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giovedì 7 maggio 2015

NUOVA APP DI TRENORD: IL BIGLIETTO SEMPRE A PORTATA DI MANO, ANCHE PER EXPO

E’ disponibile da ieri su Apple Store e Google Play la nuova App gratuita Trenord. Viaggiare sui treni regionali diventa ancora più facile. Con la nuova App sarà possibile pianificare il proprio viaggio e acquistare ticket, seguire la circolazione dei treni in tempo reale, consultare info live su arrivi e partenze dalle stazioni. La nuova App, in italiano e inglese, avrà a breve anche versioni in spagnolo, cinese, francese e tedesco.
La nuova App Trenord permette di acquistare tutti i biglietti e le tariffe speciali per Expo con carta di credito o PayPal. Una volta acquistato il titolo di viaggio in totale sicurezza, sarà sufficiente fornire al controllore il codice identificativo (PNR) o la ricevuta che arriverà via mail e, se il Cliente lo richiede, con SMS. Si ricorda che i titoli di viaggio digitali di corsa semplice di Trenord hanno validità entro le quattro ore dalla data e ora del treno scelto dal Cliente al momento dell’acquisto e indicate sul biglietto. Il titolo di viaggio, inoltre, deve essere acquistato prima della partenza del treno dalla stazione scelta dal Cliente. 
“Your way to Expo” è la sezione della App interamente dedicata ai biglietti speciali per Expo: andata/ritorno a partire da 4,40 euro; il pass giornaliero da 13 euro per viaggiare su tutti i treni Trenord escluso Malpensa Express; il pass 5 giorni da 45 euro, per viaggiare su tutti i treni Trenord, che comprende anche un’andata e ritorno Milano-Malpensa Aeroporto.
Grazie alla funzione “My Trenord” ogni Cliente potrà configurare la App secondo le proprie preferenze ed esigenze di viaggio, organizzando la navigazione salvando tra i preferiti i treni, le linee o le stazioni di proprio interesse. La funzione “Trip Planner” è poi un pratico organizzatore di viaggio con tutte le informazioni necessarie: durata, cambi eventuali, costo del biglietto.
La nuova App Trenord consente inoltre di seguire live, stazione per stazione, l’andamento del viaggio del treno prescelto (le informazioni sono fornite dal sistema di rilevamento del passaggio dei treni da specifici punti posti sulla rete). L’innovativa funzione “Cerca Stazione” mostra al viaggiatore tutti i treni in partenza e in arrivo da una stazione prescelta, consentendo di valutare in tempo reale le possibilità di viaggio dal luogo in cui si trova. Ad ogni stazione corrisponde la descrizione dei servizi in essa presenti (biglietterie, distributori automatici di biglietti, accessibilità,...).
Altre funzioni saranno presto rilasciate, come le notifiche push sull’andamento dei treni e le direttrici selezionate dal Cliente e il rinnovo rapido degli abbonamenti con un click.

venerdì 1 maggio 2015

EXPO AL VIA: 42.000 PERSONE SI SPOSTERANNO IN TRENO

Per il primo giorno di Expo (1 maggio), saranno oltre 42mila i visitatori che sceglieranno Trenord per raggiungere l’Esposizione Universale da tutta la Lombardia, 130mila nel weekend. Il piano straordinario Trenord per Expo prevede ogni giorno 379 corse, 180mila posti, un treno ogni tre minuti in 20 ore di esercizio su 8 linee ferroviarie.
Il servizio ferroviario su Expo – Su Rho Fiera Expo Milano 2015 convergono due tipologie di servizio, il suburbano e il regionale. Il servizio suburbano è assicurato dalle linee S5, S6, S11, S14 per un totale di 285 corse al giorno. Quello regionale è effettuato dalle linee in partenza da Milano Garibaldi per Varese, Arona e Luino e da Milano Centrale per Domodossola, per complessive 94 corse al giorno.
Le stazioni del Passante Ferroviario, quelle di Rogoredo e Milano Porta Garibaldi intercettano il traffico ferroviario milanese, regionale e nazionale e saranno i punti di partenza per raggiungere Expo: 32 minuti da Rogoredo e 14 da Porta Garibaldi.
Tutti gli orari, le corrispondenze e i tempi di percorrenza sono consultabili facilmente sul sito Trenord.it, accedendo dalla homepage alla sezione dell’orario «Get me to Expo». Sono 3 i titoli di viaggio dedicati: il biglietto andata/ritorno a partire da 4,40 euro; il pass giornaliero da 13 euro per viaggiare su tutti i treni Trenord escluso Malpensa Express; il pass 5 giorni da 45 euro, per viaggiare su tutti i treni Trenord, che comprende anche un’andata e ritorno Milano-Malpensa Aeroporto.
Completano l’offerta i biglietti integrati con i servizi ATM: treno + metropolitana + mezzi di superficie da 5, 8 e 10 euro. I titoli di viaggio Trenord sono acquistabili online sul sito trenord.it e nei 655 punti vendita autorizzati, tra biglietterie nelle stazioni e rivendite.
Quattro punti di accoglienza e informazioni alla clientela - A Milano Cadorna, Milano Garibaldi, Malpensa Aeroporto e Rho Fiera Expo Milano 2015 sono presenti punti informativi dedicati di assistenza clienti, completamente rinnovati negli ambienti e nelle configurazioni interne. A Rho Fiera sarà attivo dal 1° maggio ed è posto in prossimità della porta di accesso ad Expo. Gli orari di apertura delle biglietterie si possono consultare sul sito Trenord.it nella sezione “Offerta” in Biglietterie e Rivendite.
Customer Care - Sono tre i My-Link Point di Trenord dove i clienti si possono rivolgere, con un nuovo orario ampliato a partire dal 1° maggio: Milano Cadorna e Milano Garibaldi resteranno aperti sette giorni su sette, da lunedì a domenica, dalle 7:00 alle 21.00. Anche a Saronno il My-Link Point resterà aperto tutti giorni dalle 7:00 alle 21.00, escluso sabato, domenica e festivi.

