I biglietti sono in vendita presso la Cristalleria Galli, in piazza Campello a Sondrio.
Da 60 anni SOS Villaggi dei Bambini è presente in 132 paesi del mondo. Aiuta 1 milione di persone attraverso programmi integrati di sostegno all’infanzia e alle famiglie e accoglie ogni anno circa 78.000 bambini accompagnandoli nel percorso che li porterà verso la completa autonomia.
In Italia è presente con più di 40 realtà, tra strutture di accoglienza, asili nido, centri diurni e servizi di supporto alle famiglie.
Quest’anno verranno raccolti fondi per due progetti.
Ristrutturazione del villaggio SOS di Mantova.
Il Villaggio, nato nel 1995 e situato a sud di Mantova, nei pressi di Bosco Virgiliano, ha bisogno di essere ristrutturato per poter offrire ai bambini, agli adolescenti e alle famiglie più vulnerabili e in difficoltà del territorio, servizi sempre più qualificati, un ambiente confortevole e la certezza di un punto di riferimento su cui poter contare. Non solo verrà ampliata la struttura e saranno ristrutturati gli spazi esistenti, ma verranno offerte entro il 2012 case più confortevoli per l’accoglienza di tipo famigliare, uffici per educatori e volontari, un centro diurno aperto all’intera comunità, una nuova biblioteca e tanto spazio per il gioco e l’intrattenimento. In questo modo oltre alla possibilità di accogliere 20 bambini e di ospitarne 15 nel centro diurno, potremo aiutare ben 45 famiglie attraverso servizi di counselling, sostegno familiare, consulenza educativa.
Un aiuto per gli ex bambini soldato in Uganda.
I bambini soldato: una piaga spaventosa, un fenomeno che in Uganda ha radici profonde.
Il reclutamento e l’utilizzo di bambini soldato sono una delle più pesanti violazioni delle norme che regolano i diritti umani nel mondo. Molti bambini hanno fatto esperienza diretta o sono stati testimoni oculari delle peggiori violenze: massacri, esecuzioni sommarie, torture, violenza sessuale.
La vendetta perciò è uno stimolo abbastanza forte per unirsi alla lotta. Spesso i bambini soldato sono sopravvissuti al massacro della loro stessa famiglia. Il problema dei bambini soldato scavalca i confini di genere. Benché la maggior parte dei bambini soldato siano maschi, anche le ragazze rappresentano un numero significativo. Circa il 30 % delle forze armate mondiali che impiegano bambini soldato hanno nelle proprie file delle bambine.
SOS Villaggi dei Bambini, in prima linea nel sostegno agli ex bambini soldato, è impegnata in programmi per il loro reinserimento nella società. Tutto questo è possibile perchè in Uganda SOS Villaggi dei Bambini è presente con centri medici e centri sociali, dove psicologi e altri specialisti si prendono cura dei bambini che hanno vissuto queste esperienze.
Nessun commento:
Posta un commento