Con Sertori anche l’Assessore ai Lavori Pubblici Silvana Snider, il Prefetto di Sondrio, i rappresentanti di Regione Lombardia e dell’impresa esecutrice.
Duplice il motivo del sopralluogo: verificare lo stato di avanzamento dell’intervento e trovare una soluzione alternativa all’ormai imminente chiusura della pista bassa prevista per consentire la realizzazione di alcune opere tra cui il nuovo tratto di strada provinciale .
Secondo i programmi, infatti, entro maggio la pista, oggi percorsa da veicoli pesanti con carichi infiammabili e da chiunque sia dotato, per motivi personali di uno speciale permesso rilasciato dal Comune di Valdisotto, dovrebbe essere chiusa alla circolazione per circa due mesi.
Giunte sul posto, però, le autorità, insieme ai tecnici dell’impresa, hanno valutato una soluzione alternativa che consentirebbe la riduzione del periodo di chiusura a non più di 15, massimo 20 giorni.
“Realizzando una bretella di collegamento tra la strada provinciale e l’attuale pista -
spiega il Presidente Sertori – ci è stato confermato che i lavori in programma
potrebbero essere eseguiti ugualmente, limitando i disagi e consentendo così una
riapertura anticipata della strada bassa. Prima di ogni decisione definitiva - assicura il Presidente – l’argomento sarà di nuovo affrontato e approfondito nel corso di un Comitato di Sicurezza appositamente convocato dal Prefetto, Erminia Rosa Cesari, lunedì prossimo in Prefettura a Sondrio”.
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