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martedì 7 aprile 2015

Della Moretta Bruno

Della Moretta Bruno

giovedì 2 aprile 2015

APRICA, NEVE FRESCA IN QUOTA

In attesa della girandola finale di competizioni, in particolare dei Campionati Italiani Giovanissimi e del Campionato Maestri, sulla parte alta del comprensorio Aprica-Corteno ha nevicato e le condizioni delle piste - specie ad una certa quota - sono ottimali.
Restano in ogni caso aperti fino in paese tre importanti tracciati, la Direttissima della Magnolta, la C del Palabione (sospeso temporaneamente) e la Superpanoramica del Baradello.
Ecco alcune foto recentissime, scattate in quota tra Palabione e Magnolta. Le immagini sono prese dalle pagine FB ApricaEnjoy e ApricaSkipass.
Antonio Stefanini

sabato 14 marzo 2015

APRICA, SCIATRICE SBATTE CONTRO PALO: ELITRASPORTATA A BERGAMO

E’ stata soccorsa dal personale della Polizia di Stato, in servizio di “sicurezza e soccorso in montagna” nel comprensorio sciistico di Aprica, una giovane sciatrice, ventiduenne, di Seriate (BG), infortunatasi, verso le ore 11.45 di oggi, mentre effettuava una discesa lungo la pista “Medici”.
Secondo una prima ricostruzione della dinamica dell’incidente, la ventiduenne ha perso il controllo degli sci, per cause ancora in corso di accertamento, andando a sbattere contro un palo posto nella zona di partenza della pista.
La giovane è stato elitrasportata presso l’ospedale di Bergamo ove si trova tuttora ricoverata in osservazione per il trauma riportato.

martedì 3 marzo 2015

APRICA, 3.000 PRESENZE PER IL TRADIZIONALE "SUNA' DA MARS"

Sunà da Mars 2015 ha fatto il botto. La manifestazione folcloristica di Aprica ha fatto segnare, ieri sera, il record assoluto di partecipanti. Raggianti gli organizzatori, il vicesindaco e assessore al turismo Bruno Corvi in primis.
Complice il sabato, ma soprattutto una sempre più corale e viva partecipazione degli Aprichesi di ogni età, gruppi in costume coi campanacci in testa, la potente sagra della primavera alpina per svegliare la natura dal sonno invernale è stata un successo tale da riuscire a stento a contenere tutti.
Nel pur nuovo spazio del raduno finale, la piazza dell'area tennis/parco giochi/centro sportivo che il sindaco Carla Cioccarelli ha spiegato essere finalmente tutto del Comune e che proprio a fini ricreativi e culturali vedrà adeguamenti importanti nel prossimo futuro, si sono radunate non meno di 1500-2000 persone, lasciando decine di spettatori lungo le vie circostanti.
Qui, nel frastuono più assoluto di campanacci, uno a uno sono saliti sul palco delle premiazioni (un campanaccio-ricordo) i rappresentanti dei vari gruppi, a cominciare dalle contrade di Aprica: Dosso (con il campanaccio-simbolo che dovrà custodire per un anno), San Pietro, Santa Maria, Liscedo, Liscidini e Mavigna. A seguire i rappresentanti dei gruppi di provenienza diversa: Teglio, San Giacomo, Castello dell'Acqua, Corteno e Doverio, Edolo, Vilminore di Scalve, Poschiavo e altri ancora.
In conclusione, lunga ma veloce fila a prendere il mach (polenta, salsiccia alla brace, formaggio e vino caldo), da consumare in compagnia, tra lazzi e ancora instancabili campanacci e campanelli.
Antonio Stefanini