venerdì 17 aprile 2015

TRASPORTO FERROVIARIO: "CI RISIAMO CON I DISAGI, PUNTARE SU UN PRONTO INTERVENTO"

Ebbene, ci risiamo con i disagi del trasporto ferroviario in provincia: ieri, un treno “importante” per i nostri pendolari, quello delle 7,10 da Tirano, non è partito a causa di un guasto ed inoltre altri ritardi si sono registrati sulla tratta Milano – Sondrio.
I disagi di ieri hanno riportato in Valle lo “spettro” del disservizio ferroviario, dopo un periodo di circa 2 mesi tutto sommato più accettabile dal punto di vista della qualità del servizio e che ha fatto sperare nel raggiungimento di quello standard di miglioramento annunciato nel mese di febbraio dall’AD di Trenord Cinzia Farisè quale progetto mirato ad una maggiore puntualità.
Probabilmente, anche a voler ben sperare, i disagi, pochi o tanti, proseguiranno nel prossimo periodo e forse anche EXPO non ci aiuterà a tal proposito. E’ infatti ipotizzabile, durante il periodo di EXPO, una maggiore attenzione da parte di Trenord alle tratte limitrofe all’area cittadina milanese e al luogo dell’evento, con qualche possibile conseguente “disattenzione” verso le tratte, quale la nostra, per così dire “più periferiche”. Pertanto, è ragionevole pensare che altri disguidi, quale quello di ieri, purtroppo, continueranno ad esserci con gravi ripercussioni sulla vita dei pendolari, soprattutto lavoratori e studenti.
Allora, allo stato attuale, ciò a cui bisogna puntare è l’implementazione di un servizio di pronto intervento mediante utilizzo degli autobus che riesca a intervenire in tempi brevi limitando il disagio per i viaggiatori. Il piano programmatico che Trenord ha predisposto, mirato ad una maggiore puntualità, non produrrà effetti nell’immediato, ma avrà dei tempi medi di attuazione e comunque una sua progressività temporale con degli obiettivi mensili da raggiungere (ad es. per il corrente mese di aprile è previsto un incremento della puntualità del 10%).
Per questo, oggi, guardare al trasporto pubblico su gomma in termini sostitutivi o di integrazione del trasporto ferroviario rappresenta una priorità.
FIT CISL Sondrio
Referente Settore Trasporti
Michele Fedele

sabato 11 aprile 2015

LAVORI E CHIUSURE SULLE STRADE STATALI 36 E 38

Dalle ore 9,00 di lunedì 13 aprile alle ore 17,00 di venerdì 17 aprile e dalle ore 9,00 di lunedì 20 aprile alle ore 18,00 di giovedì 23 aprile 2015 sarà chiusa al traffico la strada statale 38 “dello Stelvio” nella direzione Tirano-Bormio, dal km 86,350 al km 99,300, con deviazione della circolazione sulla parallela strada provinciale 27, in località ‘Le Prese’ nel Comune di Sondalo, con rientro in corrispondenza dello svincolo di Capitania, nel Comune di Valdisotto, in provincia di Sondrio. La limitazione si rende necessaria per consentire la pavimentazione del tratto stradale.
Da lunedì 13 aprile a martedì 21 aprile 2015, nella fascia oraria 7,00-20,00, ad esclusione dei giorni festivi e prefestivi, sarà istituito il senso unico alternato della circolazione sulla strada statale 39 “del Passo di Aprica” dal km 13,960 al km 29,080, in tratti saltuari nei Comuni di Corteno Golgi ed Edolo, in provincia di Brescia. La limitazione si rende necessaria per consentire la pavimentazione del tratto stradale.
Infine, dalle ore 22,00 di mercoledì 15 aprile alle ore 6,00 di mercoledì 16 aprile 2015 sarà istituito il senso unico alternato della circolazione sulla strada statale 36 “del Lago di Como e dello Spluga” dal km 103,270 al km 103,810, nel Comune di Verceia, in provincia di Sondrio. La limitazione si rende necessaria per consentire la sostituzione di una centralina Vodafone.

mercoledì 8 aprile 2015

BORMIO: ULTIMAZIONE LAVORI VARIANTE DI SANTA LUCIA

L’Anas comunica che a partire dalle ore 9,00 di lunedì 13 aprile e fino alle ore 15,00 del 7 agosto 2015 sarà chiusa al transito in entrambi i sensi di marcia la strada statale 38 “dello Stelvio” tra il km 99,500 e il km 99,882, con deviazione del traffico sulla parallela pista provvisoria di cantiere, in provincia di Sondrio.
La limitazione si rende necessaria per consentire l’ultimazione e il collegamento della variante di Santa Lucia (VI lotto della variante di Bormio per Santa Caterina Valfurva e Livigno) con la SS38.
L’Anas raccomanda agli automobilisti prudenza nella guida e ricorda che l`evoluzione della situazione del traffico in tempo reale è consultabile sul sito web http://www.stradeanas.it/traffico oppure su tutti gli smartphone e i tablet, grazie all`applicazione `VAI Anas Plus`, disponibile gratuitamente in “App store” e in “Play store”. Gli utenti hanno poi a disposizione la web tv www.stradeanas.tv e il numero 841-148 ‘Pronto Anas’ per informazioni sull’intera rete Anas.

