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venerdì 8 maggio 2015

IL TABACCO A BRUSIO

In occasione del 15° anniversario del restauro di Casa Besta, si terranno nel centro culturale di Brusio delle serate tematiche con proiezioni di fotografie di Dario Monigatti. Sabato 16 maggio 2015 il protagonista sarà il tabacco vegetale che per decenni ricoprì un ruolo di grande importanza nella vita quotidiana del paese.
Coltivato sicuramente a partire dall’Ottocento, fino agli anni ’80, il tabacco è un elemento importante della storia recente di Brusio, e per questo è documentato anche dal Museo Casa Besta.
Qualche anziano ricorda forse i vagoni che partivano verso nord colmi del ricercato tabacco brusiese. Magari c’è ancora chi conosce a memoria il procedimento di raccolta. Molti si ricordano delle ampie soffitta in cui l’aria era lasciata entrare per seccare le grandi foglie di «paesana». Chissà quanti sanno che presso la fabbrica tabacchi della famiglia Misani ci sono ancora rarissimi macchinari funzionanti per fabbricare sigari.
A occuparsi delle coltivazioni di tabacco alle nostre latitudini erano soprattutto le donne. Nel poco tempo libero che rimaneva fra un’occupazione e l’altra, contribuivano al sostentamento della famiglia crescendo ed essiccando la materia prima per sigarette e pipe.  Erano dunque numerosi i terreni coltivati a tabacco nel brusiese. A metà anni ’50 nel comune erano ben otto gli ettari dedicati a questa coltura, per farsi un’idea, il corrispondente di circa dodici grandi campi da calcio.
Quello del tabacco è così un capitolo di storia locale che vale la pena ripercorrere assieme, tramite il prezioso materiale fotografico e le nozioni storiche di Dario Monigatti, ma anche le aggiunte e le precisazioni del pubblico.
L’appuntamento è per sabato 16 maggio 2015 alle ore 17.00 presso la Casa Besta di Brusio.
Si ricorda, che grazie al nuovo ascensore, la sala è accessibile a tutti.

Per la Commissione Casa Besta
Arianna Nussio

mercoledì 6 maggio 2015

Vezzoli Giuseppe

Vezzoli Giuseppe

LA VALPOSCHIAVO BALLA

Sabato 9 maggio 2015 si tiene a Poschiavo la terza edizione della Festa danzante. La giornata dedicata al ballo - che è proposta in concomitanza in tutta la Svizzera - prevede rappresentazioni, corsi, proiezioni e concerti, per i gusti più diversi.
PROGRAMMA
10.30 - 11.00 Danza in Piazza*
piazza comunale, Via da Mez
Balli in cerchio dal mondo - direzione di Emilia Lusenti
Performance per la piazza del villaggio e il porfido - direzione di Louise Hanmer
In caso di cattivo tempo: Casa Torre, Via da Mez
 
11.00 - 11.35 Proiezione: Reines d’un jour*
Galleria Pgi, Via da Mez
Film muto di Pascal Magnin, Svizzera 1997.
 
13.30 - 14.30 Danze in cerchio dal mondo: corso
Casa Torre, Via da Mez
Insegnate: Emilia Lusenti
 
14.45 - 15.45 Tango
Casa Torre, Via da Mez
Insegnanti: Angela Quacquarella e Mauro Rossi
 
16.00 - 17.00 Danza moderna
Casa Torre, Via da Mez
Insegnante: Federica Esposito
 
17.15 - 18.15 Danza contemporanea
Casa Torre, Via da Mez
Insegnante: Louise Hanmer
 
18.15 - 19.15 Ballo per bambini (4 - 12 anni)*
Casa Torre, Via da Mez
Insegnanti: Barbara Battilana e Samantha Pagnoncini
 
18.30 - 19.05 Proiezione: Reines d’un jour*
Galleria Pgi, Via da Mez
Film muto di Pascal Magnin, Svizzera 1997.
 
20.30 - 22.00 Tango: ballo e musica dal vivo
Casa Torre, Via da Mez
Musica: Duo De Simoni / Persico
Danza: Angela Quacquarella e Mauro Rossi

Si ricorda che l’evento si svolge nel periodo di Svizzera in Movimento, iniziativa a cui il Comune di Poschiavo aderisce con un ricco programma.
✪Pass valevole per tutti i corsi: 15 CHF (fino ai 16 anni ingresso gratuito). Ritiro pass: sabato 9 maggio 2015 presso Casa Torre (ore 13 - 18 e ore 20 - 20.30). Non si effettuano prevendite o iscrizioni.
*Ingresso gratuito
Informazioni: www.festadanzante.ch - www.pgi.ch/valposchiavo Tel.+41 (0)81 839 03 41
Con il sostegno di: Promozione della Cultura Comune di Poschiavo, Banca Cantonale Grigione
Arianna Nussio
Operatrice culturale Pgi Valposchiavo

venerdì 1 maggio 2015

UN TANGO A POSCHIAVO

La terza edizione della Festa danzante valposchiavina si concluderà col tango. Nel salone di Casa Torre i rinomati ballerini Angela Quacquarella e Mauro Rossi danzeranno sulle note del Duo De Simoni/Persico. Le dodici ore di danza proposte dalla Pgi Valposchiavo si concluderanno con quattro ospiti eccezionali: una coppia di ballerini rinomati a livello internazionale e un prestigioso duo di musicisti.
I ballerini Angela e Mauro - ANyMa - insegnano a Milano e provincia, dove sono direttori di una scuola di tango argentino. Regolarmente sono chiamati in Italia e all’estero per tenere corsi, esibizioni, spettacoli e conferenze. Partecipano a eventi teatrali e televisivi, e sono co-organizzatori e maestri ospiti del festival Finaltango. Nel 2008 hanno ballato al Campeonato Mundial de baile de Tango a Buenos Aires, sono maestri stabili alla Milonga Melograno e mensilmente alla Doriane Tango Academie di Aix Les Bains (F).
Il duo De Simoni/Persico nasce invece dall'incontro di due musicisti uniti dall’amore per il tango. Declinato nelle sue mille sfumature, da quello più tradizionale al tango nuevo di Astor Piazzolla, dalla milonga al tango jazz di Richard Galliano, la formazione restituisce a questa musica la sua forza essenziale, quasi primitiva e molto diretta, rendendola adatta tanto alla danza quanto al solo ascolto.
Il concerto si tiene sabato 9 maggio 2015 alle ore 20.30 presso la Casa Torre di Poschiavo.

