Sono stati presentati congiuntamente il 45° Campionato Nazionale ANA di sci alpino (organizzato dalla sezione di Tirano, Gruppo di Aprica, che si svolgerà in quest’ultima stazione sciistica il 2-3 aprile prossimi) e il 34° Campionato Italiano Nazionale di sci-alpinismo (organizzato dalla sezione ANA di Sondrio, Gruppo di Albosaggia, in programma il 5-6 marzo).
Per l'evento collegato con gli alpini è dapprima intervenuto il presidente della sezione, Mario Rumo, che ha affermato che è la seconda volta dopo quella del 1996; Rumo ha anche ricordato come il glorioso Corpo alpino sia storicamente collegato con la pratica dello sport bianco per eccellenza. Ha poi aggiunto alcune considerazioni sul programma della due-giorni aprichese, che prevede una consistente parte sportiva, con ben dodici categorie di contendenti in gara (sono previsti dai 350 ai 430 concorrenti), e una parte più ufficiale e commemorativa. Rumo ha sostenuto che, almeno dal punto di vista morale, la cerimonia del sabato sarà per i suoi significati anche più importante del fatto sportivo dell’indomani sulle nevi del Palabione e ha concluso ricordando l’assegnazione alla categoria dei più anziani in gara del Trofeo “Erio Bonazzi”, dedicato al sergente alpino tiranese scomparso alcuni mesi fa. Niente coppe o medaglie, al contrario, per i premiati delle altre categorie, che saranno gratificate di sontuosi cesti ricolmi di prodotti eno-gastronomici del Terziere Valtellinese Superiore. Inoltre, ad ogni concorrente sarà donato un prestigioso gadget inciso.
A parlare della traduzione dello spirito nel concreto dell’evento è stato Dino Negri, verace alpino di Aprica, assessore di quel Comune e vicepresidente della CM Tirano, accompagnato dal presidente del Gruppo Alpini di Aprica Luigi Della Moretta, dal suo segretario Renato Della Moretta e dal sindaco di Aprica, oltre che presidente BIM Adda, Carla Cioccarelli. Negri, definito dal presidente Rumo “anima della manifestazione”, ha anticipato le modalità di svolgimento della cerimonia di sabato 2 aprile pomeriggio e la suggestiva scenografia ideata. La sfilata degli Alpini, sia quelli che gareggeranno la domenica, sia i gruppi che converranno da molte parti di Valtellina indipendentemente dal campionato sugli sci, partirà da Piazza del Palabione dopo l’alzabandiera e la deposizione della corona al monumento ai Caduti.
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