PONTE PASQUALE: LA SS 36 E' STATA LA PIU' TRAFFICATA D'ITALIA

Traffico intenso ma distribuito in più giornate in questo lungo ponte pasquale, sia sulle medie percorrenze, sia intorno ai grandi centri urbani.
I primi dati raccolti dai sensori dell'Anas mostrano un sostanziale equilibrio del traffico complessivo rispetto allo stesso periodo del 2014, lungo l'intera rete stradale e autostradale di competenza (25 mila chilometri), nel periodo compreso tra venerdì 3 aprile e lunedì 6 aprile 2015, a cui si aggiungono gli spostamenti della mattinata odierna, caratterizzata da traffico da ‘bollino rosso’, per la concomitanza del ritorno su strade e autostrade dei mezzi pesanti dopo il blocco delle giornate di festa.
In particolare, nei 4 giorni appena trascorsi, le due arterie più trafficate sono state il Grande Raccordo Anulare di Roma, con oltre 500 mila transiti, e l'autostrada Roma-aeroporto di Fiumicino, con oltre 300 mila veicoli in movimento. In Lombardia, oltre 290 mila veicoli sulla strada statale 36 “del Lago di Como e dello Spluga” e 250 mila veicoli lungo l'autostrada “Salerno-Reggio Calabria” nel tratto salernitano. Quasi 200 mila veicoli, infine, sulla strada statale 1 “Aurelia” nell’Alto Lazio e sulla E45 nel tratto di attraversamento appenninico.
La giornata nella quale sono stati registrati i maggiori volumi di traffico è risultata essere lunedì 6 aprile, soprattutto nella fascia oraria compresa tra le ore 16 e le ore 21. La circolazione è stata intensa ma regolare. Si sono verificati rallentamenti e, in alcuni casi, disagi a causa di alcuni incidenti e per il maltempo, dove le precipitazioni hanno superato notevolmente le medie stagionali.
Nella mattinata odierna il traffico degli ultimi rientri prima della riapertura delle scuole è proseguito con volumi superiori alla media degli anni precedenti. Alcuni rallentamenti sono segnalati al CentroSud a causa delle nevicate fuori stagione, in particolare si segnala neve in Umbria sulle SS77 e SS685; nevica nelle Marche sulla SS77 e sulla SS4; nel Lazio nevica sulla SS4; in Campania nevica sulla SS7, sulla SS87, sulla SS90, sulla SS212, sulla SS425, sulla SS691; in Molise nevica sulla SS645; nevischio in Abruzzo sulle strade statali SS5 e SS17 e infine, in Toscana sono in azione i mezzi spargisale sulle strade statali SS73, SS679 e SS680, così come in Calabria sulla SS107.

sabato 14 marzo 2015

BORMIO, CHIUSO TRATTO DELLA SS38 PER COPERTURA BUCHE

L’Anas comunica che la strada statale 38 “dello Stelvio” è provvisoriamente chiusa dal km 86,900 al km 99,700 per lavori imprevisti di manutenzione al piano viabile (copertura buche), nel territorio comunale di Bormio, in provincia di Sondrio. Le deviazioni sono segnalate in loco sulla strada provinciale.
Il personale dell’Anas è presente sul posto per ripristinare la circolazione al termine dell’intervento previsto entro la mattinata. L’Anas raccomanda agli automobilisti prudenza nella guida e ricorda che l`evoluzione della situazione del traffico in tempo reale è consultabile sul sito web www.stradeanas.it traffico oppure su tutti gli smartphone e i tablet, grazie all`applicazione `VAI Anas Plus`, disponibile gratuitamente in “App store” e in “Play store”.
Gli utenti hanno poi a disposizione la web tv www.stradeanas.tv e il numero 841-148 ‘Pronto Anas’ per informazioni sull’intera rete Anas.

giovedì 12 marzo 2015

SCIOPERO NAZIONALE DEI TRASPORTI SABATO 14 E DOMENICA 15 MARZO

Dalle ore 21 di sabato 14, alle ore 21 di domenica 15 marzo, in occasione di uno sciopero nazionale dei trasporti di ventiquattro ore, indetto dalle organizzazioni sindacali CAT e USB Lavoro Privato, i treni regionali, suburbani e a lunga percorrenza Trenord, così come i collegamenti aeroportuali con l’aeroporto di Malpensa (Malpensa Express e Malpensa-Bellinzona), potranno subire ritardi, variazioni di percorso o cancellazioni.
Trattandosi di giornata festiva, non sono previste fasce orarie di garanzia né servizi minimi. Viaggeranno regolarmente i treni con partenza prima delle ore 21 di sabato 14 e arrivo a destinazione entro le ore 22, sempre di sabato.
Per informazioni e assistenza, i viaggiatori potranno rivolgersi ai My Link Point nelle stazioni di Cadorna, Milano Porta Garibaldi e Saronno, consultare il sito trenord.it.
Si consiglia di prestare particolare attenzione alle informazioni sull’andamento della circolazione, che saranno comunicate in tempo reale nelle stazioni tramite i monitor, i teleindicatori e gli annunci sonori.