Angela Quacquarella, ballerina e coreografa di danza classica e moderna, insegnante diplomata alla Royal Academy of Dancing e alla Imperial Society Teachers of Dancing è direttrice della scuola di danza Arabesque. Diplomata bronzo, argento e oro in Tango argentino, Vals e Milonga dall'Associazione Nazionale Maestri di Ballo, studia e si aggiorna continuamente con i migliori maestri italiani e argentini.
Mauro Rossi, ballerino e competitore di Tango argentino in Classe Internazionale, studia e si perfeziona continuamente, con i migliori maestri internazionali. Con la compagna Angela è stato ballerino professionista negli spettacoli «Tango di periferia» del Teatro Blu di Varese e «Per lontananza» di Stefano Piro col gruppo Re-Volver al tango.
Alex de Simoni è pianista, fisarmonicista, compositore e insegnante di musica, di formazione classica. Da anni esplora l'universo variopinto della musica popolare. Alla guida di numerosi gruppi e progetti come Circo Abusivo, Clandestango, Liscio da Camera PollomannaroShow, con i quali suona e si esibisce in tutt'Italia e gran parte d'Europa, ha collaborato con artisti internazionali come Gogol Bordello,Tonino Carotone, a progetti cinematografici e teatrali. Ha all'attivo pubblicazioni discografiche con il Circo Abusivo - «Valtellazija Revolucija», «Magica Balera» - e collaborazioni con altri artisti (Sergio Sgrilli, I Luf, etc).
Angiapemage Galiano Persico è violinista, compositore e arrangiatore. Docente di educazione musicale e di violino, affianca all'attività concertistica classica, la ricerca nel mondo della musica popolare e moderna. Nel 1998 ha fondato il Libertango Ensamble, e da decenni si dedica al repertorio tradizional-popolare con Il paese delle 1000 danzeYu KungCastemore (musica tradizional-popolare europea), Briganti (tarantelle, pizziche, tammurriate del Sud Italia) e I Luf. Numerose le collaborazioni con artisti come Moni Ovadia e The Vad Vuc. Nel 2006 ha fondato con Tiziana Zoncada gli Jèntu. Dal 1999 collabora con Davide van De Sfroos come di violinista, arrangiatore e direttore artistico per produzioni discografiche, partecipando a tutti i suoi tour. Numerose le collaborazioni a trasmissioni televisive e radiofoniche nazionali e internazionali.

Arianna Nussio
Operatrice culturale Pgi Valposchiavo

giovedì 30 aprile 2015

LABORATORIO D’IMPROVVISAZIONE TEATRALE RIVOLTO AI GIOVANI

Una maniera diversa per passare le vacanze era il titolo che introduceva il programma 1995 del P.A.C. (Progetto Animazione Culturale). L’ambizione di questa associazione giovanile nata nel 1994, era di «creare ponti» tra le valli del Grigionitaliano e quelle confinanti, confrontandosi con i limiti geografici, linguistici e culturali. Attraverso l’organizzazione di un’adeguata struttura - sotto forma d’attività creative estive - il gruppo è riuscito a realizzare e dare continuità nel tempo al proprio intento, anche grazie al sostegno della Pgi.
Il progetto proposto per quest’estate attinge dal ricco bagaglio che si è conservato grazie al contributo di gruppi attivi come il P.A.C., e vuole rappresentarne - seppur in forma ridotta - una continuazione. Il fine è quello di organizzare un laboratorio teatrale, dedicato alla fascia giovanile fra i 15 e i 20 anni (limite discutibile) della Valposchiavo, che rappresenti un’alternativa per l’estate. L’attività coprirà la durata di un mese, a partire da metà luglio 2015 fino al 15 e 16 agosto, giornate riservate alle rappresentazioni pubbliche.
Nelle prime tre settimane di laboratorio sono previste nove giornate di prove, organizzate in accordo coi partecipanti secondo le loro disponibilità. Queste si terranno possibilmente all’aperto. L’ultima settimana comprenderà invece tre giornate di prove generali nel luogo della rappresentazione finale.
Dopo l’esperienza del 2011 come regista volontaria per il «Coro italiano di Coira», che ha messo in scena una versione da lei arrangiata de La sposa cadavere di Tim Burton, la giovane studentessa universitaria Lucrezia Albertini si ripropone attraverso un progetto teatrale diverso. In quest’occasione il copione sarà creato e scritto durante il laboratorio, che si baserà su una tematica data, strutturata attraverso esercizi d’improvvisazione. Prendendo spunto da un corso universitario d’etnologia regionale dedicato alla Polinesia (regione oceanica compresa nel triangolo formato da Nuova Zelanda, Isola di Pasqua e Hawaii) - per il quale Lucrezia ha redatto anche un lavoro scritto - la tematica sarà: il prodotto culturale dell’incontro di due comunità di persone, di origini geografiche differenti.
Lucrezia ha recentemente frequentato un corso d’improvvisazione teatrale e pochi giorni fa ha partecipato ad una rappresentazione per l’evento Ludesco, che rientra nel Festival de jeux et d’expériences ludiques di La Chaux-de-fonds. È quindi a conoscenza delle tecniche e degli esercizi base necessari alla pratica dell’improvvisazione teatrale, da applicare durante il laboratorio. Il messaggio che quest’ultimo mira a trasmettere è che, dall’incontro di gruppi di persone caratterizzate da pratiche culturali differenti, può nascere un compromesso che permette la loro coesistenza in uno stesso luogo e tempo. E che ciò è possibile solo grazie a un fenomeno in cui la comunicazione, l’ascolto, la comprensione e la flessibilità sono le virtù fondamentali.
Saranno accettate le prime iscrizioni, fino ad un massimo di dieci partecipanti. La partecipazione è gratuita. Informazioni e iscrizioni: luchialber@hotmail.com +41 79 961 87 42.
Lucrezia Albertini & Pgi Valposchiavo

