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mercoledì 15 aprile 2015

ARTI MARZIALI: A BIANZONE DUE CORSI DI KUNG FU

La Futura Onlus Associazione Sportiva Dilettantistica organizza presso la palestra della scuola primaria di Bianzone due corsi per praticare insieme il Kunf Fu: Thai Chi Chuan e Shaolin Chuan Per partecipare è necessario iscriversi presso il Bar del Centro Sportivo “Omar e Pietro” e versare la quota (40 Euro per i 4 incontri - per singola disciplina) entro sabato 25 Aprile 2015. Per informazioni telefona a Francesca 349.8335729 o scrivi a futura.bianzone@gmail.com.

Thai Chi Chuan

Il pugilato dell’estrema polarità
L’arte marziale che può essere praticata come una ginnastica dolce meditativa, particolarmente indicata per la salute psicofisica. La pratica quotidiana di questa disciplina millenaria favorisce il naturale fluire dell’energia nel nostro corpo preservaNdolo da mattie e rafforzandone la muscolatura,durante la pratica è infatti
necessario rilassare i muscoli e assumere una corretta posizione degli atri inferiori, radicandoli saldamente sul terreno, in modo da assorbirne l'energia, associando il tutto a lenti e delicati movimenti che devono essere fluidi e il più possibile il tutto grazie alla respirazione, fulcro della pratica, che dovrà essere addominale e molto profonda - diaframmatica.
Domenica 3 e 31 Maggio - 14 e 28 Giugno - dalle 17:00 alle 18:30.

Shaolin Chuan

Lo Shaolin classico della Cina del nord o Pugilato della giovane foresta
Shaolin era il nome di un famoso monastero buddista in cui per millenni si sono praticate le Arti Marziali, da cui il nome di questo stile, madre di tutte le antiche discipline marziali asiatiche. L’idea dello Shaolin è di coniugare un arte Marziale caratterizzata da movimenti (attacchi e difese) con il massimo della forza e velocità combinati però con la morbidezza, intesa come rilassamento muscolare, elasticità o flessibilità, fluidità nei movimenti e anche "cedevolezza" (cioè un atteggiamento fisico e mentale che consente di battere l'avversario sfruttandone la forza a proprio vantaggio. Adatto a giovani praticanti e adulti che vogliono coltivare il proprio vigore fisico coniugandolo con una profonda disciplina rispettosa del proprio corpo- mente.
Sabato 2 e 30 Maggio - 13 e 27 Giugno - dalle 17:00 alle 18:30.

mercoledì 1 aprile 2015

UN FUTURO LIBERO DAL CONSUMO DEL SUOLO: PARTIAMO DAL RANÈE

ranèe

venerdì 20 febbraio 2015

BOCCE, LA RAUMINI INAUGURA I NUOVI CAMPI DI BIANZONE E SI PREPARA AL CAMPIONATO ITALIANO

Questa domenica a Bianzone, con eliminatorie anche a Tirano dalla mattina, avrà luogo il 1° Trofeo Comune di Bianzone. "E' la gara inaugurale - racconta il presidente della Bocciofila Raumini Michele De Piazzi - dei nuovi campi che l'amministrazione comunale di Bianzone ha rifatto in quanto necessitavano di un intervento". Durante le premiazioni è prevista, infatti, la presenza della giunta per premiare i vincitori.
Sabato pomeriggio invece ci sarà una bellissima manifestazione: il ritorno del campionato italiano per Categoria A - primo turno. All'andata, gli atleti della Raumini Altavalle di Tirano hanno vinto 2-1 fuori casa con una forte società del comitato dell'alto milanese.
"E' il primo anno - ha aggiunto De Piazzi - che la nostra società partecipa a questa manifestazione e speriamo di andare avanti il più possibile anche se in questa categoria giocano le migliori società italiane con giocatori professionisti o semi-professionisti.

martedì 10 febbraio 2015

PALLAVOLO PER TUTTI, APPUNTAMENTO SETTIMANALE A BIANZONE

La Futura Onlus Associazione Sportiva Dilettantistica organizza, presso la palestra della scuola primaria di Bianzone, un'appuntamento fisso per giocare insieme a pallavolo.
L'appuntamento è tutti i mercoledì sera dalle 20:30 alle 22:30 , a partire dall’11 febbraio 2015
Per partecipare è necessario iscriversi presso il bar del centro sportivo "Omar e Pietro" e versare la quota (45 euro per le prime 10 serate) entro sabato 7 febbraio 2015.
Il gioco è aperto a tutti ragazzi, ragazze ed adulti (chiunque sia nato entro l'anno 2000)
TI ASPETTIAMO IN PALESTRA!!!
Per informazioni contatta Francesca 3498335729 oppure scrivi a futura.bianzone@gmail.com.

