L'archivio del portale di informazione e commercio INTORNO TIRANO (www.intornotirano.it)

Etichette

Visualizzazione post con etichetta Economia. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta Economia. Mostra tutti i post

domenica 10 maggio 2015

LATTERIA SOCIALE VALTELLINA: BILANCIO DA RECORD E VENDITE IN AUMENTO

Un fatturato che per la prima volta ha superato i 30 milioni di euro, 34 milioni di litri di latte lavorato, il primo posto nella produzione di Valtellina Casera e di Bitto, 104 dipendenti, di cui 90 a tempo indeterminato, 112 aziende agricole conferent. Il freddo linguaggio dei numeri, risultato del lavoro svolto dalla Latteria Sociale Valtellina nell’anno appena trascorso, riscalda il cuore degli allevatori, infonde loro la speranza di crescere e di prosperare.
Mentre sui tavoli nazionali si discute di un prezzo del latte che continua a calare, nubi fitte si addensano su un settore atteso dai contraccolpi della fine del regime delle quote latte che pone molti, troppi interrogativi. Al chiuso delle nostre montagne, dove fare agricoltura e allevamento è più difficile e più costoso, alle prese con costi di gestione che aumentano, gli allevatori sanno di essere protetti da un sistema cooperativistico in salute, che meglio di altri ha retto la crisi, e di poter contare sull’eccellenza di formaggi quali il Valtellina Casera e il Bitto, apprezzati dai consumatori, che assicurano un’equa remunerazione del latte.
«Il nostro obiettivo è quello di crescere e di allargare il mercato per continuare ad assicurare la giusta remunerazione del latte ai nostri allevatori, che permetta alle aziende di fronteggiare un contesto sempre più difficile - spiega il presidente Armando Acquistapace -. Fare sempre meglio, proseguendo sulla strada intrapresa quasi trent’anni fa, per accogliere nuovi conferenti, chi è in difficoltà perché vende il latte ad aziende di fuori provincia e vorrebbe lavorare con noi. Questo è la spirito che anima il sistema cooperativistico, ciò che ci distingue dalle aziende che perseguono il solo fine di lucro. È ciò che vogliamo più di tutto: essere sempre più forti per assicurare un futuro al settore zootecnico provinciale e per aiutare altri allevatori».
Qualcosa di più di un concetto astratto, una progettualità già messa in pratica nel 2011 che ha accompagnato l’operazione di integrazione di Colavev Valtellina che, senza l’intervento della Latteria Sociale Valtellina, avrebbe continuato a beneficiare di una remunerazione della materia prima non all’altezza dei bisogni del nostro sistema di aziende agricole. «Impensabile continuare l’attività per un’azienda di montagna che sopporta costi di gestione molto più alti rispetto alla pianura, quando il latte è pagato così poco - aggiunge il presidente Acquistapace -.
I conferenti di Colavev ce lo hanno detto: senza il nostro intervento molte aziende avrebbero chiuso». Dopo un aumento costante, una media del 5% annuo a partire dal 2005, nel 2013, con l’integrazione di Colavev, il latte conferito è aumentato del 66%, passando da quasi 20 milioni di litri a oltre 32. Negli ultimi dieci anni la Latteria Sociale Valtellina, grazie a dati di bilancio in continua crescita, a una gestione aziendale oculata, a una strategia improntata sull’efficacia e sull’efficienza, ha pagato il latte il 26,5% in più rispetto al prezzo medio regionale. Qualcosa come 17,5 milioni di euro in più assicurati agli allevatori locali rispetto ai colleghi della pianura: è facile sentirsi al riparo. La provincia di Sondrio può essere considerata un’isola felice, lo sono la Latteria Sociale Valtellina e il sistema cooperativistico, del quale è il principale interprete.
Il 2014 si è chiuso con un fatturato di oltre 30 milioni di euro, il 5% in più rispetto all’anno precedente, soprattutto dopo aver portato a compimento il progetto di aggregazione con la cooperativa di Postalesio avviato nel 2011. La Latteria Sociale Valtellina ha 104 dipendenti, di cui 90 a tempo indeterminato. L’anno scorso ha raccolto oltre 34 milioni di litri di latte (circa il 70% di quello di Valtellina e Valchiavenna) da 112 aziende agricole su un territorio che copre l’intera provincia di Sondrio, dalla Valchiavenna all’Alta Valle, le zone limitrofe delle province di Lecco e Como e i comuni di Carlazzo e Porlezza.

sabato 9 maggio 2015

CREARTI: QUATTRO RAGAZZE TRASFORMANO LA PASSIONE IN LAVORO

"Per affrontare il momento di crisi economica abbiamo deciso di investire su di noi, trasformando la nostra passione per l’arte in un lavoro che, al contempo, possa contribuire alla crescita culturale del territorio". Questa la premessa che ha spinto Deborah Grosso e Maria Francesca Agnelli, laureate all’Accademia di Belle Arti di Brera a Milano, insieme a due amiche, Camilla Martina (laurea specialistica in Teoria e tecniche della comunicazione mediale, Università Cattolica S. Cuore di Milano) e Anna Radaelli (laurea in lingue e civiltà orientali presso Ca' Foscari di Venezia), a fondare creARTI, un’associazione artistico/culturale che vuole rappresentare il punto di riferimento e il braccio operativo di un lavoro di squadra, sempre più ricco e al passo coi tempi.
Diverse le attività che creARTI propone a soci e non soci, in primis una serie di corsi che coinvolgono esperti e amanti delle più svariate discipline artistico-culturali. Quelli avviati nel 2015 sono pittura a olio e cake design (visto il grande successo il livello base, cake design è già alla seconda edizione e, a maggio, parte anche il livello avanzato).
Altra attività è quella dell'organizzazione e allestimento di esposizioni artistiche: un appuntamento fisso che prende corpo presso la Galleria d’Arte Sondrio (via Boffalora, 35) e che ambisce a radunare e a dare visibilità a creativi di tutte le forme espressive, valtellinesi e no. Proprio in questa location sta per essere inaugurata la prima mostra organizzata dal team creARTI. Sarà legata al tema Expo2015 e presenterà le originali opere dell'artista internazionale Javier Pérez (in arte “Cintascotch”), vincitore di numerosi premi, tra cui Top 100 Poster contest Good Design- 2012 – Milano, "riprogettare il Web" Poster Design Contest.
Dulcis in fundo, come terza grande attività dell'associazione, le visite a tema artistico/culturale in ambito provinciale ed extra-provinciale. Nell’ambito extra-provinciale il team creARTI collabora con Milano con Voi, in quello provinciale, invece, si avvale della collaborazione di Guide di Valtellina per la scoperta del territorio e del suo valore.
È possibile seguire il team e l'evoluzione del suo ambizioso progetto su Facebook (Crearti Sondrio), su Twitter (@CreartiSondrio) e sul sito (www.creartisondrio.com).
La passione è la chiave per raggiungere gli obiettivi prefissati. È per questo che il team creARTI è alla ricerca di imprenditori e privati che desiderino condividere il suo progetto e contribuire attivamente, diventando soci, a ravvivare il panorama culturale del territorio.

