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domenica 3 maggio 2015

Rizzi Adele

Rizzi Adele

venerdì 1 maggio 2015

CONCERTO D'ORGANO AL SANTUARIO DI GROSOTTO

CONCERTO D'ORGANO GROSOTTO

venerdì 12 dicembre 2014

BIEFFE DI GROSOTTO, AZIENDA CHE PROMUOVE SALUTE

Giovedì 11 dicembre l’ASL organizza due importanti iniziative:
  1. PREMIAZIONE DELLE AZIENDE ADERENTI ALLA RETE WHP (Whorkplace Health Promotion)
  2. CONFERENZA TERRITORIALE PER LA SALUTE MENTALE
La prima riguarda il progetto delle Aziende che promuovono salute, nato da un'intesa operativa concordata tra ASL e CONFINDUSTRIA di Sondrio, con un obiettivo: andare oltre la semplice applicazione della normativa sulla sicurezza e la salute nei luoghi di lavoro, coinvolgendo il maggior numero possibile di imprese presenti sul territorio in attività (buone pratiche) in grado di migliorare gli stili di vita dei lavoratori, e di promuovere il più possibile la cultura delta prevenzione.
Le Aziende che aderiscono ai Progetto WHP devono seguire un percorso triennale per potersi accreditare come azienda che promuove salute.
Ad oggi sono tre le Aziende della Provincia di Sondrio che hanno aderito al progetto e che domani riceveranno, presso la sede di Confindustria Sondrio il riconoscimento di Azienda che Promuove
Salute:
  • Bieffe Medital Spa di Grosotto,
  • AOVV - Presidio di Chiavenna,
  • ASL - Sede di Chiavenna e Morbegno
La seconda riguarda la conferenza territoriale annuale sul tema della salute mentale. La conferenza rappresenta un momento di integrazione fra tutti i diversi soggetti istituzionali e privati che a vario titolo si occupano dei problemi di assistenza per la salute mentale.
Il titolo della conferenza 2014 “PSICHIATRIA E (E') INTEGRAZIONE. Percorsi territoriali e residenziali in Provincia di Sondrio” va proprio in questa direzione. Il momento di incontro e di riflessione serve anche per definire ed attuare insieme strategie, obiettivi ed azioni per la tutela dei diritti delle persone affette da disturbi psichici.

sabato 4 ottobre 2014

GIALLO DI GROSOTTO: CASULA ARRESTATO, E' ACCUSATO DI OMICIDIO

Emanuele Casula, l'ultimo ad aver visto viva la 23enne Veronica Balsamo la sera della sua morte è stato sottoposto a fermo su disposizione del PM perché gravemente indiziato del suo omicidio.
Non solo, il 18enne di Grosotto è indiziato anche per il tentato omicidio del 33enne Gianmario Lucchini, il sacrestano 34enne aggredito quella stessa notte e trovato in fin di vita nella frazione di San Martino, sempre a Grosotto.
A incastrare Casula, che sempre nella stessa giornata aveva rubato un'auto e alcuni medicinali da una farmacia, le analisi genetiche a cui è stata sottoposta Veronica, grazie alle quali si è stabilito che la ragazza sarebbe stata uccisa in seguito ad un colpo inferto con un masso.
In questo momento il 18enne, accusato da Procura e Carabinieri e che ancora dice di non ricordare quanto accaduto quella tragica sera del 23 agosto agosto, si trova presso il carcere di Sondrio a disposizione dell'autorità giudiziaria.

