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lunedì 30 giugno 2014

L'ORSO M25 E' STATO AVVISTATO A PIATEDA

Il Corpo Forestale dello Stato della Provincia di Sondrio ha avvistato, ieri 26 giugno, l'orso M25. Il plantigrado, a passeggio in questi mesi tra la Valposchiavo, l'Engadina, la Valtellina e la Valcamonica, è passato nel Comune di Piateda dove le Guardie Forestali hanno rinvenuto delle tracce; per stabilire con esattezza che si tratti dell'orso M25 ci sarà bisogno di un'analisi genetica che arriverà fra circa 10 giorni.
Nel frattempo, sempre nel mese di giugno, M25 era stato immortalato in una video trappola piazzata dalla Polizia Provinciale di Sondrio nel territorio del Comune di Vervio, proprio mentre si cibava di una carcassa di un'asino predato nei giorni precedenti. Il filmato è stato pubblicato dalla Radio Televisione Svizzera ed è disponibile a questo link a partire dal minuto 13 e 41 secondi.

sabato 6 luglio 2013

DIVIETO DI PESCA NEL LAGO E NEL TORRENTE VENINA

5 luglio 2013 - La Provincia di Sondrio ha, da ieri, decretato il divieto di pesca nel lago Venina e nel suo torrente per tutelarne la fauna ittica.
A seguito della rinuncia da parte di Edison s.p.a. di rinnovare la concessione a scopo di piscicoltura del Lago di Venina in Comune di Piateda, l’Unione Pesca Sportiva della provincia di Sondrio ha avanzato la richiesta di prendere il posto di Edison nella tutela di queste acque, con la volontà di include questo serbatoio nelle restanti acque pubbliche della provincia di Sondrio già in concessione all'Associazione.
In attesa di prendere una decisione in merito, l'amministrazione della Provincia di Sondrio ha imposto il divieto di pesca per tutelare la popolazione ittica presente nel lago. Risale, infatti, ad un accordo con Edison, la volontà di tutelare i pregiati pesci presenti, tra i quali la trota Fario Mediterranea, dal Salmerino Alpino e dalla trota Iridea, con una limitazione della pesca a soli 150 permessi annui.

mercoledì 7 novembre 2012

ASSE MILANO-VALTELLINA: ARRESTI PER SPACCIO DI DROGA

6 novembre 2012 - La Polizia ha arrestato due persone dedite allo spaccio di stupefacenti provenienti dalla zona del milanese.
E' un'indagine molto ampia e tutt'altro che conclusa quella della Polizia che ha portato all'arresto di due persone: Marco Giacomini, 43enne di Colico, e Damiano Franzoni, 43enne di Piateda, entrambi pregiudicati.
Il primo arresto è stato effettuato nei confronti di Giacomini che, intercettato all'altezza di Colico, ha provato senza successo a darsi alla fuga. All'interno del suo abitacolo sono stati trovati: 2 grammi di eroina più alcune dosi sparse nell'auto e 17 grammi di cocaina.
Grazie a questo arresto gli inquirenti sono riusciti ad ottenere delle preziose informazioni, alcune delle quali hanno portato al secondo arresto, quello del residente a Piateda. Franzoni è stato fermato a Talamona mentre, di ritorno dall'hinterland milanese, trasportava sulla propria auto 50 grammi di eroina e 300 millilitri di metadone.

martedì 23 ottobre 2012

MUORE MENTRE TAGLIA LEGNA NEL BOSCO

22 ottobre 2012 - Secondo Amonini è morto ieri a Piateda a causa di un tronco che lo ha colpito mortalmente.
E' accaduto domenica mattina; Secondo Amonini, 82enne residente a Piateda e cassiere del supermercato CRAI di paese, era andato a fare legna in un bosco di sua proprietà localizzato in Piateda Alta.
I suoi familiari, non vedendolo ritornare per il pranzo, hanno allertato i soccorsi che lo hanno trovato, privo di vita, verso le 15.30: fatale è stato l'impatto con un tronco in caduta.

venerdì 1 giugno 2012

DUE INCIDENTI SULLE STRADE A PIATEDA E FORCOLA

31 maggio 2012 - Tra la sera di ieri e questa mattina, sulle strade di Piateda e della Forcola, si sono verificati due gravi incidenti.
Ieri sera verso le 21.00, nel Comune di Forcola, un uomo di 58 anni ha riportato delle ferite abbastanza gravi in seguito alla caduta dalla sua moto. L'uomo, soccorso anche dalla Polizia Stradale, è stato raggiunto con l'elisoccorso e ora si trova ricoverato, in codice giallo, presso l'Ospedale Morelli di Sondalo.
Questa mattina verso le ore 8.00, nel Comune di Piateda, si è verificato un altro incidente stradale che ha visto coinvolto un mezzo pesante. A farne le spese un uomo di 44 anni che ora si trova ricoverato, anche lui in codice giallo, presso l'ospedale di Sondrio. Sul posto sono intervenuti anche Carabinieri e Vigili del Fuoco.

martedì 9 agosto 2011

A PIATEDA TORNA IL "ROCK AND RODES"

Il 25, 26, 27 agosto torna a Piateda il tradizionale appuntamento con "Rock and Rodes".

