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giovedì 6 maggio 2010

IL "NUMERO UNICO" SUL CENTENARIO DEL BERNINA

6 maggio 2010 - All'interno dell'articolo il foglio "numero unico" sul centenario della linea del Bernina destinato all'informazione della cittadinanza; la stampa è da oggi in distribuzione gratuita a Tirano.

Numero Unico Trenino rosso

mercoledì 5 maggio 2010

TIRANO: AL MIGNON "L'ORCO CON LE PENNE"

Giovedì 5 maggio 2010, presso il Cinema Mignon di Tirano, andrà in scena per ben due volte "L'orco con le penne", spettacolo teatrale realizzato dalla scuola elementare A. Vido; regia di Marco Ambrosini.

La Scuola Elementare di Via Agricoltura, e in particolare le classi 4^a A e B, andranno in scena alle ore 11.00 per le sole scuole, mentre alle ore 20.00 l'ingresso sarà aperto a tutti.

Lo spettacolo fiabesco è liberamente tratto dal libro di Italo Calvino "Fiabe italiane".

TIRANO - ASSOCIAZIONE TERZO MILLENNIO: "OLTRE 10.000 PELLEGRINI ACCOLTI"

5 maggio 2010 - Si è tenuta la scorsa settimana l’Assemblea Ordinaria dell’Associazione di volontariato “Terzo Millennio”. Continua l'esperienza del gruppo di volontari che anche quest’anno presteranno gratuitamente il servizio di apertura del Santuario della Madonna di Tirano.


Il Presidente De Michielli ha relazionato sulle attività dell’associazione ricordando tra l’altro gli oltre 10.000 pellegrini che anche nel 2009 sono stati accolti e accompagnati presso il Santuario della Madonna di Tirano e il 4° Corso di Formazione per “Accompagnatori pastorali volontari” effettuato con più lezioni dello storico prof. Gianluigi Garbellini e del Rettore del Santuario mons. Aldo Passerini.

Scopo del corso era quello di affinare, rimotivare e sottolineare il compito fondamentale degli “Accompagnatori pastorali” cioè illustrare ai pellegrini e alla gente comune gli aspetti liturgici, di fede e storico artistici del Santuario “Basilica dell’Apparizione” di Tirano, oltre che, naturalmente, fornire informazioni e indicazioni più generali sui monumenti e sulla storia della chiesa locale.

La continuità dell’'esperienza, dedicata in modo particolare al Santuario di Tirano in concomitanza con le celebrazioni dei 500 anni dell’Apparizione della Madonna nel 2004, è stata possibile grazie al gruppo di soci che, ormai da qualche anno, stanno lavorando quotidianamente per l’Associazione.

Il Presidente rileva che gli “accompagnatori pastorali” sono quindi un’esclusiva di Terzo Millennio e questo è quanto li distingue dalle altre guide del Santuario. Ricorda poi che, anche quest’anno, il gruppo volontari del Terzo Millennio presterà gratuitamente il servizio di apertura del Santuario dal 1° maggio al 29 settembre, nei giorni di mercoledì-sabato-domenica.

Il gruppo coordinerà, nei mesi da giugno a settembre, l’apertura quotidiana del Santuario, tenuta dai volontari dell' UNITRE-Università delle Tre Età e dell' Associazione "Amici Anziani" di Tirano.

RAPPRESENTATIVA VALTELLINA E VALPOSCHIAVO VS NAZIONALE CALCIO TV

5 maggio 2010 - (GUARDA FOTO E VIDEO) Questa mattina, presso l'Auditorium Trombini di Tirano, si è svolta la presentazione della partita di calcio a scopo benefico Rappresentativa Valtellina e Valposchiavo vs Nazionale Calcio Tv. Presenti, insieme alle rappresentanze dei due territori, il celebre Baffo Roberto e il Gabibbo.




L’evento è di quelli che appassionano non solo gli amanti del calcio, ma anche chi di calcio non sa nulla; perchè si tratta di una partita di calcio un po’ speciale quella che verrà disputata sabato 15 Maggio al campo sportivo Casai di Campascio a partire dalle ore 15,30. Si affronteranno infatti due squadre d’eccezione: la Nazionale Calcio TV, rappresentata da volti più o meno noti del panorama televisivo italiano, e la squadra locale, un mix di giocatori valposchiavini e valtellinesi che vestiranno la divisa rossa del „Giubileo“, il Centenario della linea del Bernina, tutti insieme per divertirsi, far divertire e soprattutto fare del bene.


L'intero ricavato sarà devoluto alle associazioni 'La Girandola' di Poschiavo (CH) 'Piccola Opera' di Traona (IT).