giovedì 2 ottobre 2014

GIALLO DI GROSOTTO: CASULA SEGUITO DA UNO PSICHIATRA, HA GLI INCUBI

Mentre le indagini sul giallo di Grosotto continuano, Emanuele Casula al momento viene seguito da uno psichiatra. L'unico indagato per l'omicidio della 23enne Veronica Balsamo, infatti, secondo quanto riportato dagli specialisti, la notte sarebbe afflitto dagli incubi, gridando dalla paura.
Se il 18enne di origine sarde è ancora sotto choc, certo non stanno meglio i familiari della ragazza che dovranno attendere ancora diverse settimane prima di vedere il corpo della giovane sepolto degnamente.
Oltre a questo tormento, la madre di Veronica in questi giorni ha fatto un sopralluogo sul luogo dove la figlia è stata trovato senza vita, a Roncale: avrebbe sposato la tesi di alcuni amici, secondo cui il corpo di Veronica sarebbe stato portato lì in un secondo momento. Per alcuni, infatti, gli arbusti presenti nel dirupo avrebbero evitato una fine così tragica.
Sotto la lente d'ingrandimento degli investigatori, insomma, un aspetto rilevante della vicenda e una domanda ancora senza risposta: "La ragazza è stata colpita da una pietra in testa, prima di finire nel vuoto, oppure la profonda ferita è compatibile con la caduta?".

giovedì 25 settembre 2014

GIALLO DI GROSOTTO: VERONICA E' MORTA PRIMA O DOPO LA CADUTA NEL DIRUPO?

Per la famiglia di Veronica e per gli stretti conoscenti una brutta notizia: dovranno aspettare ancora parecchi giorni prima di poter fare il funerale alla 23enne. Infatti, la Procura ha depositato la richiesta di incidente probatorio; ora il giudice dovrà pronunciarsi sulla eventuale nomina di un altro perito con l'intento di stabilire se la ragazza sia morta prima o dopo essere caduta nel dirupo dove è stata ritrovata. I tempi attesi per questo tipo di esame sono di circa tre mesi.
Nel frattempo sono stati resi disponibili i risultati degli esami tossicologici, consegnati alla Procura di Sondrio, che riguardano le condizioni di Emanuele Casula, il 18enne che quella sera si trovava in compagnia di Veronica. Com'era emerso nei giorni scorsi, secondo quanto dichiarato da lui e dagli amici, quella sera aveva fatto uso di alcool e cannabis: altri esami sono stati richiesti per accertare l'eventuale uso di altre sostanze.
Dà alcuni segni di miglioramento, invece, Gianmario Lucchini, il sacrestano 34enne aggredito quella stessa notte mentre si trovava a casa sua, nella frazione di San Martino, nel Comune di Grosotto. Il ragazzo, infatti, ha ripreso a respirare da solo e non ha più bisogno dell'aiuto delle macchine.
L'uomo era stato trovato riverso a terra con diverse ferite causate da un'arma appuntita (probabilmente un cacciavite) che gli ha anche trapassato la tempia. La scena del tentato omicidio era stata manomessa tanto che gli inquirenti hanno dovuto aspettare il referto del Morelli di Sondalo per capire che non si era trattato di un incidente domestico.

martedì 23 settembre 2014

GIALLO DI GROSOTTO: QUELLA SERA AVEVANO LITIGATO

Nel fine settimana a Grosio si è tenuta una fiaccolata per tenere viva l'attenzione sul caso della morte di Veronica Balsamo. Il mistero legato al decesso della ragazza 23enne, che ancora si trova in una cella dell'obitorio dell'istituto di medicina legale di Milano, unisce nel dolore gli abitanti di Grosio e Grosotto, ma si può dire di tutta la Valtellina e non solo.
A testimoniare questa vicinanza anche il Sindaco di Grosotto Guido Patelli che ha voluto dare un segno alla famiglia della cameriera. Presente alla fiaccolata c'erano alcune centinaia di persone che hanno manifestato silenziosamente il loro disagio, lasciando parlare alcuni striscioni: "Amici, familiari, parenti, tutti... - recitava uno di questi - Tutti si chiedono: quando tornerai per poter far volare la tua anima lassù?".
Nel frattempo sarebbero emerse altre indiscrezioni riguardo alle (poche) parole pronunciate agli inquirenti dal 18enne Emanuele Casula, l'ultimo ad aver visto in vita Veronica quel sabato sera e l'unico ad essere indagato per omicidio. Oltre ad aver ammesso, quel giorno, di aver fatto uso di droghe, quella sera avrebbe ammesso anche di aver litigato con la 23enne per una sua storia con una ex fidanzata, così tanto da aver tirato un pugno all'auto con la quale erano saliti a Roncale, il luogo del decesso di Veronica.
Per il 18enne i ricordi, però, si fermano qui: o almeno è quello che dice. Dopo l'allontanamento e l'uscita di strada con l'auto di Veronica, gli amici lo hanno rivisto al bar e lo hanno riaccompagnato a casa. Emanuele è andato poi a dormire da alcuni parenti (i genitori erano in vacanza) prima dell'arrivo dei Carabinieri e della ricerca di Veronica, che quelle ultime notti era solita trascorrerle a casa di lui.