Torna a Piateda, in località Punto Verde, uno degli eventi più attesi dell'estate musicale. "Rock and Rodes - Free Rock Festival", giunto quest'anno alla 15^a edizione, inizierà giovedì 25 agosto alle ore 21 e si concluderà sabato 27 agosto, inizio serata alle ore 20. Il programma:

GIOVEDì 25 AGOSTO – ore 21
WERS, DOGMAN, TWEAK BIRD, A E L I E N

VENERDì 26 AGOSTO – ore 21
APPLICATION, THE WAVERS, MANETTI!, MASSIMO VOLUME.
rudestage: CASO.

SABATO 27 AGOSTO – ore 20
GNUKEIG, SCRAMBLE CATS, ARBE GARBE, TRE ALLEGRI RAGAZZI MORTI.
rudestage: HOLA JOE, LUPITA’S PROJECT

martedì 22 marzo 2011

PIATEDA POETRY

Il 25 e il 26 marzo, presso l'Aula Multimediale di Piateda (Municipio), si terrà il "Piateda Poetry": reading degli autori vincitori al Premio Turoldo - IX edizione e al Premio Fortini - I edizione.

25 marzo, ore 20:30 - Prima edizione del Premio F. Fortini

Cerimonia di premiazione con letture dai tre libri premiati. Partecipano gli autori:

  • Claudio Roncarati (Cattolica, RM)
  • Alfredo Panetta (Milano)
  • Nader Ghazvinizadeh (Bologna)
  • Arnold de Vos (Trento)

con la musica del duo Nadia Braito (voce) e Giuseppe Grillo Della Berta (chitarra)

26 marzo, ore 14:30 - IX Ediz. del Premio David M. Turoldo

Cerimonia di premiazione con letture tratte dall’opera di D.M. Turoldo, Camillo De Piaz e Abramo Levi. Partecipano gli scrittori:

  • Daniela Raimondi (poeta, Sassari)
  • Fiammetta Giugni (poeta, Sondrio)
  • Gianmario Lucini (editore, Piateda)

chitarra e voce di Francesca Raimondi Taylor.

martedì 8 marzo 2011

ORESTE FORNO A PIATEDA

Terzo appuntamento con "Le Montagne Divertenti" in mediateca a Piateda. L'11 marzo è protagonista l'alpinista e scrittore Oreste Forno che presenterà un lungo percorso tra le vette di casa nostra e quelle più importanti disseminate nel mondo, raccontandoci l'incontro con popoli diversi e riscoprendone sofferenze e gioie comuni.

Una montagna ricca di spiritualità la sua; prima raccontata attraverso numerose pubblicazioni ora da vedere in un video ricco di suggestioni e capace di emozionare. Oreste, inoltre, promuove l'ultimo libro "Fiori di ciliegio" ed è pronto a rivelarci nuove primizie.

"Le Montagne Divertenti" offrono così un altro incontro ravvicinato con uno scrittore di montagna (da lungo tempo fa parte del GSM), per una piacevole serata in mediateca, a Piateda, venerdì 11 marzo, ore 21.

Recensione del libro di Oreste Forno "Fiori di Ciliegio"

Quando le lancette dell’anagrafe scandiscono una certa età si è colti dall’irresistibile onda di ricordi che hanno segnato il cammino percorso; si affacciano volti, si delineano i momenti di paura e di gioia, emergono le esperienze. L’alpinista e scrittore di montagna Oreste Forno ci consegna il primo libro di una trilogia, un gustoso cesto di racconti della sua infanzia, che sono uno spaccato del vissuto di ogni overcinquanta cresciuto nei paesi di montagna della Valtellina. Centoquarantacinque coriandoli, questi brevi racconti, colorati di innocenza, genuinità e humour montanaro davvero godibile. "Non c'era bianco più candido dei fiori dei ciliegi. Nemmeno quello della neve. Li guardavamo e dentro di noi era tutto un ribollir di gioia. L'inverno era già dimenticato e la primavera era tutta intorno con i suoi colori, i profumi, il cinguettio vivace degli uccelli e la promessa di giornate lunghe e calde, di giochi e scorribande fino a tarda sera. Era la nostra vita che tornava, che riprendeva forte dopo la sonnolenza della stagione fredda e, con entusiasmo, andava avanti. Ciliegi erano un po'ovunque. Bianchissimi nei boschi che incominciavano a tingersi di verde, nei prati con l'erba appena nata, nelle vigne, tra le case. Le api ronzavano da un fiore all'altro e presto quei fiori si sarebbero trasformati in frutti, prima ciliegine verdi, poi più grosse e tonde, poi ancora un po' più grosse e chiare fino a che non avrebbero cominciato a farsi rosse per noi che eravamo lì ad aspettarle! Sarebbero state una grande festa quelle ciliegie, sarebbe stata una grande estate! Così dicevano quei fiori..." Così si apre il libro, così l’autore ne spiega il senso che dà origine al titolo, così dovrebbero dire ancora quei fiori che evocano l’irripetibile stagione dell’infanzia. Oreste, di cui son ben noti l’amore per la montagna e la sensibilità letteraria, in Fiori di ciliegio ripercorre i suoi anni verdi presentando una galleria di ritratti ed episodi che, come in un colorato caleidoscopio, ruotano negli anni ’50. O, come recita il sottotitolo del libro, parte il film, la bobina dei ricordi si srotola e la lettura si fa sempre più.