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martedì 30 agosto 2011

AGOSTO PIENO DI IMPEGNI PER IL WWF VALTELLINA

30 agosto 2011 - "Con le dovute proporzione, s'intende, anche il WWF ha vissuto un agosto intenso e “pieno” di cose da fare, quasi in sintonia con i rovelli e le tribolazioni che sta vivendo tutto il nostro Paese"...

Con le dovute proporzioni, certo, in agosto sono “giunte a maturazione” due importanti scadenze in campo ambientale:

  1. Le OSSERVAZIONI in merito alla Revisione del Piano Faunistico Venatorio (Piano Caccia) provinciale;
  2. Le OSSERVAZIONI in merito alla proposta di nuovo PIANO di GESTIONE della Riserva Naturale Pian di Spagna Lago di Mezzola.

Riguardo al Piano Caccia il WWF ha presentato una serie di proposte tese a tutelare e proteggere le specie cacciabili che in generale non godono di una grande salute, anzi, per quanto riguarda la cosiddetta tipica alpina (lepre bianca e pernice bianca soprattutto) soffrono di febbre alta.
Il 5 settembre ci sarà l'ultimo incontro della VAS (valutazione ambientale strategica), dopo di che si passerà all'approvazione politica delle Revisioni del Piano Caccia.

In merito al nuovo Piano di Gestione della Riserva del Pian di Spagna, il WWF ha trovato nel CROS di Varenna, in Legambiente Lario e Lecco preparati e validissimi interlocutori con cui discutere le problematiche dell'importante area protetta. A conclusione di un percorso di confronto ed elaborazione, il 9 agosto è stato quindi presentato presso la sede della Riserva il corposo fascicolo delle osservazione firmato collettivamente dalle Associazioni ecologiste.

A questo punto inizia il lungo iter che porterà all'approvazione del nuovo Piano.
Lasciato scorrere il ferragosto, le stesse Associazioni hanno inviato una lettera/richiesta alla Soprintendenza dei Beni Ambientali perchè intervenga in merito ad un intervento edificatorio, previsto nella proposta di nuovo Piano, ritenuto particolarmente deleterio per l' Area protetta.
Ma non è questa l'unica minaccia per un'oasi naturale che, a periodi alterni, ha necessità di essere difesa da incessanti attacchi alla sua integrità territoriale ed ambientale.

Vaninetti William

giovedì 24 giugno 2010

REFERENDUM ACQUA PUBBLICA: RACCOLTE PIU' DI 4000 FIRME

4 giugno 2010 - Il Coordinamento Provinciale di Sondrio per la campagna referendaria “Acqua Pubblica” ha raccolto 4000 firme e mancano ancora all'appello i moduli da ritirare in 49 comuni. Come coordinamento provinciale per la campagna referendaria per l'acqua pubblica, non festeggeranno però il 27 con il presidente della Provincia di Sondrio.

Pubblichiamo il comunicato stampa

Apprendiamo dai media locali l’appello del Presidente della Provincia di Sondrio a partecipare alla manifestazione di piazza del 27 p.v. con la partecipazione dei Van De Sfroos.

Il tema delle acque in provincia di Sondrio ruota intorno a diverse questioni che si possono così sintetizzare:
1)la mancata firma dell’intesa che renderà efficace il bilancio idrico del PTCP (Piano territoriale di coordinamento provinciale);
2)i ricorsi avverso il bilancio idrico stesso presentati dai produttori di energia elettrica;
3)la rivendicazione della titolarità del demanio idrico;
4)prelievi in esubero rispetto alle concessioni e canoni e sovraccanoni rivieraschi ed elettrici;
5)applicazione del DMV (Deflusso Minimo Vitale) e conseguente rideterminazione delle concessioni (ma anche le diverse modalità di calcolo, i controlli, il PTUA - Piano di tutela delle acque- rivisto e corretto ecc.);
6)il rinnovo delle concessioni in scadenza;
7)le multiutility, l’ATO e l’acqua pubblica…

A questo possiamo ora aggiungere l’art. 15 della recente manovra finanziaria.