sabato 25 aprile 2015

IL TEATRO POPOLARE DELLA SVIZZERA ITALIANA IN TOURNÉE A POSCHIAVO

Il dialetto è la parlata ordinaria della gente, con delle sfumature che ne caratterizzano la zona di provenienza. I dialetti della Svizzera italiana e quelli lombardi, si differenziano di poco. Rispetto alla lingua ufficiale, il dialetto è una vera e propria musica di espressioni. Se vogliamo salvaguardare e valorizzare i nostri dialetti dobbiamo prendere esempio dagli svizzeri tedeschi, che difendono largamente i loro idiomi anche attraverso la televisione.
A partire del Duemila la presenza del dialetto alla Televisione della Svizzera italiana (TSI) è di molto diminuita. È per questo che un gruppo di appassionati ha sentito la necessità di fondare l’associazione Il teatro popolare della Svizzera italiana (TEPSI), che ha per scopo la salvaguardia del dialetto attraverso la produzione di rappresentazioni teatrali, le quali, almeno una volta all’anno, venivano trasmesse alla TSI. Ora non è più così. Di conseguenza viene a mancare un importante sostegno dal lato finanziario. La quota annua di partecipazione quale sostenitore TEPSI è di 100.– franchi, con due biglietti gratis per assistere alla commedia, oppure 50.– franchi, quale quota di simpatizzante e un biglietto gratis. Sostenitori e simpatizzanti riceveranno pure ul Batacc (il battacchio), la rivista periodica di arte, cultura, spettacolo e benessere, nonché la tessera di identificazione Salvadialett.
La commedia dialettale in due atti Na bela tòsa par trii dotòr, che verrà rappresentata sabato 9 maggio 2015, alle ore 20.30, nella palestra delle scuole comunali di Santa Maria a Poschiavo, è stata scritta da un giovane e promettente ticinese, Gionas Calderari. La trama, con toni leggermente piccanti ma assolutamente non volgari, racconta di tre dottori, Yor Milano, Giuseppe Franscella e Flavio Sala, che per ragioni di risparmio, si dividono, in modo compartecipe, uno studio medico, ognuno con le sue specificità operative: cure dentarie, ginecologia e psichiatria.
Al termine di una dura giornata di lavoro, i tre professionisti si rilassano e, così per gioco, fanno due calcoli per avere un’idea di quanto potrebbe costare al giorno d’oggi mantenersi un’amante. Il preventivo è pesante: affinché non le manchi di nulla, ci verrebbero ben 18'000 franchi! Alla grande delusione segue all’improvviso la soluzione: dividere la spesa per tre, una prospettiva sostenibile. La ricerca della dama di compagnia, affidata ad un’inserzione sui principali quotidiani, dà il via ad una serie di chiamate curiose ed umoristiche…
La prevendita della rappresentazione verrà effettuata dallo stesso attore Yor Milano, che attende la gente davanti alla Coop di Poschiavo, nei giorni di venerdì 8 maggio dalle ore 14.00 in poi e sabato 9 maggio dalle ore 9.00 in poi. Si può anche acquistare il biglietto all’entrata della palestra di Santa Maria, prima delle 20.30, orario in cui avrà inizio il teatro. Il prezzo del biglietto è di 15.– franchi e 10.– franchi per pensionati AVS e studenti fino a 16 anni.
Per ulteriori informazioni chiamate il cellulare 0041.76.521.18.97.
Remo Tosio

mercoledì 15 aprile 2015

CONCERTO DELLA BANDA GIOVANILE 99% MUSICA

La banda giovanile 99% MUSICA è lieta di invitare la popolazione al suo concerto che si terrà sabato 25 aprile 2015 alle ore 20.30 presso la palestra delle scuole di Brusio.
concertobg

giovedì 9 aprile 2015

CONCERTO DI CHITARRA E VIOLINO REALIZZATO IN VALPOSCHIAVO

Presso il nuovo monastero delle suore agostiniane di Poschiavo, sabato 18 aprile 2015, il duo Musica Nova interpreterà l’Opera di Rossini arrangiata per musica da camera, suonando un violino costruito dalle mani del liutaio valligiano Francesco Cortesi.
Nell’Ottocento, in Italia, predominava la musica lirica sia nella produzione che negli spettacoli. C’era ben poco spazio per i virtuosi strumentisti che dovettero partire dal Belpaese alla ricerca, in giro per l’Europa, di salotti dove potersi esibire. Una delle mete delle loro tournée era la casa del famoso compositore Gioacchino Rossini, rifugiatosi a Parigi per allontanarsi dalla vena romantica che stava permeando il mondo dell’Opera in Italia. In Francia, appunto, Rossini ospitò numerosi concertisti che, in onore al loro anfitrione, adattavano le sue migliori ouvertures e le eseguivano in salotto con i loro strumenti. Il concerto di Poschiavo prende in considerazione queste composizione da camera.
Questo genere di musica verrà eseguito dal duo Musica Nova, composto da Massimo de Bonfils e Luca Minervino, che hanno già portato in concerto fino a Tokyo e a New York le musiche de Il Barbiere di Siviglia e de La Gazza Ladra, in versione strumentale. Questa volta, a Poschiavo, il violinista de Bonfils suonerà queste partiture con un violino prodotto dalla Liuteria Cortesi di Poschiavo, attività artigianale aperta poco meno di un anno fa da Francesco Cortesi. D’origini valposchiavine, Cortesi si è formato presso la prestigiosissima scuola “Bottega di Parma” avendo avuto come mastro e mentore il liutaio Desiderio Quercetani. La particolare bottega di Cortesi, non consueta alle nostre latitudini, è già stata messa in risalto in due servizi: al telegiornale “Il Quotidiano” (Una valle di note: http://www.rsi.ch/la1/programmi/informazione/il-quotidiano/Il-Quotidiano-3694237.html) e sulle pagine del giornale online IL BERNINA (http://www.ilbernina.ch/?p=104976)
La Pgi Valposchiavo è quindi lieta di organizzare il concerto “L’Opera di Rossini nella musica da camera” dove si metterà alla prova l’acustica del violino realizzato dal valposchiavino, e si avrà l’occasione di ascoltare il suono che ne scaturisce sulle note di musiche intramontabili.
La serata sarà divisa in due atti contigui. Alle ore 20.00 Francesco Cortesi esporrà i suoi strumenti e introdurrà gli interessati al mondo della liuteria. Subito dopo, alle ore 20.30, ci sarà il concerto del duo Musica Nova.