domenica 21 settembre 2014

GIALLO DI GROSOTTO: SPUNTA LA DROGA

Si aggiunge un altro dettaglio alla drammatica storia che ha portato la morte della 23enne Veronica Balsamo nei pressi di Roncale, frazione di Grosotto. Emanuele Casula, al momento l'unico indiziato di omicidio perché è stato l'ultimo a vedere in vita la cameriera, ha ammesso di aver fatto uso di stupefacenti in quella giornata.
Un volta finiti, ha raccontato agli inquirenti, è andato in giro a cercarne altri: per questo motivo avrebbe rubato dalla farmacia di Grosotto uno scatolone di medicinali sperando di trovare, ha detto, qualcosa a base di cocaina.
Almeno due amici del 18enne hanno riferito a chi conduce le indagini che il ragazzo, quel sabato, "sembrava uno zombie, un vegetale" perché, secondo quanto ammesso dallo stesso Casula, si era "scoinvolto fumando".
Quella sera Veronica era uscita di casa verso le 19.45 in direzioni Grosotto, dove ha incontrato Emanuele. Qui però i racconti del ragazzo e le testimonianze degli amici si fermano. Non è dato sapere perché i due si fossero appartati in auto, visto che lui aveva la casa libera e i genitori al mare. Alcuni ipotizzano che avessero un incontro con qualcuno, e quel qualcuno potrebbe essere legato sia alla morte della ragazza che al tentato omicidio di Gianmario Lucchini, nella vicina frazione di San Martino. Al momento solo ipotesi e troppe domande rimaste senza risposta.

mercoledì 17 settembre 2014

GIALLO DI GROSOTTO: NESSUNO PARLA

Sono passate poco più di tre settimane dalla morte della 23enne Veronica Balsamo vicino alla Chiesa di Roncale, nel Comune di Grosotto; ma ancora non è emerso nessun elemento certo che possa indirizzare le indagini. Almeno questo è quello che sembra.
Di fatto, però, la Procura sta disattendendo le promesse fatte alle famiglie, soprattutto riguardo al coinvolgimento sul proseguo delle indagini. Secondo quanto emerso, i parenti coinvolti, infatti, sarebbero tenuti all'oscuro anche dalle dichiarazioni emerse dagli oltre quaranta presunti testimoni e amici delle tre persone coinvolte.
Già, perché ormai una ipotesi sembra ormai essere la più credibile: la morte della ragazza di Grosio sarebbe collegata con il tentato omicidio di Gianmario Lucchini, il ragazzo 32enne trovato in fin di vita nella sua baita la stessa sera del decesso della cameriera. Eccessivamente strano, per un paesino così piccolo, che in una sola sera possano capitare due tragedie di questo tipo slegate tra di loro.
Intanto, l'amico, l'unico indagato per omicidio, che per l'ultima volta ha visto Veronica viva e con la quale si era appartato nella frazione di Grosotto, il 18enne Emanuele Casula, continua a non parlare: dice di non ricordare. Il silenzio intorno alla vicenda non è certo sfuggito ai numerosi media nazionali che sono arrivati in questi giorni in Valtellina: l'immagine che è stata dipinta di Grosotto è quella di un paese omertoso. Nessuno parla.