Si dice che la firma dell’intesa da parte del Governatore Formigoni sia imminente: confidiamo che sia così ma intanto mancano atti forti e concreti per rivendicare la titolarità del demanio idrico così come non si vedono iniziative dell’Ente Provincia tese ad esigere i sovraccanoni non versati dalle azienda a seguito di prelievi in esubero sulle concessioni;

Non conosciamo la ratio del sopraccitato art. 15 dell’approvanda manovra che determinerebbe il pagamento di un canone aggiuntivo a carico dei produttori di energia elettrica ed in favore dello Stato… Potrebbe, e si sottolinea il condizionale, potrebbe anche essere la conseguenza di un accordo Governo- Società idroelettriche per la proroga/rinnovo automatico delle concessioni idroelettriche in scadenza.
L’argomento comunque non è di quelli che dovrebbero sollecitare una manifestazione di piazza, ma piuttosto un argomento tecnico da trattare a livello istituzionale.
Ha ragione il Presidente della Provincia Sertori quando afferma che queste risorse dovrebbero andare agli enti locali e non allo Stato, ma intanto si evidenzia che l’Ente Provincia non va ad esigere quello che le spetta come i sovraccanoni rivieraschi delle cui convenzioni l’Ente Provincia è capofila.
Come coordinamento provinciale per la campagna referendaria “Acqua Pubblica” non scenderemo quindi in piazza il 27 giugno prossimo ed al contempo invitiamo l’Ente Provincia ad andare ad esigere quello che le spetta e che spetta ai territori dei comuni rivieraschi: si tratta di milioni di euro per i quali ci aspettiamo azioni istituzionali e non feste di piazza che tra l’altro comportano spese a carico della collettività per un evento mediatico che, ne siamo certi, non produrrà alcun effetto concreto.

Il Coordinamento Provinciale di Sondrio
per la campagna referendaria
“Acqua Pubblica”

venerdì 4 giugno 2010

ALCUNI POSSIBILI INCONTRI LUNGO I NOSTRI SENTIERI

4 giugno 2010 - Camminando in questo periodo lungo i sentieri di montagna o nei boschi delle nostre valli si possono compiere interessanti incontri.

Con la fauna selvatica innanzitutto: marmotte che mangiano e si rincorrono fuori dalle tane (da ca. 1500 metri in su), camosci con prole che brucano la prima erba nelle parti basse dei versanti (intorno ai 1800 metri), cerbiatti dal passo ancora incerto. Ma anche ermellini, volpi, tassi e uccelli di ogni tipo.

Tutto questo in mezzo a un ambiente naturale che è un trionfo di colori e profumi primaverili: calici aperti di anemoni e pulsatille, genzianelle a milioni, macchie di primule ed erica vermiglia, distese di gialli ranuncoli, qualche cuscino di silene acaulis qua e là (questi intorno ai 2000 metri), sempervivum e rododendri in boccio.

Ci si può avventurare in montagna senza rischi per proprio conto, oppure – ad esempio –affidarsi alle visite guidate all'Osservatorio eco-faunistico alpino di Aprica praticamente ogni giorno. Rivolgersi all'Ufficio turistico di Corso Roma 150, tel. 0342-746113.

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lunedì 24 maggio 2010

WWF: "L’ACQUA NON PUO’ ESSERE AFFIDATA SOLO AL PREZZO DI MERCATO"

24 maggio 2010 - Sabato pomeriggio a Sondrio, nel corso della manifestazione sul gemellaggio fra Sondrio e Sao Mateus, il WWF, con il supporto di alcuni volontari del Movimento 5 Stelle e Popoloviola, ha raccolto un centinaio di firme di cittadini valtellinesi che sono andate ad aggiungersi alle più di 1400 già raccolte da gruppi ed associazioni che sono parte del Coordinamento valtellinese per l’ACQUA PUBBLICA.
Pubblichiamo il comunicato stampa del WWF Valtellina Valchiavenna
A LIVELLO NAZIONALE E’ STATA SUPERATA LA QUOTA 500.000 E SI PUO’ COMINCIARE A PENSARE DI PUNTARE AL MILIONE DI FIRME, DAL MOMENTO CHE LA CAMPAGNA CHIUDE IL 4 LUGLIO

Diverse le motivazioni di chi si avvicina al banchetto:
La preoccupazione per un aumento indiscriminato delle tariffe, ed effettivamente questo è quello che generalmente è successo nei comuni in cui la privatizzazione è già avvenuta, senza nemmeno palesi cambiamenti in termini di efficienza e miglioramento del servizio, anzi…
L’insofferenza per una nuova “interferenza” statale nella vita quotidiana, perfino nelle manifestazioni più elementari: bere, respirare…”Fra un po’ ci faranno pagare anche l’aria che respiriamo….”, è stato un commento ripetuto più volte dai firmatari.
La consapevolezza che l’acqua è un BENE COMUNE e non può essere “trattata” come una merce qualsiasi che si può comperare o vendere.