sabato 28 febbraio 2015

FERROVIE, IL CASO DEI MACCHINISTI LUMACA: "DIFENDIAMO LA CATEGORIA"

La FIT CISL di Sondrio, negli ultimi tempi e in più occasioni, ha espresso il proprio disappunto e la propria preoccupazione per i gravi disservizi, per lo più determinati da ritardi dei treni, che si sono verificati sui percorsi ferroviari delle nostre valli e a discapito dei nostri pendolari.
Al contempo, la FIT CISL di Sondrio esprime preoccupazione e disagio nell’apprendere la notizia relativa al presunto comportamento di alcuni macchinisti operanti sulla linea Milano – Mantova che, a detta di loro tre colleghi, avrebbero volontariamente “rallentato” le corse dei treni per percepire maggiore retribuzione, creando in tal modo ritardi con conseguenti disagi ai viaggiatori.
La preoccupazione della FIT CISL di Sondrio è determinata dal pericolo che le affermazioni dei tre ferrovieri, che accusano alcuni loro colleghi, possano pesantemente danneggiare l’immagine di un’intera categoria di lavoratori, quale quella dei macchinisti, che quotidianamente svolge un lavoro impegnativo anche sotto il profilo della responsabilità.
A tal proposito, il Segretario regionale della FIT CISL Lombardia Francesco Ferrante in un recente comunicato ha stigmatizzato il pericolo di compromissione dell’intera categoria dei macchinisti proprio in un momento di grande sforzo, da parte del personale di Trenord, per migliorare i servizi anche sul fronte della puntualità.
Auspichiamo, dunque, che vengano innanzitutto effettuate in tempi brevi le dovute verifiche, per affermare eventuali responsabilità, che sarebbero comunque individuali e non riferibili ad una categoria e auspichiamo, inoltre, che ad ogni ritardo segua sempre una verifica attenta al fine di capirne le ragioni e di attivare le conseguenti azioni di rimedio.
Questo andrebbe fatto sempre, in modo sistematico e non solo a seguito di accuse.
La FIT CISL di Sondrio ha preso atto delle recenti dichiarazioni di impegno della AD di Trenord Cinzia Farisè e non ha motivo di dubitare della bontà del lavoro iniziato anche in considerazione del primo segnale positivo consistente in un 8% di puntualità in più su scala regionale (entro aprile dovrebbe arrivare al 10%) determinato dall’utilizzo dei nuovi treni “Coradia”.
Si rende conto, però, che il lavoro di “sistemazione” del servizio di trasporto ferroviario avrà tempi non brevi e i che disagi per i viaggiatori, anche per quelli delle nostre valli, continueranno, pertanto, ritiene che oggi si debba lavorare sulla previsione di “risposte al disagio” quali, in primo luogo, l’utilizzo degli autobus sostitutivi o integrativi del trasporto ferroviario.
Il Referente sett. Trasporti CISL Sondrio
Michele Fedele

mercoledì 25 febbraio 2015

"IN UN MESE IL 10% IN PIU' DI TRENI PUNTUALI"

"Il settore del trasporto a ferro ci sta molto a cuore. Abbiamo fatto un investimento importante per l'acquisto di 63 nuovi treni che entro due anni saranno tutti in servizio.
Si tratta di 21.600 posti offerti per un investimento di oltre 500 milioni. Con questo intervento, l'età media della flotta scenderà a vent'anni e la percentuale finale di mezzi nuovi su quelli esistenti, sarà del 50%.
Un intervento importante perché chi viaggia in Lombardia si merita il meglio, ossia viaggiare su convogli comodi, moderni e puntuali". Lo ha detto il presidente della Regione Lombardia, Roberto Maroni, nel corso della conferenza stampa tenuta a Palazzo Lombardia (insieme all'assessore regionale all'Economia, Crescita e Semplificazione della Regione Lombardia Massimo Garavaglia, al presidente di Finlombarda, Ignazio Parrinello, al presidente di Fnm, Norberto Achille, e al vice presidente della Banca europea per gli Investimenti (Bei), Dario Scannapieco) per presentare l''Operazione Fnm' con cui Regione Lombardia e Finlombarda spa supporteranno, in forza di un contratto di finanziamento e di un contratto di garanzia, il Gruppo Fnm per il potenziamento dei servizi di trasporto locale, a valere su fondi della Bei.
Sotto il profilo della puntualità dei treni locali, ha sottolineato il Governatore, "abbiamo fatto molto. Abbiamo presentato un piano ad hoc con l'Ad di Trenord,
Cinzia Farisè, che punta proprio sulla puntualità, per recuperare 10 punti percentuali entro fine anno, passando dal 70 all'80%, per arrivare entro il 2018 al 90%.
L'80% - ha annunciato - è già stato superato in un solo mese, a dimostrazione del grande impegno dell'intera struttura. C'è ancora molto da fare, ma l'impegno della Regione e delle società del trasporto ferroviario, sta a dimostrare quanto stiamo lavorando per raggiungere gli obiettivi previsti".

domenica 8 febbraio 2015

SCIOPERO DEI TRASPORTI DEL FINE SETTIMANA RIMANDATO

Dalle 21 di sabato 7 alle 21 di domenica 8 febbraio, era stato programmato uno sciopero nazionale dei trasporti indetto dall’organizzazione sindacale USB Lavoro Privato, con i treni suburbani, regionali Trenord e a lunga percorrenza, interessati.
Oggi pomeriggio è arrivata la comunicazione ufficiale: "Trenord informa che lo sciopero di 24 ore, previsto dalle 21.00 di sabato 7 alle 21.00 di domenica 8 febbraio, è stato differito".