sabato 13 settembre 2014

GIALLO A GROSOTTO: LEGGERO MIGLIORAMENTO PER GIANMARIO

Le condizioni di salute di Gianmario Lucchini, il ragazzo di 32 anni trovato in fin di vita la sera della morte di Veronica Balsamo, sono in fase di leggero miglioramento, nonostante le sue condizioni rimangano comunque critiche e si trovi tuttora in coma farmacologico. Intorno alle sue condizioni ruotano ovviamente anche le indagini, visto che la sua testimonianza potrebbe rivelare o meno una connessione tra la morte di Veronica, trovata senza vita in fondo ad un dirupo (l'unico indagato, per ora, è Emanuele Casula, l'ultima ad averla vista quella sera), e il tentato omicidio di cui è rimasto vittima nella sua baita di San Martino.
I media nazionali intanto si stanno occupando massicciamente del caso proprio in questi giorni. Il programma di Rai Tre "Chi l'ha visto", mercoledì ha dedicato un ampio servizio sulla vicenda, mentre la trasmissione di Rete 4 "Quarto grado" ne parlerà proprio questa sera anche attraverso un'intervista al Sindaco di Grosotto Guido Patelli. Senza mezze misure, il settimanale "Giallo", ha ricostruito la vicenda secondo la tesi del rito satanico: "L'ombra del satanismo sulla morte della ragazza di Sondrio" è il titolo dell'articolo ripreso sulla copertina del giornale.
Nel frattempo, a Milano, continuano le indagini scientifiche sul corpo di Veronica; il riserbo degli inquirenti è altissimo. La famiglia, nel frattempo, attende che sia fatta luce rimanendo in un doloroso silenzio.

giovedì 11 settembre 2014

GIALLO DI GROSOTTO: "EMANUELE NON ERA SOLO"

"Emanule Casula non era solo quella sera in cui è morta l'amica Veronica Balsamo", questa, in sintesi, la nuova ipotesi che ruota intorno alla morte della 23enne di Grosio, deceduta a seguito di una ferita alla testa in circostanze ancora da chiarire. A paventare per primo questa ipotesi è stato, due giorni fa, il legale del ragazzo (l'unico formalmente indagato), Francesco Romualdi; ora ammette questa ipotesi anche lo psichiatra criminologo Claudio Marcassoli, incaricato nei giorni scorsi dal Tribunale di Sondrio di stare accanto al 18enne.
Lo specialista, in un'intervista sul quotidiano La Provincia di Sondrio, ha dichiarato, dopo aver fatto un sopralluogo a Grosotto, che "è difficile che tutto ruoti soltanto attorno a Emanuele e alla ragazza". Solo ipotesi, come detto, che però spiegano il fatto di come gli inquirenti stiano sentendo in queste ore proprio gli amici di Veronica ed Emanuele.
Un altro aspetto interessante emerso dall'intervista riguarda la presunta perdita di memoria di Casula nella notte della tragedia. "Non ho ancora elementi sufficienti per rispondere - ha detto il criminologo, ma in linea generale sì, è possibile. I casi di rimozione della memoria in seguito a un evento traumatico come questo tipo - ha aggiunto - non sono frequenti, ma certamente esistono".

martedì 9 settembre 2014

LA MORTE DI VERONICA IN ONDA SU CANALE 5

Mentre gli interrogativi su come sia avvenuta la morte di Veronica Balsamo rimangono ancora senza risposta, il business televisivo è arrivato a Grosotto. La trasmissione "Quarto Grado", in onda su Canale 5 venerdì in seconda serata, è arrivata qui in Valtellina per occuparsi del caso della morte della ragazza di 23 anni, vista l'ultima volta dall'amico Emanuele Casula, l'unico formalmente indagato per omicidio.
Se l'indagine sulla pesante colpa risulta essere un atto dovuto, meno dubbi ci sono sul fatto che il 18enne, rientrato da pochi giorni a casa insieme ai familiari, la mattina di quel sabato abbia rubato un'auto ed abbia rubato uno scatolone di farmaci alla farmacia di paese. Altro tassello mancante di quella tragica giornata rimane anche il tentato omicidio di Gianmario Lucchini, trovato in fin di vita nella sua abitazione, a poche centinaia di metri dal luogo dove Veronica è stata trovata morta.
Intanto, dai microfoni di "Quarto grado", il parroco di Grosotto Romano Pologna, oltre a spendere parole di conforto per la famiglia, invita chiunque sappia qualcosa della vicenda a parlare per permettere alla verità di emergere.