mercoledì 25 febbraio 2015

"SUNA' DA MARS", APRICA SI PREPARA A INVOCARE IL CAMBIO DI STAGIONE

Sabato 28 febbraio, a partire dalle ore 20.00, è in programma Sunà da mars 2015, il potente e straordinario evento aprichese che invoca il cambio di stagione: il risveglio della natura perché i semi interrati dell'erba comincino a muovere il gelo della terra che li imprigiona.
Ma... sotto la neve pane / senza la neve fame, recita il noto proverbio. E, a dispetto della meravigliosa tradizione - per la verità un po' anticipata per esigenze turistiche rispetto a un passato agreste sempre più lontano - sarà bene che il gelo e la neve permangano (come stanno in effetti facendo) ancora per un paio di mesi.
La stagione dello sci, infatti, terminerà a fine aprile-inizio maggio e ci sono tutte le premesse perché si possano praticare ancora per molte settimane tutti gli sport bianchi. È di questi giorni la notizia del completamento dell'apertura anche di tutte le piste da fondo della zona: loc. Al Plà in centro, Pian di Gembro e Trivigno.
Antonio Stefanini

domenica 22 febbraio 2015

"APRICA FOR ARIEL", UN GIGANTE DI SOLIDARIETÀ

Un weekend di attività per tutta la famiglia tra neve, sport, divertimento, alta cucina e solidarietà: è “Aprica for Ariel”, che si tiene dal 13 al 15 marzo nella località di Aprica a sostegno di Fondazione Ariel, che opera a livello nazionale per offrire risposte di tipo medico, psicologico e sociale alle famiglie dei bambini affetti da Paralisi Cerebrale Infantile e altre disabilità neuromotorie. Tutte le attività sono a ingresso libero con donazione.
Organizzata da Fondazione Ariel in collaborazione con la Scuola Italiana Sci Aprica, la manifestazione propone diverse attività per divertirsi sulla neve e scoprire le eccellenze del territorio.
Con apertura il venerdì sera con un welcome party per tutti i partecipanti, la manifestazione prenderà il via nella mattinata di sabato con la gara di sci seguita da una pizzoccherata sulla neve, mentre nel pomeriggio sarà possibile cimentarsi nell’arrampicata sportiva, rilassarsi al centro benessere o provare l’indoboard, nuovo strumento che lavora sull’equilibrio. La giornata si concluderà con una cena di gala accompagnata da un’asta benefica di prodotti tipici. Domenica si potrà invece scegliere se partecipare a una lezione di alta pasticceria con lo chef de patisserie Carlos Moscoso o partecipare a una lezione di yoga oppure assistere alla Gara degli Alpini e degustare prodotti tipici.
Rinomata e apprezzata località sciistica alle porte del Parco Regionale delle Orobie Valtellinesi, in provincia di Sondrio, Aprica ha dimostrato negli anni grande sensibilità solidale, con l'organizzazione di eventi e iniziative benefiche a sostegno di realtà locali e non. In particolare la Scuola Italiana Sci Aprica si distingue per l'attenzione al tema del'inclusione dei bambini e ragazzi con disabilità, organizzando corsi di sci a loro dedicati. L'incontro fra questa sensibilità e la mission di Fondazione Ariel ha portato alla ideazione di “Aprica for Ariel”.

PROGRAMMA
Venerdì
Dalle 19 : Arrivo e registrazione dei partecipanti
21: welcome party
Sabato
10-13: Gara di sci sulla pista della Magnolta con Scuola Sci e Snowboard Aprica; a seguire pizzoccherata sulle nevi e premiazione dei vincitori
15-18: Pomeriggio “Non solo neve” per tutta la famiglia: accesso al centro benessere, arrampicata, indoboard con associazione Indoboard Team Italia ASD
19.30: Cena di gala con asta benefica di prodotti tipici
Domenica
10-13: Gara degli Alpini con degustazione dei sapori di montagna
13: Lezione di alta pasticceria con lo chef Carlos Moscoso presso il ristorante Gimmy’s, Stella Michelin
15-18: Pomeriggio “Non solo neve” per tutta la famiglia: accesso al centro benessere, arrampicata, indoboard, lezione di yoga