VIS VINCE IL CONCORSO INNOVAZIONE DI TUTTOFOOD

Vis, azienda valtellinese che da più di 30 anni produce confetture di altissima qualità, ha vinto il “Concorso Innovazione” promosso da TuttoFood e dedicato ai prodotti più innovativi del mercato, con la confettura Più Frutta Goji, tra i finalisti nella categoria “Multiprodotto”.
“La decisione di lanciare questa nuova referenza è stata per noi una scommessa – commenta Giorgio Visini, amministratore delegato Vis – Si tratta infatti di una proposta davvero innovativa sia per il settore, che per il consumatore. Il nostro intento era quello di realizzare un prodotto di altissima qualità, che mantenesse tutte le straordinarie proprietà delle bacche di Goji, particolarmente apprezzate da un pubblico sempre più vasto. Questo riconoscimento conferma il successo che questo prodotto straordinario sta riscuotendo coniugando gusto e salute”.
La novità Vis ha sbaragliato la concorrenza con il suo 60% di bacche di Goji di prima scelta. Più Frutta Goji, infatti, è un concentrato di bontà e antiossidanti, ideale per la prima colazione o un sano break a base di benessere, energia e tanta dolcezza. Come molti sanno, le bacche di Goji sono note in particolare per le proprietà antiossidanti dovute al loro grande contenuto di vitamine C ed E.
Dalla scelta dei fornitori alla conservazione alla trasformazione del prodotto, da 30 anni Vis controlla con estrema cura e attenzione tutti i processi di lavorazione della frutta, e Più Frutta Goji non fa eccezione. A partire dalla severa selezione delle bacche provenienti dalle migliori coltivazioni e che un team di esperti analizza quotidianamente prima di ammetterle al processo di trasformazione. La cottura avviene in piccoli lotti e a basse temperature, in modo da mantenere inalterate le proprietà organolettiche del prezioso frutto rosso.
I TuttoFood Awards hanno visto la partecipazione di 300 prodotti proposti dalle tantissime aziende espositrici. La preselezione è stata fatta da giurie tecniche. I vincitori finali sono stati invece decretati dai buyer e dai giornalisti che hanno visitato la manifestazione.

venerdì 8 maggio 2015

TUTTOFOOD, SFIDA VINTA PER IL DISTRETTO AGROALIMENTARE DELLA VALTELLINA

Come sempre i numeri riescono a far comprendere la portata di un evento che quest'anno si è annunciato ancor più cruciale per il settore agroalimentare.
In concomitanza con l'inaugurazione di Expo Milano 2015, TuttoFood, in scena dal 3 al 6 maggio presso Fiera Milano, è stato anche per le eccellenze della provincia di Sondrio una vetrina importantissima in grado di attrarre quasi 80.000 visitatori, tutti professionisti del settore, fra i quali i più importanti top buyer internazionali.
Fra i 2.838 espositori, di cui 433 esteri, in rappresentanza di 7.000 marchi, vi erano anche il Distretto Agroalimentare di Qualità della Valtellina, 24 aziende locali e il Consorzio di Tutela Bresaola della Valtellina. "Considero quello del Distretto a TuttoFood un vero e proprio debutto - commenta Franco Moropresidente del Distretto - poiché la nostra presenza è stata valorizzata e resa ancora più efficace dalla nuova immagine della campagna di comunicazione che abbiamo inaugurato proprio in vista di Expo 2015, partendo con una significativa collaborazione con le nostre due banche locali che ospiteranno in oltre 250 filiali lombarde, per i prossimi 6 mesi, materiale informativo relativo all'attività del Distretto e ai nostri prodotti tutelati dai marchi d'origine. Un messaggio forte e condiviso - prosegue Moro - finalizzato alla promozione delle nostre eccellenze, così come del nostro territorio, ingrediente fondamentale per le nostre produzioni".
Lo stand del Distretto, presso il padiglione 4, è stato una sorta di punto di servizio per tutte le aziende valtellinesi presenti a TuttoFood, svolgendo anche una preziosa attività informativa per i visitatori interessati a scoprire e conoscere la Valtellina con i suoi paesaggi e le sue produzioni di qualità.
Produzioni che sono state molto apprezzate dai buyer tanto che, fra le migliaia presenti, due aziende associate al Distretto hanno ricevuto il primo premio "Tutto Food Awards 2015"Latteria di Chiurocon il "Valtellina Casera Dop" per la categoria "Qualità Certificata" e Vis Srl di Lovero con "Più Frutta Goji" per la categoria "Innovazione".
Bilancio positivo, dunque, per il Distretto che riconosce TuttoFood come un momento strategico e fondamentale per l'ulteriore internazionalizzazione dell'agroalimentare italiano. Molte aziende medio piccole, infatti, riescono grazie a questo evento, ad accedere a mercati dove molto difficilmente avrebbero potuto farsi conoscere.
La Valtellina, grazie al Distretto e alla sua attività di comunicazione e valorizzazione, è stata in grado di presentarsi unita, quale destinazione storicamente e tradizionalmente vocata alle eccellenze enogastronomiche.

