L'archivio del portale di informazione e commercio INTORNO TIRANO (www.intornotirano.it)

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giovedì 2 settembre 2010

LUNA DI CHISCIÖL NELLA NOTTE DI VENERDÌ 20 AGOSTO 2010

2 settembre 2010 - La notte era di luna piena, l’aria era pungente e fresca. Il mio desiderio d’osservare il cielo stellato e la luna a volte diventa prepotente e necessario come il vino per l’ubriacone... (Di Ezio Maifrè)

La sera di venerdì 20 agosto ero in quel di Ronco. In fondovalle il paese sembrava scintillare di luci. Era la grandiosa festa di Tiranotte; musica e canti giungevano nitidi e piacevoli dal paese in festa e cosa fantastica mi giunse da laggiù il profumo del chisciöl.

Sapevo che a volte un desiderio si trasforma, con la forza creativa del cervello, in realtà e, in questo caso, anche in profumo. Annusai insistentemente l’aria fine dei tigli di Ronco e il mio sguardo si posò sulla luna. Feci una scoperta sensazionale. La vidi giallognola, di quel giallo dorato che solo il formaggio di casera invecchiato e ben rosolato in padella può dare. Vidi bene i crateri giallognoli, con bugne leggere che solo un impasto fluente di farina di grano saraceno e farina bianca cotto lentamente in padella di ferro può far nascere. Vidi inoltre un leggero e diafano alone intorno alla luna che solo un bel tagliere di legno può far apparire.

Mi rassicurai d’aver visto bene pulendomi gli occhiali e poi gridai: la luna è di chisciöl. Sì, la luna mi sembrava un chisciöl immobile che mostrava la sua dorata faccia per fare ingolosire l’intera umanità. Capii finalmente perché quel chisciöl in orbita intorno alla Terra ogni mese cresceva dal nulla fino a diventare intero e poi, pian piano diminuiva a raggio di falce sino a scomparire per poi ricominciare il suo eterno ciclo. Era il Creatore che se lo cucinava in segreto, poi lo mostrava all’Umanità e lentamente se lo “pappava “ un poco alla volta e appena finito, ricominciava da capo.

Si sa però che il Creatore è notoriamente buono, egli divide le cose con tutti, perciò ha fatto la Luna (pardòn , il chisciöl ) grande un terzo della terra, così che gli umani possono condividere in abbondanza questo buon cibo. In quella sera d’agosto di Tiranotte i tiranesi devono essersi mangiati la luna intera poiché, dopo un poco è scomparsa oltre le nuvole e non l’ho più vista.

Ezio Maifrè
www.confraternitadelchisciol.com

mercoledì 1 settembre 2010

TIRANO PROTAGONISTA NEL GEMELLAGGIO TRA CUCINA VALTELLINESE E GIAPPONESE

1° settembre 2010 - Enorme successo ha riscosso il gemellaggio organizzato da Diego Filippini in collaborazione con Ivan Kreft, tra le tradizioni culinarie valtellinesi e una delegazione di ristoratori giapponesi capitanati dal Sig. Ukai, uno dei principali cuochi nipponici e proprietario dello storico ristorante Yabu Soka.

TIRANO PROTAGONISTA NEL GEMELLAGGIO TRA CUCINA VALTELLINESE E GIAPPONESE

Il cuoco Ukai mentre prepara la Soba

Dopo aver visitato i luoghi di coltivazione del saraceno di Teglio (il Molino Filippini) ed aver degustato sciatt e pizzoccheri, la delegazione giapponese ha fatto rotta verso il centro storico di Tirano, presso la Vineria di Filippo Andreotta. Obiettivo: assaggiare i piatti tipici a base di grano saraceno della gastronomia valtellinese e cogliere qualche spunto per i loro menu in Giappone.

Ukai ed il suo staff di cucina hanno quindi potuto apprezzare una delicata insalata di grano saraceno decorticato, deliziose chips di saraceno, chiscioi, manfrigole, polenta taragna, polenta cropa, ed infine una torta di grano saraceno accompagnata da marmellata di mirtilli.

Dopo la bellissima dimostrazione della preparazione del chisciol fatta dalle chiscioliere della Confraternita del Chisciol e dei Vini del tiranese, il Sig. Ukai con il suo seguito di cuochi, indossato il chimono e gli infradito, nel pieno rispetto della tradizione, ha dato dimostrazione della preparazione della soba, tipica pasta giapponese, che si accompagna con salsa di soya e pesce, porro e salsa piccante. Un piatto semplice genuino ad al contempo molto gustoso, in grado di soddisfare i palati più raffinati del giappone. Il tutto rigorosamente accompagnati dai nebbioli di Valtellina, un ottimo casera di 5 anni e della bresaola.

Tra i partecipanti all’evento anche il primo cittadino di Tirano Pietro Del Simone ed il vicesindaco Martino Della Vedova.