IL BAFFO ROBERTO








L'ARRIVO DEL GABIBBO





PROGRAMMA:



  • Ore 14.30 Esibizioni Associazioni Sportive Valtellina - Valposchiavo

  • Ore 15.30 Partità di Solidarietà



    PREVENDITE:

    - Ente Turistico Valposchiavo

    Piazza Stazione - Tel. +41 81 8440571

    - Ufficio turistico Tirano

    Piazza Stazione - Tel. +39 0342 706066

    - Libreria musica il 95

    Piazza Cavour, 13 - Tirano



    INGRESSO:

    Tribuna € 14,00/Frs. 20

    Adulti € 5,00/Frs. 7

    Bambini fino a 13 anni € 1,00/Frs. 1,50



    Per informazioni:

    Ufficio Turistico Tirano

    Tel. +39 0342 706066 - info@valtellinaturismo.com


 


SE NON VISUALIZZI LE FOTO CLICCA QUI






 

martedì 4 maggio 2010

FIABA: "LE FARFALLINE ROSSE"

Invito per i genitori alla lettura di una fiaba per bambini. Il racconto si inserisce nei festeggiamenti del "Centenario del Trenino Rosso del Bernina".

FIABA: "LE FARFALLINE ROSSE"

I cuoricini dei bambini di Valtellina e Valposchiavo trasformati in farfalline rosse

La fiaba del Trenino Rosso del Bernina

Un giorno di tanti e tanti anni fa, quando ero bambino, passeggiando con la mia nonna Virginia presso la Basilica di Madonna di Tirano, sentìi un lungo fischio e un rumore assordante. Mi guardai intorno ma non vidi nulla, sentìi però il terreno tremare sotto i miei piedi. Quando il rumore si fece più sordo e possente vidi sbucare tra la fila d’alberi e una grande casa un lungo serpentone rosso e fischiante. Con occhi grossi come quelli di un gufo nel cuore della notte guardai il serpentone che mi passò davanti fischiando di nuovo. Mia nonna mi afferrò subito la manina per trattenermi mentre io con il ditino teso le chiesi spaventato “ nòna, nòna cos’è ? “. Lei mi rispose divertita “ l’è ‘ l trènu ! E’ il trenino rosso del Bernina !” .
Era la prima volta che vedevo un treno. Domandai alla nonna perché strisciasse per terra come le lumache che avevo visto a Ronco e perché facesse così rumore e fischiasse; lei con una carezza mi prese in braccio e mi disse ” Car raisìn, il treno non striscia per terra come una lumaca; guarda bene e vedrai che ha le ruote e corre sui binari di ferro; è rumoroso e fischia per farsi sentire dalla gente che così lascia libera la sua strada”. Io, sempre con il ditino teso, dissi alla nonna “ che bèl ‘l trènu, nòna , voglio salire sul treno ! ”. Mia nonna a stento mi trattenne tra le braccia finchè il treno scomparve tra le case lungo la stradone che porta al confine, poi mi posò per terra e accarezzandomi mi disse ; “ Car Eziu, per ‘ndà cun ‘l trénìn Rùs del Bernina ci vogliono tanti soldini “ .
Povera nonna. Lei veramente i soldi non li aveva e per tenermi tranquillo e contento mi raccontò questa storia che, alcuni dicono, sia vera.
“Tanti e tanti anni fa, quando ancora c’era tuo nonno Giacomo, a mezzogiorno, quando si sentivano i rintocchi del grande orologio del campanile della basilica di Madonna di Tirano, si vedeva passare un gruppo di farfalle rosse che volteggiava intorno alla Basilica e poi proseguiva aleggiando su e giù lungo il viale fino a Tirano, poi si fermava tra i fiori dei prati della stazione delle Ferrovie italiane perché allora non c’era ancora il trenino Rosso del Bernina.
Le farfalle volteggiavano allegre tutto il pomeriggio, ma all’ imbrunire lo stormo di farfalle rosse si alzava, ripercorreva il bel viale e dopo avere fatto un giro intorno alla Basilica andava a riposarsi nei freschi prati di Poschiavo; così le farfalle facevano per tutta l’estate. La gente si chiedeva perché tutte quelle belle farfalle rosse, tutti i santi giorni, facevano la spola Poschiavo – Tirano. Un giorno finalmente tuo nonno Giacomo, che faceva il facchino alla stazione del Bernina ed era amico di tutti, anche delle farfalle rosse, lo scoprì.
Una grossa farfalla rossa, forse la più bella di tutte e forse anche la più pettegola e birichina, gli si appoggiò sull’orecchio sinistro e spifferò tutto a nonno Giacomo e disse “ Noi farfalle rosse siamo i cuori dei bambini buoni di Tirano e di Poschiavo; la fata di Miralago ci ha trasformati in farfalle perché tra di noi bambini c’è grande amicizia e amiamo immensamente le nostre due belle valli.
I bambini poschiavini amano la Valtellina perché essa dona tanti buoni prodotti da mangiare e buon vino, i bambini valtellinesi amano la valle di Poschiavo perché è un valle da fiaba dove i monti innevati, i verdi prati e il cielo cristallino si specchiano nel lago come in Paradiso. Ecco perché noi farfalle rosse ci troviamo ogni giorno per giocare insieme volteggiando tra le due valli e nel nostro giocoso viaggio, per un momento, ci fermiamo alla Basilica girandole intorno per dire una preghierina di ringraziamento al Signore per l’immensa bellezza che ci ha donato. Tutti sanno che il Signore vede e sente tutto; così un bel giorno decise di premiare le farfalle rosse, che erano poi i cuoricini buoni dei bambini e di trasformarle in belle, luminose confortevoli carrozze rosse di un treno da sogno per far in modo che ogni giorno per anni e anni e nei secoli futuri le carrozze rosse trasportassero tanta gente per ammirare lo spettacolo della natura. Fu così che il Signore creò il Trenino Rosso del Bernina e, ancora oggi, quando giunge presso il Santuario della Madonna di Tirano rallenta la sua corsa quasi sino a fermarsi e fischia lungamente in segno di ringraziamento alla Madonna di Tirano; poi quando arriva nel borgo di Brusio sul ponte circolare in pietra aleggia come una farfalla tra i prati verdeggianti a ricordo dei cuoricini buoni dei bambini di Valtellina e Valposchiavo.”
E’ passato tanto tempo da allora e anch’io sono diventato nonno; ora penso veramente che la storia che mi raccontò mia nonna sia vera perché ho visto tanti e tanti bambini salire allegri e felici sul trenino Rosso del Bernina alla stazione di Tirano e, al loro ritorno, i loro occhi brillavano di gioia e le loro palpebre battevano gioiose come le ali delle farfalline rosse.