Massimo de Bonfils, docente di Violino e di Liuteria al Conservatorio S. Cecilia di Roma, diplomato in Violino e in Viola, a vent’anni era Docente e a trentuno il più giovane Direttore di Conservatorio d’Italia ad Alessandria e Novara. Presidente o giurato in vari Concorsi Internazionali in Russia, Olanda, Austria, Polonia, Romania, Iugoslavia e Francia, si è esibito come solista in Europa e Sud America ed ha inciso per Radio e TV di 9 nazioni. Oltre 80 sono le sue tournées in Europa, Americhe, Oceania, Asia, Medio Oriente ed Africa.
Luca Minervino, laureato in chitarra classica presso il Conservatorio N. Piccinni di Bari sotto la guida del M° Sante Tursi e laureando in Didattica della Musica, ha seguito vari Master tenuti – fra gli altri – da Maestri Flavio Cucchi, Eduardo Isaac, Matteo Mela e Lorenzo Micheli. Affermatosi in vari concorsi nazionali ed internazionali (Igor Stravinsky: 1° premio assoluto (Valenzano) e 2° Concorso Internazionale per Chitarra di Bari: 2° premio assoluto). Nel 2012, dopo aver partecipato al 1° World Bach Festival di Firenze, si è esibito come solista a New York.
Il Duo si è già esibito a Cremona, Firenze, Roma, Frankfurt, S.Pietroburgo, Valencia, Hong Kong, Tokyo, New York e a Poertschach (Austria) per il concerto inaugurale del Concorso Internazionale “Brahms” del 2014.

Pgi Valposchiavo

venerdì 3 aprile 2015

CORSI DI CONVERSAZIONE DI LINGUA TEDESCA E INGLESE ORGANIZZATI DALLA PGI

Corso di conversazione tedesca con Peter Baumann

Brusio e/o Campocologno, scuole, 21 aprile – 5 luglio 2015
Mantenere e migliorare le conoscenze del tedesco tramite conversazioni. Un corso piacevole e rilassato, adatto per chi dispone di una conoscenza media della lingua.
L’insegnante Peter Baumann è di madrelingua tedesca, laureato in germanistica, e con lunga esperienza nell’insegnamento pubblico.
Il corso si tiene alle scuole di Brusio o di Campocologno a partire dal 21 aprile 2015. Sono previste dodici lezioni, di martedì, dalle ore 18.30 alle ore 20.00 (Quota d’iscrizione: 200 CHF (soci Pgi Valposchiavo: 160 CHF). Le iscrizioni sono aperte fino al 17 aprile 2015.
Informazioni e iscrizioni:
valposchiavo@pgi.ch / +41 (0)81 839 03 41

 

Corso di conversazione inglese con Peter Baumann

Brusio e/o Campocologno, scuole, dal 7 maggio
Mantenere e migliorare le conoscenze dell’inglese tramite conversazioni. Un corso piacevole e rilassato, adatto per chi dispone di una conoscenza media della lingua.
L’insegnante Peter Baumann è laureato in lingua inglese e ha lunga esperienza nell’insegnamento pubblico.
Il corso si tiene alle scuole di Brusio e/o Campocologno a partire dal 7 maggio 2015. Sono previste dodici lezioni, di giovedì, in orario da convenire: dalle ore 17.00 alle ore 18.30 o dalle ore 18.30 alle ore 20.00. Quota d’iscrizione: 200 CHF (soci Pgi Valposchiavo: 160 CHF). Le iscrizioni sono aperte fino al gennaio 2015.
Informazioni e iscrizioni:
valposchiavo@pgi.ch / +41 (0)81 839 03 41

giovedì 19 marzo 2015

TEATRO DEL CIOCCOLATINO: BAMBINI IN SCENA CON "LA DONNINA CHE SEMINA IL GRANO"

La foletta, sorta di storiella, un po’ seria e un po’ sciocca, veniva raccontata ai bambini durante le interminabili serate invernali, accanto al fuoco. È come una fiaba classica, con un inizio, un mutamento improvviso e una soluzione finale, ma possiede allo stesso tempo la concatenazione, il ritmo e il divertimento propri della filastrocca.
È una filastrocca dilatata, nata per poter raccontare ai bambini delle storie con un ritmo scherzoso e paradossale, «per divertirli e tenerli buoni quando si vestono o si spogliano, per rassicurarli ripetendone i versi, per esercitare la loro memoria, per insegnare nuovi vocaboli…». Ma anche per dar loro il senso di una storia, del pericolo e, anche se solo con il tono, poter dire che c'è sempre il modo di trasformare gli ostacoli in opportunità di volo.
Lo spettacolo che propone quest’anno il Teatro del Cioccolatino sarà gradevole tanto per i bambini quanto per gli adulti. Il tema che tratta mascherato dallo spirito giocoso e divertente del Cioccolatino, è infatti la paura. Chi non ne ha? Dalla paura ci si può lasciar soggiogare, oppure - come propone il copione scritto da Maffioletti - invocare Bertoldo lo spaventapasseri, che tiene lontani i corvi e protegge i semi nei campi.
Lo spettacolo andrà in scena venerdì 27 marzo 2015 alle ore 20.30 e sabato 28 marzo 2015 alle 15.00 presso le scuole di Li Geri a Campocologno.

 
Recitano: Annalisa Crameri, Camilla Cortesi, Elias Braun, Emily Braun, Emma Capelli, Flavia Tuena, Ilenia Luminati, Maddalena Marchesi, Maica Marchesi, Manuele Tuena, Melanie Crameri. Con la straordinaria partecipazione di Elena Visini nel ruolo della bidella Rubiconda.
Regia: Valerio Maffioletti
Aiuto regia: Elena Visini
Musica e canti: Luciana Nussio
Ingresso gratuito/offerta libera
Arianna Nussio
Operatrice culturale Pgi

