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mercoledì 1 aprile 2015

RIFORMA DELLA POLIZIA LOCALE: I DUBBI DI FABIO DELLA BONA

E’ legge la riforma regionale della Polizia locale, che riguarda oltre 9.300 agenti operativi in Lombardia. Il Consiglio regionale ha infatti approvato settimana scorsa, con 41 voti a favore e 27 astenuti, il testo sulla “riorganizzazione dei servizi di Polizia locale e la promozione di politiche integrate per la sicurezza urbana”.
Cosa cambia per il mandamento di Tirano? "Per ora - ha commentato il Comandante della Polizia Locale di Tirano Fabio Della Bona - ho solo trovato commenti o la nota dell'assessore regionale, ma la legge probabilmente non è stata ancora stata pubblicata. A caldo posso solo dire che sulla carta ci sono delle novità che possono essere interessanti, il problema è riuscire darvi la piena attuazione.
Mi pare discutibile invece - ha detto Della Bona - il fatto che i comandi di Polizia Locale debbano essere composti da almeno 18 operatori: se pensiamo che nel mandamento della Comunità Montana di Tirano ce ne sono solo 16... A tale proposito ho avuto modo di evidenziare le mie perplessità direttamente all'Assessore regionale quando ha voluto un incontro con le Polizie Locali operanti sul teritorio lo scorso autunno".
In quella riunione era infatti emerso che per spingere a convenzionarsi i vari comuni, era intenzione della Regione far sì che i contributi regionali potessero essere erogati solo ai comandi con almeno 18 operatori. "Da un certo punto di vista può andare bene, - ha aggiunto il Comandante della Polizia Locale di Tirano - ma se la guardiamo nella nostra realtà, neppure convenzionando tutti i comuni della C.M. di Tirano si raggiungerebbe il limite minimo per accedere a contributi, il che mi sembra alquanto penalizzante e discriminatorio, non tanto nei confronti degli operatori, ma sopratutto per i cittadini che non potranno godere tutti dei medesimi servizi e con l'ulteriore aggravante che eventuali investimenti potenzialmente finanziabili (per esempio la Videosorveglianza) dovranno essere pagati interamente dalle realtà locali perchè non potranno accedere ai finanziamenti.
Quanto sopra però - chiarisce Della Bona - lo esprimo con beneficio di inventario in quanto vorrei prima leggere il testo integrale della legge che, almeno dal punto di vista dei contributi, spero sia stato modificato".

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