martedì 5 maggio 2015

LIVIGNO EXPO, APPUNTAMENTO IN AUTUNNO

Livigno Expo, la manifestazione fieristica dedicata alle aziende provenienti da tutta Italia legate al mondo dell’hotellerie, della ristorazione e del turismo in generale, torna a Livigno dal 30 settembre al 2 ottobre 2015 con il patrocinio di Confartigianato Sondrio.
Attraverso l’ingresso libero gli organizzatori vogliono dare la possibilità a tutti di partecipare per toccare con mano quali sono le principali novità e innovazioni nel campo delle infrastrutture e dei prodotti per le aziende operanti nel comparto turistico e commerciale.
L’intero evento si svolgerà all’interno di Plaza Placheda, in uno spazio coperto di 3.000 mq, attrezzato anche con una sala conferenze dove si svolgeranno le attività collaterali. Uno spazio espositivo sarà inoltre allestito nell’area esterna adiacente al centro polifunzionale, creando quindi un vero e proprio villaggio commerciale.
Livigno Expo è patrocinato da Confartigianato di Sondrio che, attraverso il presidente della Sottosezione di Livigno, Matteo Bracchi, intende dare evidenza della positiva esperienza dello scorso anno.
“Grazie all’esperienza positiva dello scorso anno - dice Matteo Bracchi, presidente della Sottosezione di Livigno di Confartigianato Sondrio - pensiamo che Livigno Expo sia un’opportunità per rendere visibile il comparto dell’artigianato che, forte delle sue 170 aziende a Livigno, rappresenta un valore aggiunto e di sinergia con l'importante settore turistico”.
L’organizzazione dell’evento fa capo all’Azienda di Promozione Turistica di Livigno.
Per maggiori info: expo@livigno.eu.

domenica 3 maggio 2015

CONFINDUSTRIA LECCO E SONDRIO: INIZIA UNA NUOVA ERA

Le Assemblee Generali dei Soci di Confindustria Lecco e di Confindustria Sondrio, che si sono svolte mercoledì 29 aprile, hanno dato la loro approvazione al progetto di fusione delle due Associazioni in Confindustria Lecco e Sondrio e allo Statuto dell’Associazione. Entrambe le Assemblee hanno visto una amplissima partecipazione e hanno deliberato all’unanimità la fusione.
La fusione fra le due realtà è stata formalizzata con l’atto siglato da Giovanni Maggi, Presidente di Confindustria Lecco e da Cristina Galbusera, Presidente di Confindustria Sondrio. Inizia quindi un nuovo capitolo nella storia delle due Associazioni, da oggi riunite in una unica: Confindustria Lecco e Sondrio, della quale fanno parte circa 800 imprese per un totale di oltre 36mila addetti. Numeri grazie ai quali l’Associazione si colloca, per dimensioni, fra le prime venti territoriali del Sistema Confindustria.
È sempre a partire da giovedì, quindi, che, secondo quanto stabilito dallo Statuto, Giovanni Maggi assume la carica di Presidente di Confindustria Lecco e Sondrio, mentre Cristina Galbusera è Vicepresidente. La Direzione dell’Associazione è invece affidata a Giulio Sirtori.
“L’Assemblea ha segnato una svolta senza precedenti per la nostra Associazione che nella sua storia è stata protagonista di momenti di cambiamento altrettanto importanti, ma che ieri ha scelto di unirsi ad un’altra Associazione del Sistema Confindustria – sottolinea il Presidente di Confindustria Lecco e Sondrio, Giovanni Maggi. Ho sempre creduto fortemente nella fusione: questa è la nostra risposta alla esigenza di modernità con la scelta di un cambiamento che consente di mettere in comune le competenze, ottimizzare le risorse e aumentare la nostra rappresentatività.
Difatti, anche grazie alla fusionel’Associazione potrà contare su tre suoi rappresentati nel Consiglio Generale di Confindustria, cui si è recentemente aggiunto un ulteriore, e quindi quarto, membro in rappresentanza della Piccola Industria. Con questa scelta, voglio sottolineare, riaffermiamo anche un principio nel quale abbiamo sempre creduto: la creazione di sinergie positive, la convergenza attorno ad obiettivi comuni è una strategia vincente”.
“Il nuovo mix associativo mi sembra la premessa per una grande vivacità di progetti - continua Cristina Galbusera - e penso che il confronto con imprese molto internazionalizzate sarà una chance importante per tutte le nostre imprese che vogliono ampliare la propria presenza sui mercati esteri, ulteriore e importante elemento a favore della crescita”.

Il Consiglio di Presidenza di Confindustria Lecco e Sondrio è quindi composto da Giovanni Maggi (Presidente), da Cristina Galbusera (Vicepresidente), e dai Consiglieri: Carlo Anghileri (Lecco), Sergio Arcioni (Lecco), Antonio Bartesaghi (Lecco), Gian Maria Castelli (Sondrio), Cinzia Cogliati (Lecco), Elisa Lisignoli (Sondrio), Emilio Mottolini (Sondrio), Alessandra Padelli (Sondrio), Giovanni Pastorino (Lecco) e Sergio Schena (Sondrio).
Il Consiglio Generale di Confindustria Lecco e Sondrio è invece composto dalla somma dei componenti delle due Giunte in carica al momento delle Assemblee.

sabato 2 maggio 2015

ALLO SPAZIO SLOW FOOD AD EXPO SI RACCONTANO "STORIE DI BITTO STORICO"

Il bitto (nelle due versioni: dop e storico) è il formaggio del mese nello spazio Slow Food a Expo. Sarà sempre presente tra i 4 formaggi della settimana in degustazione. Inizia il bitto dop che il 8 maggio cederà il posto per una settimana al Casera dop (a latte crudo, in sintonia con la filosofia casearia di Slow Food). Il 15 maggio la palla passa al bitto storico per poi ripassare il 22 al bitto dop. Il bitto storico, che è presidio Slow Food, tornerà ad ottobre con un'altra settimana di degustazione.
Nel corso del semestre nello spazio Slow Food il bitto storico non sarà protagonista solo di degustazioni ma anche delle attività culturali dello Slow Food Theatre.
Sabato 2 maggio alle ore 15 vi sarà il primo incontro sul bitto storico. Paolo Ciapparelli, presidente del Consorzio salvaguardia bitto storico e Piero Sardo, Presidente della Fondazione Slow Food per la Biodiversità, grande amico e grande sostenitore del bitto storico, racconteranno "storie di bitto".
Sempre sabato 2 maggio alle 17 per "Slow Food on film" tra i sei filmati presentati vi sarà "Non insegnare niente ma raccontare qualcosa", un breve documentario prodotto da Slw Food nel 2014 che parla dei casari del bitto storico
Domenica 3 maggio alle 15 per "Incontro con gli autori" si torna a parlare di Bitto storico e della sua storia antica e recente con Michele Corti e Cirillo Ruffoni, autori di libri sul Bitto storico.
Nel corso del semestre saranno complessivamente 16 gli incontri dedicati a raccontare "storie di bitto storico". Segno della grande importanza che Slow Food assegna a questa produzione simbolo non solo della tradizione casearia orobica , ma anche lombarda ed italiana.

