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giovedì 30 aprile 2015

LABORATORIO D’IMPROVVISAZIONE TEATRALE RIVOLTO AI GIOVANI

Una maniera diversa per passare le vacanze era il titolo che introduceva il programma 1995 del P.A.C. (Progetto Animazione Culturale). L’ambizione di questa associazione giovanile nata nel 1994, era di «creare ponti» tra le valli del Grigionitaliano e quelle confinanti, confrontandosi con i limiti geografici, linguistici e culturali. Attraverso l’organizzazione di un’adeguata struttura - sotto forma d’attività creative estive - il gruppo è riuscito a realizzare e dare continuità nel tempo al proprio intento, anche grazie al sostegno della Pgi.
Il progetto proposto per quest’estate attinge dal ricco bagaglio che si è conservato grazie al contributo di gruppi attivi come il P.A.C., e vuole rappresentarne - seppur in forma ridotta - una continuazione. Il fine è quello di organizzare un laboratorio teatrale, dedicato alla fascia giovanile fra i 15 e i 20 anni (limite discutibile) della Valposchiavo, che rappresenti un’alternativa per l’estate. L’attività coprirà la durata di un mese, a partire da metà luglio 2015 fino al 15 e 16 agosto, giornate riservate alle rappresentazioni pubbliche.
Nelle prime tre settimane di laboratorio sono previste nove giornate di prove, organizzate in accordo coi partecipanti secondo le loro disponibilità. Queste si terranno possibilmente all’aperto. L’ultima settimana comprenderà invece tre giornate di prove generali nel luogo della rappresentazione finale.
Dopo l’esperienza del 2011 come regista volontaria per il «Coro italiano di Coira», che ha messo in scena una versione da lei arrangiata de La sposa cadavere di Tim Burton, la giovane studentessa universitaria Lucrezia Albertini si ripropone attraverso un progetto teatrale diverso. In quest’occasione il copione sarà creato e scritto durante il laboratorio, che si baserà su una tematica data, strutturata attraverso esercizi d’improvvisazione. Prendendo spunto da un corso universitario d’etnologia regionale dedicato alla Polinesia (regione oceanica compresa nel triangolo formato da Nuova Zelanda, Isola di Pasqua e Hawaii) - per il quale Lucrezia ha redatto anche un lavoro scritto - la tematica sarà: il prodotto culturale dell’incontro di due comunità di persone, di origini geografiche differenti.
Lucrezia ha recentemente frequentato un corso d’improvvisazione teatrale e pochi giorni fa ha partecipato ad una rappresentazione per l’evento Ludesco, che rientra nel Festival de jeux et d’expériences ludiques di La Chaux-de-fonds. È quindi a conoscenza delle tecniche e degli esercizi base necessari alla pratica dell’improvvisazione teatrale, da applicare durante il laboratorio. Il messaggio che quest’ultimo mira a trasmettere è che, dall’incontro di gruppi di persone caratterizzate da pratiche culturali differenti, può nascere un compromesso che permette la loro coesistenza in uno stesso luogo e tempo. E che ciò è possibile solo grazie a un fenomeno in cui la comunicazione, l’ascolto, la comprensione e la flessibilità sono le virtù fondamentali.
Saranno accettate le prime iscrizioni, fino ad un massimo di dieci partecipanti. La partecipazione è gratuita. Informazioni e iscrizioni: luchialber@hotmail.com +41 79 961 87 42.
Lucrezia Albertini & Pgi Valposchiavo

mercoledì 29 aprile 2015

VALTELLINA E VALPOSCHIAVO UNITE NELLE RISATE CON "FLESSIBILE HOP HOP!"

Si prevedono risa amare sabato e domenica nella Casa Besta di Brusio. Sì, perché alla fabbrica dei fratelli Klang hanno deciso di sostituire i macchinari con gli operai, e non è cosa da poco! La parola d’ordine è «flessibilità», in quanto la concorrenza è forte, e la produzione deve essere incessante e impeccabile.
Lo spettacolo Flessibile Hop Hop! liberamente tratto dall’opera di Emmanuel Darly, sarà interpretato da Alberto Pini, Annabella Lardelli, Fabio Della Bosca, Graziella Gatti, Ignazio Di Paola, Livia Brumana, Manuela Kalt Demonti, Manuela Bianchini, Marco Triacca, Mario Rossi, Nando Nussio, Sofia Del Curto e Veronica Bombardieri. Alle regia Gigliola Amonini, coadiuvata da Maurizio Natali.
Quattro sono le repliche previste: sabato 2 e domenica 3 maggio, alle ore 17 e alle ore 20. Al termine di ogni rappresentazione, un aperitivo offrirà al pubblico la possibilità d’incontro con gli attori e la regista, nella magnifica stüa di Casa Besta.
Il laboratorio teatrale della Pgi promosso dall'associazione al fine di diffondere la cultura teatrale sul territorio, riunisce persone provenienti dalla Valposchiavo e dalla Valtellina. Dal 2008 a guidare il progetto è la regista valtellinese Gigliola Amonini, fondatrice e regista dell'Associazione Culturale Teatropolis e conduttrice di vari laboratori per adulti e ragazzi, fra cui il Laboratorio Teatrale dell'Associazione Culturale Quadrato Magico di Cosio Valtellino.
Emmanuel Darley (1963) è nato a Parigi e cresciuto fra Africa e Lorena. Ha studiato cinema, lavorato come libraio, esordito con il romanzo Des petit garçons (1993) e poi passato alla scrittura di pezzi drammaturgici, come Pas bouger (2001) tradotto e rappresentato in numerosi paesi. La sua opera è apprezzata a livello internazionale.
Prenotazioni e informazioni: www.pgi.ch/valposchiavo - valposchiavo@pgi.ch - +41(0)81 839 03 41.
Ingresso: soci Pgi, studenti e apprendisti: CHF 10 (9 €) - prezzo intero: CHF 15 (14 €).
La Casa Besta di Brusio, che dispone di un ampio posteggio in prossimità del fiume Poschiavino, è situata nel nucleo storico a nord del ponte ferroviario.
Il progetto è sostenuto dai comuni di Brusio e Poschiavo e da Repower.