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Il Molino Filippini ringrazia le donne della confraternita dei chisciol, i cuoco Luca Cantoni del ristorante Fracia e a tutti coloro che hanno reso possibile questo importantissimo gemellaggio.

IL CONI REGALA UN DIARIO AI RAGAZZI DELLE PRIME MEDIE

1° settembre 2010 - Come negli anni precedenti, il diario realizzato dal Coni, sarà consegnato, in forma del tutto gratuita, a tutti gli alunni delle prime medie dell’intera provincia: lo troveranno sui banchi di scuola il primo giorno di lezione.

Ricco di immagini, il diario propone i momenti di sport vissuti dai ragazzi in occasione di Giocosport, Lapistaelementare, Giochi della Gioventù. Inoltre, saranno presenti anche tutte le fotografie delle classi V elementari della provincia nel trascorso anno scolastico 2009/2010.

Ettore Castoldi, presidente provinciale del Coni, consegna idealmente diario e “pensierino” a ragazze e ragazzi:

“Tanto per cominciare indirizzo a tutti voi il mio sincero augurio affinché il nuovo anno possa essere ricco di soddisfazioni e possa notevolmente accrescere i vostri orizzonti culturali, visto che siete approdati a un gradino un po’ più alto nel cammino della vostra vita. Parecchi di voi e dei vostri compagni si troveranno nelle pagine del Diario, ne sorriderete, sarà oggetto di “lazzi e frizzi”, di canzonature bonarie, di momenti comunque di allegria e di ricordi. Ed è sul ricordo che vorrei attirare la vostra attenzione: pensate se tra cinquant’anni vi capiterà tra le mani una “vecchia” copia del Diario, magari saltata fuori da qualche baule tenuto in soffitto o in cantina; vi rivedrete, rivedrete i vostri amici, compagni, maestre, maestri: rivedrete la vostra giovinezza. Penso che questo sia il più bel nostro regalo che vi possiamo fare e ve lo doniamo con tutto il cuore. Ed ora, come recitava una poesia delle “mie” elementari: “Pronti, attenti e con piacere, ognuno faccia il suo dovere”. Buon anno scolastico, a voi, ai vostri insegnanti, alle vostre famiglie”.

La terza edizione del diario è stata curata, come gli scorsi anni, nel suo progetto grafico, da CARLO NAVA, mentre la stampa è stata effettuata presso la LITO POLARIS di Sondrio.

SCRITTA FASCISTA A GROSIO: "VERRA' CANCELLATA"

1° settembre 2010 - La scritta fascista di Grosio, che in queste settimane ha creato mille polemiche, verrà cancellata. Così ha deciso il Consiglio Comunale riunitosi lunedì a Grosio.

Tutto è iniziato il 25 luglio quando due ex partigiani, Giuseppe Rinaldi e Giuseppe Cecini (87 anni il primo e 83 il secondo), hanno scritto "VERGOGNA" sotto la frase di Benito Mussolini ("Bisogna essere forti nel coraggio, mai voltarsi indietro quando una decisione si è presa, ma andare sempre avanti") restaurata dall'ex sindaco di Grosio Italo Strambini. Gli ex partigiani sono ora indagati dalla Procura per "imbrattamento", articolo 639 del codice penale.

Successivamente, la scritta "VERGOGNA" è stata coperta da una macchia di vernice nera e, in seguito, una macchia rossa ha ulteriormente danneggiato il modesto restauro. In mezzo a questi episodi una striscia di polemiche, l'interessamento di giornali e televisioni (prima la tv svizzera e poi la trasmissione di Italia1 "Le iene") e l'invito del prete alla conciliazione.

Ora, in seguito al Consiglio Comunale, una decisione è stata presa dall'amministrazione. "Abbiamo deciso di cancellare tutte le scritte": così ha dichiarato a fine seduta Giacomino Sassella, capogruppo di maggioranza. Alle sue dichiarazioni si è però opposto l'ex sindaco di Grosio Italo Strambini che ha chiesto una più ampia discussione in merito al destino della scritta che proprio lui ha voluto ripristinare la scorsa legislatura.

I VECCHI COGNOMI DEL TIRANESE: DE CAMPO

Tra i vecchi cognomi tiranesi De Campo è uno di quelli che,per vari motivi, mi è più familiare, è anche tra i più tiranesi dei cognomi di Tirano... (Di Giac)

Come altre famiglie di Tirano le famiglie De Campo hanno sempre avuto parentele con quelle dei paesi che circondano Tirano: tra le altre ricordo i Rocca di Stazzona o i Patroni di Sernio.

Questa casato vive a Tirano ormai da parecchi secoli. Sono prive di fondamento tuttavia le convinzioni che la famiglia sarebbe di origine spagnola: si tratta di una coincidenza dal momento che il cognome è presente anche in Spagna. Il fatto è che i cognomi spagnoli e quelli Italiani a volte sono identici.