APRICA, "FESTA PAR I SCIORI" SEMPRE NUOVA - Foto

Forse qualche scena in meno, ma più qualità alla 10ª Festa par i Sciori di Aprica San Pietro. Anzi, più qualità e cose nuove da vedere.
Dopo i saluti del sindaco Carla Cioccarelli, la benedizione di Don Augusto Azzalini ("l'ultima da parroco, ma ci sarò ancora, perché ho un po' sposato Aprica") e il taglio del nastro della decana di contrada, Adele Negri, ecco che inizia il percorso delle delizie. Già ammirata e inondata di flash l'esposizione di Elio Negri Scarpù uècc sul cortiletto della sua vecchia casa, s'incontra a destra la ricostruzione del comprensorio sciistico, davanti al quale una simpatica mascotte fatta con un tronco di betulla invita sorridente a ciaspolare. Subito dopo c'è la scena dei boscaioli, che con il rasagù affettano grossi tronchi di larice. Accanto, ecco la prima novità: il gioco della noce. Fatto rotolare dentro un tubo inclinato, il frutto esce veloce su un ceppo di legno, dove un bambino è pronto a romperlo col martello, ma quasi sempre la noce si salva e finisce in una bella gerla.
Gustato un Bombardino, si affaccia ora il gazebo dell'azienda agricola Francesconi, dove c'è un pezzo di formaggio per tutti. A lato inizano intanto a bruciare le scoppiettanti stufe del boscaiolo fornite dall'azienda boschiva Neve e Verde. E subito compare un giovane Michelangelo con martello e scalpello, che batte delicatamente su un tronco di legno verticale, facendone piovere bugie (trucioli) tuto intorno. È Andrea Fanchi, un vero grande artista della scultura lignea. Da una nodosa betulla sta facendo emergere nientemeno che un gallo cedrone, dove un piccolo nodo più scuro è già diventato miracolosamente l'occhio del magnifico pennuto.
Si va più su e, dopo la fontana coperta, ci si immerge nel cuore di contrada San Pietro, anzi di Ospitale, che nome più appropriato non potrebbe avere. Qui c'è solo l'imbarazzo della scelta tra café da duméga, chiacchiere, panvì, cioccolata calda, polenta e formaggio o salsiccia, vin brulé e tanto altro, che non ci si ricorda più cosa si ha mangiato. Anche perché è difficile capirlo, tanto sono cose inusuali e sconosciute. Ma tanto buone! Non si può certo dimenticare la visita alla Ca' - anzi alla cantina - di Cumeleri, dove lungo un lungo tunnel a volta, mai più largo di tre metri, si allinena una impressionante serie di prelibatezze salumaie. E centinaia di persone estasiate dal profumo e dall'atmosfera del tutto magica fanno la spola, assaggiando e ascoltando le storie di una volta narrate dai proprietari di casa. Nonno Caio, in fondo alla galleria, custodisce il prosciutto nella ghiacciaia e un carro colmo di delizie. Ma quest'anno ha anche una storia da raccontare da mandare in giuggiole: la storia del folletto buono, che di notte impasta e cuoce il pane per i bambini affamati della contrada e lo offre loro la mattina da inzuppare nel latte caldo. Con un ammonimento: il pane - e tutto il cibo - non si butta, ma si tiutilizza. Come fa anche zio Bruno (Corvi), che non spreca una fetta di pan di segale, ma le inzuppa tutte nel vino e le mette in padella, cospargendole di zucchero.
Nonno Caio ci annuncia pure che il Folletto di Aprica sarà a Expo 2015: miracolo! Anche se non abbiamo capito bene in che modo (colpa nostra).
Resta da dire della gradevole fisarmonica, dell'allegria dei bambini, degli idiomi variopinti che si colgono qua e là: Inglese, dialetti vari, Ceko, Italiano, Polacco e chissà cos'altro. E ora... la parola alle immagini.
Antonio Stefanini

AMBIENTATO IN APRICA PARTE DEL NUOVO LIBRO DI FERRARIO, "L'ANTIQUARIO DI BRERA"

