In queste ore si decide il destino politico ed economico della nostra Nazione: esprimi la tua opinione. (Di Ivan Bormolini)
In queste ore si decide il destino politico ed economico della nostra Nazione, ore febbrili, istanti in cui i nostri politici operano guardando soprattutto e doverosamente alla riapertura dei mercati di lunedì mattina, momento in cui capiremo se la Legge di Stabilità approvata da Senato e Camera sortirà i suoi effetti all’interno di una crisi europea, forse senza pari.
Bagarre totale, nuovo Esecutivo, guidato dal neo Senatore a vita Monti oppure elezioni subito, questi sono i movimenti di opinione tra i palazzi romani.
A guardare questa escalation di fatti ci siamo noi cittadini, preoccupati per ciò che sta avvenendo e forse sfiduciati verso l’intera classe politica che ci pare incapace di fronteggiare le risoluzioni che l’Europa ci chiede; ma parliamoci chiaro: a mio parere, l’enorme cifra del debito pubblico che attanaglia la Nazione non è figlia di questi ultimi governi da Prodi a Berlusconi ma affonda le sue radici nella Prima Repubblica quando per dirla “terra a terra” si aveva la presunzione di avere la moglie ubriaca e nello stesso tempo la botte piena. Poco da dire ora. La botte è vuota e la moglie è per forza di cose astemia: non ci sono più liquidi!!!
Dunque veniamo al sondaggio. in queste ore Giuliano Ferrara direttore del Foglio , Sallusti, direttore del Giornale e Vittorio Feltri in una convention chiedono elezioni subito. QUALI SCENARI SI DELINENANO?
Ecco allora che chiediamo la vostra opinione:
- Elezioni subito?
- Governo tecnico o Governo tecnico-politico che ci porti in migliori situazioni a livello economico?
Per partecipare al sondaggio clicca qui.
Ivan Bormolini
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