giovedì 12 gennaio 2012

PRIULI: "SE RIMANIAMO FERMI TIRANO MUORE"

11 gennaio 2012 - Intervista a tutto campo con Ferruccio Priuli, consigliere provinciale dell'Italia dei Valori e commerciante tiranese.

Durante l'incontro di settimana scorsa con il parlamentare tiranese di Futuro e Libertà Benedetto Della Vedova è stato detto che l'Italia, varando le misure del governo Monti, ha fatto la cosa giusta. Lei cosa ne pensa?

Al momento del voto di fiducia era fondamentale sostenere il governo Monti per evitare di creare un vuoto legislativo che avrebbe portato l'Italia al collasso economico. Ma, in merito alle misure finora prese, siamo contro perché non pensiamo cha la manovra sia equa: siamo dell'idea che a pagare siano sempre i soliti, la gente comune. In questo momento c'era la necessità di toccare i costi della politica, la casta e i veri ricchi, con una patrimoniale. Attualmente, inoltre, la manovra crea recessione e inflazione; ora non ci resta che sperare che le liberalizzazioni portino almeno nuovi posti di lavoro.

Passiamo ora alle tematiche locali. La decisione di portare la provincia di Sondrio a ente di secondo livello la convince?

Sono assolutamente contrario: in questo modo scompare il voto degli elettori. I 10 consiglieri verranno nominati dai Sindaci: in questo modo viene annullato il potere degli elettori e viene tolto quel poco di democrazia che ci è rimasta. La mia posizione è diversa da quella del mio partito, che vorrebbe l'abolizione totale delle Province, perché nella nostra realtà la provincia è un ente fondamentale. Non sono certo i costi della politica, in questo caso, a fare la differenza: io, per esempio, come consigliere, percepisco 900 euro all'anno. Una decisione di questo tipo, secondo me, non ha senso; il nostro territorio, inoltre, dovrebbe avere la forza di fare una sua proposta: per esempio l'abolizione delle Comunità Montane, BIM e Consorzi a fronte del mantenimento della provincia. Questa via di mezzo, a mio avviso, non ha senso.

Cosa ne pensa del rimpasto avvenuto l'altro giorno in Provincia?

Su questa tematica, al momento, preferirei non esprimermi. Aspetto di vedere la reazione del Pdl per avere un quadro completo della situazione...

In veste di commerciante, cosa ne pensa della politica economica e turistica che sta mettendo in atto il Comune di Tirano?

Rispetto alla questione del Progetto di Trivigno e del Coaster mi chiedo se non sia possibile trovare un giusto compremesso affiché Tirano possa trarne dei benefici. Se il paese muore, muoriamo tutti: non possiamo stare fermi, dobbiamo fare qualcosa affinché Tirano assuma un appeal diverso. Se le nostre paure sono quelle di costruire due alberghi a Trivigno, allora non andiamo nessuna parte. Esiste un turismo sostenibile e rispettoso della natura, come per esempio l'Alpe di Siusi in Sudtirolo dove stato recentemente. Se fosse in mio potere prendere delle decisioni cercherei di trasformare Tirano in un centro culturale e turistico; se fossi Assessore al Turismo, probabilmente, invece di spendere troppi soldi per l'ingaggio di Brumotti, avrei organizzato tutti i giorni, nel periodo estivo, dei piccoli eventi in modo da rendere la città attrattiva e veramente turistica.

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