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giovedì 11 novembre 2010

CORTILE DELLA SCUOLA MEDIA L.TROMBINI: VIETATO L’ACCESSO AI NON AUTORIZZATI

11 novembre 2010 - “Vietato l’accesso ai mezzi non autorizzati”, così recita il cartello appeso sui cancelli d'ingresso, sia in via Pedrotti che in viale dei Cappuccini, della scuola secondaria di primo grado Luigi Trombini.

In realtà, chi passa si rende conto che alcuni genitori di alunni o altre persone che non c’entrano niente con la scuola entrano nel cortile, dove vi sono i ragazzi, con macchine per far manovra o per parcheggiare. In particolare ciò è evidente il giovedì, giorno di mercato.

La dirigente Francesca Fumagalli ha dovuto ribadire recentemente che è assolutamente vietato entrare nel cortile. Il tutto è stato comunicato a casa ai genitori degli alunni attraverso un avviso dettato sul libretto: “ Si informano i genitori che il Consiglio di Istituto ha deliberato il divieto assoluto di entrare all’interno del cortile scolastico a mezzi privati non autorizzati per tutelare la sicurezza degli alunni che transitano con particolare riferimento al momento dell’entrata a scuola e dell’uscita.”

Noi tre siamo pienamente d’accordo con la preside perché potrebbero succedere incidenti anche gravi e il fatto che ci troviamo vicino a un ospedale non giustifica la cosa! Ad esempio, qualche genitore ancora mezzo addormentato alle otto del mattino, in preda magari a una difficile retromarcia, potrebbe investire un primino altrettanto addormentato. I danni non sarebbero minimi anche se gli alunni sono praticamente tutti assicurati.

Recentemente, anche se non all’interno del cortile scolastico, un ragazzino è stato investito mentre attraversava le strisce pedonali mentre veniva a scuola, con il semaforo rosso e sulla sua bicicletta. Qui l’assicurazione non ha potuto fare niente perché la colpa era del pedone che adesso è stato operato ad una gamba e porta le stampelle. Questo forse è servito un po’ a tutti, specialmente a chi deve prendere il pullman per tornare a casa.

Questo è solo un esempio di ciò che potrebbe succedere se un mezzo entrasse senza troppa attenzione nel piazzale dove però non c’è solo uno studente, ma più di 400!

L’altro giorno la prof. Berandi ci ha informato che, dato che ci sono ancora persone che non rispettano il divieto di accesso, i vigili presidieranno la zona circostante alla scuola. Speriamo che con la loro presenza non si verificheranno più fatti simili.

Luca della Vedova, Silvia de Piaz, Greta Cosenza (3^a E, Il giornale a portata di mouse)

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