Le operazioni, condivise con gli Enti locali e l’Unione Pesca Sportiva di Sondrio ed autorizzati
dalle Regione Lombardia, impegneranno tutto il mese di marzo ed i primissimi giorni di aprile.
Questa attività, oltre a permettere la verifica dell’apertura dello scarico di esaurimento, darà la
possibilità di effettuare alcune opere di manutenzione sugli organi di presa. Lo svuotamento totale della diga avverrà gradualmente e sicuramente il limo glaciale presente sul fondo si riverserà nell’alveo naturale del fiume Adda.
Su richiesta della Provincia di Sondrio e UPS e con la collaborazione delle imprese presenti in Val
Pola, il limo che arriverà da Cancano sarà fatto decantare nel grande bacino naturale che
come dalle risultanze dell’anno in scorso ha dato degli ottimi risultati nella riqualificazione ambientale del nuovo corso dell’Adda che nella zona si sta realizzando. Le attività saranno costantemente monitorate sia nelle concentrazioni di solidi in sospensione che nella tipologia degli stessi attraverso numerose stazioni di controllo predisposte lungo il fiume ma anche con rilevazioni sul campo da tecnici specializzati.

Come sempre, questa attività sarà costantemente valutata da esperti rappresentanti di Regione, ARPA, Amministrazione Provinciale, UPS e dalla Società GRAIA (azienda di gestione
ambientale) che è consulente dell’amministrazione provinciale per il progetto INTERREG.
Dalla forte esperienza maturata in questi anni e soprattutto quella effettuata l’anno scorso, si sono
avuti importanti risultati proprio nel progetto INTERREG Italia-Svizzera denominato ECOIDRO
che dai risultati emersi può essere considerato una tra le più importanti esperienze sulla gestione
dei corpi idrici in alta montagna.
A2A e UPS, forti anche del protocollo d’intesa firmato lo scorso anno, hanno condiviso appieno
queste iniziative dandone con la massima trasparenza l’evidenza a tutto il territorio interessato.

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