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giovedì 1 marzo 2012

UN CORTOMETRAGGIO CON FOTO ANIMATE IN UN CENTRO PER DISABILI

Il racconto di un'altra esperienza di educazione ai media svolta in un Centro Diurno Disabili. (Di Luca Vitali)

L’attività di video
Il primo acquisto importante al Centro Diurno disabili di Nuova Olonio è stato la videocamera digitale. La tradizione del servizio non era nuova all’utilizzo della videocamera (analogica) per riprendere e documentare momenti di festa o le vacanze ai monti o al mare. Per questo motivo si sono accumulate circa 50 cassette VHS che però per lunghi anni sono state messe nel dimenticatoio. Molto tempo abbiamo dedicato in seguito ( nella consapevolezza della funzione terapeutica del video per la ricostruzione della storia personale dei ragazzi ) a guardare e riguardare questi reperti quasi storici, girati con una vecchia e ingombrante videocamera VHS ( di quelle che mettevi la cassetta , registravi, la toglievi e la mettevi subito nel videoregistratore). Molti ragazzi avevano ancora i capelli, o avevano 20 chili in meno, o camminavano ancora…Molti ragazzi frequentano il servizio da 20, 25 o anche 30 anni, ed il rivedersi con molti anni in meno li ha emozionati molto. La catalogazione e l’inventario di queste videocassette ha impegnato per un po’ di tempo alcuni ragazzi abili nella scrittura al computer.
La videocamera digitale era stata acquistata espressamente per essere collegata al computer e consentire l’acquisizione ed il montaggio dei futuri video. L’attività che avevo in mente non era, o non era soltanto,come in passato, la semplice documentazione della vita al centro ma la creazione, assieme ai ragazzi, di qualche cortometraggio vero e proprio con loro come protagonisti in tutte le
principali fasi di produzione: sceneggiatura, ripresa, scenografia, montaggio. Al computer è stata aggiunta in seguito una scheda apposita per consentire di interfacciarlo alla videocamera ; è stato anche installato un semplice software di montaggio.
Il successivo acquisto è stato un televisore con videoregistratore incorporato per permettere di collegarvi la videocamera e svolgere alcuni giochi video con i ragazzi. Con la videocamera montata sul cavalletto e collegata al televisore i ragazzi hanno potuto apprendere alcuni semplici concetti video come l’inquadratura, i campi e i piani e sperimentare di persona l’utilizzo delle
strumentazioni ( collegando le apparecchiature, facendo carrellate e zoom con la videocamera…) o facendo semplici giochi di ruolo ( regista, aiuto regista, attore, ciakista).
L’attività di fotoritocco e i calendari
Contemporaneamente all’acquisto della videocamera è arrivata la fotocamera digitale,con la quale abbiamo iniziato a documentare meglio ed in tempo reale le attività svolte al CDD. Con l’aiuto del PC abbiamo fatto esperimenti di fotoritocco, di deformazione di immagini, di creazione di fumetti con foto, “balloon” e didascalie. Negli ultimi anni abbiamo iniziato anche a creare un calendario
annuale. I calendari avevano un tema conduttore e dovevano ritrarre per nostra scelta tutti i ragazzi del CDD ( non solo i più abili). Le difficoltà incontrate in questi lavori sono state ad esempio: convincere alcuni ragazzi a mettere i vestiti, trasportare i ragazzi in carrozzina nei luoghi prescelti per la fotografia, mettere in posa tutti i componenti del gruppo e farli stare fermi, cercare di non far apparire nelle foto le disabilità evidenti
Storia del cortometraggio Radici
La ideazione del cortometraggio “Radici” si situa all’incrocio fra l’attività di computer (con l’attività di fotoritocco e la creazione dei calendari) e l’attività di video e cortometraggio, che già da alcuni anni svolgiamo al CDD. Posso sintetizzare il percorso che ci ha portati al prodotto finale in 10 fasi.
Prima fase: inventare una storia
La storia è stata inventata partendo dai personaggi principali che si trovavano nella foto di famiglia ( che era una foto di copertina del calendario) e scegliendo di raccontare la storia dal punto di vista della persona più giovane. Questa (che nella foto è ancora bambina e si trovava in braccio alla zia),divenuta ormai anziana rievoca i bisnonni Adolfo e Lucia, i nonni Giorgio e Sonia, il papà
e la mamma, gli zii e altre persone e situazioni della sua infanzia.
Seconda fase: scegliere le fotografie