giovedì 1 gennaio 2015

A BIANZONE UNA GOLOSA PASSEGGIATA TRA I PRESEPI

Il Comune di Bianzone e l'Associazione Futura Onlus, con la collaborazione dell’Ecomuseo, della Parrocchia, della Protezione Civile, delle Scuole e dei cittadini volontari, e con la partecipazione di alcune aziende agricole locali, organizzano la 1^ edizione di "Sue e giù per i presepi, una golosa passeggiata natalizia alla scoperta delle tradizioni agricole locali".
Durante l'evento, in programma per domenica 4 gennaio, si potranno degustare alcuni prodotti della nostra terra e ammirare i presepi allestiti in alcuni degli scorci più belli del paese.
PROGRAMMA DELLA MANIFESTAZIONE
  • dalle 13:30: presso il Centro Sportivo Omar e Pietro di via Mazzini, apertura della manifestazione e distribuzione delle cartine con il percorso di visita;
  • dalle 14.00 alle 18.00: degustazioni dei prodotti offerti dai cittadini del paese presso i vari presepi;
  • alle 14.00 esibizione della Banda Musicale di Villa di Tirano presso il Centro Sportivo Omar e Pietro; la Banda si esibirà anche in Piazza Vanoni alle 15.00 e di nuovo presso il Centro Sportivo alle ore 16.00;
  • dalle 16.00: sorprese per i bambini e "trucca bimbi” presso il Centro Sportivo;
  • per tutto il pomeriggio: mercatino di prodotti tipici locali presso il Centro Sportivo.
In caso di maltempo la manifestazione verrà spostata al 6 gennaio 2015, alla stessa ora.
Possibilità di parcheggio presso il Centro Sportivo Omar e Pietro.

giovedì 2 ottobre 2014

PIANO CAVE SOSPESO DI UN ANNO: SORRIDE IL PIANO DI BIANZONE

Per un periodo di 12 mesi vengono sospesi i Piani cave privi di VAS (Valutazione Ambientale Strategica), che dovranno adeguarsi alla Direttiva europea sulle attività estrattive per consentire lo svolgimento di una VAS ex post. E’ quanto stabilito dalla legge approvata all’unanimità nel corso della seduta odierna del Consiglio regionale (relatore il presidente della Commissione Ambiente, Luca Marsico, FI).
La normativa ha preso spunto - come si legge nella relazione d’accompagnamento al provvedimento - dai casi dei Piani Cave di Varese, Pavia e Sondrio (settore sabbia e ghiaia), il cui iter d’approvazione era caduto a cavallo di un periodo transitorio determinato dalla Direttiva Ue che prevedeva un meccanismo graduale di applicazione della procedura e non era direttamente applicabile a Piani considerati di portata “locale”. Quelli di Varese, Pavia e Sondrio erano stati adottati prima del 21 luglio 2004 (quindi in assenza di obbligo di VAS) perché considerati dalla Regione nel 2004 di “portata locale”.
In seguito al contenzioso nato su uno specifico caso incluso nel Piano cave di Varese, la Commissione Europea aveva ritenuto che tale Piano dovesse essere assoggettato a VAS, aprendo quindi un “pre-contenzioso” di infrazione verso lo Stato italiano qualora non si fosse giunti ad una conclusione in grado di garantire l’applicazione della “Direttiva VAS”. Per far fronte a tale situazione è stata concordata tra Commissione Europea, Presidenza del Consiglio dei Ministri, Regione Lombardia e Provincia di Varese una procedura ad hoc che consiste nello svolgimento di una VAS ex post, ossia applicata al Piano cave vigente. Tale procedura riguarda evidentemente anche i piani cave di Pavia e Sondrio.
“La sospensione di 12 mesi -ha detto il relatore del provvedimento Luca Marsico, FI- è un tempo ritenuto necessario e sufficiente per la redazione del Rapporto Ambientale relativo a un Piano cave. Tale tempistica - ha aggiunto il presidente della Commissione Ambiente - è peraltro in linea con gli impegni presi con la Commissione Europea circa lo svolgimento della VAS ex post sui Piani cave di Varese, Pavia e Sondrio. Onde evitare di ledere diritti già acquisiti – ha precisato Marsico durante la sua relazione - si ritiene infine che la sospensione interessi unicamente atti amministrativi non ancora perfezionati: gli interventi già autorizzati e in corso di esecuzione manterranno la propria validità ma avranno l’obbligo di uniformarsi agli esiti delle procedure di VAS ex post”.

domenica 21 settembre 2014

CONTADOR A BIANZONE: "NEL 2015 IL MIO PRIMO OBIETTIVO SARÀ IL GIRO D'ITALIA"

