Le commodities sono le materie prime, ed includono tantissimi beni diversi: si va dai metalli preziosi come oro, argento, platino e palladio a quelli industriali come rame, nickel, acciao e si arriva alle commodities agricole come cotone, zuchero, caffé o come la pancetta di maiale ed il succo di arancia congelato resi famosi dal film Una poltrone per due. In mezzo abbiamo le materie prime energetiche come petrolio, carbone ed energia elettrica.
E' quindi estremamente difficile fare una valutazione complessiva delle commodities, vista la differenza dei fattori che influenzano il prezzo del caffé rispetto a quelli del prezzo dell'oro. In generale possiamo dire che le commodities sono da considerarsi investimenti con grado di rischio alto ed in alcuni casi molto alto. Sono consigliabili quindi ad investitori propensi al rischio per investimenti di durata importante (almeno 5 anni). In ottica di diversificazione del patrimonio sono molto utili, sempre e solo però se siete disposti a sopportare possibilità di perdite ingenti, anche oltre il 50%. Portafogli molto rischiosi possono includere anche il 20% di materie prime. Come sempre però è necesario stare attenti ai costi inutili degli investimenti. Se per comprare le materie prime vi consigliano certificati, polizze assicurative o fondi d'investimento, verificate bene quali costi comportano. I rendimenti sono incerti, i costi sono certissimi.