L'archivio del portale di informazione e commercio INTORNO TIRANO (www.intornotirano.it)

Etichette

venerdì 29 novembre 2013

BEETHOVEN PROTAGONISTA A SONDALO

Domenica 1 dicembre 2013 alle ore 20.45 al Palazzetto Comunale di Sondalo si esibirà la Filarmonica Italiana diretta dal M° Giancarlo De Lorenzo col supporto di alcuni strumentisti dei Fiati della Valtellina.

A distanza di una settimana dall’acclamato concerto per violino e pianoforte di Yury Revich e Piotr Koscik all’Auditorium Torelli di Sondrio, è la volta del Palazzetto Comunale di Sondalo, dove domenica 1 dicembre 2013, ore 20.45 si terrà il secondo concerto inaugurale della Stagione con l’Orchestra Filarmonica Italiana e il pianista Andrea Bacchetti diretti da Giancarlo De Lorenzo.
Una piacevole sorpresa sarà la partecipazione, al fianco della Filarmonica Italiana, di un folto gruppo di strumentisti dell'Orchestra di Fiati della Valtellina di Lorenzo Della Fonte per l’esecuzione de La vittoria di Wellington, brano di apertura del concerto tutto beethoveniano, composto da Beethoven
per celebrare la vittoria del Duca di Wellington che, il 21 giugno 1813, alla testa dell’esercito
inglese, sbaragliò le truppe francesi sottraendo la Spagna alla dominazione napoleonica.
Dei 5 concerti per pianoforte e orchestra composti da Beethoven, ascolteremo il Concerto n. 2 in do maggiore, op. 15, e il Concerto n. 4 in sol maggiore, op. 58. Per quanto riguarda il primo, merita di segnalare che vi è presente il Beethoven “pianista nato” che sfoggia uno stile insolitamente acceso, del tutto corrispondente a ciò che si stava sviluppando in quel periodo nel rapporto fra musicista e strumento. Quanto al Concerto n. 4 (dedicato all’Arciduca Rodolfo d’Austria), manca l’introduzione tradizionale: apre il solo pianoforte.
La Filarmonica Italiana vanta un repertorio che spazia dalla musica strumentale all’opera lirica e
alla musica per balletto, con esecuzioni anche in prima mondiale. Ambasciatrice della nostra musica
nel mondo, le tournées dell’OFI ottengono consensi ovunque. Il pianista Andrea Bacchetti, classe
1977, dopo aver fatto tesoro dei consigli di illustri maestri quali Karajan, Magaloff e Berio, che ne
verificarono il singolare talento, ha debuttato coi Solisti Veneti di Claudio Scimone. Da allora si è
esibito in festival internazionali (Svizzera, Austria, Jugoslavia, Spagna, Germania, Brasile,
Argentina ecc.). In Italia è regolarmente ospite di tutte le associazioni concertistiche e dei principali
enti lirici. Ha suonato con importanti direttori d’orchestra e collabora con formazioni cameristiche
di prestigio. Nutrita anche la sua discografia, ottimamente recensita dalle riviste specializzate.

Nessun commento:

Posta un commento