Nònu Eziu

lunedì 3 maggio 2010

TIRANO - RISPARMIO E QUALITA' CON "IL MERCATO DEL CONTADINO"

3 maggio 2010 - (GUARDA IL VIDEO) Si è appresa oggi la notizia che Agrimercato, associazione promossa da Coldiretti, ha predisposto, insieme al Comune di Tirano, la creazione del "Mercato del contadino" che sarà destinato alla promozione dei nostri prodotti locali. Si parte il 6 maggio nella piazza del mercato.

Agrimercato è un'associazione composta da un gruppo di produttori agricoli della Provincia, il cui numero è destinato a crescere, a cui sarà riservato uno spazio per la vendita dei propri prodotti. Lo spazio prescelto, per ora (si parla in futuro della piazza Marinoni), sarà la piazza del mercato, nelle giornate di giovedì.

L'esperienza, che ha avuto una fase di breve test due anni fa, sempre a Tirano, sarà la prima in Provincia di Sondrio e si protrarrà fino ad ottobre di quest'anno. Il progetto di valorizzazione del nostro territorio si va ad affiancare sia all'appartenenza all'Associazione "Città Slow", sia a quella "Città del vino".

I vantaggi di avere un "mercato del contadino" sono i seguenti:


  1. risparmio economico per gli acquirenti del 30%;

  2. conoscenza diretta del prodotto e dei produttori;

  3. garanzia di genuinità (prodotti biologici) e freschezza;

  4. salvaguardia dei prodotti del territorio;

  5. minor inquinamento (prodotti a "km 0") per il trasporto grazie alla filiera corta.


I produttori al momento presenti nell'associazione, e che faranno da apripista, sapranno offrirvi: kiwi, miele e prodotti derivati, vino, insaccati, latte e derivati, trote da allevamento.






TIRANO - RISPARMIO E QUALITA' CON "IL MERCATO DEL CONTADINO"

3 maggio 2010 - (GUARDA IL VIDEO) Si è appresa oggi la notizia che Agrimercato, associazione promossa da Coldiretti, ha predisposto, insieme al Comune di Tirano, la creazione del "Mercato del contadino" che sarà destinato alla promozione dei nostri prodotti locali. Si parte il 6 maggio nella piazza del mercato.

