13 gennaio 2012 - Intervista a Franco Imperial, presidente della Comunità Montana di Tirano e neo assessore della giunta provinciale.
Il 9 gennaio scorso, Massimo Sertori, dopo aver espulso dalla giunta provinciale tre assessori del Pdl per l'esplosione dei problemi politici che tutti conosciamo, ha deciso di nominare Franco Imperial assessore con deleghe su Formazione e Lavoro, Emigrazione e Sistema Informatico.
Secondo lei, perché è stato scelto dal presidente della Provincia per ricoprire questo ruolo?
Non saprei, probabilmente non c'è una motivazione univoca, ma ci sono diversi fattori: per una rappresentanza del mandamento di Tirano che finora è mancata, per la mia esperienza amministrativa... Sicuramente non per la mia tessera di partito (sorridendo), visto che non ce l'ho. Quello che posso dire, da parte mia, è che colgo questa sfida con profondo interesse, vivendola come un progetto più ampio rispetto alla mia esperienza in Comunità Montana. E' una sfida piacevole e intrigante soprattutto in questo momento delicato per la Provincia.
In che tempi è avvenuta la sua nomina? Quando è stato scelto?
Ho ricevuto una chiamata del presidente Sertori alle 9.00 di mattina del 9 gennaio stesso; alle 16.00 ho firmato la mia nomina. E' avvenuto tutto in poco tempo, anche se i segnali di questa svolta c'erano già stati: per esempio l'anno scorso, si era già parlato di rimpasti all'interno dell'amministrazione provinciale ed era uscito il mio nome.
Ha ricevuto un sostegno da qualcuno in particolare?
Un ruolo decisivo l'hanno avuto sicuramente anche i sindaci del mandamento di Tirano che mi hanno sostenuto, anche con lo scopo di avere maggiore rappresentanza in seno alla provincia.
Immagino che si sia già messo al lavoro. Quali sono le questioni di cui si sta occupando?
Proprio ieri c'è stato un incontro con al centro la riqualificazione del PFP (Polo di Formazione Professionale): grazie ai fondi provenienti da Alta Valle e Regione si provvederà ad un risanamento il cui obiettivo è la valorizzazione di questo centro di grande importanza strategica per la nostra provincia.
Ora che è stato nominato assessore, pensa di rinunciare alla presidenza della Comunità Montana di Tirano?
No, credo invece che i due incarichi possano prendere forza l'uno dall'altro. In Comunità Montana penso che, sotto la mia presidenza, stiamo facendo un buon lavoro: il mandamento di Tirano è unito e secondo me, in virtù dei rapporti creati con gli altri enti, non è il momento giusto di cambiare. E poi, essendo in pensione, ho tempo sufficiente da dedicare ad entrambi gli incarichi.
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