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venerdì 5 ottobre 2012

TIRANO: "DAL TURISMO OTTENUTI SUCCESSI STORICI"

4 ottobre 2012 - La replica del Sindaco di Tirano Pietro Del Simone alle dichiarazioni, e ai commenti correlati, del direttore delle Cantine Salis Dino Lauro che aveva attaccato l'assessorato al Turismo.
Il dialogo fra sette persone su un giornale online non è il pensiero “della gente”, ma l’opinione, di alcuni cittadini. Qualcuno anche “competente” e direttamente interessato al migliore andamento del turismo, argomento che è stato ed è uno dei cavalli di battaglia della mia amministrazione e che grazie al buon coordinamento e all’apporto di tutti ha conseguito nel settore storici successi (con buona pace del concorso degli amici onorati dalla citazione di Ezio Maifrè che, con tutto il rispetto, non hanno avuto un ruolo centrale).
Il mio intervento “in difesa dell’assessore” potrebbe suonare stonato e persino controproducente. Ma come non vedere nei toni accesi e invero eccessivi degli interventi di questa pagina una specie di congiura, la ricerca di un capro espiatorio? Non sarà certo con gli sfoghi verbali (in questo caso scritti) che si potrà creare un clima adatto a trattare i problemi del turismo e non sarà illudendosi che dando la colpa ad un amministratore si sproneranno a promuoverlo tutti gli altri che condividono la responsabilità sul territorio del Tiranese.
Auspico quindi che l’argomento, di cui non mi sfugge la centralità, possa essere trattato su un tavolo meno turbato da risentimenti e rancori che non giovano a nessuno. L’appello è particolarmente rivolto agli operatori intervenuti nello scambio di opinioni dei quali mi sono note capacità e passione.
Il Sindaco di Tirano
Pietro Del Simone

mercoledì 1 febbraio 2012

"LA SITUAZIONE E' GRAVE, MA CERCHEREMO DI GARANTIRE I SERVIZI"

Intervista al Sindaco di Tirano Pietro Del Simone sulla situazione economica attuale. Cosa dobbiamo aspettarci a livello locale?

Che cosa dobbiamo aspettarci per questo 2012, in che situazione economica è il Comune di Tirano?
La situazione economica strutturale del Comune è sicuramente positiva tanto è che riscontriamo la disponibilità pari a € 5.000.000,00 tutta impegnata per opere pubbliche bloccate dal patto di stabilità unitamente ad un avanzo di amministrazione parzialmente impegnato per la Casa di Riposo € 700.000,00 €, € 276.000,00 per altre opere necessarie e di completamento e per € 777.747,08 ancora da impegnare. Abbiamo anche un indebitamento pari a 6,25% inferiore all’8% previsto per l’anno 2012 ed i parametri della spesa rientrano tutti negli standards previsti.
Il problema purtroppo si sta aggravando di anno in anno per la riduzione dei trasferimenti statali e quest’anno credo in modo ancor più drastico e soprattutto correlato alla istituzione della nuova tassa IMU.
Ciò potrà portare, credo, ad una generale penalizzazione dei servizi erogati ai cittadini e ad un aumento di diverse prestazioni.

Si spieghi meglio?
Già dal 2011 gli enti pubblici hanno subito dei tagli consistenti; questi si ripercuotono con costi diretti: l'aumento delle tariffe e l'introduzione dei ticket per alcune prestazioni sanitarie, la tassa sulla casa, le rivalutazioni degli immobili del 60% sui redditi, le nuove imposte di bollo, le accise sulla benzina... L'aumento del costo della benzina, a sua volta, aumenterà del 3-5% il costo dei beni alimentari, del 5% circa l'energia e del 6% circa i trasporti. Poi ci sono i tagli che colpiscono indirettamente e che andranno a impattare sui servizi pubblici: sul sociale, sulla scuola e sui trasporti.
I Comuni si trovano a dover fare gli esattori per conto dello Stato: il 50% della tassa sulla casa (IMU) dovremo versarlo a Roma. Garantire i servizi con la riduzione dei trasferimenti è diventato difficilissimo, oltre le penalizzazioni che ha portato il patto di stabilità di cui non ne parla più nessuno.

