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Operatrice culturale Pgi
Dal 18 luglio al 1 agosto 2012 la Galleria Pgi - sulla piazza di Poschiavo - ha il piacere di ospitare gli scatti realizzati dal rinomato fotografo Robert Bösch nei paesaggi di Segantini.
Robert Bösch, le cui fotografie si trovano in riviste di prestigio dal calibro di National Geographic, è sempre stato affascinato dalla natura e in particolare dalle montagne, che esercitano su di lui una specie di magia. Negli ultimi anni si è dunque concentrato sulla fotografia paesaggistica e coglie gli attimi incantati che si presentano in ambienti non necessariamente esotici.
Protagonisti dei suoi recenti scatti, in esposizione a Poschiavo dal 18 luglio al 2 agosto 2012, sono, infatti, i paesaggi che ispirarono un tempo anche il Maestro Giovanni Segantini; le cime, i colori del cielo, le acque e i boschi dell’Engadina. La mostra intitolata SegantiniLand propone le opere già presentate nel 2011 presso l’Atelier Segantini di Maloja in un’esposizione omonima curata da Guido Magnaguagno.
L’esposizione aperta dal 18 luglio - 1 agosto, sarà inaugurata alla presenza dell’artista, domenica 22 luglio 2012 alle ore 17. Apertura: dal martedì alla domenica 14.30-18.30, mercoledì 25 luglio e 1 agosto, ore 16.00-22.00. L’ingresso è gratuito.
Robert Bösch, geografo e guida alpina che vive fra Oberägeri e Maloja, lavora da oltre 30 anni come fotografo indipendente. Autore di diverse pellicole, è regolarmente presente in riviste prestigiose come Stern, Geo, Spiegel e National Geographic, nonché ospite di gallerie di fama internazionale. Nel 2001 scala l’Everest con l’incarico di realizzare fotografie e filmati e nel 2009 è premiato per la sua intensa attività nel contesto della fotografia alpina con un Eiger Special Award, l’Oscar dell’alpinismo. È ambasciatore dell’azienda Nikon.
Arianna NussioLo spettacolo di Pippo Pollina & Roberto Petroli, "Abitare il sogno - un viaggio di musica e parole lungo 30 anni", avrà luogo a Poschiavo nell'ex-cinema Rio (angolo strada principale con viale della stazione), sabato 18 febbraio 2012 alle ore 20:00.
Per visualizzare l'articolo completo clicca qui (il grigioneitaliano.ch).
5 settembre 2011 - Sul passo del Bernina un centauro ha perso il controllo della sua motocicletta ed è scivolato contro il guardrail.
Domenica, poco dopo mezzogiorno, sul passo del Bernina, nell percorso che da Livigno porta a La Motta, un centauro ha perso il controllo della sua moto ed è scivolato contro il guardrail della corsia opposta. La sua accompagnatrice è caduta ed è rotolata lungo la scarpata procurandosi una frattura del femore. La stessa è stata trasportata all’ospedale San Sisto a Poschiavo mentre il conducente ha riportato solamente delle ferite leggere. La moto, che si è fermata in cima alla scarpata, è andata praticamente distrutta.
Dal 9 al 12 settembre ci terrà in Valposchiavo «I Grigioni degli italiani. Storie di migrazione 1861-2011», progetto sovraregionale con il quale la Pro Grigioni Italiano ricorda il 150° anniversario dell’Unità d’Italia. In programma una mostra multimediale, concerti, proiezioni ed appuntamenti eno-gastronomici.
Durante l’ultimo secolo e mezzo, decine di migliaia d’italiani hanno vissuto e lavorato nei Grigioni. Molti di loro si sono fermati per periodi più o meno lunghi nella parte italofona del cantone, contribuendo notevolmente allo sviluppo della società e dell’economia locali. Per quanto rilevante, il fenomeno non è però molto conosciuto. Forse perché è talmente ampio e quotidiano da non essere percepito in tutta la sua portata. Operai che hanno lavorato sui grandi cantieri e nelle poche fabbriche, camerieri, falciatori e falciatrici, pastori e allevatori, ma anche donne e uomini in fuga dagli orrori della guerra; sono loro i protagonisti delle storie di migrazione su cui la Pro Grigioni Italiano si sofferma con il progetto sovraregionale 2011.
