L’intento dell’Amministrazione sondalina è di continuare l’opera di valorizzazione della parlata popolare, che ben si presta anche alla nobile arte letteraria, a volte con toni scherzosi e umoristici, ma anche con tinte intimistiche, romantiche e molto spesso nostalgiche.
- La prima serata, 25 novembre, è dedicata a Sondalo, alle poesie – in parte pubblicate, in parte inedite – di Giorgio Sozzani che saranno lette da Carlo Zubiani, di Emilia Simonelli, lette dalla stessa autrice, e di Martino Dal Pozzo, letta da Riccardo Dal Pozzo. Le musiche della serata sono affidate alla fisarmonica di Doriano Ferri.
- La seconda serata, 2 dicembre, è dedicata alle raccolte di poesie in bormino I més de l’an, di Bepi Pedranzini e Giuseppina Martinelli, lette da Lucia Cantoni, e a quella di Remo Bracchi nel dialetto di Piatta che saranno lette da Duilio Tagliaferri. I dodici mesi quindi, secondo il calendario agricolo, da marzo e febbraio, con musiche jazz ispirate alle stagioni interpretate da Chicco Cotelli (tastiera) e Umberto Clementi (basso).
- La terza e ultima serata, 9 dicembre, è dedicata alle poesie di Bruno Besta nel dialetto di Teglio, lette da membri del gruppo folcloristico tellino Gent de Paes, e di Gabriele Antonioli nel dialetto di Grosio interpretate dall’autore. Le musiche in questa occasione sono curate dal duo Zenith: Luca Senese, violino, e Viliana Ivanova, arpa.
Poetare in dialetto può essere ritenuto arduo, ma l’esempio di Remo Bracchi e di tanti altri, come per esempio il Bertacchi, può essere uno stimolo per cimentarsi in questa particolare arte per mantenere vivi i vernacoli locali con le loro ricchezze espressive e colorite. Per questo l’Assessorato del Comune di Sondalo e il Centro Studi Storici Alta Valtellina intendono promuovere un concorso di poesia dialettale, di cui verrà data più puntuale informazione durante l’ultima serata di Parole e musica.
Il coordinamento delle serate è affidato a Manuela Gasperi. L’iniziativa si è resa possibile anche grazie alla collaborazione degli Amici della Musica che hanno curato la parte musicale, della Pro Loco, e al patrocinio della Comunità Montana Alta Valtellina.
Nessun commento:
Posta un commento