Martedì 9 novembre alle ore 6 di mattina, i Carabinieri di Sondrio hanno arrestato A. Z. di 34 anni e A.D.A. di 23 anni, residenti in Chiesa Valmalenco. Alla perquisizione delle loro abitazioni, auto e garage da parte delle forze dell'ordine, sono stati rinvenuti:
- due confezioni da 2 chili e mezzo ciascuna contenente polvere di sparo nera a grani grossi di fabbricazione slovena,
- 3 contenitori da 10 detonatori;
- 3 candelotti con materiale esplosivo da cava del peso di 800 grammi, innescati da un detonatore collegato a una miccia a lenta combustione a sua volta collegata a due spezzoni di miccia detonante.
Gli inquirenti, escludendo finalità estorsive o terroristiche, stanno indagando per chiarire l'utilizzo che i due avrebbero fatto del materiale sequestrato. A.Z., e A.D.A erano sprovvisti di regolare licenza di fuochino. Ora si trovano presso il carcere di Sondrio.
Le indagini, che si sono avvalse anche delle intercettazioni telefoniche, sono partite in seguito ad un incendio doloso ad un camion della ditta Celbas; gli inquirenti, che sospettano la responsabilità di uno dei due, si sono quindi imbattuti in questa nuova vicenda.
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