Quali sono le misure che state adottando per far fronte alla situazione?
In questa grave situazione bisogna lavorare con impegno e coscienza, come il buon padre di famiglia. In questi giorni stiamo affrontando il bilancio e ci saranno dei sacrifici da fare. Detto questo abbiamo già affrontato e affronteremo delle misure per contenere i costi e razionalizzarli in tutti i settori. Ripeto, la situazione è difficile, ma cercheremo di garantire i servizi esistenti con efficienza; e poi bisogna lavorare infondendo speranza e ottimismo.

Quali sono secondo lei le ricette per affrontare adeguatamente la crisi?
Io credo che il Governo Monti abbia dovuto agire in tempi eccessivamente ristretti per cui ha scelto la strada più semplice, quella degli aumenti, delle pensioni, delle tassazioni; quest'azione ha penalizzato le classi più deboli, pensionati e persone a reddito fisso; bisognerà guardare gli effetti in tempi successivi.
A mio avviso bisogna pensare seriamente a rivisitare e ristrutturare tutto il sistema pubblico, l’evasione fiscale con la riduzione della pressione e pene severissime per chi evade, il controllo delle società finanziarie, lo sperpero di denaro in settori come la sanità, la riforma seria delle pensioni come fanno nei paesi civili - pensate che in Svizzera c’è un tetto massimo di 5.000 Fr.; da noi l’ex Ministro Amato riceve 31.000 € mensili e così tanti onorevoli, comis di stato, managers delle pubbliche imprese: bisogna moralizzare la classe politica caratterizzata solo da interessi personali e corruzione.
Un'azione di moralizzazione forte a partire dall’elezione diretta da parte dei cittadini, dalla riduzione dei privilegi, da un ritorno ai veri valori della politica: impegno, onestà e dignità.
Bisogna pensare alla ristrutturazione delle aziende di Stato per dar loro efficienza, alla loro reale privatizzazione. La scommessa poi, come afferma Quadrio Curzio, si vince in Europa ottenendo che la banca centrale sostenga gli Stati e la via è quella degli Eurobond come sostiene Tremonti.
E poi l’eterno problema del Sud. Il suo sviluppo passa attraverso l’applicazione del federalismo, i grandi investimenti in settori strategici e produttivi dall’agricoltura al turismo, alla lotta alla criminalità, all’assistenzialismo e allo sperpero delle risorse.
Con riforme poi veramente serie degli enti locali: pensiamo alla inopportuna soppressione delle Provincie; la trovo un'azione poco comprensibile che non tiene conto delle identità dei singoli casi; se perdiamo la Provincia per me sarà una sconfitta storica. E poi perché lasciare fuori Trento e Bolzano? E’ ora di finirla con questi privilegi.


Le ultime notizie sulla tangenziale la scoraggiano?
Il cambio di governo non ha cambiato la determinazione di tutti noi nel richiedere un'opera che ci spetta: Formigoni e Sertori sono in forte pressing sul ministro Passera. La leva, importantissima e unica, sono i soldi stanziati dal nostro territorio per la realizzazione della tangenziale: su un totale di circa 460 milioni di euro (per Morbegno e Tirano), 350 li abbiamo messi noi mentre i restanti 110 dovrebbe metterli il governo. Insieme alla battaglia per la Provincia e per le acque, rappresenta una sfida del prossimo futuro: io ci sono, con tutto il mio impegno.

martedì 1 marzo 2011

LE RISPOSTE DEL SINDACO ALLE VOSTRE DOMANDE: SECONDA PARTE

La seconda parte dell'intervista al sindaco di Tirano Pietro Del Simone realizzata con le domande dei lettori raccolte nella rubrica "Fai una domanda al sindaco di Tirano".

  • Non è forse l'ora di rendersi conto che Tirano viene attraversata ogni anno da quasi un milione di turisti, grazie alla ferrovia retica, e che la città pur cercando di migliorare la situazione strutturale della piazza della stazione, non da un'accoglienza e un'informazione adeguata ai turisti in transito per far si che non ristagnino solo nelle zone limitrofe la stazione, ma che possano scoprire ciò che di bello c'è in città...

    Per tutto ciò non servono milioni ma potrebbe di certo portare grosse ricadute sulla nostra economia cittadina... [Ristoratore]

  • Dati al mese di novembre 2010 parlano che l'ufficio turistico di Tirano a servito quasi 28000 turisti (più del comune di Livigno che ha 28 dipendenti!), con un passaggio di quasi un milione di persone. Dati eccezionali che però si scontrano con l'unico ufficio turistico valtellinese gestito dalla Pro Loco cittadina, e non dal consorzio turistico come tutti gli altri (questa porta a una mancanza di lavoro sinergico con gli altri uffici), cozza anche con ufficio....che definirlo così è un complimento.....non c'è nemmeno il bagno per i dipendenti che se gli scappa chiudono e vanno nel bar di fronte...Tutto ciò penso che richieda interventi urgenti o spiegazioni plausibili sul perchè tali problemi non vengono presi in considerazione data la loro urgenza? Ringrazio in anticipo della risposta il Sig. Sindaco.