Dal 9 al 12 settembre nel centro parrocchiale di Poschiavo si starà come in una piazza italiana. Chissà se arriveranno pure i piccioni…
Fra le colonne dell’esposizione multimediale curata da Andrea Tognina, saranno serviti ai tavolini non solo la storia, ma anche le tante emozioni e sensazioni legate all’emigrazione. Si sentirà di Piero e Chiara che sono cresciuti nascosti perché i genitori erano stagionali, si vedranno lacrime di commozione scendere sul viso fiero di una bella donna emiliana, per anni governante di un noto artista. Si scoprirà che nell’Ottocento i poschiavini affittavano i loro pascoli alpini ai valtellinesi; si sentirà con i Brass & Melgasc che gli scambi e gli incontri continuano ad arricchirci. Si potrà gustare rilassati un delizioso aperitivo all’italiana e i bambini potranno imparare a fare la pizza, perché sì, l’Italia ci ha dato anche questa.
Venerdì 9 settembre 2011 alle ore 20.30, si apre la mostra «I Grigioni degli italiani. Storie di migrazione 1861-2011» con lo spettacolo «Migrando», dei C@ntastorie Marina Frigerio, Umberto Castra e Luigi Fossati. Il gruppo presenterà storie e canzoni dell’emigrazione italiana in Svizzera.
Sabato 10 settembre 2011 alle ore 17 ci sarà la proiezione di «Si pensava di restare poco» film di Francesca Cangemi e Daniel von Aarburg sull’emigrazione italiana nei Grigioni (2003 - colore - 72’). Il film – documentario verrà presentato dagli autori con Gianluca Olgiati, giornalista RSI.
Alle ore 19 seguirà il concerto della Brass & Melgasc Band (Jazz-Swing-Bossa nova anni 40/50/60) accompagnato da un grande aperitivo all’italiana con delizie culinarie e degustazione di vini; in collaborazione con la Vineria di Tirano e Onav (Associazione Nazionale Assaggiatori di Vino).
Domenica 11 settembre 2011 alle ore 14, presso l’Hotel Albrici «Si fa la pizza!» con i ragazzi delle elementari (iscrizione obbligatoria).
La mostra sarà aperta al pubblico sabato 10 settembre e domenica 11 settembre dalle 10 alle 20 e lunedì 12 settembre dalle 10 alle 16. Tutte le proposte sono gratuite. Maggiori informazioni sul programma: www.pgi.ch/valposchiavo
Arianna Nussio
22 agosto 2011 - Una donna che stava viaggiando a bordo di una moto è rimasta leggermente ferita a seguito di un incidente verificatosi domenica mattina poco prima della Forcola di Livigno.
La donna era passeggera di un motociclista e stava viaggiando in direzione del Confine di Stato. Quando la vettura che li precedeva ha frenato bruscamente, il centauro, per evitare l'impatto, ha frenato in modo scomposto cadendo assieme alla passeggera. La donna ha riportato ferite leggere ed è stata ricoverata per gli accertamenti del caso all’Ospedale San Sisto di Poschiavo. L’automobilista non si è fermato ed ha proseguito la sua corsa verso Livigno.
Apertura Galleria Pgi: dal 6 al 28 agosto, tutti i giorni 15.00 - 19.00 e mercoledì e sabato 09.00 - 12.00 / 12.00 - 19.00.
ZENIT – NADIR
Se lasci dolcemente cadere la testa all’indietro e guardi il punto nel cielo che sta esattamente sopra di te, iscrivi col tuo sguardo lo Zenit. Se poi riesci a immaginarti che la pianta dei tuoi piedi si prolunghi all’infinito nella Terra, trovi il Nadir.
