13 luglio 2013 - Nel comprensorio aprichese sono attivi
Ristoro Aprica, Agriturismo Magnolta, Ristoro Pasò e Chalet Baradello,
raggiungibili anche grazie agli impianti di risalita.
Da circa una settimana, all'Aprica, sono aperti gli
impianti di risalita di Magnolta e Palabione. Con l'inizio della
stagione dei funghi anche sul versante fresco orobico il servizio è
quanto mai utile e gradito agli ospiti. Anche perché lassù non solo si
può andare a cercar funghi, ma ci si può recare per i frutti di bosco,
per ammirare il panorama lungo la Gran Via del Gallo (percorribile anche
con il passeggino), per visitare l'Osservatorio eco-faunistico, per
respirare l'aria balsamica delle pinete e sorseggiare l'acqua delle
sorgenti, per specchiarsi nei tanti laghetti, per arrampicare sulle
falesie o sulla ferrata del Palabione, per affrontare più impegnative
escursioni verso le cime o semplicemente per distendersi in completo
relax al sole o all'ombra.E quando vien l'ora che volge al desinare non occorre fare molto più che annusar l'aria e sentire, da più punti, arrivare invitanti profumini di cucina. Sono quelli dei ristori, grandi e piccoli, della zona alta del comprensorio turistico orobico: Ristoro Aprica, Agriturismo La Malga Magnolta, Ristoro Pasò e Chalet Baradello. Per il Rifugio Valtellina si dovrà attendere ancora qualche mese, essendo iniziati da poco i lavori di ricostruzione.
Rispetto all'inverno manca l'apertura dell'impianto che porta al Baradello, in cima al quale, poco sotto i 2000 metri, è situato l'omonimo Chalet, regolarmente aperto. Niente paura: una comoda navetta porta dal fondovalle chi non ha voglia di salirvi a piedi o arrivarvi facendo il Sentiero Frassati. Basta chiamare i responsabili del servizio al recapito indicato in calce.
Antonio Stefanini
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