domenica 15 marzo 2015

TIRANO E VALPOSCHIAVO PROTAGONISTI IN UNA DOCUFICTION SUL TRENINO ROSSO

Philms, azienda specializzata nella realizzazione di Documentari e che collabora con realtà aziendali quali Eni Saipem, Nissan Italia, Rai 3 – Alle falde del Kilimangiaro, Enti pubblici e privati, sta realizzando un progetto documentario che narra la storia delle vicende di una ragazza che prende per la prima volta il Trenino Rosso, spinta dall’interesse turistico che muove questo piccolo capolavoro ingegneristico, per raggiungere Coira, dove lavorerà per la stagione invernale.
Una volta salita a bordo del Trenino Rosso, la ragazza incontra un passeggero inaspettato, con il quale entra in confidenza. L'aspetto e i modi fuori dal tempo del passeggero incuriosiscono la ragazza, che gli rivolge quindi una serie di domande riguardanti il suo viaggio. Le risposte dell’uomo, oltre a comunicare nozioni storiche e turistiche della tratta ferroviaria, celeranno un’aria di mistero...
"Da qui si sviluppa il documentario - racconta Filippo Fagioli, Responsabile del progetto - anche dal punto di vista turistico, presentando nozioni storiche e primati ingegneristici confluiti nel patrimonio UNESCO. Di contorno alla storia, le immagini mostreranno il valore turistico e paesaggistico della tratta, sottolineando con espedienti audiovisivi, il fascino delle stazioni e delle località più rappresentative del tracciato, sia nel periodo estivo che invernale".
Il progetto "Sul Trenino Rosso" è patrocinato ufficialmente dalle Ferrovie Retiche Svizzere. "Il nostro documentario - aggiunge Filippo Fagioli - è attualmente in produzione, si articola in tre parti, e sarà ultimato a dicembre 2015. La prima tappa è stata chiusa nei primi giorni di marzo, con scene sulla Valposchiavo e Tirano. Qui ci sono state riprese al Tourist Bar, al Museo Etnografico, in Basilica e all'esterno di Palazzo Salis; oltre che per le vie della città. Torneremo in valle per la stagione estiva per la seconda parte delle riprese".

 
Dati Tecnici
GENERE: Documentario - fiction
AMBIENTAZIONE: Linea Ferroviaria Retica Tirano - St.Moritz | Valposchiavo | Engadina
DURATA: 60 min c.a.
LINGUA ORIGINALE: Italiano
LINGUA AUSILIARIA: Tedesco
SOTTOTITOLI: Francese, Inglese, Spagnolo
FORMATO: HD 1080p
DATA INIZIO PROGETTO: Giugno 2014
DATE DI RIPRESA: Dicembre 2014 | Marzo 2015 | Agosto 2015
DATA USCITA PROVVISORIA: Dicembre 2015
SUPPORTI: 40.000 DvD e 5.000 USB 3
DISTRIBUZIONE: Vendita su canali turistici, librerie, strutture ricettive

giovedì 12 marzo 2015

"LETTERATURA E ALIMENTAZIONE": PRIMO INCONTRO CON IL TIRANESE DIEGO ZOIA

Giovedì 19 marzo 2015 riprendono gli incontri letterari della Pgi Valposchiavo con un programma appetitoso. Il primo incontro sul tema «letteratura e alimentazione» sarà dedicato al vino di Valtellina, di cui Diego Zoia è rinomato esperto.
«… Bevei di un vino… che credo fermamente ch’egli sia il miglior, che al mondo si beva»; con queste parole l’umanista Ortensio Lando (1510 - 1558) ricordava il nettare valtellinese gustato a Teglio in occasione di una visita alla corte di Azzo Besta.  A distanza di secoli, l’illustre Giosuè Carducci (1835 - 1907), durante un soggiorno a Madesimo scrisse addirittura l’ode A una bottiglia di Sassella del 1848, che dei burloni gli avevano fatto credere riserva stravecchia, ma che in realtà aveva appena tre anni.
Sin dai tempi dei Romani il vino è un protagonista centrale della vita quotidiana e della storia valtellinese. Molte sono dunque le fonti che ne parlano, e numerose sono le personalità che vi fanno riferimento. Il ricercatore Diego Zoia, autore dello studio Vite e vino in Valtellina e Valchiavenna, presenterà a Poschiavo un percorso cronologico attraverso le notizie più curiose sull’argomento. L’itinerario che per logica storica passerà anche per la Valposchiavo, partirà dal Medioevo e giungerà fino all’epoca contemporanea.
Ai classici sull’argomento, come gli scritti di Mario Soldati (1906-1999) raccolti nella sua nota Avventura in Valtellina, si alterneranno così notizie e passaggi meno conosciuti, che vale la pena scoprire assieme.

 
Programma
Diego Zoia: Il vino di Valtellina nella letteratura 
giovedì 19 marzo 2015, ore 20.30 Poschiavo, biblio.ludo.teca La sorgente (Via dal Cunvent)
Ennio Galanga: Funghi: natura, cultura, convivialità 
giovedì 9 aprile 2015, ore 20.30 Poschiavo, biblio.ludo.teca La sorgente (Via dal Cunvent)
Luigi Fioravanti: Il pane e la parola  
giovedì 30 aprile 2015, ore 20.30 Poschiavo, biblio.ludo.teca La sorgente (Via dal Cunvent)

 
Diego Zoia, ricercatore tiranese specializzato nella storia valtellinese e grigione, è autore di svariati contributi in riviste specializzate e numerose pubblicazioni scientifiche, come Economia e Società in Valtellina e contadi nell’Età moderna, Sondrio 2006 (coautore con Guglielmo Scaramellini) e Vite e vino in Valtellina e Valchiavenna, Sondrio 2004.
Tutti gli incontri sono a ingresso libero e non richiedono la partecipazione attiva.
Il Caffè letterario della Pgi Valposchiavo è sostenuto da: SWISSLOS/promozione della Cultura, Promozione della Cultura Comune di Poschiavo, Comune di Brusio, Repower AG.
Arianna Nussio
Operatrice culturale Pgi Valposchiavo

venerdì 6 marzo 2015

A TAVOLA! SI SERVONO LIBRI

Dal 1 maggio al 31 ottobre si tiene a Milano l’Esposizione Universale. Tema della grande fiera è «Nutrire il pianeta». In occasione di questo evento proposto nella vicina metropoli, in Valposchiavo - regione che punta all’ottenimento di un certificato per l’agricoltura biologica - sono previste varie iniziative culturali incentrate sul tema «alimentazione e territorio».
Il primo appuntamento di questo genere sarà di carattere letterario. La Pgi Valposchiavo ha infatti invitato gli stimati ricercatori valtellinesi Diego Zoia, Ennio Emanuele Galanga e Luigi Fioravanti a parlare di vino, funghi e pane.