 
Arianna Nussio
Operatrice culturale Pgi Valposchiavo

sabato 25 aprile 2015

IL TEATRO POPOLARE DELLA SVIZZERA ITALIANA IN TOURNÉE A POSCHIAVO

Il dialetto è la parlata ordinaria della gente, con delle sfumature che ne caratterizzano la zona di provenienza. I dialetti della Svizzera italiana e quelli lombardi, si differenziano di poco. Rispetto alla lingua ufficiale, il dialetto è una vera e propria musica di espressioni. Se vogliamo salvaguardare e valorizzare i nostri dialetti dobbiamo prendere esempio dagli svizzeri tedeschi, che difendono largamente i loro idiomi anche attraverso la televisione.
A partire del Duemila la presenza del dialetto alla Televisione della Svizzera italiana (TSI) è di molto diminuita. È per questo che un gruppo di appassionati ha sentito la necessità di fondare l’associazione Il teatro popolare della Svizzera italiana (TEPSI), che ha per scopo la salvaguardia del dialetto attraverso la produzione di rappresentazioni teatrali, le quali, almeno una volta all’anno, venivano trasmesse alla TSI. Ora non è più così. Di conseguenza viene a mancare un importante sostegno dal lato finanziario. La quota annua di partecipazione quale sostenitore TEPSI è di 100.– franchi, con due biglietti gratis per assistere alla commedia, oppure 50.– franchi, quale quota di simpatizzante e un biglietto gratis. Sostenitori e simpatizzanti riceveranno pure ul Batacc (il battacchio), la rivista periodica di arte, cultura, spettacolo e benessere, nonché la tessera di identificazione Salvadialett.
La commedia dialettale in due atti Na bela tòsa par trii dotòr, che verrà rappresentata sabato 9 maggio 2015, alle ore 20.30, nella palestra delle scuole comunali di Santa Maria a Poschiavo, è stata scritta da un giovane e promettente ticinese, Gionas Calderari. La trama, con toni leggermente piccanti ma assolutamente non volgari, racconta di tre dottori, Yor Milano, Giuseppe Franscella e Flavio Sala, che per ragioni di risparmio, si dividono, in modo compartecipe, uno studio medico, ognuno con le sue specificità operative: cure dentarie, ginecologia e psichiatria.
Al termine di una dura giornata di lavoro, i tre professionisti si rilassano e, così per gioco, fanno due calcoli per avere un’idea di quanto potrebbe costare al giorno d’oggi mantenersi un’amante. Il preventivo è pesante: affinché non le manchi di nulla, ci verrebbero ben 18'000 franchi! Alla grande delusione segue all’improvviso la soluzione: dividere la spesa per tre, una prospettiva sostenibile. La ricerca della dama di compagnia, affidata ad un’inserzione sui principali quotidiani, dà il via ad una serie di chiamate curiose ed umoristiche…
La prevendita della rappresentazione verrà effettuata dallo stesso attore Yor Milano, che attende la gente davanti alla Coop di Poschiavo, nei giorni di venerdì 8 maggio dalle ore 14.00 in poi e sabato 9 maggio dalle ore 9.00 in poi. Si può anche acquistare il biglietto all’entrata della palestra di Santa Maria, prima delle 20.30, orario in cui avrà inizio il teatro. Il prezzo del biglietto è di 15.– franchi e 10.– franchi per pensionati AVS e studenti fino a 16 anni.
Per ulteriori informazioni chiamate il cellulare 0041.76.521.18.97.
Remo Tosio

mercoledì 15 aprile 2015

TEATRO: "FLESSIBILE HOP HOP" IN SCENA A CASA BESTA

Ai primi di maggio il Laboratorio teatrale Pgi mette in scena sul palco di Casa Besta un divertente spettacolo dedicato al mondo del lavoro contemporaneo, liberamente ispirato alla commedia di Emmanuel Darley.
Quante risate ci siamo fatti guardando le goffe vicende del ragionier Ugo Fantozzi confrontato con un mondo lavorativo tragico e inumano. Nelle avventure di uno dei più famosi personaggi comici italiani, come nella pièce che rappresenterà il Laboratorio teatrale Pgi, le difficoltà e le pressioni psicologiche del lavoro quotidiano vengono esorcizzate dalla risata. In Flessibile Hop Hop! del francese Emmanuel Darley, romanziere e scrittore per il teatro, l’humor nero e l’assurdità delle situazioni scatenano il riso dando però degli spunti per riflettere sulla condizione del lavoro di oggi.
All’interno della fabbrica dei fratelli Klang vengono eliminati i macchinari. Gli operai si troveranno ad affrontare le conseguenze di questa scelta. In un mondo del lavoro dominato da logiche produttive alienanti, concorrenzialità fra lavoratori posti sul mercato, precarietà sociale, il concetto basilare e indiscutibile è diventato “flessibilità”, sia nella realtà sia in questa rappresentazione. Le persone inserite all’interno di questi meccanismi sociali si profilano come note suonate leggendo una partitura musicale, allegra andante, inno però del disastro della dignità umana e personale.
Grazie alle indicazioni di Gigliola Amonini, già regista di Teatro al Lago insieme a Valerio Maffioletti (2009), Teatro Open Air Cabaret (2012), Tutto Monthy Python Show (2013) e Astaroth (2014), il Laboratorio teatrale Pgi offre un percorso per imparare a recitare ma anche per conoscersi. Ogni attore che vi partecipa ha infatti compiuto un sondaggio interiore che gli ha permesso di elaborare la tematica del lavoro sotto il profilo delle proprie esperienze, paure e perplessità.
Nella cornice di Casa Besta a Brusio, quindi, interpretando l’opera Flessibile Hop Hop!, salirà sul palcoscenico un eterogeneo ma ben accordato gruppo di allievi attori della Valposchiavo e della Valtellina: Alberto Pini, Annabella Lardelli, Fabio Della Bosca, Graziella Gatti, Ignazio Di Paola, Livia Brumana, Manuela Kalt Demonti, Manuela Bianchini, Marco Triacca, Mario Rossi, Nando Nussio, Sofia Del Curto e Veronica Bombardieri. Alle regia Gigliola Amonini, coadiuvata da Maurizio Natali.
Lo spettacolo sarà rappresentato quattro volte, sabato 2 e domenica 3 maggio, alle ore 17 e alle ore 20. Al termine di ogni rappresentazione, un aperitivo offrirà al pubblico la possibilità di incontro con gli attori e la regista. Il momento conviviale si terrà sempre in Casa Besta, nell’incantevole e accogliente stüa, sala lignea di notevole importanza storica tra Valposchiavo e Valtellina, simbolo della vicinanza delle due regioni, allo stesso modo come il Laboratorio teatrale che accoglie in sé e unisce persone provenienti dalla Svizzera e dall’Italia.