venerdì 6 febbraio 2015

SCIOPERO DEI TRASPORTI NEL FINE SETTIMANA

Dalle 21 di sabato 7 alle 21 di domenica 8 febbraio, in occasione di uno sciopero nazionale dei trasporti indetto dall’organizzazione sindacale USB Lavoro Privato, i treni suburbani, regionali Trenord e a lunga percorrenza, così come i collegamenti aeroportuali con l’aeroporto di Malpensa, potranno subire ritardi, variazioni di percorso o cancellazioni.
Trattandosi di una giornata festiva, non sono previste fasce di garanzia né servizi minimi. Viaggeranno regolarmente i treni con partenza prima delle ore 21 di sabato 7 e arrivo a destinazione entro le ore 22.
Per informazioni e assistenza, i viaggiatori potranno rivolgersi ai My Link Point nelle stazioni di Cadorna, Milano Porta Garibaldi e Saronno, consultare il sito trenord.it, o rivolgersi agli operatori del Call Center al numero 02-72.49.49.49.

venerdì 30 gennaio 2015

TRENORD: "MARONI AMMETTE LE CRITICITA', NECESSARIO PIANO D'EMERGENZA SU GOMMA"

Il piano presentato ieri dall'A.D. di Trenord Cinzia Farisè e condiviso dal Presidente della Regione Lombardia Roberto Maroni, costituisce di fatto un'ammissione sulla particolare criticità che affligge il trasporto ferroviario lombardo.
E' un'amara soddisfazione quella della FIT CISL derivante dall'avere avuto una conferma ufficiale circa il fatto che l'attuale situazione delle ferrovie lombarde è esattamente quella che la FIT ha prospettato in più occasioni nei mesi scorsi. Ossia, una situazione deficitaria generale che riguarda l'intera rete ferroviaria regionale dove non bastano, infatti, soltanto i treni nuovi per assicurare la puntualità, occorrono, anche e soprattutto, interventi mirati sul sistema generale della rete ferroviaria.
Proprio partendo da una visione sistemica della situazione, ieri Trenord e Regione Lombardia hanno illustrato un piano di azione che mira al raggiungimento della puntualità intervenendo prioritariamente su sei direttrici critiche (la prima è la Bergamo – Milano) le cui inefficienze producono “a cascata” problemi sulle altre.
Il piano prevede poi un'azione “spalmata“ sull'arco di quattro anni (2015 – 2018) con previsione di acquisto di materiale rotabile e un'azione forte sui dipendenti attraverso formazione, sistemi premianti e rinnovate relazioni industriali. Staremo a vedere gli effetti che questo piano saprà produrre, anche se riteniamo fondamentale non solo formare e motivare i dipendenti ma, anche e soprattutto, procedere alle assunzioni.
A seguito della presentazione del piano di Trenord , ci permettiamo di avanzare due considerazioni.
  1. La prima riguarda i tempi, e cioè il timore che si sia arrivati in ritardo a valutare le criticità e a cercare di porvi rimedio. Expo, infatti, è alle porte ed è facile immaginare che i problemi non risolti del trasporto ferroviario costituiranno, durante l'evento, un serio problema soprattutto per l'immagine del nostro sistema produttivo.
  2. La seconda considerazione riguarda invece il trasporto ferroviario delle nostre Valli e scaturisce dal fatto che l'”obiettivo puntualità” prospettato da Trenord e Regione Lombardia ha tempi lunghi, pertanto, è facile immaginare il persistere per i prossimi mesi dei problemi che quotidianamente affliggono il nostro trasporto ferroviario (ritardi, soppressioni, coincidenze mancate ecc...).
E', pertanto, necessario predisporre prioritariamente un efficiente servizio sostitutivo su gomma, un vero e proprio “pronto intervento” capace di alleviare i disagi dei nostri pendolari attraverso l'immediata reperibilità di mezzi adeguati a far fronte alle soppressioni di treni che, purtroppo, immaginiamo, da noi continueranno ad esserci .
FIT CISL Sondrio
Il Referente Settore Trasporti
Michele Fedele

venerdì 23 gennaio 2015

TRENI: GIORNATA DI DISAGI A CAUSA DI UN INVESTIMENTO, "MA ANCHE TRENORD CI METTE DEL SUO"