Ed è stata particolarmente questa ultima motivazione a spingere il WWF Italia e le sue strutture locali a “mobilitarsi” per la Raccolta firme
“ La privatizzazione comporta una gestione mirata a garantire il profitto del gestore anche a discapito della salvaguardia della risorsa. LA TUTELA DELL’ACQUA NON PUO’ ESSERE AFFIDATA SOLO AL PREZZO DI MERCATO. Le logiche di mercato portano alla vendita ed al consumo di sempre maggiori quantità di acqua. LA SALVAGUARDIA DELLA RISORSA RICHIEDE INVECE RISPARMIO ED EFFICIENZA NEL SUO USO. L’acqua, come l’aria che respiriamo, dipende dai cicli naturali, la sua qualità è strettamente collegata alla conservazione dell’ambiente e alla prevenzione di ogni forma di inquinamento…la visione d’insieme…di ogni fase del ciclo e della gestione dell’acqua può averla solo la Pubblica Amministrazione:::” (dal docum. Nazionale “L’acqua è vita-WWF Italia)
I BANCHETTI CONTINUERANNO A SUSSEGUIRSI NEI VARI COMUNI, IN PARTICOLARE NEI FINE SETTIMANA, MA IL MODO PIU’ SEMPLICE PER APPOGGIARE IL REFERENDUM E’ RECARSI A FIRMARE NEL COMUNE DI RESIDENZA.

Il presidente WWF Valtellina Valchiavenna: Vaninetti William

giovedì 29 aprile 2010

PARCO EOLICO - WWF: "PER ORA FERME LE PALE, MA... "

29 aprile 2010 - In seguito allo stop per la creazione del nuovo parco eolico sul passo S. Marco, il WWF Valtellina "non si congratula, non si complimenta con gli amministratori locali valtellinesi della Provincia (eletti) o nominati alla gestione del Parco delle Orobie".

"Sono stati eletti, o scelti, dai cittadini ad operare per il BENE COMUNE ed il BENE COMUNE è rappresentato dalla bocciatura del progetto di sfruttamento eolico del passo san Marco e dal respingere questo nuovo tentativo di COLONIZZARE le terre e le popolazioni della Valtellina.

Dopo il furto delle nostre acque, captate al 90% a fini idroelettrici, si è aperta una pericolosa “testa di ponte” ad opera della società Centuria; da questa breccia, se consolidata, possono passare gli sfruttatori dell’aria, dopo quelli dell’acqua. L’operazione progettata non ha nulla a che fare con una serie programmazione del comparto energetico, è una semplice operazione speculativa foraggiata dai contributi Cip6 e attuabile grazie ad una politica vergognosamente permissiva della Regione Lombardia che permette l’installazione di impianti di cosiddetta “energia pulita” perfino nei Parchi e nelle altre aree protette.

Ai valtellinesi i danni e la beffa, ad altri profitti e vantaggi , ma la Valtellina ha già dato e continua a dare un massiccio contributo alla produzione di energia elettrica e non può essere chiamata a nuovi sacrifici.
D’altronde, se la signora Polverini ed il signor Formigoni dichiarano, in campagna elettorale, che sono a FAVORE DEL NUCLEARE, ma non nelle loro regioni (Lazio e Lombardia) che sono energicamente autosufficienti, nessuno se ne stupisce, anzi vengono eletti o ri- eletti alla carica di presidente, se il WWF dice SI all’eolico, ma non al passo di san Marco, qualcuno si straccia le vesti.

Il WWF, comunque, apprezza la scelta compiuta nella Conferenza dei Servizi e chiede agli amministratori provinciali un Piano delle Energie Pulite condiviso dagli enti locali, dalle Associazioni, dai cittadini….per una seria programmazione di eventuali nuovi interventi da non lasciare in mano a faccendieri o speculatori".


Il presidente WWF Valtellina Valchiavenna
Vaninetti William