 
Prenotazioni e informazioni: www.pgi.ch/valposchiavo - valposchiavo@pgi.ch - +41(0)81 839 03 41. Ingresso: soci Pgi, studenti e apprendisti: CHF 10 (9 €) – prezzo intero: CHF 15 (14 €).
La Casa Besta di Brusio, che dispone di un ampio posteggio in prossimità del fiume Poschiavino, è situata nel nucleo storico a nord del ponte ferroviario.
Il progetto laboratorio teatrale è sostenuto dai comuni di Brusio e Poschiavo e da Repower.

 
Pgi Valposchiavo

lunedì 23 marzo 2015

"PINOCCHIO", L’ULTIMO SPETTACOLO DELLA STAGIONE DI SONDRIO TEATRO

Mercoledì 25 marzo alle 21.00, alla Sala Polifunzionale Don Vittorio Chiari (ex Don Bosco) di Sondrio, andrà in scena “Pinocchio”, ultimo spettacolo della stagione 2014/2015 di Sondrio Teatro. Spettacolo di Arca Azzurra Teatro, l’adattamento, la regia, l’ideazione spazio e i costumi sono di Ugo Chiti. Le musiche sono di Jonathan Chiti e di Vanni Cassori; la ricerca e la realizzazione costumi è di Giuliana Colzi; le luci di Marco Messeri. Vi partecipano Paolo Cioni, Giuliana Colzi, Andrea Costagli, Dimitri Frosali, Massimo Salvianti, Lucia Socci, Alice Bachi, Paolo Ciotti.
Pinocchio è un mondo, un personaggio multiforme da cui scaturisce una storia insieme lineare e complicatissima, un racconto (straordinario) per bambini e una intricatissima rete di significati simbolici, un susseguirsi di incontri con personaggi fantastici che rimanda continuamente a un percorso di formazione pieno di insidie, di esperienze esemplari e a volte enigmatiche.
Per Ugo Chiti e Arca Azzurra l’appuntamento con Pinocchio era ineludibile e anche se più volte rimandato, ripensato, messo in discussione l’incontro con il burattino-bambino di Collodi stava lì ad aspettare, neanche tanto paziente, forte della comune radice linguistica, del continuo richiamo a quel mondo fantastico legato alla cultura popolare toscana che attraversa il trentennale lavoro di Chiti con la sua compagnia.
Ed eccolo il Pinocchio riletto dal drammaturgo toscano per l’Arca Azzurra: fedelissimo al testo originale, ma insieme “legittimato” a una reinvenzione della parola attenta a cogliere le suggestioni delle “doppiezze” del testo collodiano. Uno spettacolo popolare che non rinuncia ad affrontare le “trappole simboliche” di una delle storie più lette e raccontate di tutta la letteratura mondiale. Una visione adulta che cerca di ritrovare lo sguardo sorpreso e pieno di turbati incanti della lettura infantile.
Per tutti gli interessati la prevendita dei biglietti è presso l'Ufficio Relazioni con il Pubblico del Comune di Sondrio aperto il lunedì, martedì, giovedì e venerdì dalle 9.00 alle 12.00 e dalle 14.30 alle 16.30, il mercoledì dalle 8.30 alle 12.30 e dalle 13.30 alle 17.30 (Tel. 0342 526311 / 0342 526312).

giovedì 19 marzo 2015

TEATRO DEL CIOCCOLATINO: BAMBINI IN SCENA CON "LA DONNINA CHE SEMINA IL GRANO"

La foletta, sorta di storiella, un po’ seria e un po’ sciocca, veniva raccontata ai bambini durante le interminabili serate invernali, accanto al fuoco. È come una fiaba classica, con un inizio, un mutamento improvviso e una soluzione finale, ma possiede allo stesso tempo la concatenazione, il ritmo e il divertimento propri della filastrocca.
È una filastrocca dilatata, nata per poter raccontare ai bambini delle storie con un ritmo scherzoso e paradossale, «per divertirli e tenerli buoni quando si vestono o si spogliano, per rassicurarli ripetendone i versi, per esercitare la loro memoria, per insegnare nuovi vocaboli…». Ma anche per dar loro il senso di una storia, del pericolo e, anche se solo con il tono, poter dire che c'è sempre il modo di trasformare gli ostacoli in opportunità di volo.
Lo spettacolo che propone quest’anno il Teatro del Cioccolatino sarà gradevole tanto per i bambini quanto per gli adulti. Il tema che tratta mascherato dallo spirito giocoso e divertente del Cioccolatino, è infatti la paura. Chi non ne ha? Dalla paura ci si può lasciar soggiogare, oppure - come propone il copione scritto da Maffioletti - invocare Bertoldo lo spaventapasseri, che tiene lontani i corvi e protegge i semi nei campi.
Lo spettacolo andrà in scena venerdì 27 marzo 2015 alle ore 20.30 e sabato 28 marzo 2015 alle 15.00 presso le scuole di Li Geri a Campocologno.

 
Recitano: Annalisa Crameri, Camilla Cortesi, Elias Braun, Emily Braun, Emma Capelli, Flavia Tuena, Ilenia Luminati, Maddalena Marchesi, Maica Marchesi, Manuele Tuena, Melanie Crameri. Con la straordinaria partecipazione di Elena Visini nel ruolo della bidella Rubiconda.
Regia: Valerio Maffioletti
Aiuto regia: Elena Visini
Musica e canti: Luciana Nussio
Ingresso gratuito/offerta libera
Arianna Nussio
Operatrice culturale Pgi

mercoledì 25 febbraio 2015

SONDRIO TEATRO, RISATE GARANTITE CON "TUTTO SHAKESPEARE IN 90 MINUTI"

