13 aprile 2011 -Si è chiuso lunedì il sipario sulla 45^ edizione di Vinitaly, il più importante appuntamento internazionale legato al vino che si è tenuto a Verona dal 7 all’11 aprile. Per cinque giornate riflettori accesi sui vini della Valtellina, che si riconferma terra di eccellenza nel settore enologico di qualità.
Il dato ufficiale pubblicato da Vinitaly evidenzia quest’anno un incremento del 10% di visitatori rispetto all’edizione 2010, un dato confortante per l’economia del settore che dimostra una vivacità del comparto. Nel Padiglione Vini di Lombardia questa percentuale è stata addirittura superata e da un calcolo effettuato, nella sola giornata di sabato, si sono superate le 100.000 degustazioni.
Per lo stand Valtellina sono 16.000 i visitatori stimati tra addetti ai lavori e appassionati di enologia, con grande affluenza di pubblico soprattutto nelle prime tre giornate di manifestazione.
Confermato il trend di crescita della fiera a dimostrazione della vitalità e della capacità del più importante salone dedicato al vino di innovarsi sempre più in chiave business. Vinitaly ha dato possibilità di contatti anche alle aziende meno dimensionate, tocca ora alle imprese cogliere le opportunità che questa fiera ha dato. Sul totale dei contatti delle aziende valtellinesi si stimano un 75% di visite di clienti già consolidati e un 25% di nuovi contatti.
Sono state dunque confermate le aspettative della vigilia. Dopo i risultati lusinghieri della scorsa edizione grazie alla partecipazione unitaria alla manifestazione, con uno stand unitario e innovativo, anche quest’anno il Consorzio Tutela Vini di Valtellina ha giocato la sua carta vincente, portando a casa numerosi applausi da addetti ai lavori e non solo.
Il Consorzio in questa occasione ha dedicato grande importanza alla promozione non solo dei vini, ma di tutta la tradizione enogastronomica della Valtellina, grazie alla presenza di 10 cuochi locali che si sono alternati nella cucina dello stand per tutta la durata della manifestazione. Le degustazioni dei rossi valtellinesi sono state infatti accompagnate dai sapori migliori della nostra terra: specialità gastronomiche proposte in veste di “finger food” da una squadra di chef coordinati da Stefano Masanti, presidente dell’Associazione Ristoratori della Provincia di Sondrio.
Ricordiamo che Vinitaly è un progetto reso possibile grazie al contributo del Distretto Agroalimentare di Qualità della Valtellina “Valtellina Che GUSTO!”, al sostegno della Provincia di Sondrio e della Camera di Commercio di Sondrio.

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