Oggi, a causa di un investimento di una persona sulla tratta ferroviaria tra Colico e Bellano, i disagi per i pendolari valtellinesi e valchiavennaschi sono stati rilevanti.
Se è normale che a seguito di un evento imprevedibile e drammatico, quale l'investimento di una persona, ci siano ritardi anche rilevanti e soppressione di convogli, non è però normale che un bus sostitutivo, predisposto per trasferire i passeggeri dal treno fermo a Colico a quello che li attende a Bellano per condurli a Milano, arrivi sì a Bellano, ma sorpresa, trovi il treno per Milano già partito da 3 minuti!
Dunque, a nulla è valso istituire un servizio sostitutivo su gomma che, peraltro, è costato non poco. Questo “tragicomico” (per la verità, più tragico che comico!) episodio ci è stato segnalato da un viaggiatore proveniente dalla Valchiavenna.
Ci preme, comunque, evidenziare che, a seguito delle nostre segnalazioni effettuate nei giorni scorsi e riguardanti i disagi dei pendolari provenienti dalla Valchiavenna e consistenti nella difficoltà a trovare a Colico le coincidenze con il treno diretto a Tirano, Trenord ci ha risposto puntualmente ( e correttamente, in verità non ci aspettavamo una risposta così veloce!), esplicitando il suo impegno a perfezionare gli orari del trasporto ferroviario, ponendo, però, un problema attuale che non lascia tranquilli, quantomeno nel breve periodo, i nostri pendolari.
Infatti, Trenord, testualmente, afferma che “attualmente la rete ferroviaria non garantisce, salvo casi particolari, nessuna coincidenza tra treni o tra treni ed altri vettori, poiché l'attesa di un treno in ritardo, provocherebbe disagi a catena su altre linee”.
La risposta di Trenord, che esplicitamente non garantisce le coincidenze, rappresenta un'affermazione sicuramente preoccupante per i pendolari della nostra provincia, soprattutto per i valchiavennaschi, che non hanno alcuna garanzia di poter avere a breve un servizio ferroviario sufficiente ad affermare il loro sacrosanto diritto alla mobilità.
FIT CISL Sondrio
Michele Fedele

martedì 6 gennaio 2015

PER LA PROVINCIA DI SONDRIO UN'AGENZIA SPECIALE PER IL TRASPORTO LOCALE

Dopo l'invito a tutti i sindaci di Valtellina e Valchiavenna al dialogo e alla compattezza, il presidente della Provincia, Luca Della Bitta, entra nel merito di alcune novità previste dal recente progetto di legge approvato dalla Giunta regionale, un progetto - ricordiamo - il cui obiettivo sarà quello di garantire all'ente locale maggiore autonomia nonché le adeguate risorse per poterla esercitare.
Uno dei temi inseriti nel progetto di legge è quello relativo alla gestione del trasporto pubblico locale che ad oggi incide sul bilancio provinciale per un importo pari a circa 6 milioni e 300mila euro. Una voce consistente per un servizio quanto mai vitale per una provincia alpina.
Da tempo era previsto che Sondrio, Como, Lecco e Varese costituissero un'unica agenzia per l'erogazione del Tpl. La Provincia di Sondrio, però, si è sempre opposta a questa fusione ritenendola penalizzante per un territorio complesso e articolato come quello di Valtellina e Valchiavenna.
Una “resistenza” che oggi premia l'ente provinciale, ma soprattutto salva un servizio fondamentale per le comunità, piccole e grandi, della Valle nonché per le centinaia di migliaia di turisti che, lungo tutto l'arco dell'anno, scelgono le nostre località per trascorrervi le vacanze. Insomma, già negli anni scorsi, la Provincia ribadiva la propria specificità, sottolineando come per un territorio di montagna servissero provvedimenti diversi, ad hoc.
“Ebbene abbiamo avuto ragione - spiega il presidente Della Bitta - e oggi, grazie a questo progetto di legge, Valtellina e Valchiavenna avranno una loro azienda dedicata e autonoma dal resto delle province lombarde, un risultato raggiunto anche grazie all'ottimo modello di gestione da sempre proposto insieme alle aziende concessionarie. In tal senso - aggiunge il presidente - la Giunta regionale ha perfettamente recepito una delle richieste contenute nell'ultima delibera a firma di Massimo Sertori. Ora - prosegue Della Bitta - si dovrà lavorare per contenere i tagli previsti dal Governo Centrale, tagli sui quali non concordiamo poiché, per un territorio come il nostro significano, isolamento per le nostre piccole comunità, soprattutto le più decentrate, e disservizio per il turismo, settore fondamentale per la nostra economia.
Proseguiremo, forti di questo progetto di legge voluto dal presidente Maroni, anche per avere la garanzia di tutte le risorse economiche necessarie per mantenere l'attuale diritto alla mobilità per i nostri cittadini, i nostri studenti e i turisti”.

venerdì 2 gennaio 2015

AUTONOMIA PROVINCIA: IL TRASPORTO PUBBLICO PUO' ESSERE UN BANCO DI PROVA

Ieri si è chiuso un anno indubbiamente difficile sul versante del nostro trasporto pubblico.
Il 2014 è stato, infatti, tra gli ultimi anni, l'”annus horribilis” per il trasporto delle persone. Un anno caratterizzato da un'oggettiva difficoltà delle persone a muoversi, soprattutto con il treno, a causa dei ritardi, delle soppressioni e dei disservizi continui e diffusi che hanno reso difficile la vita ai lavoratori e agli studenti della nostra provincia che utilizzano il trasporto pubblico ma anche ai turisti.
Il 2014, peraltro, si conclude, da un lato, con un allarme per i paventati ulteriori tagli al trasporto pubblico locale a causa delle riduzioni delle disponibilità delle risorse regionali e, dall'altro, con una positiva apertura da parte della Regione Lombardia a prospettare ampi ambiti di autonomia alla nostra provincia in considerazione della sua specificità montana.
Questa apertura che, comunque, per essere effettiva, dovrà essere tradotta in attribuzione di risorse attraverso specifici interventi legislativi, fa ben sperare in un rilancio del nostro sistema di trasporto delle persone che passa anche attraverso una riqualificazione del sistema viabilistico generale (strade e ferrovie).
Per una provincia quale la nostra, che vede soprattutto nel turismo una prospettiva economica qualificante, è estremamente importante affrontare la tematica dei trasporti.
Pertanto, detta tematica sarà il primo banco di prova per verificare in concreto se le dichiarate volontà regionali possano trovare effettività attuabilità.
Ci accingiamo, dunque, ad incontrare il presidente della Provincia (attendiamo al momento una convocazione), non solo per fare il punto della situazione, ma anche per verificare la volontà da parte della Provincia ad un'interlocuzione continuativa e costante con le associazioni interessate sui temi del trasporto pubblico e sulle ipotesi di un suo rilancio.
FIT CISL Sondrio
Michele Fedele

mercoledì 24 dicembre 2014

TAGLI AL TRASPORTO PUBBLICO LOCALE: "DELLA BITTA LI SCONGIURI"