venerdì 1 maggio 2015

EXPO AL VIA: 42.000 PERSONE SI SPOSTERANNO IN TRENO

Per il primo giorno di Expo (1 maggio), saranno oltre 42mila i visitatori che sceglieranno Trenord per raggiungere l’Esposizione Universale da tutta la Lombardia, 130mila nel weekend. Il piano straordinario Trenord per Expo prevede ogni giorno 379 corse, 180mila posti, un treno ogni tre minuti in 20 ore di esercizio su 8 linee ferroviarie.
Il servizio ferroviario su Expo – Su Rho Fiera Expo Milano 2015 convergono due tipologie di servizio, il suburbano e il regionale. Il servizio suburbano è assicurato dalle linee S5, S6, S11, S14 per un totale di 285 corse al giorno. Quello regionale è effettuato dalle linee in partenza da Milano Garibaldi per Varese, Arona e Luino e da Milano Centrale per Domodossola, per complessive 94 corse al giorno.
Le stazioni del Passante Ferroviario, quelle di Rogoredo e Milano Porta Garibaldi intercettano il traffico ferroviario milanese, regionale e nazionale e saranno i punti di partenza per raggiungere Expo: 32 minuti da Rogoredo e 14 da Porta Garibaldi.
Tutti gli orari, le corrispondenze e i tempi di percorrenza sono consultabili facilmente sul sito Trenord.it, accedendo dalla homepage alla sezione dell’orario «Get me to Expo». Sono 3 i titoli di viaggio dedicati: il biglietto andata/ritorno a partire da 4,40 euro; il pass giornaliero da 13 euro per viaggiare su tutti i treni Trenord escluso Malpensa Express; il pass 5 giorni da 45 euro, per viaggiare su tutti i treni Trenord, che comprende anche un’andata e ritorno Milano-Malpensa Aeroporto.
Completano l’offerta i biglietti integrati con i servizi ATM: treno + metropolitana + mezzi di superficie da 5, 8 e 10 euro. I titoli di viaggio Trenord sono acquistabili online sul sito trenord.it e nei 655 punti vendita autorizzati, tra biglietterie nelle stazioni e rivendite.
Quattro punti di accoglienza e informazioni alla clientela - A Milano Cadorna, Milano Garibaldi, Malpensa Aeroporto e Rho Fiera Expo Milano 2015 sono presenti punti informativi dedicati di assistenza clienti, completamente rinnovati negli ambienti e nelle configurazioni interne. A Rho Fiera sarà attivo dal 1° maggio ed è posto in prossimità della porta di accesso ad Expo. Gli orari di apertura delle biglietterie si possono consultare sul sito Trenord.it nella sezione “Offerta” in Biglietterie e Rivendite.
Customer Care - Sono tre i My-Link Point di Trenord dove i clienti si possono rivolgere, con un nuovo orario ampliato a partire dal 1° maggio: Milano Cadorna e Milano Garibaldi resteranno aperti sette giorni su sette, da lunedì a domenica, dalle 7:00 alle 21.00. Anche a Saronno il My-Link Point resterà aperto tutti giorni dalle 7:00 alle 21.00, escluso sabato, domenica e festivi.

LA VALTELLINA A TUTTOFOOD IN VISTA DELL'APERTURA DI EXPO

Il Distretto Agroalimentare di Qualità della Valtellina debutta a TuttoFood. Dal 3 al 6 maggio sarà presente alla fiera di riferimento del food Made in Italy, organizzata da Fiera Milano, dedicata al business e aperta soltanto agli operatori del settore agroalimentare. A poche ore dall'inaugurazione ufficiale dell'Esposizione Universale, TuttoFood quest'anno guarda ancora di più al mondo e punta all'internazionalizzazione.
Un'opportunità che il Distretto ha colto con grande entusiamo forte dell'appoggio di tutti i Consorzi di Tutela che troveranno spazio e visibilità presso lo stand 4P S23 (settore caseario).
Un piccolo ma accogliente quartier generale delle eccellenze valtellinesi: formaggi, vini, bresaola, mele, miele e pizzoccheri. Presso lo stand, personalizzato con la nuova grafica della campagna di comunicazione "Solo qui in Valtellina, il Gusto lascia il Segno", gli operatori potranno trovare una selezionata esposizione dei prodotti tutelati, così come materiale informativo relativo al Distretto e alla sua attività nonché al territorio, vero ingrediente delle produzioni di punta della provincia di Sondrio.
Sarà, inoltre, distribuito a tutti gli interessati un flyer dedicato alle 24 aziende valtellinesi presenti a TuttoFood. Insieme a queste prenderà parte alla Fiera anche il Consorzio di Tutela Bresaola della Valtellina. "Consapevoli dell'importanza di questa anteprima internazionale - ha dichiarato Franco Moro, presidente del Distretto - abbiamo chiesto il supporto di tutti i Consorzi. Una prova generale importante per l'intero settore in vista dell'apertura di Expo2015. Un tema quello di questa Esposizione Universale - prosegue Moro - nel quale la Valtellina si riconosce pienamente per diverse ragioni: dalla salvaguardia del territorio, unico valore non rinnovabile, allo sviluppo di produzioni di altissima qualità forti di un'antica tradizione, alla professionalità dei nostri operatori principali ambasciatori nel mondo della nostra cultura enogastronomica. La nostra Valle alpina - conclude Moro - si conferma una sorta di frontiera del gusto, ricca di sapori da far scoprire al mondo grazie anche ad un territorio unico dove la cultura del cibo va in scena ogni giorno e la tradizione sposa la gestione consapevole delle risorse alimentari e ambientali".
Il Distretto, quindi, ancora una volta è riuscito a fare sintesi fra le diverse anime che rappresenta promuovendosi in modo sempre più efficace e convinto come la "casa di tutti i Consorzi". Una condivisione di obiettivi e strategie che trovano espressione in una serie di azioni mirate di promozione e valorizzazione delle eccellenze che, come recita il claim della campagna di comunicazione, si possono trovare "Solo qui, in Valtellina".