È forse l’unica costante nella vita, quella di situarsi perennemente nel punto d’incontro fra lo Zenit, che ci spinge verso l’Universo e il Nadir, che ci tiene ancorati al nostro pianeta. Siamo sempre lì; in precario equilibrio fra spirito e materia.
L’artista Margherita Piuselli nelle sue opere indaga attorno alle origini della vita, all’energia che ognuno di noi sprigiona e alla necessità di avere, come alcuni molluschi, un guscio che ci protegga dalle ondate più violente. Lo fa con mano sicura, con chiarezza di pensiero e sensibilità di donna.
Le forme sono essenziali, le linee pure, i materiali semplici e raffinati. Cerchi, mandorle, steli, oro, acciaio, cuoio, marmo bianco, un uovo di struzzo. Opere che s’inseriscono perfettamente nel paesaggio della Valposchiavo, come testimonia il catalogo dell’esposizione.
Architetto, insegnante d’arte e scultrice, Margherita Piuselli è nata a Tirano il 22 marzo del 1968 e cresciuta a Sernio. Vive e lavora a Sondrio. Nel 2009 si afferma a Palazzo Pretorio in Sondrio con una grande personale intitolata «Subrosa». Recentemente presenta al ristorante Sale & Pepe di Sondrio «She is the one», una mostra dedicata a cinque muse del Novecento.
Zenit – Nadir apre il 7 agosto 2011 alle ore 17 con un evento in cui le opere Piuselli sono celebrate da espressioni estetiche altrettanto eleganti: le poesie della valtellinese Fiammetta Giugni e le note incantate dell’arpa di Cristina Ghidotti.
Fiammetta Giugni, nata nel 1955 a Talamona, vive a Sondrio e svolge la professione di Medico Veterinario. Ha pubblicato il libro di racconti «La luna e l’aquilotto» e la raccolta di poesie «Logotelìa» (con prefazione di Abramo Levi). Sue poesie sono apparse in riviste quali Frontiera, Il vascello di carta, Le voci della Luna; sono inoltre presenti in numerose antologie Lietocolle. E’ vincitrice del Premio Turoldo 2008.
Cristina Ghidotti si è esibita nei teatri più importanti del mondo con artisti come Accardo, Lorin Maazel, Rostropovic. Ha suonato come solista per istituzioni come il museo del Teatro alla Scala, la RAI e i solisti Veneti. In Svizzera ha collaborato tanti anni con le orchestre di Lugano, St. Gallo e Lucerna e con la Radio della Svizzera Italiana.
Vernice aperta a tutti gli interessati con reading, musica e rinfresco: domenica 7 agosto 2011, ore 17 in piazza comunale di Poschiavo. Ghidotti suonerà Gabriel Fauré, Marcel Tournier, Carlos Salzedo, Elias Parish Alvars, Paul Hindemith, arie del Rinascimento e arie gaeliche.
Arianna Nussio
Operatrice culturale Pgi Valposchiavo
A Poschiavo espongono Manuela Dorsa Crameri, Patrick Cipriani e Michael Schütz. Dal 16 luglio al 1 agosto.
Di Brusio, da anni in Engadina lei, e a Zurigo, con origini poschiavine lui, s’incontrano nel borgo per una mostra a quattro mani. Lo spazio espositivo affacciato sulla piazza di Poschiavo sarà dal 16 luglio al 01 agosto una curiosa vetrina sull’arte concettuale. Nella prima sala si troveranno fotografie di Cipriani, nella seconda un’installazione di Dorsa Crameri. A pochi passi di distanza un'altra interessante esposizione con Michael Schütz; ci sarà da stupirsi!
