La Porta Pochiavina ha fatto da perfetta cornice al readingtenuto dalla scrittrice Valtelllinese di adozione Roberta De Devitiis che ha presentato il suo racconto autobiograficoL'olio e il burro sulle note musicali di accompagnamento dell’amico Ugo Mazza.
Un piacevole momento in cui i ricordi d’infanzia riaffiorano, tradotti di tanto in tanto dal puntuale intervento della giornalista Michela Nava. Una gradevole chiacchierata alla quale hanno partecipato lettori attenti, che certamente apprezzeranno questo libro che narra i gesti e gli ambienti della vita della bambina Roberta-Rossana.
Un richiamo talvolta nostalgico ad una Italia e ad una famiglia che appartengono al passato, ma allo stesso tempo un monito per le future generazioni.
La povertà di una vita d’altri tempi si riscopre ricchezza agli occhi di chi l’ha vissuta, ma anche dei più piccini che possono, leggendo il libro, riscoprire il senso della semplicità e su questo costruire il proprio futuro.
Un racconto, L'olio e il burro, che permette alla scrittrice di avvicinarsi al mondo dell’infanzia ancora una volta.
Non più in veste di insegnante, lavoro che ha regalato tanto alla sua vita personale e professionale, nemmeno in qualità di regista teatrale, passione che l’ha spinta negli ultimi anni a mettere in scena più di 50 spettacoli con alunni delle scuole della provincia, bensì con una biro in mano ed un foglio su cui scrivere.
Tutto ciò è accaduto una sera, quasi per caso, iniziando a scrivere i propri ricordi senza lasciarsi distrarre dal tempo che passava, tanto era l’entusiasmo di questo forte stimolo, forse riaffiorato proprio grazie alla quotidiana vicinanza con numerosi bambini.
L’evento si è concluso tra riflessioni e applausi con un pensiero dedicato al bambino che c’è in noi, al nostro passato fanciullesco e ad un futuro tutto da scrivere, ma certamente di speranza.
Nessun commento:
Posta un commento