Venerdì 6 marzo alle 21.00, alla Sala Polifunzionale Don Vittorio Chiari (ex Don Bosco) di Sondrio, andrà in scena “Tutto Shakespeare in 90 minuti”, spettacolo della stagione 2014/2015 di Sondrio Teatro. Con Nino Formicola, Alessandro Benvenuti e Francesco Gabbrielli, è uno spettacolo di Adam Long, Daniel Singer e Jess Winfield, regia di Alessandro Benvenuti, della A. Artisti Associati.
Dopo un interminabile successo a Londra, prima nei teatri off e in seguito per quasi un decennio da record al Teatro Criterion di Piccadilly Circus ed ancora in tour da più di vent’anni, per la prima volta in Italia, lo spettacolo che ha divertito fino alle lacrime decine di migliaia di spettatori di tutto il mondo.
Una sfida teatrale ai limiti dell’incredibile: come condensare l’opera omnia del Bardo, 37 opere, in 90 minuti? O raccontare l’ Amleto in 43 minuti?
L’idea di Adam Long, Daniel Singer e Jess Winfield, nella traduzione di Paolo Valerio e con l’adattamento di Alessandro Benvenuti, anche regista, è stata affidata, in questa ripresa, a due grandi attori, Alessandro Benvenuti e Nino Formicola, che con la loro ironia e il loro stile unico e divertente, assieme al talentuoso Francesco Gabbrielli, hanno raccolto la sfida e ci faranno rivivere tutte le opere del grande Shakespeare in una versione ‘concentrata’ esilarante e assolutamente unica.
Per tutti gli interessati la prevendita dei biglietti è presso l'Ufficio Relazioni con il Pubblico del Comune di Sondrio aperto il lunedì, martedì, giovedì e venerdì dalle 9.00 alle 12.00 e dalle 14.30 alle 16.30, il mercoledì dalle 8.30 alle 12.30 e dalle 13.30 alle 17.30 (Tel. 0342 526311 / 0342 526312).

venerdì 13 febbraio 2015

ANCHE I "BARFÌ & FRIENDS" NELLA STAGIONE TEATRALE DI PONTE IN VALTELLINA

Al via la Stagione teatrale organizzata dalla Biblioteca Comunale di Ponte in Valtellina. Il primo spettacolo sarà sabato 14 febbraio alle ore 21 al Teatro Comunale Giuseppe Piazzi.
CLICCA SULL'IMMAGINE PER MAGGIORI DETTAGLI
STAGIONE TEATRALE_PONTE IN VALTELLINA_2015

mercoledì 11 febbraio 2015

"DOPPIO SOGNO" (EYES WIDE SHUT): IL PROSSIMO SPETTACOLO DI SONDRIO TEATRO

Venerdì 13 febbraio alle 21.00, alla Sala Polifunzionale Don Vittorio Chiari (ex Don Bosco) di Sondrio, andrà in scena “Doppio sogno (Eyes Wide Shut)”, spettacolo della stagione 2014/2015 di Sondrio Teatro.
Con Ivana Monti, Caterina Murino, Giorgio Lupano, Rosario Coppolino, Andrea Cavatorta, Francesco Cordella, Serena Marinelli, Simone Vaio e con la regia di Giancarlo Marinelli, è uno spettacolo di Giancarlo Marinelli con la Compagnia Molière ed è tratto dall’omonimo racconto di Arthur Schnitzler.

 
“Dopo il grande successo delle due stagioni di Elephant Man, cercavo un testo che possedesse una caratteristica; darmi la possibilità, come drammaturgo e come regista, di creare personaggi multipli per i miei attori; un testo che fosse già teatro multiplo. Dove la storia fosse tante storie; dove la verità fosse tante verità; e dove, finalmente, l’amore, la morte, il senso di colpa, il peccato e il riscatto, affiorassero prepotentemente tutti insieme.
In una Vienna innevata eppure caldissima, il dottor Fridolin riceve la più imprevedibile delle confessioni dalla moglie Albertine: “Ti ricordi, l’estate scorsa, sulla spiaggia danese, quel giovane uomo? Se mi avesse chiamata, non avrei potuto oppormi. Ero pronta a sacrificare te, la nostra bambina, tutto il mio futuro”. Dall’intima confidenza di un tradimento solo fantasticato all’ossessione che dura un’interminabile notte; dopo aver viaggiato negli inferi della mente e della carne, sullo scivolo dell’alba, i due coniugi si ritrovano soli, smarriti, ma innamorati più di prima. In fondo solo questo mi interessa: raccontare, (ancora una volta), i crimini, anche solo della fantasia, che attentano ogni giorno alla felicità della coppia; dire quanto sia disperante dover amare e essere amati, facendo i conti con l’infantile terrore e la sadica eccitazione dell’abbandono; mettere in scena la follia di chi, ad un certo punto della sua vita, è convinto che il dolore che subiamo, in verità, sia la punizione meritata a quel nostro abbandonare, tradire, violare chi ha scelto di essere, per sempre, nostro. Il teatro è amare gli attori. E odiare tutto ciò che riescono ad essere al posto nostro.”

 
Per tutti gli interessati la prevendita dei biglietti è presso l'Ufficio Relazioni con il Pubblico del Comune di Sondrio aperto il lunedì, martedì, giovedì e venerdì dalle 9.00 alle 12.00 e dalle 14.30 alle 16.30, il mercoledì dalle 8.30 alle 12.30 e dalle 13.30 alle 17.30 (Tel. 0342 526311 / 0342 526312).

sabato 10 gennaio 2015

RIONDINO E VERGASSOLA PER "SONDRIO TEATRO"