giovedì 4 settembre 2014

ANMIL A GROSOTTO: GIORNATA DEDICATA ALLO SPORT E ALLA CULTURA

Anmil Lombardia ed Anmil Sezione Territoriale di Sondrio, in collaborazione con la Proloco di Grosio e Grosotto ed il Consorzio per il Parco delle Incisioni Rupestri organizzano per tutti i soci e simpatizzanti appassionati di pesca una gara di “pesca sportiva alla trota” presso il laghetto Prati di Punta a Grosotto domenica 7 settembre 2014.
L’evento, inteso alla promozione della pratica sportiva ed a momenti aggregativi tra i soci, familiari ed amici prevede inoltre per i non pescatori una visita guidata ai luoghi caratteristici della zona, come il Castello Visconti Venosta e la Rupe Magna, nonché la visita a due aziende agricole locali. A fine mattinata seguirà pranzo conviviale organizzato a cura della Proloco di Grosotto e Grosio e premiazione dei vincitori della gara.

martedì 26 agosto 2014

GIALLO A GROSOTTO: RAGAZZA MUORE IN COMPAGNIA DEL FIDANZATO

Una 23enne di Grosio, residente a Tiolo, è precipitata da un dirupo nella notte tra sabato e domenica in località Roncale, nel Comune di Grosotto, ed ha perso la vita. La giovane si era appartata in auto con il fidanzato, un operaio di 18 anni; per cause in corso di accertamento dai Carabinieri della Compagnia di Tirano la ragazza è caduta dalla strada da un'altezza di quattro metri, risultati fatali.
Il ragazzo, invece di chiedere soccorso, secondo la ricostruzione di Teleunica, si sarebbe allontanato "a tutto gas" uscendo di strada e cappottandosi con la sua utilitaria. Una volta raggiunto dal Pronto Soccorso e dalle Forze dell'Ordine, sulla sua auto sono stati trovati gli effetti personali della fidanzata. Dopo una breve indagine i Carabinieri e il 118 sono arrivati alla ragazza che, purtroppo, era già morta a causa del trauma cranico riportato. Per il 18enne, rimasto sotto shock e piantonato dalle Forze dell'Ordine, si è reso necessario il ricovero presso l'Ospedale Morelli di Sondalo.

sabato 2 agosto 2014

GROSOTTO APPROVA IL BILANCIO: TASI AZZERATA E TARI RIDOTTA DEL 10%

Ieri, 31 luglio, nella seduta di consiglio comunale, il Comune di Grosotto ha approvato il Bilancio di previsione 2014 con piena soddisfazione del gruppo di maggioranza eletto a maggio. Guido Patelli, Sindaco di Grosotto, ha illustrato i criteri che hanno guidato l’amministrazione nella stesura del documento, primo su tutti la calmierazione della pressione tributaria rivolta ai cittadini, nell’intento di interpretare al meglio le azioni volte alla salvaguardia dell’equità sociale alla quale l’attività tributaria è strettamente connessa.
Di seguito i più significativi provvedimenti approvati:
  • TASI - sarà di fatto applicata l’esenzione dalla TASI a tutte le famiglie;
  • TARI – la tassa rifiuti sarà complessivamente ridotta di circa il 10% rispetto al totale che era stato applicato nel. 2013 Inoltre è stata operata la scelta, a differenza di altri comuni, di non applicare il tributo alle baite di montagna;
Novità sull’applicazione dell’IMU sull’abitazione principale, per quest’anno i figli che abitano nelle case di proprietà dei genitori saranno esentati dal pagamento. L’amministrazione comunale, inoltre, manterrà invariati i contributi alle famiglie ed alle imprese.
Secondo la maggioranza sono state destinate  a bilancio "somme considerevoli per la manutenzione di vie piazze ed edifici comunali in quanto la cura del patrimonio esistente e le opere, quali il rifacimento della copertura del manto stradale e il completamento dei progetti avviati e finanziati quasi interamente dalla CM, rappresentano una priorità per il Comune. Abbiamo scelto la via della responsabilità nei rapporti con il paese e continueremo a farlo sicuri di seguire la strada giusta nel perseguire gli obiettivi dichiarati al momento del nostro insediamento”, commenta il Sindaco al termine della seduta consigliare, animata dai numerosi interventi provenienti dai banchi del agguerrito gruppo di minoranza.