Patrick Cipriani, che sta per terminare la sua formazione all’accademia delle Belle Arti di Zurigo (ZHdK) presenta una scelta d’immagini in cui indaga attorno all’autenticità degli oggetti (Senza titolo – 2009), l’assurda relazione che l’uomo moderno ha con la natura (Kaufopolis – 2009) e le forme sottili di aggressività che si possono incontrare in campagna (Auf dem Land – 2010).
Cosa ne è di una villetta famigliare se perde il giardino, nessuno la abita e se è ridotta in bianco e nero? Cosa siamo noi, fuori dal nostro ambiente? Perché l’uomo si ferma a guardare gli schermi in un supermercato dove passano immagini di paesaggi verdi, invece di uscire nella vera natura? E poi, che vuole da me quell’animale selvatico che mi osserva in modo inquietante quando passo di notte per una prateria? Perché ne temo il confronto? Queste sono alcune delle domande fondamentali che nascono vedendo le opere di Cipriani.
Per Manuela Dorsa Crameri, artista soprattutto autodidatta, ma con esperienze alle Belle Arti di Bologna, alla Farb und Form di Zurigo, nonché vincitrice di riconoscimenti di pregio (premio d’incoraggiamento del Canton Grigioni nel 2002 e del Forum Engadin nel 2010), creare è una necessità espressiva. Dopo aver presentato diverse personali, soprattutto in Engadina, proporrà un’istallazione intitolata «Involucri» in cui il visitatore diventa attore nell’opera stessa. In quale modo lo scoprirete…
Diversamente da come molti potrebbero aspettarsi conoscendo le sue istallazioni annuali in località Li Cui – Brusio (nella piccola stalla fra Selvaplana e il Caneo), in Galleria Pgi porta il suo amore per il disegno e l’abbozzo, in cui avverte la transitorietà e la precarietà delle cose, non in senso negativo, ma nell’insieme del loro processo evolutivo. Nel disegno, infatti, tutto è pensabile, l’immaginario può diventare realtà.
La vernice si tiene sabato 16 luglio 2011 alle ore 18:00. Di seguito la mostra è aperta fino al 01 agosto 2011 dal martedì alla domenica (ore 15:00 - 19:00). In occasione del mercatino serale, mercoledì 27 luglio si terrà un’apertura straordinaria.
Contemporaneamente, nello Spazio di Via dal Poz 69, l’artista engadinese Michael Schütz(1966) presenta il suo progetto artistico intitolato «Vertikal». Tramite la proiezione di fotografie, Schütz tematizza il consumo energetico e la mobilità; due costanti dei nostri giorni. Le luci derivate da queste ultime, decontestualizzate in un locale chiuso, si presenteranno al visitatore in una forma tutta nuova.
Le esposizioni si concluderanno lunedì 01 agosto, alle ore 19:00, in Galleria Pgi con canti della rinomata jazzista valtellinese Nadia Braito
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Grande concerto ROCK quest’estate in riva al lago di Poschiavo, durante la nuova edizione dell’evento “Nights on the Beach”, proposto dal Gruppo Amici Miei. Quest’anno i giovani del GAM organizzeranno per voi una doppia serata di puro divertimento. Venerdì 24 giugno Rock dal vivo, sabato 25 serata disco con i Resident Dj.
Sono loro, i LIVA, che porteranno adrenalina e passione in tutti i cuori con il miglior Rock italiano, interpretando i miti di Vasco Rossi e Luciano Ligabue!
Siete incuriositi? Sarà sicuramente una serata movimentata, ma non è finita: durante tutto l’evento sarà aperta la nostra cucina con le specialità alla griglia, accompagnate da buon vino, e il bar proporrà diverse varietà di birra e un cocktail a tema, in più alle classiche bevande.
Il GAM vi aspetta dunque venerdì dalle 18 e sabato sera dalle 21, in zona Le Prese, Valposchiavo (Svizzera), per un nuovo evento indimenticabile!
Il festival, in scena nella Valposchiavo dal 21 al 26 giugno, è un opera d’arte totale, variopinta, espressa in varie forme: musica fantastica, danza seducente, pitture di grande formati, proiezioni fotografiche.