RHXDUE si è accesa subito. Alberto Contador è approdato in Valtellina e ha acceso gli animi del mondo di rh+ e dei ciclosportivi in generale. Accolto e affiancato dai suoi ragazzi della Fundaciòn Under 23, il campione di Pinto ha tenuto la conferenza stampa della vigilia presso la tenuta La Gatta-Triacca di Bianzone dove il padrone di casa Claudio Merlo ha fatto da anfitrione.
“Ci sentiamo onorati di avere Alberto come testimonial di rh+: è uomo di coraggio e di grandi sacrifici. In due mesi è passato dalla disgraziata caduta del Tour al terzo trionfo nella Vuelta a Santiago de Compostela. E’ numero 1 del ciclismo e della vita, capace di dominare in bicicletta e di consegnarci grandi insegnamenti su come risollevarsi dopo la salita. E’ uomo capace di accorciare la distanza tra la fantasia popolare e la realtà dei successi. Valori di prestigio come i valori dei nostri prodotti”, ha introdotto la serata Marzio Demartin, general manager del brand rh+ che ha in Olympo Triple Fit il modello di punta che “veste” Contador.
Da parte sua, Francesco Imperial – assessore alla formazione della Provincia di Sondrio – ha portato il saluto dell’amministrazione pubblica della Valtellina a nome anche dei partner del BIM (Carla Cioccarelli), Lele Cola (Comunità Montana Alta Valtellina) e Roberto Trotti (sindaco di Monno) che ha illustrato il nuovo tratto della “dritta” che “taglia” un tratto del Mortirolo dal versante bresciano e che verrà affrontata per la prima volta con Contador testimonial di lusso domenica mattina.
Alberto Contador, innamorato dell’Italia e della Valtellina, dopo aver illustrato i fini della Fundaciòn che porta il suo nome (e cioè laureare un campione capace in futuro di conquistare il Tour), ha poi rilasciato una dichiarazione a sorpresa: “Qui, ai piedi di montagne mitiche come il Gavia, il Mortirolo, eccetera, in uno scenario storico per il ciclismo, vi voglio dire che, a parte qualche piccolo dettaglio ancora da sistemare, con il team manager Bjarne Riis, lo staff della Tinkoff-Saxo e i preparatori, stiamo pensando al Giro d’Italia come al primo obiettivo del 2015”. Dalla sala si è alzata un’ovazione e la Valtellina, da casa rh+, ha consegnato un annuncio straordinariamente importante.
E ora si pedala. Saranno più di 1.500 gli appassionati che domani e domenica si scateneranno sul Gavia e sul Mortirolo. Domani (partenza alla francese da Bormio tra le 9 e le 10), Contador & C. scaleranno il Gavia da Bormio e Santa Caterina Valfurva. Poi, RHXDUE proporrà domenica due scalate al Mortirolo: una con partenza da Bormio e scalata da Mazzo e una con partenza da Aprica e versante da Monno (provincia di Brescia) con la grande novità della ”DRITTA” da far invidia al Giro d’Italia e alla… “DIRETTISSIMA”, che è la scalata da Mazzo appunto.

sabato 31 maggio 2014

L'ASSESSORE REGIONALE ESAMINA IL CASO DELLA CAVA DI BIANZONE

Il Comitato per la tutela e la valorizzazione del territorio agricolo del piano di Bianzone ha incontrato l’Assessore regionale all’Ambiente, Energia e Sviluppo Sostenibile Claudia Maria Terzi, incontro concordato a Sondrio il 9 aprile quando già il gruppo di Bianzone si era presentato e aveva relazionato sulla problematica. In particolare era stato richiesto:
  • l'immediata sospensione dei procedimenti amministrativi non ancora sfociati nel rilascio dell'autorizzazione/concessione all'attività estrattiva, in attesa che venga posto rimedio alla carenza della Valutazione Ambientale Strategica del vigente Piano Cave provinciale, peraltro di imminente scadenza;
  • stralcio, nell’ambito della procedura di VAS, dell’ambito B8.ATEg71 in località Ranèe a Bianzone previsto dal vigente Piano Cave, a fronte delle conclusioni degli studi condotti sulle qualità di pregio agricolo, paesistico e ambientale del piano di Bianzone già evidenziate negli strumenti di programmazione territoriale della Regione e della Provincia.
L’Assessore regionale ha avuto modo di esaminare la problematica del piano del Ranèe; in più è stata recentemente informata anche della nota della Commissione Europea del 15 maggio scorso:
vas unione europea
"L’Assessore - ha dichiarato il Comitato - si farà carico della questione e sta valutando quali strumenti attuare per rimediare alla illegittiimità del piano cave provinciale, vizio originario, certamente non sanabile da postuma VAS! L’Assessore Terzi sa bene che presso la Commissione Europea sono tuttora pendenti la Interrogazione, la Denuncia e la Petizione da noi presentate nel 2013 ; chissà se provvederà prima la Regione Lombardia o d’autorità l’Europa? "Noi - hanno concluso quelli del Comitato - aspettiamo, dal marzo 2011, che la buona politica operi le scelte giuste!".