I dati sono veramente importanti e confortanti e devo dare atto che il nostro U.T. ha sempre lavorato egregiamente con professionalità e competenza e che con convenzione sarà gestito come IAT dal Consorzio Turistico del Terziere Superiore Comunità Montana di Tirano. Il tema della promozione e dell'informazione è sicuramente come dice Lei fondamentale e importante per far conoscere la nostra città.

Le esigenze da Lei manifestate troveranno collocazione e attuazione in un progetto che ha trovato il parziale finanziamento nei bandi CARIPLO e che prevederà un punto di informazione moderno e attrezzato proprio nella stazione F.S.

  • Alcuni giorni orsono, ho avuto modo di leggere sul quotidiano" LA PROVINCIA" che l'Amministrazione comunale ha deliberato, tra l'altro, lo stanziamento di una somma, da destinare alle Associazioni di volontariato operanti nella città Abduana.

    Ciò detto, chiedo di conoscere i criteri di valutazione adottati per l'erogazione di contributi alle Associazioni sopra richiamate.

    La richiesta deriva dal fatto che, così come si evince dagli elenchi redatti negli anni pregressi, ad avere beneficiato dei contributi sono state, quasi sempre, le stesse Associazioni, alcune delle quali sicuramente meritevoli per il loro impegno nel campo del volontariato,altre invece per lo più sconosciute, o comunque non note per iniziative socio culturali o di carattere tradizionale.

    La ringrazio per l'attenzione che vorrà porre alla mia, ritengo legittima, domanda e colgo l'occasione per formulare fervidi auguri di buone feste. [Ercole Ricci – Associazioni]

Criteri e competenze per l'erogazione di contributi sono compito degli uffici, secondo le direttivedell'amministrazione. Purtroppo, la ristrettezza dei fondi ci costringe ad applicare una turnazione sui beneficiaricon privilegio per quelle associazioni che, per loro natura, fanno ricadere i benefici direttamente sul nostro territorio.

  • Che fine hanno fatto i soldi stanziati già qualche anno fa per la realizzazione dei nuovi parcheggi a Roncaiola?

I soldi per il progetto sono già stati stanziati da tempo ma purtroppo il patto di stabilità imposto dal Governo ci costringe a rimandare di un po' la realizzazione dei parcheggi.

  • Perché non c'è un'area attrezzata per i cani?

Questa è una bella idea, anche se applicata perlopiù in aree metropolitane ma che può trovare applicazione anche da noi se si trova la disponibilità di un terreno e una associazione animalista che la gestisce.

  • Egregio signor sindaco, siamo un gruppo di persone che si occupa di gatti randagi del nostro comune e vorremo chiederle, anche se piccolo, un contributo, anche non di tipo finanziario ma di pubblicità, in modo da portare le persone a essere più consce del problema e anche di dare la possibilità di far adottare questi gatti. Questi gatti sono ben tenuti, a spese nostre e di alcuni benefattori del posto (madonna di tirano, piazza basilica in una delle vie laterali in terreno privato)e per evitarne la procreazione abbiamo avuto un sostegno dell' EMPA che a pagato parte del servizio di sterilizzazione. Vorremmo che questi gatti vengano tutelati e che venga preservata la loro incolumità, anche da parte sua.

Stiamo mettendo a punto un regolamento, che verrà discusso in uno dei prossimi consigli comunali, che riguarda la tutela degli animali.

  • Sempre più famiglie hanno il problema di come organizzare il tempo extrascolastico dei loro figli in quanto entrambi i genitori spesso lavorano. Al momento le famiglie possono usufruire del servizio doposcuola organizzato dalla Fondazione Giardino d'Infanzia e da cooperative, entrambi private e a pagamento (indipendentemente dal reddito). Non pensa che l'amministrazione dovrebbe farsi carico di questa esigenza offrendo un servizio adeguato, comunale e con personale qualificato?