venerdì 23 maggio 2014

I GIOVANI IMPRENDITORI DI CONFINDUSTRIA SONDRIO IN VISITA ALLA BIEFFE MEDITAL

Il Gruppo Giovani Imprenditori di Confindustria Sondrio ha organizzato una visita aziendale presso il sito produttivo Bieffe Medital di Grosotto. La delegazione che ha visitato gli impianti, guidata dalla Presidente Elisa Lisignoli e composta da un cospicuo numero di Giovani Imprenditori, è stata accolta dal Presidente Achille Ghilotti.
Bieffe Medital è nata alla fine degli anni ‘50 da alcune geniali intuizioni di Francesco Siccardi, che, con lungimiranza e perspicace spirito imprenditoriale, ha guidato l’azienda per quasi 40 anni, facendola crescere da piccolo laboratorio a grande industria farmaceutica, affermata sui mercati internazionali. Negli anni ’90 Bieffe Medital è entrata a far parte del Gruppo Baxter, multinazionale farmaceutica e big player sul mercato mondiale dei prodotti healthcare.
Baxter è un’azienda che si è sempre distinta per il ruolo pionieristico, sempre votata all’eccellenza ed alla continua innovazione di prodotto e di processo. In questo modo ha svolto un fondamentale ruolo propulsivo per lo sviluppo economico della provincia di Sondrio ed ancora oggi rappresenta un polo primario per l’occupazione e la ricerca scientifica e tecnologica.
Il polo produttivo di Baxter negli anni ha “fatto scuola” ed è grazie ad essa se oggi fra Tirano e Sondalo esiste un distretto del farmaceutico e del medicale ben radicato ed in continua crescita. Una decina di aziende nate anche per emulazione, prova concreta di quel processo di crescita, fondato sul contagio delle idee e delle buone prassi, noto con il nome di “spill over”.
“Per noi Giovani Imprenditori le visite aziendali hanno un grande valore. Infatti, oltre a contribuire alla crescita dello spirito associativo del nostro sodalizio, sono anche momenti qualificati di formazione ed aggiornamento professionale. Abbiamo apprezzato Bieffe Medital, e quindi Baxter, non solo per la capacità di innovazione ma anche per l’apertura al sociale e la volontà di contribuire con azioni dirette alla crescita delle professionalità dei giovani nel territorio provinciale. Da questo incontro nasceranno importanti progetti di collaborazione con il nostro Gruppo Giovani volti a sensibilizzare sia il mondo delle scuole che l’imprenditoria locale. Ringraziamo il management aziendale per averci dato questa preziosa opportunità” - dichiara Elisa Lisignoli

giovedì 15 maggio 2014

A GROSOTTO LA RAPPRESENTAZIONE TEATRALE "LA PAZZA DI CHAILLOT"

Dopo la prima esperienza teatrale del 2011 con "Il Ramoscello d'Oro", quella del 2012 con "Bilico" e quella del 2013 con "Il Drago" proponiamo per l'anno in corso una nuova Rappresentazione dal titolo "La Pazza di Chaillot", liberamente tratto dalla Commedia di Jean Giraudoux, per la regia e la sceneggiatura del "nostro" Valerio MAFFIOLETTI.
Un ringraziamento particolare va al Parroco di Grosotto, don Romano Pologna, che mette ancora una volta a disposizione la sala teatro Don Giovanni Rapella, sabato 17 e domenica 18 maggio alle ore 21.
Ringraziamo, inoltre, il nostro Regista Valerio Maffioletti che, con mille suggerimenti e tanta pazienza, riesce a far recitare anche dei dilettanti quali noi siamo.
Entrata libera. L'offerta eventuale sara' finalizzata al finanziamento di un progetto culturale. Per motivi organizzativi è necessaria la prenotazione ottenibile presso i seguenti negozi di Grosotto:
  • Panificio Tognoli
  • Alimentari Crai
  • Macelleria Turcatti
  • Macelleria Robustellini
  • Merceria Lucchini
o mandando una mail a info@crocedicampiano.it. Sono previste repliche per venerdì 23 e sabato 24 maggio.

mercoledì 28 agosto 2013

E' DI FERMO STELLA LA DEPOSIZIONE NELLA PARROCCHIALE DI GROSOTTO?