“L’antiquario di Brera”, il nuovo romanzo di Ippolito Edmondo Ferrario è un’appassionante tour della città meneghina, guidati da un antieroico protagonista in un noir avvincente e misterioso che getta una luce diversa su una vicenda realmente accaduta, lo sconcertante caso di Vincenzo Verzeni, l’uomo che Cesare Lombroso definì un “sadico sessuale, vampiro, divoratore di carne umana” uno dei più sanguinari serial killer italiani, che per anni seminò morte e terrore nelle campagne del suo paese natale, dove morì in circostanze misteriose il 31 dicembre del 1918.
Neri Pisani Dossi, classe 1954, illustre antiquario milanese con un burrascoso passato da sanbabilino, si ritrova a fare i conti con la terrificante eredità lasciata dal Verzeni: un oggetto che ha attraversato quasi un secolo di storia, per il quale in molti sono disposti ad uccidere.
Xenofobo, iracondo e con forte inclinazione per le pratiche sadomasochiste, Neri però è anche capace di grandi ed inaspettati slanci di umanità.
Ippolito Edmondo Ferrario confida: “Tutta la vicenda - trama a parte - ha riferimenti precisi nella realtà. A cominciare dalla bottega del protagonista, che è quella di Aliprandi Antichità di via Madonnina al 9, passando per tutti i personaggi del quartiere in cui vivo, Brera, (Antonio Cipriano del Bar Gelateria Toldo, Massimiliano Biagiotti del Caffè del Carmine, l'oste Gualtiero Panciroli del ristorante Rovello 18 e molti altri) che si sono prestati con gentilezza ed entusiasmo ad entrare a far parte di questo libro, calzando i panni dei miei personaggi. Parte del romanzo è poi ambientata nella località turistica di Aprica, in provincia di Sondrio, dove anche qui mi sono permesso di utilizzare personaggi reali che il lettore potrà facilmente riconoscere”.

domenica 15 febbraio 2015

CRESCE IL SUCCESSO DI APRICA WEB: FB, SELFIE E ALTRO ANCORA

Apricaonline.com è sempre nei primi posti dei siti turistici della Valtellina. Visto e seguito dall'Italia e dall'estero per la sua dinamicità di contenuti, è impostato per interpretare le esigenze del turista:
  • aggiornamento in tempo reale di webcam e meteo, o giornaliero della situazione neve e piste
  • aggiornamento con articoli su eventi e manifestazioni, oltre che calendario eventi
  • informazione completa di tutto ciò che vi è in Aprica che può riguardare il turista
Apricaonline.com infatti si presenta sul web con la dicitura "tutte le informazioni"  oltre che con "Aprica una montagna di emozioni", l' head line originario, poi ripreso da centinaia di altri.
Non nascondiamo i dati, anzi, li vogliamo confrontare, visto che ognuno conosce solo i propri. Escluse le visite degli spider dei motori di ricerca, che spesso duplicano le statistiche ufficiali, in dicembre e gennaio si sono avute più di 220.000 visite e più di 1, 4 milioni di pagine viste.  Apricaonline.com è stato il nucleo di presenza nel web di Aprica. Si hanno ora le pagine YoutubeFlickr e altre, oltre alle newsletter, anche per la situazione neve e piste, e naturalmenteFacebook.
Ultimamente è partita su Facebook l'iniziativa #apricaselfie per coinvolgere chi passa giornate stupende in Aprica. L’idea ha un notevole riscontro; infatti gli utenti mettono selfie un po' da tutte le parti, come commenti e come post, tanto che la cosa è difficile anche da seguire. Abbiamo messo anche una email selfie@apricaonline.com, alla quale spedire i propri selfie. Anche questa iniziativa ha un riscontro internazionale: troviamo selfie di bellissime ragazze ceke, americani, irlandesi, ...
L'Album #apricaselfie, che si trova qui:
https://www.facebook.com/media/set/?set=a.932224810130318.1073741838.114268348592639&type=3, ha ora più di 100 foto, alcune molto belle e originali e naturalmente "mi piace" e condivisioni delle foto per far partecipi amici dei propri momenti gioiosi.
In parallelo vi è anche l'album #apricaneve2015
(https://www.facebook.com/media/set/?set=a.931728293513303.1073741837.114268348592639&type=3), anche questo di foto inviate dai fan, anche questo con più di 100 foto, anche questo con parecchi "mi piace" e condivisioni. Si è fatta una distinzione di foto sulla base delle motivazioni di scatto e di visione da parte di altri. Non è escluso che in futuro si chieda una votazione, come è stato già fatto per altre iniziative.
 