In questi giorni, mentre le federazioni provinciali dei trasporti di CGIL, CISL e UIL attendono un riscontro dal Presidente della Provincia Della Bitta per fare il punto sulla questione relativa ai paventati tagli al trasporto pubblico locale, e mentre nelle nostre Valli risuona forte l'allarme, lanciato da alcuni amministratori locali che al taglio del trasporto pubblico associano la preoccupazione di una conseguente riduzione dei turisti, frequentatori delle nostre località montane, la FIT CISL di Sondrio pone in essere alcune considerazioni che potrebbero tradursi in domande specifiche da porre ai vertici istituzionali, provinciali e regionali, sulla tematica dei fondi da destinare al trasporto pubblico locale.
Una prima considerazione parte dalla seguente domanda: ma è proprio vero che la Regione è “costretta” a tagliare sul trasporto pubblico locale a seguito di apposita e perentoria normativa nazionale che imporrebbe, senza alcuna possibilità discrezionale, di tagliare su quel capitolo di spesa e non su un altro?
La domanda sarebbe legittima anche alla luce delle recenti affermazioni del Viceministro alle Infrastrutture e Trasporti Riccardo Nencini che, qualche giorno addietro, con riferimento ai tagli paventati per il trasporto pubblico locale in occasione del convegno “Mobilità e Infrastrutture in tempo di Expo”, ha testualmente affermato che:
“I tagli non riguarderanno Sanità e Trasporto Pubblico Locale. Saranno le Regioni a decidere il come, il dove e il quando, ma non ci saranno tagli alla persona”.
Il Viceministro ha poi aggiunto che il taglio sarebbe stato accompagnato da una norma da presentare all'interno del Consiglio dei Ministri attorno al periodo di Natale (dunque in questi giorni) riferita al trasporto pubblico locale, con la previsione dei cosiddetti “costi standard” (il costo dell'attività di TPL in condizioni di efficienza, efficacia e omogeneità: ossia, senza sprechi).
Dunque, alla luce delle dichiarazioni del Viceministro Nencini, sembrerebbe che la responsabilità per il taglio delle risorse al trasporto pubblico sia responsabilità propria della Regione, la quale potrebbe decidere di lasciare invariate le risorse sul TPL, contenendo, invece, altri capitoli di spesa diversi dal trasporto delle persone, magari, dove effettivamente sia ravvisabile uno spreco e non un servizio essenziale quale quello del TPL.
A questo punto il quadro del sistema di trasporto delle persone per la nostra Provincia si fa meno tetro! E' facile, infatti, ipotizzare un'istanza “vincente” da parte del nostro Presidente Della Bitta diretta ad evitare il paventato taglio sul trasporto pubblico locale, da rivolgere al Presidente Maroni che, discrezionalmente, può decidere di lasciare quantomeno invariate le risorse da destinare al sistema del nostro trasporto pubblico in coerenza, peraltro, con le affermazioni rilasciate dallo stesso Maroni nei giorni scorsi, in occasione di una sua visita in Valle , sulla volontà di concedere alla nostra Provincia ampi ambiti di autonomia.
Vederemo, dunque, se la coerenza avrà riscontro nei fatti. E attendiamo di essere convocati dal Presidente della Provincia per affrontare congiuntamente la vicenda.
FIT CISL Sondrio
Michele Fedele

lunedì 22 dicembre 2014

DA DOMENICA NUOVO TRENO "CORADIA" SULLA LINEA MILANO-LECCO-SONDRIO-TIRANO

Da domenica 21 dicembre due nuovi treni Coradia Meridian entreranno in servizio sulla linea Milano-Monza-Lecco-Sondrio-Tirano.
I due treni, con una composizione di cinque carrozze ciascuno, viaggeranno accoppiati formando un unico convoglio da oltre 504 posti a sedere (più 4 posti per disabili in carrozzella).
Il nuovo treno effettuerà domenica il primo viaggio con partenza da Milano Centrale alle ore 13:20 e arrivo previsto a Tirano alle 15:50. Il treno (corsa numero 2562) fermerà nelle stazioni di Monza (13:31), Lecco (13:59), Varenna Esino (14:23), Bellan*o (14:28), Colico (14:47), Morbegno (15:01), Sondrio (15:19) e Tresenda-Aprica-Teglio (15:39).
I due treni si aggiungeranno ai due nuovi Coradia che già circolano sulla Milano-Tirano dallo scorso 29 settembre e consentiranno di sostituire progressivamente le carrozze “media distanza”. Le corse feriali saranno ora effettuate dai nuovi treni non più un giorno su tre, bensì due giorni su tre per i treni: 2551; 2552; 2567; 2566; 2581; 2562; 2573; 2576; 5261; 2559 e 2580.
Questi treni, il cui acquisto è stato finanziato da FNM SpA, fanno parte di una commessa di 30 treni destinati alle linee lombarde che il costruttore Alstom consegnerà progressivamente entro la primavera del 2016. Dal prossimo anno entreranno in servizio anche nuovi Coradia a sei carrozze che, in doppia composizione da 12 vetture, formeranno convogli da oltre 600 posti.
I nuovi Coradia rientrano nella commessa di 63 nuovi convogli acquistati per i pendolari lombardi grazie ad un investimento di 520 milioni di euro sostenuto da Regione Lombardia, Trenord, Trenitalia e Gruppo FNM.