COOPERAZIONE INTERNAZIONALE ALLO SVILUPPO E CAMERE DI COMMERCIO

Per approfondire il tema della cooperazione allo sviluppo e capire il ruolo del sistema camerale in tale ambito la Camera di commercio - in collaborazione con Unioncamere - organizza il convegno “Cooperazione internazionale allo sviluppo e Camere di commercio" che si terrà presso la sede camerale venerdì 8 maggio a partire dalle ore 10.45.
La cooperazione internazionale per lo sviluppo è stata rivista dalla legge 11 agosto 2014 n. 125. Si tratta di una legge estremamente importante in quanto ridisegna gli interventi per la cooperazione allo sviluppo dell'Italia nel mondo: la cooperazione internazionale per lo sviluppo sostenibile, i diritti umani e la pace diventano infatti parte integrante e qualificante della politica estera italiana. Lo stesso Ministero degli affari esteri assume la nuova denominazione di “Ministero degli affari esteri e della cooperazione internazionale" a significare il rafforzamento della particolare missione dell'Italia negli affari internazionali.
I principali attori della cooperazione allo sviluppo sono le organizzazioni e associazioni civili, il settore privato, le amministrazioni dello Stato, gli enti pubblici e le amministrazioni locali dei diversi Paesi. Tra i soggetti pubblici richiamati dalla legge vi sono le Camere di commercio il cui apporto e partecipazione alle iniziative di cooperazione allo sviluppo, nell'ambito delle proprie specifiche competenze tecniche, viene espressamente previsto dall'art. 24 della legge.
Dopo i saluti istituzionali del Presidente della Camera di commercio, Emanuele Bertolini, interverranno il Dott. Fabio Pizzino, Responsabile del Servizio internazionalizzazione e cooperazione internazionale di Unioncamere ed il Senatore Benedetto Della Vedova, Sottosegretario di Stato per gli affari esteri e la cooperazione intemazionale. Il tema del convegno è di straordinaria attualità, commenta Emanuele Bertolini, presidente della Camera di Commercio. Siamo, quindi, onorati di ospitare il Senatore Della Vedova, stimato ed illustre valtellinese che ricopre un incarico governativo di alta responsabilità.
La riforma - afferma il Sottosegretario Della Vedova - rappresenta non solo una svolta epocale nell'azione diplomatica italiana, ma segna una nuova epoca in cui il Pubblico e il Privato rafforzano e sviluppano le sinergie esistenti a beneficio dell'intera proiezione dell'Italia e del Sistema Italia nel mondo, nel quale le camere di commercio svolgono un ruolo di primo piano.
La partecipazione al convegno è libera. Per qualsiasi ulteriore informazione è possibile consultare il sito internet della Camera di Commercio di Sondrio - www.so.camcom.gov.it o contattare l’U.0. Segreteria - Tel. 0342.527220 - E-mail segreteria@so.camcom.it.

ALER SONDRIO: NUOVI ORARI DI APERTURA AL PUBBLICO

L’Aler di Bergamo-Lecco-Sondrio, Unità Operativa Gestionale di Sondrio informa che a decorrere dal 4 maggio 2015 i nuovi orari di apertura al pubblico saranno i seguenti:
  • lunedi 9,00 – 12,00
  • martedi 9,00 – 12,00 14,30 – 16,30
  • mercoledi 9,00 – 13,15 (open day)
  • giovedi 9,00 – 12,00
  • venerdi 9,00 – 12,00.

domenica 26 aprile 2015

SEMINARIO: "L'ALBERGO DIFFUSO OGGI"

Mercoledì 29 aprile 2015 ore 20.30
Aula Magna Università della Montagna - Edolo (BS)
RELATORE:
Enrica Scopel
Esperta di marketing del turismo
CONTENUTI:
L'evoluzione del turismo e delle esigenze di cui si fa portatore il turista rende necessaria una rivisitazione delle classiche forme di offerta da parte delle destinazioni.
L'albergo diffuso può oggi posizionarsi in modo nuovo sul mercato, in maniera "glocal": da una parte codificando nuovi modi di offrire e vivere la vacanza local, dall'altra utilizzando canali di comunicazione e distribuzione nuovi e globali.
L'incontro è aperto a tutti. La partecipazione è libera e gratuita.
Per seguire l'incontro a distanza visita la sezione Multimedia.

sabato 25 aprile 2015

DELLA VEDOVA SPINGE PER LA FUSIONE DELLE DUE BANCHE PROVINCIALI

A quasi tre anni dalla pubblicazione della legge Fornero, dopo le recenti dichiarazioni del premier Renzi sull’avvenuta ripresa economica italiana e in seguito al riposizionamento delle forze politiche all’interno del Parlamento IntornoTirano.it ha voluto incontrare il senatore tiranese Benedetto Della Vedova, da oltre un anno Sottosegretario agli Affari Esteri, per ricevere un punto di vista tecnico sulle questioni economiche in gioco nel nostro Paese e per ascoltare la voce di chi si trova nei palazzi della politica. Gli esiti del colloquio verranno pubblicati sul giornale on-line in una lunga intervista a puntate in cui si parlerà di economia, politica e vita privata.
Onorevole, possiamo veramente dire che sia finito il periodo di contrazione economica per l’Italia? Quando si potranno vedere gli effetti positivi della ripresa dell’economia sui tassi di occupazione?
«Di recente abbiamo visto finalmente alcuni dati positivi, con il segno “+” davanti, ma non possiamo ancora dire che abbiamo una tendenza positiva, anche se le previsioni sono più incoraggianti. I fattori internazionali (basso prezzo del petrolio ed euro un po’ più debole) nonché una politica monetaria aggressiva da parte della BCE possono contribuire a rivitalizzare crescita ed occupazione, a patto però che l’Italia continui a riformare l’economia e la pubblica amministrazione. Il fatto che le esportazioni abbiano continuato a migliorare anche negli anni più difficili è positivo, ma solo con la crescita del reddito disponibile e dei consumi interni, meno spesa e meno tasse, maggiore produttività e investimenti, si vedranno ridurre strutturalmente i tassi di disoccupazione».
Quale può essere, secondo lei, il futuro economico della Valtellina e quali le strategie per rimettere in moto il mercato locale?
«Negli ultimi decenni la Valtellina ha raggiunto livelli di benessere importanti, grazie alla laboriosità dei nostri convalligiani e alle opportunità che si aprivano. Oggi si risente della crisi più generale, naturalmente. Nel settore manifatturiero e artigianale è difficile separare l’andamento provinciale da quello più generale; nel settore agroindustriale e turistico, invece, si può lavorare per avere maggiore produttività e qualità investendo su prodotto e marketing e soprattutto aumentando le sinergie e la collaborazione. In questi settori la “condanna” della Provincia è quella di puntare sempre sulla qualità, considerando i numeri bassi. Guardare ai mercati internazionali, poi, è un imperativo per tutti (e più si va lontano, a mio avviso, più si deve vendere un prodotto unico a livello provinciale).
In Bangladesh con Muhammad Yunus, Nobel per la Pace, inventore del microcredito
In Bangladesh con Muhammad Yunus, Nobel per la Pace, inventore del microcredito
A proposito di sinergie, la Valtellina per ragioni storiche ha una presenza straordinaria nel settore del credito su base nazionale: io penso da vent’anni e, a maggiore ragione oggi, che una fusione tra le nostre due banche popolari consentirebbe di affrontare la rivoluzione in atto nel settore mantenendo in provincia le radici e la “testa” di una banca con proiezione nazionale. Nel settore bancario, ormai, è dimostrato che non vi sono ostacoli alle fusioni se non quelli legati alla volontà. Senza fusione entrambi i nostri istituti, cui management efficaci hanno assicurato fin qui una tenuta ed una crescita invidiabili, finiranno quasi sicuramente per diventare appendici, pur nobili, di grandi aggregazioni: a quel punto la provincia perderebbe ogni centralità e, di conseguenza, molte delle funzioni “nobili” che oggi garantiscono occupazione di qualità e legame con il territorio. Il modo migliore per valorizzare lo sforzo che i risparmiatori valtellinesi hanno fatto in oltre un secolo e non disperderne l’eredità è creare una sola grande e solida banca popolare valtellinese».