Antonio Stefanini

sabato 10 gennaio 2015

Let it sNOW APRICA, VIVERE IN ARMONIA CON LA MONTAGNA

Let it sNOW è un evento pensato per promuovere una cultura in cui divertimento, rispetto, performance, socialità, stile e musica si incontrano per diventare un modo di vivere la Montagna che ne sfrutta al massimo le possibilità ma rimane con essa in perfetta armonia.
Una vetrina collaborativa su quanto di nuovo ed emozionante Aprica propone.Uno spazio in cui mostrare con orgoglio il proprio operato e i propri progetti. Non necessariamente soltanto un party quanto un momento per scambiarsi, in maniera conviviale, idee, informazioni e opportunità.
Il Comitato Promotore è costituito da professionisti della comunicazione, del turismo e del settore sport invernali ed è nato spontaneamente intorno allo spirito che Let it sNOW promuove, lontano da ogni logica di business e vicino al pensiero di un'Aprica nuova, dinamica e divertente.
  • Dove Aprica, partenza Ski Area Baradello
  • Chi Lo chef Andrea Campi per Osteria al Dosso, Après ski Bar Qmbrello Baradello, Initial Park Aprica, Natural Park Baradello, SkiTeam Aprica, Scuola Italiana sci e snowboard Aprica, FullSky,GB Ski School, Bar Bianco, Rifugio dal Brusca, Rifugio Valtellina, Boule de Neige, Minoia Store, Aprica Skipass, SITA spa, SIBA spa, Baradello 2000 spa.
  • Quando sabato 10/domenica 11 Gennaio 2015
  • A che ore sabato 12.30 - 19.00, domenica 12.30 - 16.30

martedì 6 gennaio 2015

LA DECIMA VOLTA DELL'HAPPY CHORUS DELEBIO ALL'APRICA

Trascinante, festoso, sgargiante. Sono alcune degli aggettivi che vengono subito in mente vedendo e ascoltando un'esibizione della compagine gospel che va sotto il nome di Happy Chorus Delebio.
Così è stato anche sabato sera 3 gennaio nella stracolma sala congressi/concerti del Centro Direzionale di Aprica, dove i quaranta elementi diretti da Cesare Dell'Oca hanno dato il meglio di loro stessi in occasione del decimo concerto nella stazione turistica.
Tra canti ritmati e altri più melodici, intervallati dagli spiritosi intermezzi parlati (con lo scopo di scaldare il pubblico, comunque ben disposto) di più d'uno degli elementi a cominciare dal direttore, sono stati eseguiti una quindicina di brani classici del repertorio gospel, quasi tutti con partecipazione diretta del pubblico con applausi ritmati e, almeno per una canzone, anche col canto. Molto brave alcune soliste, che avrebbero meritato di essere citate e applaudite singolarmente a fine esibizione, com'è avvenuto per il direttore, il tastierista Davide Riva e qualche altro componente del gruppo.
Per la ricorrenza del decennale c'è stato, infine, uno scambio di saluti e doni tra artisti e amministratori pubblici. Il sindaco Carla Cioccarelli ha trovato il modo, nel suo breve intervento di augurio e ringraziamento, di nominare le principali vette che coronano e abbelliscono il paesaggio aprichese (Palabione, Pasò, Torena, Scalino, Adamello) legandole alla spiritualità, tema del gospel.
Poi è stato il momento degli omaggi incrociati: una targa del Comune al coro e un piccolo riconoscimento a ciascun elemento maschile consegnato dal sindaco. Gloria anche per il vicesindaco Bruno Corvi, sempre acclamatissimo, che ha voluto porgere a ciascuna delle cantanti un fiore e ... un bacio. Finale a sorpresa, con una splendida rosa rossa regalata dal direttore al sindaco.
Antonio Stefanini

