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venerdì 15 aprile 2011

SCUOLA: L'A.S.A.S. DENUNCIA UNA SITUAZIONE INSOSTENIBILE

15 aprile 2011 - Pubblichiamo parte del documento dell'Associazione degli istituti scolastici autonomi della provincia di Sondrio in cui si esaminano le criticità della riforma Gelmini applicata nel nostro territorio.

Considerato che a tutt’oggi non sono pervenute informazioni, da parte dell’Amministrazione Scolastica Provinciale, relative agli organici del personale docente della scuola dell’infanzia e della scuola secondaria di primo e di secondo grado nonché del personale ATA;

Esprime la propria contrarietà ai tagli generalizzati che non tengono in nessun conto delle specificità del territorio montano di cui all’art. 2 del D.P.R. 20/03/2009, n. 81, specificità richiamate dalla stessa C.M. n.21 del 14/03/2011;

Contesta la mancata puntuale applicazione della normativa vigente relativa alla definizione degli organici che comporta per la provincia di Sondrio:

  • la formazione di pluriclassi nella scuola primaria con numero di alunni superiore a 18;
  • la formazione di classi, in presenza di alunni con gravi disabilità, con un numero di alunni superiore a quanto stabilito dall’art. 5 del D.P.R. n.81/2009;
  • la riduzione del tempo scuola a 27 ore settimanali per tutte le classi prime, seconde e terze primarie (escluse le classi a tempo pieno) che non tiene in nessun conto le scelte effettuate dalle famiglie che si erano formalmente espresse per un tempo scuola di 30 ore settimanali o per il tempo pieno;
  • la mancata attivazione di un numero sufficiente di classi per soddisfare il diritto allo studio di alunni della scuola dell’obbligo impossibilitati a frequentare la scuola di pertinenza (scuola secondaria di primo grado) o scelta (primo biennio scuola secondaria di secondo grado);
  • la mancata informazione preventiva alle scuole circa la modalità di formazione degli organici e circa le deroghe al D.P.R. n. 81; tempestive comunicazioni avrebbero consentito una migliore trasparenza e coerenza nelle relazioni tra le scuole, le famiglie e le Amministrazioni locali di riferimento;

Segnala l’estrema difficoltà in cui le scuole si trovano attualmente nella gestione amministrativa, contabile e organizzativa, sicuramente aggravata dai previsti tagli del personale ATA;

chiede con forza

1. il riconoscimento delle specificità del territorio della provincia di Sondrio che comporta l’applicazione delle deroghe previste per il territorio montano;

2. la puntuale applicazione delle disposizioni del D.P.R. n. 81/2009:

  • formazione pluriclassi;
  • riduzione del numero di alunni nelle classi frequentate anche da studenti con gravi disabilità;

3. il rispetto del tempo scuola richiesto dalle famiglie;

4. che le scuole della provincia di Sondrio siano messe nelle condizioni di garantire, anche per il futuro, l’effettivo esercizio del diritto allo studio e l’erogazione di un servizio di comprovata qualità;

5. che le Istituzioni Scolastiche siano tempestivamente, puntualmente e direttamente coinvolte circa le determinazioni che l’Amministrazione Scolastica intende assumere e che comportano quantità e qualità del servizio sul territorio;

chiede infine

un incontro urgente con il Presidente dell’Amministrazione Provinciale di Sondrio.


IL PRESIDENTE
Erminio Andreol
a

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