13 gennaio 2012 - Il presidente della Provincia Sertori ha convocato i suoi predecessori per condividere una linea comune e i Popolari Retici hanno depositato la proposta di referendum per l'autonomia.
Sta entrando nel pieno della sua forza la battaglia che le nostre amministazioni hanno deciso di combattere contro la decisione del governo nazionale di svuotare le province delle loro funzioni essenziali. La battaglia per la salvaguardia della Provincia di Sondrio nasce dalla consapevolezza della sua unicità e dalla necessità di salvaguardare un territorio complesso.
Dopo la richiesta di riconoscimento dello status di "Provincia interamente montana", approvata di recente anche da Comune di Tirano e Comunità Montana di Tirano, il presidente della Provincia Massimo Sertori ha convocato, per il 31 gennaio, una seduta straordinaria del consiglio provinciale invitando al tavolo i suoi sette predecessori con lo scopo di trovare una linea unitaria e di dare un segnale forte all'esterno.
Tutto questo mentre nella giornata di oggi è in programma un incontro tra il presidente della Regione Roberto Formigoni e i dodici rappresentanti delle province della Lombardia che hanno l'intento di spingere la Regione stessa a un ricorso alla Corte Costituzionale contro il decreto "Salva Italia", definito "incostituzionale".
A questo si aggiunga il fatto che i Popolari Retici dell'ex presidente Tarabini hanno depositato in Provincia la proposta di referendum per l'autonomia della Provincia stessa; i tempi saranno abbastanza lunghi perché si necessita di un regolamento referendario finora inestente, ma questa ulteriore azione fa capire come su questa tematica ci sia una visione unitaria d'intenti da parte di gran parte del territorio.
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