Il festival UNCOOL ha luogo dal 21 al 26 giugno 2011 nella bellissima Valposchiavo, sulla Piazza di Poschiavo e, per concludere, sull’Alpe Grüm davanti alla scenografia impressionante del Piz Palü e del suo ghiacciaio. Il festival che esiste dal 1999, è per la prima volta gratuito (come l’Estival Jazz a Lugano) e verrà proposto ogni anno all’inizio dell’estate.
UNCOOL 2011 è dedicato al musicista, compositore e dirigente Daisuke FUWA che con la sua SHIBUSA SHIRAZU ORCHESTRA (33 musicisti, danzanti, pittori) suonerà quattro concerti all’aria aperta. È unico che Daisuke Fuwa presenti per un’intera settimana un’originale fusione della musica giapponese con il jazz moderno al pubblico svizzero e internazionale. L’orchestra si esibirà anche nelle scuole offrendo dei laboratori per ragazzi.
Daisuke Fuwa collega la musica con la danza, la pittura dal vivo, l’arte video e le sculture volanti in un opera d’arte completa.
Come nelle precedenti edizioni del festival, i musicisti offriranno nei giorni 20–21 giugno concerti e laboratori agli alunni della valle. Alcuni di questi alunni saranno sul palco col progetto "Playing Together", dopo aver provato per due giorni con il complesso "Mure Mure" sotto la direzione dello straordinario sassofonista Riccardo Luppi. I concerti e i laboratori nelle scuole saranno aperti anche ai giovani ospiti che sono in valle per le vacanze.
Nella sei giorni avranno luogo molte altre esibizioni e iniziative; il programma è consultabile sul sito internet dell'evento: www.uncool.ch.
[GUARDA IL VIDEO] Presso il Crot di Le Prese, in Valposchiavo, mercoledì 22 giugno alle ore 18:00 si esibirà la Shibusa Shirasu Orchestra.
Venti anni fa il complesso Shibusa Shirasu Orchestra, o piuttosto il collettivo, si è dato il nome "Shibusashirazu Orchestra" che tradotto liberamente significa "Mai essere cool". Ci vuole altrettanto sangue freddo, o forse un pizzico di impertinenza, nel voler offrire l'essenza di questo show etno-musicale d'avanguardia in un giardino storico incantevole, nel cuore di Le Prese. È la proposta ideata dal costruttore di pianoforti Emanuel Lardi e dall'albergatore Bruno Raselli, per i loro amici e gli amici degli amici. Un evento irripetibile d'inizio estate, del quale un giorno si potrà dire:
Shibusa Shirazu è molto di più di un gruppo jazz di fama internazionale. Questa formazione di artisti giapponesi offre uno spettacolo folle e grandioso, una mescolanza di musica graffiante. È un mix di cabaret, teatro e danza. La loro performance è stata definita "una galoppata selvaggia attraverso la musica contemporanea". Shibusa Shirazu saranno ospiti dell'Uncool Festival di Cornelia Müller, che avrà luogo in Valposchiavo dal 21 al 26 giugno 2011.
Oltre allo spettacolo musicale l'offerta comprende una bottiglia di Sforzato Mille Sassi DOCG 2007 di Pietro Triacca oppure a scelta una bottiglia di Franciacorta brut della Plozza Vini - per ogni ospite - oltre ad un assortimento di formaggi selezionati. Il tutto per un prezzo di CHF 60.--.
Posti limitati e prenotazione richiesta.
Albergo Sport Raselli
+41 818440169
info@sporthotel-raselli.ch
Si ricorda che sabato 4 giugno 2011 alle ore 20.30, presso l’ex Cinema Rio di Poschiavo, va in scena MISTERO BUFFO, interpretato da Mario Pirovano, vero erede di Dario Fo attore.