 
Camilla Pitino

IN VISTA DI EXPO UN PROGETTO PER VALORIZZARE I PRODOTTI TIPICI

In vista di Expo Milano 2015, il Distretto Agroalimentare di Qualità della Valtellina, ha avviato un progetto di comunicazione e valorizzazione dei prodotti locali tutelati dai marchi d'origine. Bresaola, vini, formaggi, mele, miele e pizzoccheri sono il fiore all'occhiello di un'eccellente filiera produttiva interprete di una cultura rurale centenaria.
Da maggio a ottobre il Distretto Agroalimentare di Qualità sarà presente nelle numerose e più imporanti filiali lombarde della Banca Popolare di Sondrio e del Credito Valtellinese, da sempre Istituti di Credito sensibili sostenitori della diffusione del "Made in Valtellina". Un'accattivante immagine grafica, contenuti chiari ed efficaci consentiranno di conoscere in modo più approfondito la generosità enogastronomica della Valtellina.
In tutte le filiali selezionate, oltre 260 fra Credito Valtellinese e Banca Popolare di Sondrio, saranno presenti e disponbili totem illustrativi (60 filiali) delle eccellenze della nostra Terra, nonché brochure dedicate al Distretto Agroalimentare di Qualità della Valtellina e ai singoli Consorzi di Tutela.
Il Distretto, dunque, si fa ancor più convinto interprete di un'unica e condivisa strategia di promozione e valorizzazione delle produzioni d'eccellenza.
"Ritengo questa collaborazione molto significativa - spiega Franco Moro, Presidente del Distretto Agroalimentare di Qualità della Valtellina - perché nasce dalla condivisione di un unico obiettivo: incentivare la crescita culturale ed economica della nostra bellissima Terra.
Ringrazio la Banca Popolare di Sondrio e il Credito Valtellinese per aver fornito ancora una volta un tangibile contributo, confermandosi banche del e per il territorio. Un primo passo - conclude il Presidente Moro - al quale ne seguiranno altri per garantire, anche in vista di Expo Milano 2015, la giusta visibilità alle nostre eccellenze. Prodotti enogastronomici e turismo sono ormai un binomio inscindibile sul quale investire sempre di più" .

venerdì 24 aprile 2015

UFFICIO DI PIANO DI SONDRIO: POLEMICA SUL BANDO CHE "DANNEGGIA I LAVORATORI"

L'ufficio di Piano del territorio di Sondrio, nell'ambito della stesura del nuovo Piano di Zona per la programmazione sociale del triennio 2015-2017, il 31 marzo ha emesso un bando per l'accreditamento di soggetti (aziende/cooperative) che forniscano prestazioni per il servizio di assistenza domiciliare (SAD) a favore di anziani e disabili.
Dal bando emergono però una serie di rilevanti criticità che ci fanno esprimere un giudizio assolutamente negativo.
  1. In primo luogo la modalità gestionale della voucherizzazione del servizio di assistenza che toglie di fatto la gestione e il controllo sull'operato dei soggetti eroganti da parte del Servizio;
  2. in secondo luogo l'importo determinato per il valore del voucher è da ritenersi assolutamente non congruo in relazione al servizio e ben al di sotto del costo orario definito dalle tabelle ministeriali 2013;
  3. inoltre è stato istituito un range di importo minimo/massimo del voucher, riconoscendo solo l'importo della migliore offerta e stabilendo che utente integri la differenza se la scelta dovesse ricadere sulla cooperativa migliore; si lascia aperto ad una revisione semestrale qualora arrivino delle offerte inferiori chiamandole "migliorie".
La Cgil in questi mesi ha promosso la campagna: 'Gli appalti sono il nostro lavoro. I diritti non sono in appalto' a sostegno di una proposta di legge di iniziativa popolare sul tema.  La Cgil stima siano oltre 3,5 milioni, le persone esposte per una vita al precariato, pur essendo per la gran parte assunte a tempo indeterminato, senza carriere contributive dignitose, con basse retribuzioni a cui corrisponderanno basse pensioni e senza valorizzazione professionale. Perché quello negli appalti è lavoro povero, intenso, frammentario, faticoso e mal retribuito. Sugli appalti si scaricano l'abbattimento dei costi di fornitura e realizzazione di beni e servizi troppo spesso a danno delle opere e dei diritti dei lavoratori.
Non è accettabile che un Ente pubblico operi privilegiando la logica economica alla qualità del servizio, soprattutto quando si tratta di lavoro di cura di soggetti fragili.
Non è altresì accettabile che venga scaricato sulle lavoratrici, che operano nelle cooperative e che già hanno un livello di retribuzione bassissimo, il costo del risparmio dell’Amministrazione.
Il Comune di Sondrio dove crede che la cooperativa recuperi i soldi derivanti dal ribasso effettuato? Non è ammissibile che un Ente pubblico spiani la strada allo sfruttamento dei lavoratori. Chiediamo quale dignità per i lavoratori e che qualità per i cittadini si pensa di ottenere con un bando che ribassa il costo orario al di sotto della sostenibilità di impresa.
Segreteria CGIL e Funzione Pubblica Sondrio

mercoledì 22 aprile 2015

PRESENTATA IN REGIONE UNA MOZIONE CONTRO L'IMU SUGLI IMPIANTI DI RISALITA

Approvata dal Consiglio Regionale una mozione contro l'applicazione dell'IMU agli impianti di risalita.
In merito è intervenuto in aula il sottosegretario e consigliere regionale della Lega Nord, Ugo Parolo: “Condivido le preoccupazioni illustrate nella mozione. Alcune azioni politiche sono già state svolte dall’Assessorato allo Sport e già in Parlamento è stato presentato un ddl per ricondurre gli impianti di risalita alla precedente situazione fiscale. Gli impianti di risalita in Lombardia si trovano già in una situazione molto critica e questo potrebbe rappresentare il colpo di grazia. E’ un sistema che fa fatica a reggere data anche la concorrenza di province o di Stati confinanti che hanno ben altre possibilità.
Un esempio su tutti: il costo dell’energia, più rilevante rispetto ad altre zone del Paese nonostante si tratti di impianti che si trovano in alcuni casi a ridosso delle dighe.” “Come Regione Lombardia – continua Parolo - stiamo ragionando insieme a tutto il comparto turistico per far fronte a questa situazione, consapevoli che senza impianti di risalita salterebbe l’economia di intere vallate.”