 
Programma:
Diego Zoia: Il vino di Valtellina nella letteratura 
giovedì 19 marzo 2015, ore 20.30 Poschiavo, biblio.ludo.teca La sorgente (Via dal Cunvent)
Ennio Galanga: Funghi - natura, cultura, convivialità 
giovedì 9 aprile 2015, ore 20.30 Poschiavo, biblio.ludo.teca La sorgente (Via dal Cunvent)
Luigi Fioravanti: Il pane e la parola  
giovedì 30 aprile 2015, ore 20.30 Poschiavo, biblio.ludo.teca La sorgente (Via dal Cunvent)

 
Diego Zoia, ricercatore tiranese specializzato nella storia valtellinese e grigione, è autore di svariati contributi in riviste specializzate e numerose pubblicazioni scientifiche, come Economia e Società in Valtellina e contadi nell’Età moderna, Sondrio 2006 (coautore con Guglielmo Scaramellini) e Vite e vino in Valtellina e Valchiavenna, Sondrio 2004.
Ennio Emanuele Galanga, docente di materie umanistiche alle scuole superiori di Tirano, è specializzato in didattica del testo letterario. Da sempre affianca all’insegnamento un’intensa attività culturale. Tra le pubblicazioni più recenti: Come dice il poeta, Vallardi 2008, Per un'idea della Rezia (poesie di Grytzko Mascioni), Villa di Tirano 2013, Il breve incanto, Associazione Micologica Retica 2014.
Luigi Fioravanti, docente di materie letterarie alle scuole superiori di Sondrio e Firenze, unisce all’attività di ricerca e insegnamento l’impegno per le questioni sociali e umanitarie. Collaboratore di diverse riviste e giornali locali, è rinomato divulgatore dell’opera di Dante e dei maggiori poeti italiani, nonché autore del libro di poesie I Dialoghi con Gionata. Nel 2007 ha ricevuto una menzione speciale da parte del Premio per la Pace della Regione Lombardia.
Tutti gli incontri sono a ingresso libero e non richiedono la partecipazione attiva.
Il Caffè letterario della Pgi Valposchiavo è sostenuto da: SWISSLOS/promozione della Cultura, Promozione della Cultura Comune di Poschiavo, Comune di Brusio, Repower AG.
Arianna Nussio
Operatrice culturale Pgi Valposchiavo

mercoledì 4 marzo 2015

BRUSIO, CONCERTO DI MUSICA POP ARRANGIATA CON FLAUTI

Al termine dell’assemblea dei soci della Pgi Valposchiavo, che si tiene a Brusio in data 14 marzo 2015, è proposto un appuntamento musicale pubblico. I flautisti Miriam Cipriani, Giulio Bongiascia, Massimo Orlando e Flaviano Rossi presentano presso la Casa Besta una scelta di brani tratti dal loro nuovo album dal titolo «Songs», realizzato in collaborazione con Stefano Sposetti.
Come il nome del disco lascia intuire, il repertorio in programma non è del tutto classico, ma comprende musica pop arrangiata per flauti. Agli spartiti di Bach si affiancano così brani dei Beatles e persino dei Kiss. Il pianista e compositore Stefano Sposetti ha infatti concepito per il quartetto un’inedita rivisitazione di musica degli ultimi decenni.
Da qualche mese Miriam Cipriani, Giulio Bongiascia, Massimo Orlando e Flaviano Rossi si esibiscono dunque sugli strumenti classici con un repertorio inedito, che saprà certamente stupire anche chi ha già avuto occasione di ascoltarli in uno dei loro precedenti concerti valposchiavini. L’appuntamento è per sabato 14 marzo 2014 alle ore 21 presso la Casa Besta di Brusio.
Il Polychrome Flute Ensemble è nato nel 2014. Composto da musicisti di provata esperienza cameristica e orchestrale, è la continuazione del quartetto Aulos, fondato nel 1994 dal Maestro Giuseppe Montrucchio. Alcuni di loro hanno collaborato con prestigiose orchestre come Ente Autonomo del Teatro alla Scala, Orchestra Sinfonica RAI, Orchestra Sinfonica della Scala, Filarmonica Italiana, Orchestra da Camera Milano Classica, Baroqu’Ensemble, Orchestra Sinfonica di S. Cecilia di Roma, Orchestra Sinfonica G. Verdi di Milano, Orchestra dei «Pomeriggi Musicali» di Milano, e lavorato con rinomati solisti e direttori del panorama internazionale (Abbado, Sinopoli, Giulini, Muti, Chailly, Santi, Maazel, Vedernicov, Sado, Renzetti). Hanno effettuato registrazioni per importanti case discografiche (Amadeus, BMG, ARTS, DECCA, EMI…).
Si sono esibiti in rinomati teatri proponendo programmi interessanti ed inediti che spaziano dal repertorio classico fino al contemporaneo.
La loro passione per le ricerche timbriche e la sperimentazione di nuovi effetti ritmici/percussivi li ha portati a realizzare un nuovo progetto eclettico ed innovativo in collaborazione con il pianista e compositore Stefano Sposetti, per l'arrangiamento di brani di musica pop utilizzando flauti dal basso all'ottavino.

 
Ulteriori informazioni: www.polychomesound.com
Ingresso: CHF 10 (soci Pgi, studenti e apprendisti), CHF 15 (ingresso intero), bambini ingresso gratuito. Informazioni e prenotazioni posti: valposchiavo@pgi.ch +41 (0)81 839 03 41
La Casa Besta di Brusio è situata nel nucleo storico a nord del ponte ferroviario, e dispone di un ampio parcheggio in prossimità del fiume.
Si ringrazia la Banca Cantonale Grigione per il sostegno.
Arianna Nussio
Operatrice culturale Pgi

giovedì 29 gennaio 2015

I FILM DI DEVON HOUSE: "L'ODIO (LA HAINE)"

Dopo la prioezione di “La battaglia di Algeri” di venerdì scorso, il ciclo invernale de “I FILM DI DEVON HOUSE” proseguirà venerdì 30 gennaio 2015 alle ore 20.15 con L’Odio (La Haine).

 
Un film di Mathieu Kassovitz. Con Abdel Ahmed Ghili, Saïd Taghmaoui, Hubert Koundé, Vincent Cassel, Karim Balkhandra. Drammatico, b/n, durata 95 min. - Francia 1995. 
Una giornata in una delle tante banlieue parigine. Un mondo dove non si va tanto per il sottile: due fazioni in lotta; da una parte "noi", dall'altra "loro". Tre sbandati che provano, in maniera diversa, a stare a galla in un mondo condannato alla marginalità, all'indifferenza infastidita della Parigi bene e all'incuranza della politica. I tre si muovono in un tempo svuotato dall'insensatezza dei loro discorsi e dalla vacuità di uno sguardo che non ha nessun futuro da afferrare, in quella discesa continua verso il basso in cui il problema non è la caduta, ma l'atterraggio. Un film folgorante, che non lascia un attimo di respiro, girato in uno splendido e funzionalissimo bianco e nero. Non c'è cieca adesione, né giudizio morale nello sguardo del regista. Solo un estremo e spietato rigore realistico nel tratteggiare uno spaccato sociale, senza mai scadere nel sociologismo spicciolo.
Vincitore del premio per la miglior regia al 48º Festival di Cannes ed ormai divenuto un film cult, l’opera si inserisce quasi obbligatoriamente nel rassegna, non soltanto per l’evidente pertinenza tematica ma anche sotto l’aspetto degli sviluppi storici che il passato algerino, trattato nel film precedente, ha in seguito generato in Francia.