Mercoledì 14 gennaio alle 21.00, alla Sala Polifunzionale Don Vittorio Chiari (ex Don Bosco) di Sondrio, andrà in scena “Riondino accompagna Vergassola ad incontrare Flaubert”, spettacolo della stagione 2014/2015 di Sondrio Teatro. Con David Riondino e Dario Vergassola è uno spettacolo della compagnia Remi in Barca, Giano srl e Mismaonda.
Immaginiamo che, davanti all’analfabetismo di ritorno che affligge l’Italia, il Ministero della Cultura lanci una campagna nei teatri, affidata ad attivisti delle minacciose Brigate Culturali, con l’obiettivo di alzare il livello medio degli attori di cabaret.
Un comico scelto a caso tra i più ignoranti in letterature classiche verrà pubblicamente torturato in scena sotto forma di interrogatorio-lezione su un classico dell’800: Madame Bovary di Flaubert.
Il sorteggio ha estratto un nome: Dario Vergassola.
Costui si è particolarmente distinto, tra molti, per il livello da bar della propria estetica.
Trascinato sul pubblico palcoscenico, è sottoposto da Riondino a un interrogatorio su cosa egli sappia di Flaubert e dell’800.
Constatato che poco o nulla ne sa, il Vergassola è sottoposto alla pena di ascoltare la storia di Emma Bovary, che Riondino legge e illustra, costretto a commentare i passaggi della storia. Lo farà a suo modo, individuando nel personaggio di Flaubert quei passaggi e quei momenti che ancora ci parlano, tratteggiando la psicologia di una giovane donna di provincia a fronte delle occasioni che la vita le offre.
Tramite la corrosiva vena satirica di Vergassola, il romanzo, questa è la scommessa, si rivela ancora vivo, provocatorio, sconcertante.
La messa in scena espone le virtù primarie dei comici: l’argomento e la parola, il tema e il ritmo. C’è qualcuno che legge e racconta un tema “alto”, e qualcun altro che, come si suol dire, lo “manda in vacca” o lo riduce a comunissimi denominatori. Chi legge e racconta avrà luci colorate e musiche, che ricorderanno l’enfasi della parola resa sacra dal tempo. Chi commenta sarà invece privo di colori, attaccato alla sua seggiola da bar. Alla fine della seduta, nel migliore dei casi, si conseguiranno tre risultati.
Il primo, aver alzato il livello medio di conoscenza del comico Vergassola; il secondo, quello di aver raccontato a chi non lo conosceva e ricordato a chi lo conoscesse il capolavoro di Flaubert. Il terzo, aver esposto in maniera chiara, senza altro strumento che non la voce e le parole, le tecniche, i ritmi, l’humour e la relazione tra attori che sono la sostanza del lavoro del comico.
Per tutti gli interessati la prevendita dei biglietti è presso l'Ufficio Relazioni con il Pubblico del Comune di Sondrio aperto il lunedì, martedì, giovedì e venerdì dalle 9.00 alle 12.00 e dalle 14.30 alle 16.30, il mercoledì dalle 8.30 alle 12.30 e dalle 13.30 alle 17.30 (Tel. 0342 526311 / 0342 526312).

mercoledì 17 dicembre 2014

"FLESSIBILE HOP HOP!", LABORATORIO TEATRALE PER ADULTI

Gigliola Amonini, fondatrice e regista dell’Associazione Culturale Teatropolis,  che da anni dirige laboratori teatrali per adulti e ragazzi, come quelli dell'Associazione Quadrato Magico di Cosio, collabora con la Pgi da tempo (Teatro al lago 2009 con Valerio Maffioletti, Teatro Open Air Cabaret 2012 e Tutto Monty Python Show 2013, Astaroth 2014).
Anche il 2015 propone un percorso teatrale aperto a tutti gli interessati adulti; sia chi desidera avvicinarsi per la prima volta al teatro, sia chi ha già alle spalle esperienze sul palcoscenico.
Il laboratorio 2015 prevede l’affinamento delle capacità drammaturgiche e infine la messa in scena dello spettacolo divertente Flessibile Hop Hop!, liberamente tratto dall’opera di Emmanuel Darley. Il pezzo proposto nasce dal bisogno di rielaborare e raccontare la quotidiana astrusità del mondo del lavoro, attraverso il potere esorcizzante della risata. Flessibile Hop Hop! riporta alla tragica realtà lavorativa di molti, caratterizzata da incertezza e precarietà. È una commedia sul linguaggio con cui media e politici ci riempiono le orecchie, e il suo fine è suscitare un riso amaro, utilizzando i meccanismi tradizionali dello humor nero e dell'assurdo.
Gli incontri del laboratorio per adulti - dai 15 ai 100 anni - si tengono di giovedì, a partire dal 8 gennaio 2015, dalle ore 20.30 alle ore 22.30 circa a presso le scuole Li Geri a Campocologno. Ai 16 incontri di laboratorio seguono prove generali e spettacoli presso la Casa Besta di Brusio il 2 e 3 maggio 2015. Quota d’iscrizione 180 CHF (162 CHF soci Pgi). Saranno accettate iscrizioni fino ad un massimo di quindici partecipanti. Il calendario è scaricabile alla pagina pgi.ch/valposchiavo
Informazioni e iscrizioni: valposchiavo@pgi.ch / +41 (0)81 839 03 41
Arianna Nussio
Operatrice culturale Pgi Valposchiavo

venerdì 12 dicembre 2014

L’AVARO: IN SCENA IL TERZO SPETTACOLO DI SONDRIO TEATRO

Lunedì 15 dicembre alle 21.00, alla Sala Polifunzionale Don Vittorio Chiari (ex Don Bosco) di Sondrio, andrà in scena “L’Avaro” di Molière, terzo grande spettacolo della nuova stagione 2014/2015 di Sondrio Teatro. Con Lello Arena, Fabrizio Vona, Francesco Di Trio, Gisella Szaniszlò, Chiara Degani, Eleonora Tiberia, Fabrizio Bordignon, Enzo Mirone lo spettacolo è diretto da Claudio Di Palma ed è della Bon Voyager Produzioni.
“Quando ci si appresta a preparare l’ennesimo allestimento di una commedia classica è sempre lecito porsi una domanda: Quale perdurante valore consente ad alcune scritture teatrali di attraversare i tempi incontrando e provocando in modo continuo e sempre nuovo l’interesse di pubblico ed artisti? Nel caso specifico de L’avaro di Molière ci si chiede anche cosa permetta all’aridità spirituale e materiale di Arpagone di essere ancora oggi tanto leggibile e fruibile; cosa le abbia consentito di attraversare tre secoli, ed essere ancora attuale. E’ certo che l’artificio drammaturgico molieriano ha un’efficacia oggettiva.
Esiste, però, un altro valore altrettanto incontrovertibile che fa da contrappunto alla meticolosa tecnica di punteggiatura teatrale di Molière. E’ quello evidenziato e rappresentato da un mondo intimamente corrotto di straordinaria e persistente contemporaneità. Un mondo che Molière anima di complottismi, di ipocrisie, di arrivismi, e che abita di fingitori, spreconi, faccendieri, di fronte ai quali l’avaro Arpagone si erge quasi come figura e sinceramente reo-confessa, pervasa, in fondo, da una profonda onestà intellettuale.
Lui è naturalmente complementare a tutti gli altri, il suo vizio lo conduce ad una solitudine apparentemente compiaciuta e strafottente, ma che lo costringe a perdere poi quasi più di quanto abbia cercato di trattenere. E’ incapace di donare il suo tempo e se stesso, valuterebbe il dono come una perdita e la perdita è spreco e lui è un economo conservatore, non può sprecare. E’ un posseduto dal denaro, accumula ma non usa, diffida, sospetta, accusa, impone, la sua insana fragilità lo destina al drammatico succedersi di buffo e tragico. Una ritmica recitativa incalzante, mira all’esasperazione del vertiginoso virtuosismo teatrale del testo. I personaggi sembrano addirittura attraversare le epoche (come se la tela si aprisse nel ‘600 e calasse sul 2000) in una successione di stili che si snoda nell’immutabilità della trama originaria”.
Per tutti gli interessati la prevendita dei biglietti è presso l'Ufficio Relazioni con il Pubblico del Comune di Sondrio aperto il lunedì, martedì, giovedì e venerdì dalle 9.00 alle 12.00 e dalle 14.30 alle 16.30, il mercoledì dalle 8.30 alle 12.30 e dalle 13.30 alle 17.30 (Tel. 0342 526311 / 0342 526312).