Ancora oggi i De Campo si dividono in una decina di rami ognuno dei quali ha un proprio soprannome; Campèl, Cucù, Gimun, Patùn, Pilòta, Plò, Sparàgn, ecc. Non tutte queste famiglie però sono imparentate naturalmente. Perlomeno la parentela è lontana e non riconosciuta. Secondo i criteri che si applicavano fino ai primi anni del secolo scorso si consideravano parenti i discendenti diretti di due trisnonni che erano fratelli, dopo di che "si usciva di parentela".

Essendo ancora oggi un casato numeroso, tra i primi cinque di Tirano, I De Campo hanno esercitato e esercitano le professioni più disparate.
Tra gli artigiani voglio ricordare Giacomo De Campo, maniscalco a Tirano nella prima metà del secolo scorso.

Il cognome deriva dalla toponomastica: dal nome di una località della montagna tiranese, "Cà de Camp". E' una possibilità ma non una certezza assoluta.

Numerosi sono i De Campo di origine tiranese che vivono in Australia.

Giac

FESTA DELLA PROLOCO DI SERNIO

Sabato 4 settembre a Sernio, dalle ore 18.00, presso il piazzale antistante il comune, ci sarà la festa della Proloco.

Cena a base di chisciol, affettati, insalata e dolci; tutti prodotti esclusivamente locali.

Dalle ore 21.00 serata danzante e musica dal vivo con la Plaza band e... tante sorprese!

La festa sarà tenuta anche in caso di maltempo.

LA VALTELLINA E' TORNATA DALLE SPIAGGE. INTERVISTA ALLA HOSTESS DELLO STAND VALTELLINA

1° settembre 2010 - Si è concluso il 29 agosto il "Mission Beach Tour", l'originale tour nelle spiagge italiane per promuovere la Valtellina. Abbiamo intervistato la tiranese Eleonora Contessa, hostess dello stand Valtellina.


"Mission Beach Tour, Play for fun - Summer 2010" è stato l'evento itinerante di quest'estate che ha avuto come obiettivo quello di promuovere la nostra provincia in tutta Italia. In tutte le 20 tappe previste veniva allestito uno stand dedicato alla Valtellina nel quale si proponeva un quiz, con 5 domande a risposta multipla, riguardante la nostra provincia:

  1. In quale regione si trova? (Risposta: "Lombardia")
  2. In quale località si può fare la settimana bianca anche d'estate?(Risposta: "Stelvio")
  3. Qual'è il piatto tipico? (La maggior parte delle risposte è stata, ahinoi, "canaderli")
  4. Quale famoso poeta italiano usò trascorrere ripetute villeggiature a Madesimo ove oggi esistono sentieri accompagnati dai suoi versi? (Risposta: "Carducci")
  5. Quale campionessa di sci degli anni '90 era di origini valtellinesi, e precisamente di Valfurva? (Risposta: "Deborah Compagnoni")

Coloro che hanno risposto correttamente alle 5 domande (1200 i partecipanti) hanno partecipato all'estrazione, nell'ultima tappa di Marinella di Sarzana (SP), di 6 ricchi premi:

  • due soggiorni in Aprica per 4 persone, mezza pensione e skipass
  • due soggiorni a Madesimo per 4 persone, mezza pensione e skipass
  • due soggiorni in Valmalenco per 4 persone, mezza pensione e skipass

L'estrazione è stata effettuata direttamente dal presidente del Consorzio Turistico Valtellina Terziere Superiore Pierluigi Negri.

L'incarico di hostess presso lo stand Valtellina era ricoperto dalla dottoressa Eleonora Contessa, alla quale abbiamo fatto qualche domanda.

E' stata una bella esperienza?
Assolutamente, esperienza interessante e positiva sotto molti aspetti.
Cosa ti ha colpito di più in questa "missione"?
Una cosa molto affascinante è stata il fatto di poter visitare 20 luoghi differenti di tutta l'Italia nell'arco di sole 5 settimane; anche conoscere cosa pensa della nostra terra la gente di altri posti è stato molto interessante e stimolante.
Secondo te, è stata un'esperienza utile per la promozione della nostra provincia?
Aver coinvolto 1200 persone in questo quiz ha avuto sicuramente i suoi apporti positivi all'immagine della nostra valle. La collocazione degli stand sulle spiagge e la scelta del periodo estivo, stagione in cui si cominciano a pianificare le ferie invernali, hanno sicuramente contribuito ad attirare l'attenzione verso questa lodevole iniziativa. In più, il fatto di essere una ragazza del posto mi ha permesso anche di soddisfare le ulteriori richieste di informazioni che i partecipanti erano stimolati a richiedere durante la partecipazione all'evento
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