Agrimercato è un'associazione composta da un gruppo di produttori agricoli della Provincia, il cui numero è destinato a crescere, a cui sarà riservato uno spazio per la vendita dei propri prodotti. Lo spazio prescelto, per ora (si parla in futuro della piazza Marinoni), sarà la piazza del mercato, nelle giornate di giovedì.


L'esperienza, che ha avuto una fase di breve test due anni fa, sempre a Tirano, sarà la prima in Provincia di Sondrio e si protrarrà fino ad ottobre di quest'anno. Il progetto di valorizzazione del nostro territorio si va ad affiancare sia all'appartenenza all'Associazione "Città Slow", sia a quella "Città del vino".


I vantaggi di avere un "mercato del contadino" sono i seguenti:



  1. risparmio economico per gli acquirenti del 30%;

  2. conoscenza diretta del prodotto e dei produttori;

  3. garanzia di genuinità (prodotti biologici) e freschezza;

  4. salvaguardia dei prodotti del territorio;

  5. minor inquinamento (prodotti a "km 0") per il trasporto grazie alla filiera corta.


I produttori al momento presenti nell'associazione, e che faranno da apripista, sapranno offrirvi: kiwi, miele e prodotti derivati, vino, insaccati, latte e derivati, trote da allevamento.


 





venerdì 30 aprile 2010

POESIA: "Lode al trenìn rùs del Bernina", di Ezio Maifrè

Il dialetto Poschiavino è molto simile al nostro; chiunque di loro intende la nostra parlata e viceversa.

Di più, un ulteriore vincolo ci unisce: il torrente Poschiavino e il trenino rosso del Bernina. Essi sono due cordoni ombelicali che ci “ alimentano “ vicendevolmente.

Il Poschiavino è regalo della natura, il Trenino Rosso è un dono prezioso degli Svizzeri. Quando passa il Trenino Rosso a Tirano, lo vedo e lo penso con gli occhi e la mente dei miei avi.

Vedo “il tram del Bernina” come lo chiamavano quando passava sul lato destro del viale Vittorio Emanuele ora Viale Italia, e sento la loro parlata dialettale di ammirazione per un’ opera così ardua per quei tempi.Orbene mi è parso giusto e rispettoso scrivere due righe in dialetto tiranese a elogio della “bella creatura” dell’uomo che molti tiranesi affettuosamente chiamano “ ‘l trenìn rus del Bernina “ .










Lode al Trenìn Rùs del Bernina.



Evìva, evìva i töö bèi car cent àgn

u glurius trenìn rùs del Bernina,

tàa sée fort e sénsa ‘n magàgn

e ta zìfulet a Tiràn sira e matìna.


Tàa sée cùma ‘na rùsa farfàla

che da Tiràn la gùla ‘n Engadìna ,

pü bèla ‘spudéva miga creàla

per fa unur ai munt del Bernina.


Vinti stàziùn, vinti pòsi graziùsi,

ogni pòsa per tücc l’è ‘n bèl regàl.

Li töi sèt caròzi rùsi e bèli luminùsi

Ii gira e rigira ‘n dèli nòsi bèli vàl.


Ilò a Brüs su ‘l punt de sàs a anèl

li rödi gìgula che l’è ‘n piasè sentìli,

al par che ‘l disis: mi sòo ‘l pü bèl

mi sò ‘l trenu dèli emuziun sutili.


Rüa a Miralàgo ‘l rimbumba la vàl,

‘l lach de Pus’ciàv ‘l varda e ‘l dìss:

chel trenin rus l’è ‘n giuièl e ‘l val,

‘l cur sü la mia spùnda cùma ‘n bìss.


‘L rüa a Pus’chiàv, pòo al rampa sü,

a ghirigòro sa ‘l vét per la strècia vàl

fìna süta i cràp e i giàsc del Palü

‘ndùa i zìfula li marmòti miga màl .


Sü e sü, ed ècu i lach del Bernina,

ün l’è bianch e l’òtru l’è ‘n pit scür,

lì spö vedè ‘l trenìn fa ‘na fermadina

per lasà pasà vàchi che i fa da mür.


Ilò al Murteràsc vardandu sü ‘n òlt

‘l slüsìs la nèv ‘n del ciel de cristàll.

Sa vèt sü i stambèch che i tra sòlt,

sa sént i sàs che rimbumba ‘n val.


E giù e giù, ‘l trenin ‘l va e ‘l gira,

fìna a rüà a S. Moritz cun aria fina

La gént la gran belezza ilò i rimira

e i diss: evìva ‘l Trenin del Bernina!


ezio maifrè




( 1910-2010-Trenino Rosso del Bernina )

In dialetto tiranese.



Lode al Trenino Rosso del Bernina.