giovedì 1 gennaio 2015

IL MITO BONATTI È TORNATO ALL’APRICA

Un’ora e venti di filmati d’epoca e più recenti, intervallati dai racconti e dalle riflessioni illuminanti di Rossana Podestà: non un’apologia ma una retrospettiva della vita di Walter Bonatti. La storia dell’uomo, prima ancora che quella di uno dei più grandi alpinisti di sempre, condita da aneddoti di vita quotidiana. È questo in estrema sintesi il contenuto del docu-film W di Walter proiettato lunedì sera 29 dicembre presso la sala gremita della sala congressi di Aprica, lodevolmente proposto dalla locale sezione CAI, presente la regista Paola Nessi.
La ex diva del cinema anni 50/70, anche lei scomparsa circa un anno fa proprio poco dopo il termine dell’opera e la sua presentazione pubblica, ha voluto narrare a suo modo, dalla casa di Dubino in Valtellina, la vicenda umana – e in controluce la loro trentennale storia d’amore – del protagonista di imprese epiche (celeberrima quella del 1954 sul K2), ma anche insaziabile esploratore di terre lontane e photoreporter per Epoca di vulcani, deserti, mari e foreste.
Angelo Schena, presidente della Fondazione Luigi Bombardieri ed ex presidente CAI Sondrio, ha ben sintetizzato l’incontro, in qualche modo ineluttabile tra i due: la celebre Nausicaa del film Ulisse e proprio l’eroe greco di Omero, come fu anche definito Bonatti all’epoca delle sue più straordinarie imprese. L’ultima, nel 1965, la prima invernale sulla Nord del Cervino, lo rese definitivamente pago e ripagato, in particolare delle calunnie patite all’epoca del K2.
Vale la pena di ricordare che Ardito Desio, capo spedizione dell’impresa del 1954 sulla “montagna degli Italiani”, gli aveva preferito Compagnoni e Lacedelli per l’ultimo assalto alla vetta, impiegando Bonatti come sherpa per la corsa a portare l’ossigeno ai due fino all’ultimo campo e obbligandolo poi, insieme al compagno Mahdi, a trascorrere all’addiaccio un’intera notte ad ottomila metri – la cosiddetta zona della morte – avventura dalla quale i due uscirono miracolosamente vivi, anche se prostrati nel corpo e nello spirito.
Solo molto tardivamente, nel 2004, quando la verità era ormai conclamata, anche il CAI nazionale rimise a posto le cose della gloriosa, ma troppo politica conquista del K2 e riabilitò Bonatti come uno degli artefici principali dell’impresa, mandando in polvere le meschine accuse di aver addirittura succhiato l’ossigeno destinato a Compagnoni e Lacedelli. E proprio verso la fine del film si parla di un’altra ombra che gravò non poco su Bonatti, quella della tragedia del Bianco, dove quattro dei sette dell’improvvisata spedizione comune morirono. Ebbene, Mazeaud, uno dei sopravvissuti insieme a Bonatti, scagionò anche qui completamente lo scalatore lombardo dal non aver fatto il possibile per evitare la morte dei compagni.
Convinti applausi al film e alla regista, che ha annunciato la prossima distribuzione in dvd dello stesso in allegato al Corriere della Sera e alla Gazzetta dello Sport il 20 febbraio 2015. Tra le autorità intervenute, il sindaco di Aprica Carla Cioccarelli (“quella di Bonatti e Podestà è la storia di un grande amore in connubio con la passione per la montagna e la natura”, ha detto), il vicesindaco Bruno Corvi, Don Augusto Azzalini e il presidente della sezione CAI aprichese Marco Negri.
Riguardo al lascito di Bonatti, a precisa domanda, Schena ha risposto che non sembra intenzione degli eredi (i figli della Podestà) mantenere la casa di Dubino ed esaudire il desiderio di chi la vorrebbe trasformare in museo, mentre sorte migliore dovrebbero avere documenti, filmati e attrezzature dello scalatore-esploratore, che sono al momento conservati presso il caveau di una banca a Tirano.
Antonio Stefanini

domenica 28 dicembre 2014

ALL'APRICA TARIFFE DI BASSA STAGIONE

All'Aprica, da sabato 27 dicembre, sono aperti anche gli impianti, e relative piste, del Baradello e dei Campetti.
Dalla pagina Facebook ufficiale di Aprica Skipass si apprende anche che "Per i prossimi giorni, data l'apertura ancora parziale del comprensorio, verranno applicate le tariffe di Bassa Stagione."
A quanto già in funzione in precedenza si aggiungono:
  •  seggiovia Baradello con pista Superpanoramica da monte all'intermedia;
  • collegamento alto Baradello - Palabione e viceversa;
  • skilift San Pietro ai Campetti e relativa pista;
  • baby lift ai Campetti;
  • tappeto / tunnel del Palabione.
Infine, la notizia principale: in queste ore, come in tutta la Valtellina, nevica intensamente.