sabato 18 aprile 2015

EXPO, PER LA PROVINCIA DI SONDRIO STANZIATI 400.000 EUROe

"Abbiamo messo come Regione Lombardia, insieme al sistema delle Camere di Commercio, 12 milioni e mezzo per finanziare una serie di progetti e iniziative proposte dai territori, di tutte le Province, per valorizzare i territori da un punto di vista culturale e turistico in vista di Expo e per attrarre i visitatori". Lo ha spiegato il presidente della Regione Lombardia, Roberto Maroni, presentando a Palazzo Pirelli l'iniziativa la 'Lombardia per Expo'.
Il finanziamento complessivo per la provincia di Sondrio è di 400.215 euro, di cui 300.000 per "Valtellina for Expo 2015" (Fase 1); gli obiettivi perseguiti attraverso gli investimenti sono:
  • Promuovere le eccellenze produttive e l'attrattività turistica della provincia di Sondrio
  • Sviluppare un modello di collaborazione transfrontaliera con la Svizzera
  • Ammodernamento delle strutture, e aggregazione delle imprese del commercio, del turismo e dei servizi
  • Incentivare il potenziale di attrattività turistica attraverso le eccellenze agroalimentari e lo sport.
"Abbiamo messo in competizione i territori - ha detto ancora Maroni - facendoci mandare le loro proposte che noi abbiamo valutato e poi provveduto a finanziarie, e l'idea ha funzionato, perché di proposte ne sono arrivate tantissime. Abbiamo impegnato risorse rilevanti - ha concluso Maroni - ma questo impegno sarà molto utile per tutte le Province della Lombardia". (Ln)

venerdì 17 aprile 2015

ENTI BILATERALI TERRITORIALI: RINNOVATE LE CARICHE

Gli Enti Bilaterali Territoriali per i Settori del Terziario della Distribuzione e dei Servizi (Ebt Com) e per il Settore del Turismo (Ebt Tur) della provincia di Sondrio hanno rinnovato i propri vertici per il triennio 2015/2018. L’elezione delle nuove cariche ha avuto luogo nella mattinata di oggi, 16 aprile, in occasione della riunione dell’assemblea dei due sodalizi, ospitata nella sede di Sondrio dell’Unione Cts. Un’elezione all’insegna di qualche novità all’interno dell’organigramma di entrambi gli enti.
Alla presidenza dell’Ebt Com è stato designato Sergio Marcelli (Fisascat-Cisl), che subentra nell’incarico a Giorgio Spinetti, mentre alla vicepresidenza è stata confermata Arianna Balgera (Unione Cts). Per quanto riguarda l’Ebt Tur, alla presidenza è stato confermato Maurizio Canova (Unione Cts), mentre Guglielmo Zamboni (Filcams-Cgil) è il nuovo vicepresidente.
In occasione della riunione si è altresì provveduto all’approvazione del conto consuntivo 2014 degli Ebt, avvenuta all’unanimità.
Ricordiamo che gli Enti Bilaterali Com e Tur sono organismi paritetici, nati nel 2001 con l’obiettivo di costituire un punto di riferimento per le aziende e i lavoratori operanti sul nostro territorio, nei rispettivi settori di competenza. Tra le loro funzioni più qualificanti hanno quelle di favorire il confronto tra i rappresentanti dei lavoratori e dei datori di lavoro, promuovere e valorizzare l’apprendistato professionalizzante, sostenere aziende e lavoratori attraverso sussidi e contributi a loro destinati, sostenere lavoratori e datori di lavoro coinvolti in processi di ristrutturazione e riorganizzazione aziendale, sviluppare progetti concreti studiati sulle necessità della realtà locale e promuovere la formazione professionale e il miglioramento della sicurezza sui luoghi di lavoro. Nel 2007, all’interno degli Ebt è stato istituito l’Organismo Paritetico Provinciale (Opp), che svolge funzione di orientamento e di promozione di iniziative formative e informative sui temi della salute e della sicurezza nei luoghi di lavoro.
CARICHE EBT COM
Presidente
Sergio Marcelli (Fisascat-Cisl)
Vicepresidente
Arianna Balgera (Ucts)
Consiglieri
Arianna Balgera (Ucts), Maurizio Canova (Ucts), Matteo Lorenzo De Campo (Ucts), Roberto Galli (Ucts), Manuela Giambelli (Ucts), Fabio Valli (Ucts), Alberto Moiraghi (Filcams-Cgil), Guglielmo Zamboni (Filcams-Cgil), Sergio Marcelli (Fisascat-Cisl), Tullio Ruffoni (Fisascat-Cisl), Antonia Piani (Uiltucs-Uil) e Giorgio Spinetti (Uiltucs-Uil)
Collegio dei revisori
Effettivi Alessandro Ortensio (Ucts), Massimo Miotti (Fisascat-Cisl) e Silvio Scherini (Filcams-Cgil)
Supplenti Enzo Ceciliani (Ucts) e Massimo Lista (Uiltucs-Uil)
CARICHE EBT TUR
Presidente
Maurizio Canova (Ucts)
Vicepresidente
Guglielmo Zamboni (Filcams-Cgil)
Consiglieri
Maurizio Canova (Ucts), Piero Ghisla (Ucts), Paolo Giana (Ucts), Aurelio Paruscio (Ucts), Fernando Peretti (Ucts), Elena Scetti (Ucts), Guglielmo Zamboni (Filcams-Cgil), Alberto Moiraghi (Filcams-Cgil), Danilo Manini (Fisascat-Cisl), Tullio Ruffoni (Fisascat-Cisl), Antonia Piani (Uiltucs-Uil) e Giorgio Spinetti (Uiltucs-Uil)
Collegio dei revisori
Effettivi Alessandro Ortensio (Ucts), Silvio Scherini (Filcams-Cgil) e Massimo Miotti (Fisascat-Cisl)
Supplenti Enzo Ceciliani (Ucts) e Massimo Lista (Uiltucs-Uil)
COORDINATORI EBT COM ED EBT TUR
Alberto Moiraghi (Filcams-Cgil) e Serena Colonna (Ucts)