"PRATI IN FESTA" PER VALORIZZARE LA PIANA DI BIANZONE

Il Comitato per la tutela e la valorizzazione del territorio agricolo del piano di Bianzone organizza, domenica 1 giugno (in caso di maltempo lunedì 2 giugno), "Prati in festa", una giornata all'insegna della natura e del volontariato con l'intento di sensibilizzare la popolazione sull'area agricola, i prati del Ranèè, che vorrebbe essere trasformata dalla Provincia di Sondrio in una cava di materiali inerti.
PROGRAMMA
  • DALLE ORE 7 Pulizia argini Adda con Protezione Civile e volontari.
  • ORE 9 Visita botanica guidata con prof. Sergio Sgorbati.
  • ORE 10.30 Animazione teatrale per bambini con Roberta De Devitiis.
  • ORE 11.30 Benedizione dei prati con Don Giovanni Villa.
  • ORE 12 Su prenotazione pranzo con prodotti tipici dei nostri agricoltori. Menu’: insalata orzo e farro, polenta grano saraceno o mais rosso, carne alla griglia, vino e acqua di Bianzone, dolci, mele Melavì. Piatti e stoviglie riciclabili: For Hotel (PRENOTAZIONE, Cell. 340 18 65 229, mail: mattia.moretta@gmail.com
  • DALLE ORE 14 AL TRAMONTO - musica dal vivo: Andrea Murada + Angelo Coppelli + Scuola Percussioni Lokalino + Pessimi Elementi + Your Dead Ponies + special guests
  • Per tutto il giorno: pagnotte di segale con salumi e formaggi DOP, succo di mela, birra, latte e yogurt. Trampolino elastico

lunedì 5 maggio 2014

BIANZONE, A CHE PUNTO È LA QUESTIONE DELLA CAVA DEL RANÈE?

Il Direttivo del Comitato per la tutela e la valorizzazione del territorio agricolo del piano di Bianzone è convocato per il pomeriggio del 3 maggio alle ore 18.00 presso il Centro Sportivo Comunale, gentilmente concesso da Futura, per aggiornamento sull’attività del Comitato e per ricevere l’europarlamentare on. Pier Antonio Panzeri che ha chiesto di incontrarci dopo la visita dello scorso luglio al Ranèe per aggiornarci sulla posizione della nostra pratica presso l’Unione Europea.
Il 2014 è il quarto anno di lotta del Comitato e anche questa primavera il piano del Ranèe continua ad essere coltivato e a produrre cibo. La petizione “SALVIAMO L’AREA AGRICOLA DI PREGIO DEL RANÈE - NO ALLA CAVA”, sostenuta da oltre 2400 firme di cittadini di tutta la provincia di Sondrio presentata nel 2013, oltre che alla Provincia e alla Regione, al Parlamento Europeo, e supportata dall’interrogazione ad oggetto: “ Violazione della Direttiva 2001/42/CE per mancato assoggettamento a VAS del Piano Cave della Provincia di Sondrio”, ha provocato l’intervento dell’Europa.
Il Commissario UE all'Ambiente JanezPotoknic, a nome della Commissione, ha confermato che “la Commissione è consapevole dell’omissione delle valutazioni ambientali strategiche (VAS) per i piani cave provinciali della Lombardia (Varese e Bergamo), che riflette il recepimento tardivo della direttiva in Italia”, e che “la Commissione ha chiesto informazioni sull’applicazione della direttiva VAS a tutti i piani cave provinciali della Lombardia, anche per la Provincia di Sondrio”.
Crediamo sia un’occasione importante per trovare risposte definitive quindi, oltre ai componenti del direttivo, l’invito è per tutti quanti hanno a cuore il futuro dei nostri prati ed anche per i nostri amministratori attuali e futuri.
Jolanda Castelanelli