APRICA, SERATA DEDICATA AL MITO DELL'ALPINISMO BONATTI

Lunedì 29 dicembre alle ore 21.00, presso la Sala Congressi del Centro direzionale d'Aprica, il CAI Aprica dedica una serata al mito lombardo dell'alpinismo Walter Bonatti attraverso la proiezione del docufilm "W di Walter".
Il film è un regalo che Rossana Podestà ha voluto fare al suo Walter a poco meno di due anni dalla scomparsa; sarà presentato dalla regista Paola Nessi e da Angelo Schena.

mercoledì 24 dicembre 2014

APRICA: UNA ALLA VOLTA, MA SEMPRE PIÙ PISTE APERTE

Aperta da questa mattina anche la Benedetti superiore del Palabione, mentre dovrebbe essere imminente l'apertura della parte alta del Baradello e forse dei Campetti.
Skipass per ora a 15 euro (cambierà con l'apertura di altri impianti).
Antonio Stefanini

lunedì 22 dicembre 2014

APRICA, SERATA AUGURALE CON IL PIENONE - Foto

Una sala congressi stracolma di gente ha assisitito eri sera ad Aprica al concerto di Natale, tenuto da due gioielli locali: il Coro popolare Eco di Gambuér e il Corpo musicale Giuseppe Micheli. In gran forma, i coristi hanno cantato sei brani: Domani l'è festa, Improvviso, Maria Lassù, Sul volo chiaro, Ciant de jegher e Bianco Natale, riscuotendo i più calorosi consensi del pubblico. La novità è stata, per la prima canzone, la cessione dello scettro di direttore da Elia Corvi a Nello Colombini.
Molto sostanzioso, anche se in altro senso, l'intermezzo che è seguito. Il sindaco Carla Cioccarelli, coadiuvata dal vice Bruno Corvi, è salita sul palco e ha espresso a tutti gli auguri per le imminenti festività, non mancando di accennare alle difficoltà del momento economico, ma spronando con piglio brillante a reagire e a farsi attori delle sorti della comunità aprichese, come ad esempio hanno fatto ieri cinquanta maestri di sci, che hanno contribuito in maniera decisiva all'apertura di alcune piste in questo inverno finora piuttosto avaro di neve.
Un filo di commozione è poi apparso evidente nella voce del primo cittadino quando, nell'annunciare la consegna della Costituzione ai neo-diciottenni, ha ricordato che proprio diciotto anni fa anche lei diventava mamma. Tra i maggiorenni, infatti, era presente il figlio Marco Guido Negri. Gli altri ragazzi accolti nel mondo dei grandi sono stati, in ordine di nascita: Selene Garbellini, Nicole Frosio, Nicholas Negri, Andrea Ricetti, Michele Besseghini, Davide Bozzi, Luca Mortarini, Elena Celestini, Sara Ambrosini, Giada Morellini, Maria Negri, Silvia Corvi, Luca Moraschini e Fabio Ambrogi (l'unico a non aver ancora compiuto i fatidici diciotto).
A seguire, come da tradizione dell'amministrazione Cioccarelli, il vicesindaco ha consegnato pubblicamente le buste-premio ai sei migliori studenti che hanno conseguito la maturità nell'anno: Eloisa Ambrosini, Cinzia Mariotti, Nicol Moraschinelli, Sharon Negri, Michele Ambrosini e Marco Della Moretta. Infine, l'onore della ribalta è toccato ai sei migliori studenti universitari che hanno mantenuto la media del 30: Davide Ambrosini, Giusy Moraschinelli, Giulia Della Moretta, Chiara Della Moretta, Maria Stefanini e Federica Ambrogi.
La serata è continuata con il concerto del Corpo musicale diretto dal maestro Gianpietro Passeri, che dopo un mix introduttivo, ha suonato magistralmente otto brani: Pastorale moderna, La Freghero, Oblivion, La campionessa, Happy Christmas, Happy Days, Adeste Fidelis e Radetzky march. Grande entusiasmo per i piccoli allievi strumentisti che, dopo essersi presentati uno a uno, hanno compiuto insieme un breve esercizio di prova dei loro strumenti, accennando alla fine Tanti auguri a te, riscuotendo scroscianti applausi. Invitata dalla brillante presentatrice Sara Negri, è brevemente intervenuta subito dopo la presidente della banda Gabriella Della Moretta, la quale ha espresso gli auguri e ringraziato il maestro Passeri per la sua pazienza pedagogica, necessaria per poter sperare nel futuro ricambio e integrazione degli elementi della banda.
Non ha potuto intervenire il parroco Don Augusto Azzalini, che ha però scritto per l'occasione una Preghiera della musica.
Antonio Stefanini