giovedì 20 novembre 2014

SONDRIO TEATRO: "LE HO MAI RACCONTATO DEL VENTO DEL NORD"

Martedì 25 novembre alle 21.00, alla Sala Polifunzionale Don Vittorio Chiari (ex Don Bosco) di Sondrio, andrà in scena “Le ho mai raccontato del vento del Nord”, secondo spettacolo della stagione 2014/2015 di Sondrio Teatro.
Di Daniel Glattauer, dalla regia di Paolo Valerio e con Chiara Caselli e Roberto Citran è uno spettacolo del Teatro Stabile Verona.
Una mail all’indirizzo sbagliato e tra due perfetti sconosciuti scatta la scintilla. Come in una favola moderna, dopo aver superato l’impaccio iniziale, tra Emmi Rothner - sposa e madre irreprensibile dei due figli e del marito - e Leo Leike - psicolinguista reduce dall’ennesimo fallimento sentimentale - si instaura un’amicizia giocosa, segnata dalla complicità e da stoccate di ironia reciproca, e destinata ben presto a evolvere in un sentimento ben più potente, che rischia di travolgere entrambi.
Romanzo d’amore epistolare dell’era Internet, “Le ho mai raccontato del vento del Nord” descrive la nascita di un legame intenso, di una relazione che coppia non è, ma lo diventata virtualmente. Un rapporto di questo tipo potrà mai sopravvivere a un vero incontro?
Tratto dal capolavoro editoriale di Daniel Glattauer venduto in milioni di copie in tutto il mondo.

TORNA IL DIALETTO A TEATRO CON "LA MEMORIA" DI GROSIO

Sabato sera 22 novembre alle ore 20.00, presso il ristorante del Grand Hotel della Posta a Sondrio, si terrà lo spettacolo teatrale La pulenta la cuntenta - Una storia comica valtellinese.
Ad allietare e dare sprint ad una serata gastronomica di altissimo livello, nel cuore pulsante di Sondrio, arriva la compagnia teatrale "La Memoria".
Per questa occasione speciale , per questa originale proposta di recitare fra i tavoli e a corollario di un'esperienza culinaria di alto livello, hanno accettato di tornare in scena le colonne portanti della compagnia teatrale "la memoria" di Grosio con le loro situazioni teatrali rese comiche e significative dal divertente dialetto grosino.
"Le scene e i personaggi - racconta Pietro Franzini - ci accompagneranno in una storia comica valtellinese suddivisa in cinque episodi che si combineranno con la degustazione del menù.
Sarà un'esperienza speciale, una serata semplice ma indimenticabile - continua - sia per chi vi partecipa, sia per chi la realizza che aggiunge un tassello importante all'esperienza della compagnia grosina, anche per gli sforzi educativi e di solidarietà che dal 1995 (anno della sua fondazione) l'hanno sempre caratterizzata.
Anche in questa occasione - conclude Franzini - lo scopo benefico e sociale è determinante per dare senso all'impegno e proprio durante la serata verrà rivelato l'obiettivo di questa nuova iniziativa".

martedì 18 novembre 2014

HA INIZIO LA RASSEGNA TEATRALE PER BAMBINI

Prenderà il via domenica 23 novembre alle ore 16.30 la XIII edizione della rassegna di spettacoli teatrali per bambini L’albero magico, organizzata dall’Associazione Culturale Quadrato Magico, in collaborazione con il Consorzio Turistico Porte di Valtellina e finanziata dal Comune di Morbegno.
Cinque come al solito gli spettacoli in programma che ci accompagneranno nei prossimi mesi invernali; quattro presentati da compagnie professionistiche presso l’Auditorium S.Antonio di Morbegno, e uno che si terrà al teatro Frassati di Cosio V.no, messo in scena dal “Laboratorio teatrale QM ragazzi”.
Gli spettacoli, apprezzabili ad ogni età, sono particolarmente indicati per bambini dai 6 anni. La rassegna si propone come opportunità per le famiglie di trascorrere una domenica pomeriggio in modo diverso. Gli spettacoli proposti piacciono ai piccoli ma divertono anche i grandi che decidono di condividere con loro un momento di svago sano e intelligente.
Si inizia con l’irriverente compagnia Teatro Necessario di Parma che dopo il successo di Clown in Libertà e Nuova Barberia Carloni, torna sul palcoscenico dell'Auditorium S.Antonio con il nuovo spettacolo “Tete a tete”. Giocoleria, acrobazia, mimo e clownerie si mescolano nella storia di tre buffi personaggi che si ritrovano a vivere stretti stretti in una minuscola casa dove niente è ciò che sembra. Un imprevedibile gioco comico con i linguaggi del teatro gestuale e del nouveau cirque, per raccontare le difficoltà del vivere quotidiano attraverso la logica gioiosa e surreale dei protagonisti.
Prevendite a Morbegno presso il consorzio Turistico e il negozio Vanradio; a Sondrio presso il Consorzio Turistico. Il biglietto prevede posto numerato e il costo, sia per i grandi che per i bambini è di 6 euro, come da sei anni a questa parte.

mercoledì 5 novembre 2014

BAMBINI E GENITORI A TEATRO PER "LE AVVENTURE DI PINOCCHIO"

Domenica 9 novembre alle ore 16.00, presso la Sala don Vittorio Chiari di Sondrio, si terrà il terzo spettacolo della rassegna teatrale dedicata a bambini e genitori "Fatti portare dalla mamma 2014".
Si tratta dello spettacolo "Le avventure di Pinocchio" della Compagnia Il Cerchio Tondo di Mandello del Lario (Lecco). L'ultimo spettacolo, in programma il 23 novembre, stesso luogo, stessa ora, sarà invece "La fiaba di Re Orcone e della magica pozione".
La rassegna è organizzata in collaborazione con l'Associazione Teatro San Rocco di Sondrio, con il Patrocinio della Provincia di Sondrio. Ingresso € 5,00.