sabato 8 marzo 2014

BIANZONE: SI' ALLA RIQUALIFICAZIONE DI PIAZZA VANONI

L'Assemblea della Comunità Montana Valtellina di Tirano ha deliberato lo stanziamento di 320.000 euro per la riqualificazione della Piazza Vanoni di Bianzone. Gli interventi riguardano, principalmente, il "completo rifacimento dello spazio pubblico per soddisfare esigenze funzionali quali parcheggi, zone pedonali e di sosta".
Il costo totale dell'opera ammonta a 505.000 euro, di cui 320.000, appunto, messi a disposizione dalla CM e provenienti dai fondi PISL, mentre gli altri 185.000 reperiti attraverso le casse del Comune di Bianzone. Su questo intervento, come ricorderete, nella variazione di bilancio di fine novembre 2013, era stato deliberato un dirottamento dei contributi del PISL a favore del completamento della ciclabile Grosio-Sondalo. Il fatto aveva scatenato l'indignazione del vice-Sindaco di Bianzone Mauro Castellanelli.
Le settimane trascorse dopo questo episodio hanno permesso di trovare una soluzione, tanto è vero che i fondi ora ci sono: "E' mancata - ha detto il Presidente della CM di Tirano Imperial - una fase iniziale di concertazione tra CM e Bianzone, ma la ragione ha fatto da tramite per la buona riuscita dell'operazione". "Abbiamo il dovere - ha aggiunto il vice-Sindaco di Bianzone - di fronte a questa crisi, di fare i lavori e spendere i soldi a disposizione".
Castellanelli ha approfittato anche di tracciare un bilancio dell'attuale amministrazione della Comunità Montana, "un'amministrazione che è migliorata rispetto al passato, dove spesso si assisteva a scelte non proficue; mi auguro - ha aggiunto - che in futuro non sia più prevista, nel regolamento interno, la costituzione di una maggioranza o di una minoranza: tutti i Comuni devono fare un lavoro di squadra nell'interesse del mandamento".

giovedì 19 dicembre 2013

M5S SONDRIO A FAVORE DELLA SALVAGUARDIA DELL'AREA AGRICOLA DI BIANZONE

18 dicembre 2013 - Dopo le delibere all’unanimità dei Comuni di Bianzone, Villa di Tirano e Montagna in Valtellina, adesso è il turno del Consiglio Comunale di Sondrio dove, il Consigliere del MoVimento 5 stelle Matteo Barbieri, ha presentato una mozione avente oggetto “Salviamo l’area agricola di pregio del Ranèe”.

Dopo le delibere all’unanimità dei Comuni di Bianzone, Villa di Tirano e Montagna in Valtellina, adesso è il turno del Consiglio Comunale di Sondrio dove, il Consigliere del MoVimento 5 stelle Matteo Barbieri, ha presentato unamozione avente oggetto “Salviamo l’area agricola di pregio del Ranèe” che sarà discussa al terzo punto dell’ordine del giorno del Consiglio Comunale che si terrà a Sondrio, venerdì 20 dicembre alle ore 18,30.
Il "Movimento cinque stelle Sondrio, Valtellina e Valchiavenna" raccogliendo l’appello dei membri del Comitato per la tutela e la valorizzazione del territorio agricolo del piano di Bianzone "Si augura che, attraverso un sereno dibattito, l’intero Consiglio Comunale voglia condividere i contenuti della mozione e chiede ai sostenitori del comitato stesso ed ai tanti cittadini ed Enti di Sondrio che hanno firmato a sostegno del Comitato, di essere presenti".

domenica 15 dicembre 2013

RAFFICA DI FURTI TRA VILLA DI TIRANO E BIANZONE

13 dicembre 2013 - Ieri sera, una serie di furti ha colpito diverse famiglie e abitazioni nella zona del tiranese.

Foto by Actarus
Non sembra conoscere tregua l'ondata di furti che sta colpendo in questi mesi la provincia di Sondrio e in particolar modo la zona del tiranese. Ogni giorno, infatti, si hanno notizie di ladri che effettuano colpi a danno di cittadini che sono assenti da casa: non ultimi anche due furti a Tirano, di cui uno in frazione Cologna.
Ieri sera, intorno all'ora di cena, sono stati segnalati almeno quattro colpi in altrettante abitazioni nei Comuni di Bianzone e di Villa di Tirano. In particolare, un furto è stato compiuto verso le 18.00 in una villetta in via Michelotti, a Villa. La moglie, ieri pomeriggio, era andata ad un corso di ginnastica mentre il marito era a lavoro, come tutti i giorni, in Svizzera, con ritorno verso le 18.30. La donna, di rientro a casa, ha visto la luce accesa e ha pensato fosse tornato prima il marito; quando è entrata ha trovato la porta aperta pensando fosse il suo compagno, ma quando ha visto alcuni quadri sul divano e la cassaforte divelta dal muro con un ferro trovato fuori casa ha capito che erano stati i ladri.
Sempre ieri sera un tentato furto anche in via Novaglia a Bianzone; qui, però, il padrone era in casa e sentendolo, i ladri sono scappati. Sembrerebbe, inoltre, da quanto emerso da alcune testimonianze, che due malviventi siano stati rintracciati e arrestati dalle Forze dell'Ordine in prossimità di un benzinaio. Fatto sta che la tensione, causata da questi ripetuti avvenimenti, sta salendo sempre di più nonostante il maggiore sforzo delle Forze dell'Ordine; i cittadini tiranesi non ne fanno che parlare, sempre più preoccupati che prima o poi possa capitare anche a loro.

