L'archivio del portale di informazione e commercio INTORNO TIRANO (www.intornotirano.it)

Etichette

lunedì 13 gennaio 2014

UN ASSASSINIO SINISTROIDE: LUIGI CALABRESI, MEDAGLIA D'ORO AL MERITO CIVILE

17 maggio 1972, Milano - E' il giorno in cui i vigliacchi di allora, a Milano, hanno assassinato il Commissario Luigi Calabresi. Il giorno successivo, appresa la notizia, con Wilma, una collega di studi, abbiamo lasciato il Politecnico per recarci nella residenza dell'eroe italiano. (Di Giancarlo Bettini)
UN ASSASSINIO SINISTROIDE: LUIGI CALABRESI, MEDAGLIA D'ORO AL MERITO CIVILE
Fonte: wikipedia.org
Davanti al corpo del Commissario abbiamo recitato le preghiere di rito ed io ho giurato che mai avrei perdonato i responsabili dell'uccisione. Affermazione poco cristiana, ma facente parte del mio carattere. Da quel giorno, sul vile assassinio, ho scritto vari articoli sui giornali della provincia di Sondrio. Il processo agli indagati ebbe inizio solo nel 1988 e Sofri fu accusato di essere stato il mandante dell'omicidio. Con Sofri furono condannati altri brigatisti di sinistra e, per evitare il vomito, non cito i loro nomi. Se non vado errato, mi sembra che quell'essere di nome Sofri, che mai ha riconosciuto la sua colpa, sia oggi in circolazione ed abbia anche il coraggio di dettare legge. Questa è l'Italia!
°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°
Avendo vissuto Milano negli anni di piombo ho più volte ricordato chi sono stati i componenti dei vari movimenti studenteschi, i loro comportamenti vigliacchi fuori e dentro le facoltà. Più volte, raggiunto piazzale Piola, salendo le scale della metropolitana mi sono trovato davanti la polizia che mi proibiva di raggiungere l'ateneo. Niente lezioni, quindi ritorno a Tirano. Trasferta inutile. A volte i vigliacchi erano muniti di catene, attenti ai movimenti degli studenti in occasione del rinnovo dei responsabili del Politecnico. Il Preside della Facoltà di Architettura, il noto architetto Paolo Portoghesi, in quel bordello di via Bonardi ha resistito un anno, poi è ritornato a Roma. Su questa infelice esperienza milanese ha scritto un volumetto che merita di essere letto. Di quegli anni di piombo non tutto il fuoco oggi è spento. Rimangono due grossi “incendi”: nell' Istruzione e nella Magistratura. Nella scuola odierna i docenti di sinistra ricordano gli anni di piombo e di sinistra sono ancora. Nella Magistratura il fuoco lo troviamo nella cosiddetta Magistratura Democratica. L'ho già scritto, ma lo ripeto: “l'Italia non è più una nazione, ma è paragonabile alla Massima Cloaca Romana quando la Magistratura non è indipendente e indipendente non è”. Ritornando al Movimento Studentesco milanese del '68 ricordo che i primi contestatori erano i figli di papà che giungevano al Poli con macchine e moto fuori serie. Studenti che non avevano vergogna di arrivare con i mezzi dei genitori per combattere i genitori stessi.
°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°
La RAI, il 7 e l'8 gennaio scorsi , su RaiUno, ha trasmesso la fiction sul Commissario Mario Calabresi. Fiction, a mio giudizio, fatta abbastanza bene. La figura del Commissario salva da eccessi sinistroidi. Sulla “Stampa” del 10 gennaio il figlio di Luigi, Mario Calabresi, che ne è il Direttore, in risposta ai lettori del quotidiano conferma il mio parere. A Mario Calabresi mando gli auguri più sinceri per la sua carriera.
Giancarlo Bettini

Nessun commento:

Posta un commento