mercoledì 15 ottobre 2014

"LE DOLENTI NOTE": IL PRIMO SPETTACOLO DI SONDRIO TEATRO

Martedì 21 ottobre alle 21.00, alla Sala Polifunzionale Don Vittorio Chiari (ex Don Bosco) di Sondrio, andrà in scena “Le Dolenti Note”, primo grande spettacolo della nuova stagione 2014/2015 di Sondrio Teatro.
Con Sandro Berti al mandolino, violino e trombone, Gianluigi Carlone, voce e sax, Roberto Carlone, trombone e pianoforte, e Giancarlo Macrì, percussioni, batteria e bassotuba , “Le Dolenti Note” è uno spettacolo della Banda Osiris.
Dopo essersi addentrata in modo irreverente nei meandri del complesso universo delle sette note, aver abbattuto i rigidi accademismi e le barriere dei generi musicali, intrecciando, tagliando e cucendo musica classica e leggera, jazz e rock, il furore dissacratore della Banda Osiris si concentra, in questo nuovo spettacolo, sul mestiere stesso di musicista.
Prendendo spunto dall’omonimo libro, la Banda Osiris trasforma le pagine scritte in un viaggio musical-teatrale ai confini della realtà. Con l’abilità mimica, strumentale e canora che li contraddistingue, i quattro protagonisti si divertono con ironia a elargire provocatori consigli: dal perché è meglio evitare di diventare musicisti a come dissuadere i bambini ad avvicinarsi alla musica, da quali siano gli strumenti musicali da non suonare a come eliminare i musicisti più insopportabili. Attraverso musica composta e scomposta, musica da camera e da balco-ne, Beatles e Vasco Rossi, la Banda Osiris tratteggia il ritratto impietoso della figura del musicista: presuntuoso, permaloso, sfortunato, odiato, e, raramente, amato.'
Per tutti gli interessati la prevendita dei biglietti è presso l'Ufficio Relazioni con il Pubblico del Comune di Sondrio aperto il lunedì, martedì, giovedì e venerdì dalle 9.00 alle 12.00 e dalle 14.30 alle 16.30, il mercoledì dalle 8.30 alle 12.30 e dalle 13.30 alle 17.30 (Tel. 0342 526311 / 0342 526312).

sabato 11 ottobre 2014

A NOVEMBRE RIPRENDE LA RASSEGNA DI TEATRO PER BAMBINI

Prenderà il via domenica 23 novembre la tredicesima edizione della rassegna di teatro per bambini L’albero magico, organizzata dall’Associazione Quadrato Magico in collaborazione con il Consorzio Turistico Porte di Valtellina e finanziata dal Comune di Morbegno.
Cinque gli spettacoli in programma; quattro presentati da compagnie professionistiche presso l’Auditorium S.Antonio di Morbegno, e uno che si terrà al teatro Frassati di Cosio, messo in scena dal “Laboratorio teatrale QM ragazzi”. Gli spettacoli, apprezzabili ad ogni età, sono particolarmente indicati per bambini dai 6 anni. La rassegna si propone come opportunità per le famiglie di trascorrere una domenica pomeriggio in modo diverso. Gli spettacoli proposti piacciono ai piccoli ma divertono anche i grandi che decidono di condividere con loro un momento di svago sano e intelligente.
Le domeniche in programma sono:
  • il 23 novembre, con Tèt à tèt presentato da Teatro Necessario di Parma che già nelle edizioni scorse ha dato prova di grande bravura;
  • nuovi ospiti per il 14 dicembre: Milo & Olivia, da Torino, presenteranno il loro funambolico spettacolo Twiribò.
  • Grande ritorno per Michele Cafaggi e il suo Concerto per bolle di sapone, in programma per domenica 25 gennaio.
  • Chiuderanno gli spettacoli a Morbegno il 1°marzo gli amici di Teatro Daccapo di Bergamo che proporranno quest’anno uno spettacolo sull’educazione alimentare dal titolo Buon appetito! Divertimento e risate assicurate.
  • Ultimo appuntamento, a Cosio per il tradizionale spettacolo di fine corso del Laboratorio Teatrale QM Ragazzi, in scena domenica 8 marzo, con La voce dell’acqua, scritto e diretto da Gigliola Amonini.
L’inizio degli spettacoli è alle ore 16:30 con biglietto di ingresso unico, per grandi e piccoli, a 6 euro. La durata del singolo spettacolo è di circa un’ora. L’ultimo appuntamento in programma si terrà al Teatro Frassati e sarà ad ingresso libero.
Per la stagione è previsto l’abbonamento al costo di 24 euro più 2 euro di diritti di prevendita.
La prevendita avrà inizio giovedì 23 ottobre a Morbegno presso il Consorzio Turistico e negozio Vanradio. Ulteriori informazioni e schede degli spettacoli sul sito www.quadratomagico.net.