Lo spettacolo più famoso del premio Nobel Fo, è uno straordinario impasto comico - drammatico, che provocaincontenibili risate ma che stimola anche la riflessione su problematiche vecchie come il mondo. Frutto di lunghe ricerche, ha come argomento alcuni brani dei vangeli apocrifi e alcuni racconti popolari sulla vita di Gesù. Delle tante giullarate, Pirovano ce ne presenta quattro: “La fame dello Zanni” “La Resurrezione di Lazzaro” “Il Primo Miracolo di Gesù Bambino e “Bonifacio VIII”.
La lingua dello spettacolo è un particolare insieme di dialetti delle regioni settentrionali e centrali dell’Italia, una lingua sempre perfettamente comprensibile grazie alla forza della gestualità che accompagna la narrazione.
Hanno scritto su Pirovano:
«Mario Pirovano con semplicità dimostra di essere uno di quei giullari che erano parte del popolo e al popolo si rivolgevano con la forza della loro provocazione per intrattenerlo, divertirlo e, perché no, farlo pensare.» Magda Poli
CORRIERE DELLA SERA, 9 aprile 2006
«In scena si vede un attore che ha i gesti, i toni, le movenze, perfino le pause e il modo di ridere del maestro. Certo non è lui, ma è ugualmente affascinante, perché ti dà la sensazione che non tutto il teatro va perduto.» Anna Bandettini
LA REPUBBLICA, 9 aprile 2006
«Sul palco il sensazionale Mario Pirovano (…) in un crescendo di mimica, gesti, voci e dialetti, (…) Pirovano parla del presente e del possibile futuro con l’amarezza del disincanto e con la presa di coscienza dell’universalità degli errori umani. (…) Pirovano è giullare e saltimbanco, mimo ed istrione, in una variazione continua di registro linguistico.»
LA NUOVA FERRARA
24 luglio 2002
I posti disponibili sono limitati. Prevendita presso Ente Turistico Valposchiavo (Viale della Stazione, Poschiavo) e Libreria il 95 (Piazza Cavour, Tirano). Ingresso intero 15 CHF/12 Euro - soci Pgi Valposchiavo - studenti e apprendisti: 10 CHF/ 8 Euro.
La Galleria Pgi di Poschiavo ha il piacere di ospitare le opere di Bruno Magoni dal 21 al 29 maggio 2011 in una mostra, intitolata "Flussi", patrocinata dal Comune di Tirano e dalla Ferrovia retica.
Flussi sono le immagini che sgorgano dalla memoria di un lontanissimo viaggio compiuto con il padre sul trenino del Bernina. L’arte coglie e ridona lo stupore, il brivido di quella natura immensa, la meraviglia della ferrovia che lambisce i ghiacci perenni, il profumo dell’aria pungente, la notte sublime, il vigore del giorno e soprattutto l’incanto del cuore nella presenza perdurante del padre. Pittura della meditazione, dell’interiorità, nel continuum stilistico della scelta artistica di Bruno Magoni, con la centralità dell’uomo, il valore del silenzio e dell’ascolto, del fiorire delle immagini di una vena intensa e originale, della libertà del gesto fluido, ampio, sicuro, reso potente dall’esercizio quotidiano nel disegno, compiuto dominio formale.
BRUNO MAGONI nasce a Morbegno nel 1940. Frequenta l’Accademia Navale di Livorno e percorre la carriere di ufficiale di Stato Maggiore, navigando in tutti i mari del mondo. Nel 1986, al termine di un comando presso la Nato di Napoli, lascia il servizio attivo e si ritira con la famiglia a Pisa, dove ha lo studio e si dedica totalmente alla pittura. Le ultime personali si sono svolte a Tirano, nel maggio 2010 e a New York, nel novembre dello stesso anno.
La vernice, aperta a tutti gli interessati, si tiene sabato 21 maggio 2011 alle ore 17. Di seguito la mostra sarà aperta al pubblico dal martedì alla domenica dalle ore 15 alle ore 18.