domenica 6 ottobre 2013

VILLA DI TIRANO SI ALLEA CON BIANZONE PER LA SAGRA DELLA MELA

La 25esima Sagra della mela e dell’uva di Villa di Tirano (11, 12 e 13 ottobre) parte giovedì 10 ottobre alle 20.45 alla Contrada Beltramelli con il convegno Coldiretti “La coltivazione della patata in Valtellina e Valchiavenna”.
Venerdì 11 alle 9.30 la conferenza “Le meraviglie del cielo” di Luca Invernizzi all’auditorium Mascioni e dalle 20 cena western e serata country.
Sabato e domenica i due giorni più importanti, che quest’anno puntano tanto sulla bellezza del nostro territorio. In quest’ottica va vista la collaborazione con Bianzone e due sue importanti realtà come l’Ecomuseo delle Terrazze Retiche e il Monastero La Gatta. Sabato 12 ottobre alle 9.30 con “Apriamo gli orti di Bianzone… e non solo” ci sarà la partenza dei bus navetta da Villa a Bianzone, alle 10 la passeggiata attraverso vigneti, orti e angoli suggestivi del paese, alle 12.30 “apre la cusinascia”, pranzo a base di piatti della tradizione dimenticata presso il centro sportivo di Bianzone, mentre nel pomeriggio giochi per bambini. Prenotazioni ai numeri 0342.720107 e 339.8504819.
“L’Ecomuseo delle Terrazze Retiche - dice il sindaco di Bianzone Franca Pini - ha lo scopo di trasmettere la conoscenza globale e qualitativa dei rapporti tra l’uomo e il suo ambiente di vita. Diversamente dagli altri musei, racchiusi in uno spazio delimitato, l’Ecomuseo si caratterizza per l’intimo legame con il territorio. Esso estende il proprio raggio d’azione valorizzando interi sistemi paesaggistici ove siano presenti segni tangibili della collaborazione dell’uomo con il territorio. Siamo davvero contenti di condividere con Villa l’evento della Sagra proponendo, in collaborazione con Futura Onlus, le bellezze uniche del nostro paese”.
Nei giorni 12 e 13, in Sagra sarà allestito uno stand dedicato all’Ecomuseo con tutto il materiale a disposizione. Sempre sabato 12, alle 14, 15 e 16 ci sarà la partenza del Trenino Giallo dalla Sagra per La Gatta, con visita guidata alla tenuta e degustazione.
“Una visita - dice Sonia Savio della Casa Vinicola Triacca - che parte dai vigneti che circondano la tenuta passando per la cantina cinquecentesca e che termina con una degustazione di vini rossi e formaggi tipici”.

mercoledì 18 settembre 2013

CAVA DI BIANZONE: PER LA PROVINCIA E' TUTTO A POSTO

18 settembre 2013 - Il presidente della Provincia di Sondrio Massimo Sertori ha deluso il Comitato di valorizzazione della cava di Bianzone che sperava in uno stop alla trasformazione dei terreni agricoli.
Ieri pomeriggio, a Sondrio, un gruppo del Comitato per la tutela e la valorizzazione del territorio agricolo del Piano di Bianzone era presente alla quarta Commissione Risorse Ambientali e Agricoltura presieduta dal presidente della Provincia Massimo Sertori. Ultimo punto all'ordine del giorno era proprio il caso che riguardava i terreni agricoli di Bianzone, destinati in futuro a diventare una cava per l'estrazione di materiali da costruzione.
Secondo il Presidente della Provincia, l'ambito estrattivo della Cava del Ranèe rimane lo stesso "perché le procedure seguite sono state corrette". Per una modifica del Piano Cave, ha aggiunto Sertori, sarà necessario rivolgersi alla Regione, che lo approva, e non alla Provincia, che invece ha il solo compito di adottarlo.
Il punto di scontro con il Comitato di Bianzone, che vanta anche una corposa raccolta firme e il sostegno di moltissime categorie, resta comunque l'assenza della VAS (Valutazione Ambientale Strategica); la sua mancanza, infatti, era stata la molla per l'intervento del Commissario UE all'Ambiente che aveva dichiarato illegittimi tutti i piani cave della Lombardia. La partita, quindi, rimane aperta.