Viva,viva i tuoi belli e cari cento anni

o glorioso trenino rosso del Bernina,

sei forte e senza nessun difetto

mentre fischi a Tirano sera e mattina.


Tu sei come una rossa farfalla

che da Tirano vola in Engadina,

più bella non ti si poteva creare

per fare onore ai monti del Bernina.


Venti stazioni, venti fermate graziose,

ogni fermata è per tutti un bel regalo.

Le tue sette carrozze rosse e luminose

volteggiano nelle nostre due belle valli.


A Brusio sul ponte di sasso e ad anello

le tue ruote risuonano di musica piacevole,

sembra che dicano: io sono il più bello

io sono il treno delle emozioni sottili.


Arrivato a Miralago, rimbomba la valle,

il lago di Poschiavo guarda e dice:

quel trenino rosso è un gioiello e vale,

corre sulla mia sponda come un drago.


Arriva a Poschiavo, poi inizia la salita,

a girotondo lo si vede nella stretta valle

fin sotto alle rupi e ai ghiacci del Palù

dove fischiano le marmotte con vigore.


Su e su,ed ecco i laghi del Bernina,

uno è bianco e l’altro è un poco scuro,

si può vedere il trenino fare una fermata

per lasciar passar le mucche sui binari.


Al Morteratsch guardando i monti in alto,

si vede luccicar la neve nel cielo di cristallo.

Si vedono gli stambecchi che saltano,

tra i rumor di sassi che rimbombano in valle.


E poi va giù e giù, il trenino va e gira,

fino ad arrivare a St. Moritz con eleganza

La gente lo stupendo paesaggio ammira

e poi dice: viva il Trenino del Bernina!


e.m.



!

























giovedì 29 aprile 2010

TIRANO - LA NUOVA SISTEMAZIONE DEI PULLMAN NON PIACE

28 aprile 2010 - Al sondaggio che chiedeva "TI PIACE LA SISTEMAZIONE DELLA NUOVA STAZIONE DEI PULLMAN?" il 41% ha risposto "no".


Le risposte dei lettori:

SI' 39%

NO 41%

NON SO 20%

Sulle risposte, soprattutto l'alta percentuale dei "NON SO", pesa probabilmente il fatto che la nuova stazione è in fase di ultimazione e non si sa ancora quale ricadute avrà sul tessuto sociale.

mercoledì 28 aprile 2010

TORNEO CURLING-BOCCE: VALTELLINA PER LO SPORT IN SEMIFINALE

28 aprile 2010 - Questa sera a Bormio alle ore 21.00 la VALTELLINA PER LO SPORT affronterà la semifinale al torneo di CURLING-BOCCE.

La compagine di Tirano, anche se la sua posizione in classifica non destava preoccupazione, è approdata in semifinale grazie all'abbandono della squadra degli SCOPICCHIATORI.

"Sarà una dura semifinale - ha dichiarato il coach Mangano - probabilmente giocata all'ultimo END e all'ultima STONE, ma abbiamo fiducia nella nostra squadra".

lunedì 26 aprile 2010

FESTEGGIAMENTI DEL TRENINO ROSSO: COMUNICAZIONE AGLI ESERCENTI

26 aprile 2010 - (LEGGI ALL'INTERNO IL COMUNICATO) Per festeggiare il centenario del trenino rosso, l'Assessore Stoppani e il Presidente dell'Unione Ghisla, invitano gli esercenti a partecipare attivamente all'evento. Tra le altre cose si invita all'apertura serale, dalle 20 alle 24.

FESTEGGIAMENTI DEL TRENINO ROSSO: COMUNICAZIONE AGLI ESERCENTI

"Fervono gli ultimi preparativi per rendere l'evento una grande occasione di promozione di Tirano e di quanto
la città offre, sia dal punto di vista culturale che enogastronomico e commerciale.

Ricordo che l'8-9 maggio sul palcoscenico di Tirano andrà in scena tutta la provincia di Sondrio con le sue
eccellenze davanti ad un pubblico numeroso, attento ed internazionale. Chiedo quindi uno sforzo
particolare a tutti coloro che hanno collaborato all'evento per presentarsi al meglio: associazioni, ristoratori, albergatori, commercianti tutti.

A questi ultimi ricordo che hanno tempo fino al 30 aprile per comunicarci eventuali proposte di animazione che vorranno mettere in campo durante questo fine settimana e per realizzare le vetrine a tema".

Comune di Tirano
Settore Turismo e Commercio
L’Assessore
Stefania Stoppani

ATTIVITA' ESERCIZI COMMERCIALI CENTENARIO TRENINO ROSSO