giovedì 16 aprile 2015

COLLEGIO PROVINCIALE GEOMETRI E GEOMETRI LAUREATI DI SONDRIO SUL PODIO AL BANDO EXPO

Doppio premio per il Collegio Provinciale Geometri e Geometri Laureati di Sondrio al Bando di concorso per Expo Milano 2015: la conquista del podio ha dimostrato la professionalità e le competenze dei suoi membri.
Ma andiamo con ordine: a fine 2014 la Fondazione Geometri Italiani ha indetto un bando di concorso per progetti legati ai temi della sostenibilità ambientale i cui migliori sarebbero stati presentati durante Expo Milano. Gli obiettivi erano valorizzare la salvaguardia, la riqualifica e la conservazione dell’ambiente attraverso la figura e il lavoro del Geometra.
I geometri di Sondrio hanno deciso di non farsi scappare quest’occasione per sottolineare un modo di operare a loro caro ed è così che il geometra Luca Miotti si è classificato primo nella ‘Categoria under 30’ con il progetto dal titolo “Riqualificazione urbana Milano”, mentre il Collegio Provinciale Geometri e Geometri Laureati di Sondrio, con il progetto “Riqualificazione di un borgo montano”, si è classificato secondo a livello nazionale nella ‘Categoria principale’.
Il progetto presentato dal Collegio è nato dalla consapevolezza sullo stato di abbandono in cui verte parte del territorio montano e sulla convinzione che il legame ai valori della tradizione locale sia necessario per una riqualifica reale: “Il progetto di recupero di un nucleo abbandonato ha come scopo mostrare agli attenti la magnificenza del vivere dando significato al "poco" ed alla sua grandezza che l'intelligenza sa portare alla luce”. Sono queste le parole con cui è stato presentato alla giuria il progetto di riqualifica dell’antico borgo denominato Bassola, un piccolo centro posto a 680 metri s.l.m. sul versante retico a monte dell’abitato di Ronchi che nel XVII secolo faceva parte della “Quadra Dosso” del Comune di Sondrio.
Il progetto, in particolare, menziona un recupero attraverso l’impiego di nuove tecnologie al fine di creare un “borgo passivo” completamento autonomo e trasformare il luogo abbandonato in un “complesso” vivo destinato alla residenza, alla attività ricettiva, didattica e produttiva. In particolare le principali finalità del progetto sono: la ricostruzione degli edifici esistenti sul sedime dei ruderi esistenti attraverso l’utilizzo di materiali locali e “naturali” e nuove tecnologie, nonché la manutenzione del territorio, dei terrazzamenti e il recupero produttivo dei fondi, riducendo l’aree boscata e dando così spazio a nuove colture.
“Il progetto è nato con l’ambizione di essere una soluzione esportabile in condizioni ambientali simili ovvero in zone montane della fascia climatica temperata e di evidenziare il ruolo del geometra quale ‘tecnico del territorio’ nel recupero di edifici e che sa utilizzare tecniche e strumenti innovativi nel rispetto della tradizione e cultura dei luoghi. è un progetto in cui crediamo molto e siamo davvero soddisfatti perché questo risultato dimostra come sia stato capito anche da chi non vive quotidianamente il territorio montano - dichiara Vittorio Semeria, presidente del Collegio Geometri di Sondrio -. Ora la nostra intenzione è quella di non fermarci: vogliamo dare un seguito a questo lavoro e legarlo a un altro progetto su cui stiamo già lavorando, il ‘Progetto casa 2015’ che con la collaborazione di Confartigianato Imprese Sondrio ha tra gli altri obiettivi quello di trovare risposta al problema degli immobili abbandonati a causa dell’eccessivo frazionamento. Attenti al territorio e alle sue specifiche problematiche vogliamo, attraverso la nostra professionalità, continuare a dare il nostro contributo alla salvaguardia e alla riqualifica dell’ambiente montano e grazie a questo risultato anche noi avremo modo di presentare una fetta di Valtellina a Expo 2015 - continua Semeria -. Voglio, infine, ringraziare il Collegio e in particolare tutti miei collegi che con impegno hanno partecipato a questo concorso, l’architetto Galimberti che ci ha fornito la sua competenza in qualità di fine esperto del territorio montano e la società Valtnet, che ci ha aiutato a realizzare tutta la presentazione e il video del progetto. Abbiamo giocato con alleati valtellinesi a riprova che anche qui abbiamo diversi professionisti che sanno dimostrare le loro competenze” conclude il Presidente.

LA SFIDA DELLA PARTECIPAZIONE ECONOMICA: LA GOVERNANCE DELLE BANCHE DI TERRITORIO

L'idea che il conflitto tra capitale e lavoro possa trovare sbocchi attraverso la partecipazione dei lavoratori e delle lavoratrici al capitale e alla vita delle imprese sta all'origine della scelta di campo che la Cisl ha fatto dalla sua costituzione e si coniuga con una idea forte di democrazia politica, sociale ed economica.
A partire da questo valore fondativo, diventa sempre più d'attualità ricercare gli strumenti e le azioni utili per far crescere questo “seme” nel cuore dell'economia moderna, cioè il sistema bancario.
I recenti sviluppi legislativi hanno portato importanti modifiche al sistema di governance delle Banche Popolari, ed è aperto il cantiere per una autoriforma del sistema delle Banche di Credito Cooperativo. È ormai obsoleto parlare di voto capitario? Cosa voglia dire oggi fare concretamente banca di territorio, sapendo che la globalizzazione ha annullato i confini, e con maggior evidenza, quelli dei flussi finanziari? Come possano proprietà, che hanno i loro quartieri generali e i loro interessi lontani dal territorio, finanziare l'economia reale e non preferire il solo trading?
La Fiba e la Cisl di Monza Brianza Lecco e di Sondrio, a partire da queste domande, intendono portare un contributo al dibattito che si è aperto, proponendo anche strade contrattuali nuove che possano offrire sbocchi positivi alla prospettiva della partecipazione che rimane un antidoto alla paura verso il futuro e all'idea dell'uomo solo al comando.
Cisl Sondrio