giovedì 1 agosto 2013

"NO" ALLA CAVA DI BIANZONE: FIRME DEPOSITATE IN REGIONE

31 luglio 2013 - [GUARDA IL VIDEO] Il Comitato Valorizzazione Tutela Piano Agricolo Bianzone e il Movimento 5 Stelle Lombardia hanno depositato in Regione Lombardia le 2.500 firme raccolte per dire "no" alla cava di materiali inerti.
Movimento 5 Stelle Lombardia ha accompagnato il Comitato Valorizzazione Tutela Piano Agricolo Bianzone a depositare una petizione di 2500 firme in regione che chiede la sospensione del rilascio di autorizzazioni e concessioni all'attività estrattiva e della predisposizione della valutazione ambientale strategica del Piano cave della Provincia di Sondrio.
Il Comitato Valorizzazione Tutela Piano Agricolo Bianzone chiede "la discussione della petizione depositata presso il Consiglio Provinciale e presso il Consiglio Regionale e supportata da 2500 firme di cui oltre duemila di cittadini di Bianzone e della Provincia di Sondrio".
La petizione chiede che venga sospeso il rilascio di ulteriori autorizzazioni/concessioni all'attività estrattiva nelle more della predisposizione ed approvazione della VAS, valutazione ambientale strategica del Piano cave della Provincia di Sondrio".
SE NON VISUALIZZI IL VIDEO CLICCA QUI

domenica 2 giugno 2013

I FUNERALI DI NINO BIBBIA, CAMPIONE OLIMPICO NOSTRANO

Nino Bibbia (Bianzone, 15 marzo 1922 – St.Moritz, 28 maggio 2013) è stato un skeletonista e bobbista italiano.
Oggi, sabato 1 giugno, si sono svolti a St. Moritz i funerali di Nino Nibbia, il primo campione olimpico italiano nella storia dei Giochi olimpici invernali, medaglia d'oro nello skeleton ai Giochi di St. Moritz 1948.
Per approfondire clicca qui (Wikipedia).

giovedì 30 maggio 2013

CAVA DEL RANÈE: UNA LOTTA CHE RIGUARDA "IL DIRITTO DI AVERE DIRITTI"

29 maggio 2013 - "La lettera della sign.a Piera Romeri di Albosaggia, nata nel 1945, ci dice che la nostra lotta riguarda il diritto ad avere diritti". Dopo la delibera sugli espropri il Comitato per la tutela e valorizzazione del territorio agricolo del Comune di Bianzone non si arrende.
Non conosco la signora Romeri. Ha trovato il mio numero sulla guida telefonica per espormi direttamente la propria indignazione. Aveva prima telefonato a un giornale locale, che legge da una vita, perché desse spazio alle sue domande. Le è stato risposto, così mi ha riferito, che doveva farlo a pagamento. Il comitato darà spazio alla voce della signora Romeri e si augura che qualche giornale locale voglia rimediare al torto pubblicando la sua lettera.
Passerò personalmente ad Albosaggia a raccogliere la firma di adesione alla petizione SALVIAMO L’AREA AGRICOLA DI PREGIO DEL RANE’E – NO ALLA CAVA, e per invitarla alla serata PER I PRATI DEL RANE’E di lunedì 3 giugno ore 20.30 al Centro sportivo di Bianzone, con la generosa partecipazione di GIUSEPPE CEDERNA e GIGLIOLA AMONINI.
Sfidiamo gli addetti alla gestione del bene pubblico a dare una risposta alle domande della sign.a Romeri, che sono le stesse che il Comitato pone da oltre due anni.
Edj Polinelli

giovedì 23 maggio 2013

RANÈE, AL VIA GLI ESPROPRI: "CI OPPORREMO CON I MEZZI LEGALI A DISPOSIZIONE"