 
La rassegna de “I FILM DI DEVON HOUSE” si rivolge a tutti gli amanti del cinema diverso, della visione in compagnia e dello scambio informale e si presenta come una sorta di “trilogia” filmica, ispirata a riflessioni sul sistema, la comunità, e chi non ne fa parte. Per scelta, per condizione o per casualità. Chiuderà il ciclo, venerdì 6 febbraio, “Miracolo a Le Havre” del 2011 e diretto da Aki Kaurismäki. Un film delicato, una fiaba, ispirata alla migrazione clandestina dei nostri tempi
Le proiezioni iniziano alle 20.15 e avranno luogo nella cornice offerta dalla sala al primo piano di “Devon House”, Via dei Palazzi 104 a Poschiavo. Le serate saranno, come di consueto, aperte da una breve introduzione e concluse con un rinfresco. L’entrata è gratuita e libera. Ci sarà una colletta facoltativa per la copertura delle spese.
I posti sono limitati a 30. Si consiglia perciò la prenotazione al seguente indirizzo email: hjbannwart@bluewin.ch oppure alla segreteria telefonica al numero +41 (0)81 844 33 62, lasciando in questo caso un recapito telefonico per la conferma.
La prenotazione rimane valida fino a 5 minuti prima dell’orario d’inizio, dopodiché i posti non ritirati potranno esseri messi a disposizione di eventuali terzi.
Vi aspettiamo!
Il team “I FILM DI DEVON HOUSE”

mercoledì 28 gennaio 2015

STRAMANGIADA 2015 DA GUINNESS DEI PRIMATI

Alla presenza della stampa, di alcuni albergatori e del direttore dell'Ente Turistico Valposchiavo, i responsabili dell'organizzazione hanno presentato le principali novità dell'evento in grado di accogliere e soddisfare 2.000 partecipanti attraverso un percorso enogastronomico d'eccellenza in mezzo alla natura e alla tradizioni.
La mossa a sorpresa per la 10^ edizione è la partecipazione ad una competizione in grado di segnare un nuovo Guinness World Record; l'obiettivo sarà quello di stappare 1014 (in metri è l'altezza del lago di Poschiavo) bottiglie di vino rosso in 30 secondi (l'attuale record è fermo a 634).
L'altra novità dell'edizione 2015 sarà il percorso e soprattutto il punto di arrivo, previsto quest'anno nel centro di Poschiavo. “Purtroppo – ha detto Elvezio Lardi – per il terzo anno consecutivo il Comune di Poschiavo non ci ha concesso l'autorizzazione per fare il giro del lago. Secondo me – ha aggiunto – si poteva fare; speriamo – ha concluso – che il prossimo anno, con la nuova formazione di governo, la Stramangiada possa tornare nel suo luogo più consono”.
Per la Valposchiavo l'organizzazione della Stramangiada, che all'apertura delle iscrizioni era già stata in grado di raccogliere 1.000 adesioni, significa molto in termini turistici ed economici. Infatti, circa il 40% dei partecipanti (800 unità) si ferma a pernottare, anche due o tre notti, occupando interamente i 30 alberghi della valle.
Secondo un'indagine svolta da Repower, il 50% degli iscritti proviene dal Ticino, il 20% dalla Svizzera interna, il 10% dall'Italia e il restante 10% dalla Valposchiavo. Tutti gli ospiti potranno usufruire dell'eccellente lavoro delle associazioni del territorio, distribuite lungo il percorso per la preparazione e la distribuzione di cibo e bevande, che potranno così beneficiare del ricavato della Stramangiada, una cifra che si aggira tra i 15.000 e i 18.000 franchi.

Per maggiori informazioni e dettagli sulla Stramangiada 2015 invitiamo i lettori a visitare il sito stramangiada.ch.

giovedì 8 gennaio 2015

CORSI DI LINGUA DELLA PGI VALPOSCHIAVO

Corso di conversazione italiana con Giovanni Ruatti
Poschiavo, Casa Claltina, 16 febbraio - 13 aprile 2015
Migliorare le conoscenze della lingua italiana tramite conversazioni. Un corso piacevole e rilassato, adatto per non italofoni che dispongono di una conoscenza media della lingua.
L’insegnante Giovanni Ruatti è laureato in lettere. Il corso si tiene a Poschiavo, presso la Casa Claltina (Via dal Crot 293) a partire dal 16 febbraio 2015. Sono previste otto lezioni, di lunedì, dalle ore 17.30 alle ore 19.00. Interruzione pasquale: 6 aprile 2015. Quota d’iscrizione: 134 CHF (soci Pgi Valposchiavo: 107 CHF).
Corso di conversazione tedesca con Peter Baumann
Brusio, scuole, 27 gennaio - 14 aprile 2015
Mantenere e migliorare le conoscenze del tedesco tramite conversazioni. Un corso piacevole e rilassato, adatto per chi dispone di una conoscenza media della lingua.
L’insegnante Peter Baumann è di madrelingua tedesca, laureato in germanistica, e con lunga esperienza nell’insegnamento pubblico.
Il corso si tiene alle scuole di Brusio a partire dal 27 gennaio 2015. Sono previste dodici lezioni, di martedì, dalle ore 18.30 alle ore 20.00 (Quota d’iscrizione: 200 CHF (soci Pgi Valposchiavo: 160 CHF).
Corso di conversazione inglese con Peter Baumann
Brusio, scuole, 29 gennaio - maggio 2015
Mantenere e migliorare le conoscenze dell’inglese tramite conversazioni. Un corso piacevole e rilassato, adatto per chi dispone di una conoscenza media della lingua.
L’insegnante Peter Baumann è laureato in lingua inglese e ha lunga esperienza nell’insegnamento pubblico.
Il corso si tiene alle scuole di Brusio a partire dal 29 gennaio 2015. Sono previste dodici lezioni, di giovedì, dalle ore 18.30 alle ore 20.00. In caso di numerose iscrizioni, sarà proposto anche un corso dalle ore 17.00 alle ore 18.30 presso la stessa sede. Quota d’iscrizione: 200 CHF (soci Pgi Valposchiavo: 160 CHF).
Informazioni e iscrizioni entro una settimana prima dell’inizio dei corsi:
valposchiavo@pgi.ch +41 (0)81 839 03 41
Arianna Nussio
Operatrice culturale Pgi Valposchiavo