venerdì 19 dicembre 2014

CISL: "RIMBORSARE I VIAGGIATORI IN CASO DI SCIOPERO DEI TRASPORTI"

La FIT CISL di Sondrio, aderendo all'iniziativa della FIT CISL nazionale, ha avviato una raccolta firme per una proposta di legge di iniziativa popolare mirata a modificare la legge n.146 del 1990, ossia le legge sullo sciopero nei servizi pubblici essenziali. La modifica alla legge, che la FIT CISL propone ai cittadini, riguarda la regolamentazione dello sciopero nel settore del trasporto pubblico.
Oggi, lo sciopero in detto settore vede gli utenti costretti a subire la riduzione dei servizi quale primo danno. C'è poi la beffa di dover pagare nonostante il disagio.
Si pensi, infatti, agli utilizzatori di autobus, treni e metropolitane che hanno pagato un abbonamento che non viene “ridotto” in caso di sciopero o a coloro che usufruiscono del servizio nel giorno di sciopero durante le cd. “fasce di garanzia” ma che inevitabilmente, soprattutto nel trasporto ferroviario, subiscono i forti ritardi per via del cd. “effetto domino” che si determina a causa delle soppressioni delle corse precedenti e che, nonostante ciò, pagano per intero il servizio.
Ma... le aziende di trasporto che ricevono finanziamenti pubblici?
Ci siamo mai chiesti cosa accade a queste aziende nel caso di sciopero? Assolutamente nulla di negativo! Anzi!!... in caso di sciopero queste aziende non consumano carburante, non pagano elettricità, non consumano i propri mezzi, non pagano i lavoratori ma incassano comunque i soldi pubblici delle sovvenzioni e i pagamenti degli utenti.
A voler pensar male, si potrebbe ravvisare un interesse per le aziende a non rinnovare i contratti di lavoro e a esasperare la vertenza poiché la conseguente proclamazione di uno sciopero sarebbe per loro addirittura benefica!
Insomma... lo sciopero per queste aziende si trasforma in un vero e proprio affare!
E allora, la FIT CISL intende riequilibrare gli effetti prodotti dallo sciopero sui lavoratori e sugli utenti rispetto a quelli prodotti sulle aziende sovvenzionate da pubblico denaro.
Pertanto, la proposta consiste in una modifica alla legge 146 che stabilisca, in caso di sciopero di durata non inferiore alle 24 ore e proclamato a sostegno del rinnovo del CCNL, il divieto di intascare le pubbliche sovvenzioni per le aziende che ricevono soldi pubblici per oltre il 50% del proprio fatturato e il versamento di tale quota in fondi di solidarietà bilaterale della categoria.
Inoltre, attraverso la raccolta firme, si propone di indennizzare gli utenti che hanno subito il disagio in caso di sciopero, consentendo loro di accedere gratuitamente al servizio durante le cd. “fasce di garanzia” e rimborsando i pendolari che hanno pagato per intero l'abbonamento.
In tal modo, ricadendo sulle aziende l'effetto negativo dello sciopero, queste sarebbero portate ad essere più attente ai diritti dei lavoratori con la conseguente considerevole riduzione del numero di scioperi.
Pertanto, la CISL rivolge ai cittadini della provincia di Sondrio un caloroso appello per apporre la propria firma in favore della suddetta iniziativa popolare e annuncia che la raccolta firme è cominciata presso le sedi zonali CISL della provincia di Sondrio, che dovrebbe durare, presumibilmente, fino a tutto il prossimo mese di gennaio 2015 e che, prossimamente, saranno allestiti banchetti pubblici per la raccolta firme nei centri cittadini di Sondrio e delle città capo – mandamento della nostra provincia di cui daremo puntuale informazione.
FIT CISL di Sondrio
Michele Fedele

mercoledì 17 dicembre 2014

VIA LIBERA PER LA CHIUSURA DI ALCUNI PASSAGGI A LIVELLO PERICOLOSI

Ieri, il Prefetto, dott. Carmelo Casabona, ha presieduto una riunione del Comitato provinciale per l’ordine e la sicurezza pubblica dedicata all'esame delle misure da adottare per la prevenzione dei danni alla sicurezza pubblica derivanti dalla presenza, in corrispondenza della SS. 38, nel tratto tra Forcola e Villa di Tirano, di passaggi a livello ferroviari pericolosi.
Alla riunione hanno partecipato, oltre ai vertici delle Forze dell'Ordine, anche  il Presidente della Provincia di Sondrio, un rappresentante di RFI, Anas e i Sindaci dei Comuni di Berbenno di Valtellina, Colorina, Forcola e Villa di Tirano.
Nel corso della riunione si è convenuto di chiudere alcuni passaggi a livello, dopo una verifica sulla eventuale possibilità di realizzare limitate opere compensative.