22 maggio 2013 - Addio ai prati del Ranèe? La decisione annunciata dalla Giunta Provinciale con Delibera n. 6 del 17 gennaio 2011 di cavare i prati del Ranèe ha subìto un’accelerazione.
Ai proprietari è stata notificata ieri la determina del Servizio Cave della Provincia di Sondrio che approva il progetto attuativo per l’attività estrattiva di sabbia e ghiaia presentato dalla ditta Carnazzola Camillo s.p.a. su una porzione dell’ATEg71, dichiarandone la “pubblica utilità” e delegando la ditta all’esercizio del potere di occupazione delle aree. I proprietari saranno espropriati direttamente dal cavatore!
E’ rimasta inascoltata la motivata richiesta del Comitato, condivisa da tanta parte delle associazioni che rappresentano le aziende agricole dei prodotti tipici e della società civile valtellinese, di discutere in tempi certi delle possibilità di stralciare dal piano cave l’Ambito Territoriale Estrattivo in località Ranèe attraverso un tavolo di confronto, visto che il Piano cave non è mai stato assoggettato alla procedura di VAS obbligatoria in base alla Direttiva 2001/42/CE.
L’amministrazione Provinciale ritiene che la cava s’abbia da fare.
Eppure la Provincia di Sondrio ha dato avvio alla procedura di revisione del piano
cave già nel 2007 e successivamente con Delibera di Giunta Provinciale n. 186 del 2008 ha dato avvio al procedimento di valutazione ambientale strategica (VAS) per la revisione del piano cave in quanto rientrante nei settori definiti dalla direttiva europea 2001/42/CE. Da allora il procedimento di VAS non ha avuto alcun seguito e con comunicato dell’Ufficio Stampa della Provincia di Sondrio del 2 marzo 2012 viene affermato che il Piano Cave vigente “non doveva essere assoggettato alla procedura di Valutazione Ambientale Strategica”.
Il Piano Cave della Provincia di Sondrio, per il settore sabbia e ghiaia, prevede ben 15 ATE per una superficie occupata di circa 100 ettari, praticamente tutti nel fondovalle; di questi, quasi la metà sono concentrati vicino al corso dell’Adda tra Bianzone, Teglio e Castello Dell’Acqua, in zone che hanno le stesse caratteristiche del piano del Ranée: elevato pregio agricolo, ambientale e paesistico.
Non solo la cava del Ranée, ma l’intero Piano cave è stato proposto dalla Provincia individuando gli ATE senza nessuna valutazione delle qualità agricole, ambientali e paesistiche delle aree interessate e la Regione Lombardia si è limitata ad approvarlo senza considerare la normativa comunitaria in tema di Valutazione Ambientale Strategica (VAS).
Ecco perché l’Amministrazione Provinciale non vuole considerare le opportunità del procedimento di VAS: è l’intero Piano Cave che sarebbe messo in discussione! Ed è ora di discuterlo! La maggior parte delle cave, al pari di quella del Ranèe, deve essere ancora definitivamente autorizzata. Il territorio della Provincia di Sondrio, gli agricoltori, i cittadini tutti, non possono accettare un ulteriore consumo di territorio agricolo di tali proporzioni. Bisogna tornare a cavare la sabbia dai fiumi e dai torrenti, da subito.
Il Comitato ribadisce che il Piano Cave della Provincia di Sondrio, adottato dal Consiglio Provinciale nel 2002 e approvato dalla Regione Lombardia nel 2007, debba essere assoggettato a VAS ai sensi dell’articolo 13 della Direttiva, il quale dispone che vadano sottoposti a VAS anche i piani approvati dopo il 21 luglio 2006, ancorché avviati prima del 21 luglio 2004.
Dopo il ricorso presentato alla Commissione Europea contro il Piano Cave della Provincia di Varese approvato nel 2008 senza VAS, la Regione Lombardia, con deliberazione della Giunta n. IX/4851 del 13 febbraio 2013, ha deciso di avviare la VAS postuma per rimediare alla evidente illegittimità del Piano stesso. Anche per il Piano Cave della Provincia di Bergamo si sta decidendo allo stesso modo. Dal sito SIVAS della Regione Lombardia risulta che il procedimento di VAS è stato avviato anche per i piani cave delle seguenti province: Como, Lecco, Monza e Brianza, Cremona e Mantova.
Il Comitato, a questo punto, ricorrerà agli organismi preposti presso l’Unione Europea, ritenendo violate la Direttiva 2001/42/CE in tema di VAS, la Direttiva 2003/4/CE sull’accesso del pubblico all’informazione ambientale e la direttiva 2003/35/CE sulla partecipazione del pubblico nell’elaborazione di taluni piani e programmi in materia ambientale.
I proprietari dei terreni e il Comitato si opporranno agli espropri con i mezzi legali a disposizione, a cominciare dai ricorsi amministrativi al TAR. Continueremo a chiedere adesioni e a raccogliere le firme - siamo già a 1.500 - a sostegno della petizione che consegneremo al Consiglio provinciale e al Consiglio regionale, oltre che agli organismi preposti presso l’Unione Europea, per ottenere l’applicazione della procedura di VAS al Piano cave.
Il principio del consumo zero del territorio vocato tradizionalmente alle produzioni agricole non deve essere solo enunciato nei convegni, ma applicato concretamente!
Il piano di Bianzone, “area agricola di pregio”, “ambito agricolo strategico” e bene comune di grande valore paesistico-ambientale, non può essere devastato da una cava!
CAVIAMO LO STRALCIO ALLA CAVA! FIRMIAMO LA PETIZIONE!
Il Comitato