UNA PARTITA A SCACCHI? ESERCIZIO MENTALE E DIVERTIMENTO

L’antichissimo gioco da tavolo, fondato su strategia e abilità logica, è divertimento, ma anche esercizio mentale. Gli è riconosciuta, infatti, una dignità formativa ed educativa, tanto che in alcuni paesi è materia scolastica obbligatoria o opzionale. Così accade per esempio ad Amburgo scacchi_livignoper le scuole elementari, dove gli scacchi prendono il posto di un'ora di matematica.
L'idea e l'introduzione di questa nuova materia scolastica nelle scuole tedesche è nata in seguito ad una ricerca che ha attestato miglioramenti in matematica su tutti i bambini sottoposti al gioco. Sta di fatto che gli scacchi sono entrati a far parte del Piano dell’Offerta Formativa in molte scuole europee; è così anche a Tirano all’I.I.S. «B.Pinchetti» dove il prof. Ennio Ilario Manoni coordina il progetto «scacchi a scuola».
Indipendentemente dall'età, infatti, il gioco degli scacchi può migliorare la concentrazione, la pazienza e la perseveranza e può svilupparne il senso di creatività, l'intuito e la memoria oltre alle capacità analitiche e decisionali; gli scacchi insegnano inoltre determinazione, motivazione e spirito sportivo.
Imparare a giocare a scacchi non significa solo conoscere le regole e il movimento dei pezzi. Queste nozioni  vengono recepite in mezz’ora e poi… quando ci si spinge per la prima volta al di là di esse, allora accade la magia degli Scacchi! Di colpo ci sentiamo diversi da chiunque altro perché stiamo dando una forma esplicita alla nostra struttura decisionale; acquisiamo modelli e ne capiamo la ferrea logica che li regola rielaborando il tutto con le nostre qualità personali.
Un adulto che entra nel mondo degli Scacchi si diverte e si compiace perché si rende conto della sua unicità e del suo valore in quanto rappresentante di uno «stile» personalissimo che riflette le esperienze e conoscenze di una vita passate attraverso il prisma del proprio talento. (Ennio Ilario Manoni)
Per chi desidera apprendere e/o migliorare le proprie capacità, la Pgi Valposchiavo propone anche quest’inverno sia un pomeriggio intensivo di tre ore per imparare il gioco, sia un corso di più incontri condotti dell’istruttore di Tirano.
Il corso intensivo per principianti, aperto a tutti dai 6 anni in su, si terrà in data sabato 31 gennaio 2015 presso la biblio.ludo.teca di Poschiavo, dalle ore 16.00 alle ore 19.00. Iscrizioni entro il 23 gennaio 2105, costo iscrizione: CHF 15.
Il corso per chi sa già giocare ma vuole migliorare apprendendo le linee tattico-strategiche della disciplina, aperto ad adulti e giovani a partire dai 10 anni, prevede invece 10 incontri di 2 ore ciascuno nella giornata di lunedì, a partire dal 9 febbraio al 4 maggio 2015, sempre a Poschiavo, dalle 19.00 alle 21.00 (tutti i lunedì salvo: 23 febbraio, 6 aprile 2015, 20 aprile 2015). Iscrizioni entro il 2 febbraio 2015, costo iscrizione: CHF 100.
Gli scacchi, come l'amore e la musica, hanno il potere di rendere gli uomini felici.
Informazioni e iscrizioni: valposchiavo@pgi.ch / +41 (0)81 839 03 41.
Arianna Nussio
operatrice culturale Pgi Valposchiavo

mercoledì 17 dicembre 2014

"FLESSIBILE HOP HOP!", LABORATORIO TEATRALE PER ADULTI

Gigliola Amonini, fondatrice e regista dell’Associazione Culturale Teatropolis,  che da anni dirige laboratori teatrali per adulti e ragazzi, come quelli dell'Associazione Quadrato Magico di Cosio, collabora con la Pgi da tempo (Teatro al lago 2009 con Valerio Maffioletti, Teatro Open Air Cabaret 2012 e Tutto Monty Python Show 2013, Astaroth 2014).
Anche il 2015 propone un percorso teatrale aperto a tutti gli interessati adulti; sia chi desidera avvicinarsi per la prima volta al teatro, sia chi ha già alle spalle esperienze sul palcoscenico.
Il laboratorio 2015 prevede l’affinamento delle capacità drammaturgiche e infine la messa in scena dello spettacolo divertente Flessibile Hop Hop!, liberamente tratto dall’opera di Emmanuel Darley. Il pezzo proposto nasce dal bisogno di rielaborare e raccontare la quotidiana astrusità del mondo del lavoro, attraverso il potere esorcizzante della risata. Flessibile Hop Hop! riporta alla tragica realtà lavorativa di molti, caratterizzata da incertezza e precarietà. È una commedia sul linguaggio con cui media e politici ci riempiono le orecchie, e il suo fine è suscitare un riso amaro, utilizzando i meccanismi tradizionali dello humor nero e dell'assurdo.
Gli incontri del laboratorio per adulti - dai 15 ai 100 anni - si tengono di giovedì, a partire dal 8 gennaio 2015, dalle ore 20.30 alle ore 22.30 circa a presso le scuole Li Geri a Campocologno. Ai 16 incontri di laboratorio seguono prove generali e spettacoli presso la Casa Besta di Brusio il 2 e 3 maggio 2015. Quota d’iscrizione 180 CHF (162 CHF soci Pgi). Saranno accettate iscrizioni fino ad un massimo di quindici partecipanti. Il calendario è scaricabile alla pagina pgi.ch/valposchiavo
Informazioni e iscrizioni: valposchiavo@pgi.ch / +41 (0)81 839 03 41
Arianna Nussio
Operatrice culturale Pgi Valposchiavo