"Abbiamo deciso di aiutare Monia nella pubblicazione di questo libro che racconta i suoi primi 36 anni di vita – spiegano i volontari de "Il Tralcio" – perchè Monia non ci vede e per scriverlo ha impiegato la bellezza di cinque anni, utilizzando il computer con un particolare ausilio; è una ragazza determinata, frequenta il C.S.E.-Centro Socio Educativo "Il Tralcio" e ci sembra bello e utile far conoscere le risorse, che i dis-abili considerati spesso "pesi", invece hanno e fanno fruttare".
Parteciperanno alla serata il complesso musicale "I Tirami Su" composto da ragazzi disabili del C.D.D.-Centro Diurno Disabili di Prata Camportaccio gestito dalla cooperativa Nisida e i ragazzi dell’associazione “Il Tralcio” che stanno seguendo un progetto di musicoterapia ed eseguiranno delle canzoni animate.
Monia Della Zoppa è rimasta disabile in seguito ad una vaccinazione obbligatoria effettuata a pochi mesi di vita. Da lì ha cominciato ad avere prima problemi alla vista e poi di deambulazione. Oggi è pressoché cieca ed è sulla sedia a rotelle.
Ha scritto il suo libro per raccontare e far conoscere la sua storia a chi la conosce e a chi non ha ancora avuto questa fortuna…
Una serata a cui partecipare.
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