giovedì 10 febbraio 2011

DISTRETTO AGROALIMENTARE DI QUALITÀ DELLA VALTELLINA: 60 FINORA LE ADESIONI

10 febbraio 2011 - Sono già oltre 60 gli organismi, tra pubblici e privati, della provincia di Sondrio che hanno formalizzato l’adesione alla società del Distretto Agroalimentare di Qualità della Valtellina nata il 4 gennaio scorso dalla trasformazione del Multiconsorzio Valtellina che gusto.

Entro la fine del prossimo mese di marzo le aziende saranno chiamate ad aderire sottoscrivendo una quota del capitale sociale che sarà, per ciascuna, di circa 500 euro, risultato della ripartizione del capitale sociale in sottoscrizione, pari a 28 mila euro. I rimanenti 12 mila euro degli originari 40 mila dell’aumento di capitale deliberato dall’assemblea straordinaria sono detenuti dai quattro consorzi di tutela, formaggi, vini, bresaola e mele, che, con una quota complessiva di 42 mila euro, hanno mantenuto la maggioranza della nuova società.

I passaggi di natura tecnica seguiti alle decisioni assunte dall’assemblea straordinaria del Multiconsorzio, trasformazione della società e aumento di capitale da 40 a 70 mila euro, sono stati illustrati insieme alle tappe che hanno condotto il settore agroalimentare provinciale a raccogliere la sfida lanciata da Regione Lombardia con il bando sui Distretti Agricoli, nel corso di un incontro aperto alle aziende che si è svolto lunedì scorso nella Sala Martinelli della Camera di Commercio, a Sondrio. In apertura, il presidente Emilio Rigamonti ha espresso soddisfazione per il risultato raggiunto, sottolineando l’impegno e la responsabilità necessari per riuscire nell’obiettivo di far decollare il Distretto Agroalimentare di Qualità della Valtellina. Nella sua introduzione il direttore Del Nero si è soffermato sulla governance della nuova società che sarà retta da un consiglio di amministrazione formato da sei componenti: i rappresentanti dei quattro consorzi di tutela e due membri scelti dagli associati e dai partner. Al cda sarà affiancato un comitato tecnico-consultivo che supporterà gli amministratori nelle scelte strategiche. I prossimi passaggi sono:

  1. la formalizzazione dell’aumento di capitale, che si completerà entro il 13 aprile,
  2. la stipula delle convenzioni con i partner (Provincia e Camera di Commercio quali partner di rete e Fondazione Fojanini, Politec e Università di Pavia nelle vesti di partner scientifici)
  3. la stesura di un programma di lavoro.

Il direttore Del Nero ha focalizzato l’attenzione dei presenti sulle opportunità offerte dal Distretto sia per la singola impresa che per l’intero comparto agroalimentare:

  • soggetto attivo per la partecipazione ai bandi,
  • opererà una maggiore razionalizzazione dei fondi pubblici,
  • realizzerà programmi per la qualificazione dei processi produttivi e la formazione degli operatori,
  • promuoverà azioni per la valorizzazione e la promozione dei nostri prodotti,
  • benefici di carattere fiscale e finanziario.

Nessun commento:

Posta un commento