Il servizio del doposcuola nasce da una specifica Legge di settore ed è cofinanziato dal Comune per l'abbattimento delle rette e per contributi alle famiglie più disagiate. E' gestito dal Giardino d'Infanzia con personale qualificato nell'ambito educativo ed effettivamente non è soggetto alla valutazione ISEE. Visto anche il moderato costo corrisposto dalle famiglie.

lunedì 28 febbraio 2011

LE RISPOSTE DEL SINDACO ALLE VOSTRE DOMANDE: PRIMA PARTE

Il Sindaco Pietro Del Simone si è detto grato a tutti voi per le domande e felice di poter rispondere, attraverso questo "metodo moderno di partecipazione", a tutti.

  • Ha un "progetto di vita e risanamento" per Trivigno,in particolare presso l'ex ristoro monte padrio, dove ha sede l'associazione "Amici di trivigno?

Su Trivigno stiamo lavorando per un progetto sostenibile e globale, che interessa tutta l'area del versante Orobico; eventuali soluzioni particolari saranno prese in esame in un contesto più ampio.

  • Perchè non si istituisce il divieto di sosta nella piazzetta della chiesa? non sarà la piazza del Duomo di Milano ma certamente senza auto parcheggiate è tutto un altro vedere.

Sicuramente l'esperienza insegna che le piazze importanti che ospitano monumenti ed edifici di rilevanza sono valorizzate con la pedonalizzazione che le rendono sicuramente più vivibili.

Abbiamo sperimentato tale modello anche per piazza Basilica ma l'esperimento non ha ottenuto i risultati sperati.

Credo che con la valorizzazione del Santuario attraverso il potenziamento del turismo religioso, ove parte fondamentale è la disponibilità a tale progetto da parte della Diocesi, porterà sicuramente a questa scelta.

Per ora abbiamo rimediato con una formula di parcheggio ridimensionato e più ordinato ma spesso l'ineducazione degli automobilisti provoca situazioni di disordine. La Polizia Locale ha incarico di controllare e sanzionare i trasgressori.

  • Consultando il sito ARPA per la città di Tirano trovo solo i parametri di N02 e C0. Un parametro che mi interessa particolarmente è il PM 10 o il PM 2,5.

    Quali sono i valori rilevati per Tirano ? Non sono forse rilevati ? Perché ?

Ho chiesto personalmente il ripristino della strumentazione necessaria alla rilevazione del Pm 10: a breve dovrebbe rientrare tutto nella norma. La salute dei cittadini è una delle mie priorità.

  • Volevo chiedere se fosse possibile esporre alla cittadinanza il progetto presentato il 19 novembre 2011, in maniera da chiarire alla gente ciò che si intende relizzare....così permettendo un giudizio oggettivo e non campato in area del progetto. [TRIVIGNO – Ristoratore]

  • Al di la di condividere o meno il progetto "coaster" a Tirano (peraltro sembra ben accettato da provincia, comune di Villa di Tirano, Aprica e Corteno), i componenti l'amministrazione dovrebbero informare la cittadinanza di questa iniziativa e se, non hanno le palle di prendere una decisione, lascino decidere alla cittadinanza e se ne vadano a casa. Un'occasione simile Tirano non la avrà mai più.
    Credo che un progetto di collegamento Tirano-Trivigno sia stato pensato negli anni cinquanta. Quant anni devono ancora passare? Povera Tirano, il terzo mondo della Valtellina. Da Tiranese mi vergogno dell'immobilismo che regna e mi vergogno ancora di più per non avere il coraggio di prendere iniziative. Ma non è detta.

Il progetto che è uno studio preliminare è agli atti del Comune ed è da tutti consultabile oltre che essere su internet nel sito www.progettotrivigno.it.

Stiamo esaminando con tutto il Consiglio comunale questa interessante proposta che deve sicuramente essere approfondita e completata in quanto complessa in tanti aspetti tecnici, economici e procedurali. Certamente è una occasione che può cambiare le sorti dello sviluppo non solo della nostra città ma dell'intero mandamento tiranese. Mi creda che non è questione di palle come Lei asserisce, ma di grande responsabilità e Tirano ormai è riconosciuta da tanti, non più come lo definisce Lei il terzo mondo della Valtellina, ma si sta risollevando sotto l'aspetto politico-economico.

Se il coraggio delle iniziative e delle scelte al Sindaco non mancano le palle mancano forse a Lei che non ha nemmeno il coraggio di firmarsi.