giovedì 12 gennaio 2012

NUOVA RUBRICA: "MICHELA E MARTINA AI TEMPI DEL SACRO MACELLO"

Giovedì 12 gennaio inizia una nuova rubrica con la pubblicazione, a puntate, del libro "Michela e Martina ai tempi del Sacro Macello di Valtellina" di Ezio Maifrè.

Lo scritto Michele e Martina ai tempi del “Sacro Macello” di Valtellina narra una storia d’amore tra due giovani che con le loro famiglie, l’una cattolica e l’altra protestante, seppero comprendersi ed aiutarsi in un periodo storico difficile tra valtellinesi e grigioni.
La storia è inserita nel contesto della rivoluzione valtellinese del 1620, detto anche “Sacro Macello“ e si conclude felicemente dopo la battaglia di Tirano dell’ 11 settembre del 1620.

Il “Sacro Macello”, che di sacro non ha nulla, forse poteva essere evitato se nei due popoli in lotta ci fossero state più umanità, più tolleranza, più libertà di coscienza e se i patti fossero stati rispettati.
Fu proprio a Tirano che nella mattina del 19 luglio 1620, allo spuntare dell’alba, quattro colpi di archibugio fecero scaturire la scintilla che si sarebbe poi dilagata nei vari stati d’ Europa durante la guerra dei Trent’anni.

Non è facile neppure oggi, a quattro secoli dai fatti, rimuovere dalle coscienze quegli episodi di guerra tra valtellinesi e grigioni, tra cattolici e protestanti che in quel tempo non seppero capirsi e si combatterono ferocemente per fatti di religione, di interessi politici e personali.

In quella lotta male avviata, crudele e inutile nel fine, brilla l’esempio mirabile d’amore di Michele e Martina.
Sembrerà poi stravagante aver narrato la stessa storia anche nell’idioma tiranese. E’ stata una debolezza che i tiranesi vorranno benignamente perdonare ad un nostalgico della nostra parlata, per giunta fermamente convinto che il dialetto è spesso un potente mezzo d’espressione per raccontare in modo diretto e vivace le storie del nostro Borgo.

Il libro ha, per la parte dialettale, la versione Audio. Cici Bonazzi si è cimentato nell’impresa e ha realizzato un CD registrando l’intera storia con la sua stupenda dizione dialettale.
L’incedere ora leggero ora grave del racconto, gli accenti , le sfumature dialettali forse ormai dimenticate dai più, rivivono in questo suo capolavoro.
Lo proponiamo a puntate su Intorno Tirano: buona lettura e buon ascolto.

Marco Travaglia e Ezio Maifrè

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