27 agosto 2013 - Incontrando il pittore Francesco Tresoldi, noto pittore e studioso, sono venuta a conoscenza del fatto che lei sostiene che nella Chiesa Parrocchiale di Grosotto ci sia un'opera di Fermo Stella. (A cura di Valentina Bombardieri, Ufficio Turistico di Grosotto)
Sì. La tela, dopo essere stata creduta per molto tempo opera del pittore valtellinese Cipriano Valorsa, viene oggi dopo un restauro fatto nel 1961, attribuita al pittore bresciano del primo ‘500, Vicenzo De Barberis.
Osservando alcuni particolari dell’opera, non è comunque molto difficile trovare alcune discordanze stilistiche con le opere del pittore bresciano. Si può invece arrivare a credere, che il quadro presente nella parrocchiale di Grosotto, possa essere uscito dalla mano del pittore: la similitudine dell’impostazione soggettistica e paesaggista con una “Deposizione” presente in una chiesa di Armeno realizzata dallo Stella nel 1548, la fredda stilistica dureriana tipica dello Stella e un riferimento alla data 1549 riportata sul frontale del Sepolcro nella “Deposizione” di Grosotto (simile alla Resurrezione parte del “Ciclo della Passione” di Caravaggio) non lascerebbero dubbi circa un’attribuzione allo Stella.Non è quindi da escludere che quando il pittore lasciò la Valtellina portò con sé una commissione per dipingere un’opera per il Santuario della Madonna di Tirano.
Deposizione presente nella Chiesa di Armeno
Deposizione presente nella Chiesa di Armeno
Come riesce a supporre ed a confermare la sua tesi?
Secondo alcuni documenti segnalatomi dal Professor Gianluigi Garbellini, se in una visita pastorale a Tirano del 21 luglio 1629 si legge: “Chorus insigni ara splendet tabernacolo inaurato, ac rutilanti decoratur,cujus puchritudinem, ac decorem pulcherrima tabula picta sacratissimi Corporis Christi depositionem in Sepulcro repraesentant (sic) e successivamente in alcuni inventari dei beni del Santuario con alcuni dettagli: “un quadro con le cornici nere et parte del fundo, tutto di Nero, con l’effige con tundo in mezzo al S.to Sepolchro con varie figure”. (1665-1670 ), si deve presumere che il quadro in questione, spostato durante un probabile restauro del Santuario, sia finito dopo la seconda metà del Settecento nel patrimonio della chiesa grosottina.
Quali altre opere presenti in zona sono state realizzate dal pittore?
Lavorò ad un di affresco nell’ Abside della parrocchiale di Sondalo, dove per un certo periodo ebbe anche ad abitare: Habitator Sondali”.
Per la Collegiata di Mazzo fece una tavola, purtroppo oggi scomparsa, una “Adorazione dei Magi” e a Ponte di Valtellina nell’Oratorio di S. Maurizio un affresco in volta con al centro il Cristo e Sibille nelle quattro vele. Dipinse con altri lavori una Madonna con Bambino in affresco in una lunetta dell’Oratorio del S.S. Crocefisso di Poggiridenti, un' “Adorazione del bambino e Madonna” a Torre in S. Maria, e quella che forse è l’opera più importante che lo Stella lasciò in Valtellina: la Crocefissione della chiesa di S. Lorenzo in Teglio.
Per concludere, quali notizie abbiamo della vita di Fermo Stella?
Poche sono le notizie riguardanti la sua infanzia, di certo si può risalire al suo ceppo famigliare e alla sua nascita a Caravaggio verso la fine del ‘400. Alcune note d’archivio ci portano alla conoscenza del nome del padre: Ser Francesco Stella; un titolo, quello di “ser”, equivalente a “magister”, probabile mestiere di pittore o indoratore.
I primi documenti che lo riguardano risalgono ad sua presenza nel 1520 in Valtellina quando al fianco di Gaudenzio Ferrari e Angelo Del Maino collabora alla realizzazione dell’ Ancona dell ‘Assunta nella chiesa di Morbegno.
Fu forse questo il suo primo impegno di lavoro che gli avrebbe dato la possibilità di essere conosciuto in valle e avere le prime committenze.