APRICA: SEMPRE PIÙ PISTE APERTE IN QUOTA

In questi ultimi giorni è arrivato un po' di freddo e gli impiantisti d'Aprica hanno potuto aprire anche la sciovia del Dossò Pasò e il collegamento alto incrociato tra le due skiaree Palabione e Magnolta.
Ovviamente sono in funzione le cabinovie che partono dal fondovalle, così come circola regolarmente lo skibus pubblico gratuito, disponibile anche per i non sciatori.
A oggi sono dunque aperti (e splendidamente innevati) i seguenti tracciati:
  • Piana dei Galli,
  • Collegamento Gran Via del Gallo Magnolta/Palabione,
  • Dosso Pasò (Valletta),
  • Collegamento Granvia del Gallo Palabione/Magnolta,
  • Lago Palabione.
Si sta lavorando per cercar di aprire nei prossimi giorni anche la Ròccolo e la Puncera della Magnolta, la Medici e la Salina del Palabione, nonché le piste superiori del Baradello.
L'assessore al Turismo, Bruno Corvi, consiglia l'utenza di non dar credito a voci imprecise e di riferirsi per ogni informazione esclusivamente ai referenti ufficiali: Società impianti e relative pagine Facebook, Ufficio turistico, sito web www.apricaonline.com e relativa pagina Facebook.
Le foto allegate sono attuali.
Antonio Stefanini

mercoledì 17 dicembre 2014

APRICA, NUOVE LUMINARIE E AUGURI IN MUSICA

Alla luce delle nuove eleganti luminarie natalizie, sabato 20 dicembre si inaugura, con il Concerto di Natale, la lunga sequenza delle manifestazioni previste dal calendario predisposto dall’assessorato al Turismo del Comune di Aprica, governato da Bruno Corvi.
Il Corpo Musicale di Aprica e il Coro Eco di Gambuer faranno gli Auguri in musica alle prima avanguardie dei vacanzieri e alla stessa cittadinanza.
Appuntamento presso la Sala Congressi del Centro Direzionale in Corso Roma 150, ore 21:15. Ingresso gratuito.
Antonio Stefanini

giovedì 11 dicembre 2014

APRICA: SABATO 13 APRE LA MAGNOLTA CON LA PIANA GALLI

Si comunica di seguito l'aggiornamento sulla situazione apertura piste del comprensorio Aprica-Corteno, così come pervenuto dalle società degli impianti.
Da sabato 13 dicembre apre la Magnolta con la Piana Galli. "A seguire - fanno sapere - stiamo lavorando per aprire anche la Ròccolo".
Palabione e Baradello sono ancora chiusi ma si spera di aprire, non appena possibile, la pista Lago Palabione e la Superpanoramica Baradello fino all’intermedia.
"Siamo fiduciosi, - concludono - se perdurano le condizioni di freddo e scarsi venti, di riuscire ad aprire nel corso della settimana prossima quanto indicato. In caso di sufficienti nevicate amplieremo l’apertura della parte alta del comprensorio".

sabato 6 dicembre 2014

APRICA, SLITTA L'APERTURA DEGLI IMPIANTI

È Revocata l'apertura per il 6 dicembre.
Rimane in forse domenica 7 e anche lunedì 8 dicembre. Si vedrà cosa fare in base alle condizioni meteo e, soprattutto, alle temperature.
In montagna, nelle ultime ore, c'è stata inversione termica.
Lo comunicano gli impiantisti.