martedì 30 settembre 2014

SONDRIO TEATRO: RIPARTE LA STAGIONE CON NOVE GRANDI SPETTACOLI

Riparte, come ogni autunno, la stagione di Sondrio Teatro: «Diamo risposta alla voglia di teatro con un calendario davvero piacevole e divertente, studiato con intelligenza» afferma Marina Cotelli, assessore alla Cultura del Comune di Sondrio. Una stagione capace di coinvolgere un vasto pubblico, dai più ai meno giovani con spettacoli molto eterogenei, ma non per questo scontati o banali.
Nove gli appuntamenti con Sondrio Teatro, da ottobre 2014 a marzo 2015, che si terranno presso la Sala Polifunzionale Don Vittorio Chiari (via Don Bosco, 8).
  • Si parte il 21 ottobre con uno spettacolo musicale dal titolo “Le dolenti note” della Banda Osiris con Sandro Berti, Gianluigi Carlone, Roberto Carlone e Giancarlo Macrì. «Una pièce teatrale nuova e ironica, con al centro la musica - continua l'assessore Cotelli -, ma
  • l'affabulazione musicale la vedremo in scena anche il 13 marzo con ”Col tempo sai/Avec le temps” di Massimo Cotto e Gianmaria Testa, uno spettacolo di musica e parole».
  • «Non solo musica: ad arricchire la stagione di Sondrio Teatro anche tre grandi spettacoli non nati per il teatro. Tre sfide rappresentate da un romanzo epistolare ridotto, da una novella in primissima assoluta e da una fiaba per bambini» spiega Marina Cotelli. Sono infatti in calendario “Le ho mai raccontato del vento del Nord” di Daniel Glattauer, con la regia di Paolo Valerio del Teatro Stabile di Verona (25 novembre 2014);
  • “Doppio sogno (Eyes wide shut)” di Giancarlo Marinelli, tratto dall'omonimo racconto di Arthur Schnitzler, con la regia di Giancarlo Marinelli della Compagnia Molière (13 febbraio 2015);
  • “Pinocchio”, un adattamento del romanzo di Collodi di Ugo Chiti della compagnia Arca Azzurra Teatro (25 marzo 2015).
  • Il 14 gennaio 2015 andrà in scena “Riondino accompagna Vergassola ad incontrare Flaubert”,
  • il 6 marzo 2015 “Tutto Shakespeare in 90 minuti” di Adam Long, Daniel Singer e Jess Winfield, con la regia di Alessandro Benvenuti, uno spettacolo ben congegnato, divertente, nato oltre trentanni fa a Londra.
  • «Infine, tutt'altro genere, ma un grandissimo classico che vuole accompagnare il Natale con uno spettacolo godibile e divertente, il 15 dicembre 2014 andrà in scena “L'avaro” di Molière, dalla regia di Claudio Di Palma e con Lello Arena.
Nove spettacoli in calendario, dunque, che speriamo possano appassionare, divertire, commuovere e coinvolgere il pubblico sondriese, perché ricordiamo che il teatro c'è se c'è una comunità che risponde. Una comunità a cui si uniscono anche i nostri sponsor che voglio ringraziare» conclude Marina Cotelli.
Per incentivare la partecipazione e il dibattito culturale quest'anno una grande novità accompagnerà Sondrio Teatro: «nasce l'iniziativa “Poltrona per due”, grazie alla quale verranno dati a titolo gratuito due posti a spettacolo dedicati a ragazzi con età inferiore ai 18 anni. A loro chiediamo un unico impegno, quello di fornire una recensione dello spettacolo in qualsiasi forma espressiva (scritta, disegnata, ecc.). La loro recensione verrà pubblicata sul sito di Alpi in Scena, che vuole diventare uno spazio di coinvolgimento. Con questa iniziativa Sondrio non resta fuori da un'idea di cultura che coinvolge, capace di creare un rapporto forte tra teatro e comunità, una comunità giovane in questo caso» spiega Alessandra Di Clemente, manager di Alpi in Scena.
I ragazzi interessati devono iscriversi all'iniziativa “Poltrona per due” entro il 15 ottobre telefonando al Servizio Cultura del Comune di Sondrio (Tel. 0342 526266).
Per i cittadini interessati alla stagione di Sondrio Teatro, invece, si ricorda che chi l'anno scorso era in possesso dell'abbonamento potrà riconfermarlo entro venerdì 3 ottobre, mentre il 7 ottobre partiranno le prevendite per gli abbonamenti e lunedì 20 ottobre partirà la prevendita per il primo spettacolo (per quelli successivi la prevendita partirà il giorno successivo allo spettacolo precedente). I costi dei singoli abbonamenti e dei biglietti restano invariati anche per quest'anno: abbonamento intero 150 euro, abbonamento ridotto 100 euro, biglietto intero 22 euro, biglietto ridotto 15 euro. Abbonamenti e biglietti possono essere acquistati presso l'Ufficio Relazioni con il Pubblico del Comune di Sondrio aperto il lunedì, martedì, giovedì e venerdì dalle 9.00 alle 12.00 e dalle 14.30 alle 16.30, il mercoledì dalle 8.30 alle 12.30 e dalle 13.30 alle 17.30 (Tel. 0342 526311 / 0342 526312).

giovedì 25 settembre 2014

IL TEATRO INCONTRA I GIOVANI DELLE SCUOLE SUPERIORI

Fondazione Gruppo Credito Valtellinese, Centro di Servizio per il Volontariato L.A.Vo.P.S. e Associazione Spartiacque promuovono l’ottava edizione del progetto Teatro Incontro con il laboratorio teatrale Giovani in scena aperto agli studenti delle scuole secondarie di secondo grado dell’intera provincia di Sondrio. Il progetto coinvolgerà quest’anno gli istituti di Sondrio, Bormio, Morbegno, Tirano, e per la prima volta anche Chiavenna.
Teatro Incontro è un servizio per la formazione sociale e civile dei giovani che si prefigge di sviluppare i valori della cooperazione, della solidarietà, del rispetto delle persone e dei ruoli ed una maggiore attitudine alla partecipazione attiva come base per una cittadinanza responsabile. È un’iniziativa rivolta ai giovani che promuove e sottolinea la funzione sociale del teatro, riconoscendolo strumento efficace al servizio dei processi di apprendimento e della crescita della persona, oltre che di maturazione di un pensiero critico e di un agire libero, creativo e non violento.
Il teatro è per i giovani un’esperienza concreta per il raggiungimento di un maggior benessere personale, aiuta a conoscere le proprie risorse e i propri limiti e a sviluppare gradualmente una coscienza e conoscenza di sé che porta alla costruzione consapevole della propria personalità e di relazioni positive con gli altri.
In Teatro Incontro c’è un’attenzione particolare alle tematiche della pace e del volontariato.
I laboratori si svilupperanno in 20 incontri pomeridiani di 2 ore e mezza, con cadenza settimanale, il lunedì a Tirano, il martedì a Bormio, il mercoledì a Morbegno, il giovedì a Chiavenna e il venerdì a Sondrio, e saranno condotti da Mira Andriolo (attrice, regista e pedagoga teatrale) e da Elena Riva (attrice, regista e maestra di teatro).
Il programma prevede esercizi di tecniche teatrali di base, la lettura e l’analisi di un testo narrativo, la costruzione di un copione, tecniche di improvvisazione, movimento, presenza scenica, dizione, recitazione.
Le lezioni inizieranno la settimana del 20 ottobre e le iscrizioni saranno accettate sino al 10 ottobre. La partecipazione è gratuita. È prevista una rappresentazione finale.
Per partecipare ai laboratori bisogna compilare un’apposita scheda e inviarla a Il Quadrivio-Centro di Orientamento della Fondazione Gruppo Credito Valtellinese, telefono 0342 522191, fax 0342 522733, email fondazione@creval.it. La scheda di adesione è scaricabile anche dal sito http://www.creval.it/fondazione/teatroIncontro14.html.