Sono state scelte insieme ai ragazzi almeno 30 fotografie che potevano essere utili per dare corpo alla storia e che ritraevano ogni ragazzo del CDD almeno una volta. Le foto sono state ordinate in vari modi , alcune sono state scartate ,ed è stato scelto poi l’ordine secondo noi migliore nel quale dovevano comparire.
Terza fase: scrivere la sceneggiatura
Abbiamo quindi inventato e messo per iscritto il racconto della protagonista, tagliandone poi alcune parti, limandone altre ,in modo che la voce narrante fosse ben accompagnata dalle immagini fotografiche. Questo per creare attraverso la sincronia tra parlato e immagini la sensazione di un ricordo ad occhi aperti, una rievocazione (flashback) fatta dalla protagonista ormai anziana .
Quarta fase : dare un senso alla storia
Con l’aiuto di alcune frasi tratte dalla canzone “Radici” di F. Guccini, inserite all’inizio, a metà racconto ed alla fine, in sovrimpressione alla foto di famiglia, abbiamo dato uno spessore filosofico, un senso compiuto alla storia, cercando di trasmettere il valore della casa e delle radici nella civiltà contadina di un tempo.
Quinta fase: costruire lo storyboard
Con l’aiuto di un semplice schema abbiamo messo per iscritto le varie scene ( ogni foto corrispondeva ad una scena): foto, testo, titoli e musica. Per la colonna sonora, oltre alla canzone già citata, abbiamo trovato delle musiche d’ambiente, ascoltando la quale si aveva la sensazione di essere nel presente del racconto (attraverso il rumore della pioggia e dei tuoni) e al tempo stesso in
un tempo lontano (attraverso il canto degli uccelli e il sottofondo musicale). Nella costruzione dello storyboard eravamo già immersi nella rappresentazione visiva e filmica del racconto, per cui abbiamo inserito anche le future dissolvenze e i “movimenti macchina” virtuali da fare successivamente attraverso un software per animare le fotografie e farle corrispondere sempre meglio alla visione soggettiva della protagonista.
Sesta fase: animare le singole fotografie
Partendo dalle indicazioni dello storyboard, attraverso il computer e un software particolare abbiamo innanzitutto creato il movimento di ogni singola foto, animandola e salvandola poi come file video
Settima fase: importare tutti i video nel software di montaggio
E’ stato utilizzato un software per eseguire il montaggio del filmino. Tutti i file video precedentemente creati a partire dalle fotografie sono stati importati ed ordinati sulla “timeline” (linea del tempo) del programma. Tra un video e l’altro è stata inserita una dissolvenza incrociata. La fotografia della famiglia è stata utilizzata come sfondo semitrasparente ( per evocare un ricordo lontano e sbiadito) per tutti i titoli in sovrimpressione. Terminato il montaggio della parte video siamo passati alla colonna sonora da mettere sotto i titoli iniziali, centrali e finali ( è stato scelto l’inizio, la parte musicale della canzone “Radici”, che è stato ripetuto ugualmente in tutte e tre le fasi). Successivamente abbiamo inserito la musica d’ambiente in sottofondo per il resto del filmino.
Ottava fase: inserire il racconto della protagonista
La registrazione del racconto fatto in prima persona dalla protagonista è creato a parte, in un’aula isolata dai rumori esterni. Un’educatrice si è offerta di leggere il testo tutto di seguito cercando di immedesimarsi nel personaggio per dare la giusta intonazione, mentre con la videocamera è stato registrato il tutto. L’audio è stato poi importato nel PC e nel programma di montaggio. E’ stato
successivamente tagliato in vari clip , posizionato sulla timeline nei punti giusti e sincronizzato con le clip video.
Nona fase: esportazione
Il filmato finito è stato trattato in vari modi per poter essere adattato ai vari supporti : VHS, CD-rom, DVD video..
Decima fase: pubblicizzazione del prodotto
Il video finale è stato utilizzato, insieme agli altri cortometraggi da noi prodotti, per mostrare nelle scuole, negli Oratori, e per regalare ai genitori dei ragazzi e a tutte le persone interessate.
Chi fosse interessato al video Radici lo potrà trovare sul sito www.casamadonnadellavoro.it nella sezione “video”. Nella sezione “calendari” invece potrà trovare le foto artistiche dei calendari che abbiamo creato in questi anni. Buona visione!

CINEFORUM TIRANO: "MIDNIGHT IN PARIS"

Mercoledì 29 febbraio alle ore 21.15, presso il Cinema Mignon di Tirano verrà proiettata la commedia di Woody Allen "Midnight in Paris".

Anno: 2011
Regia: Woody Allen
Attori: Owen Wilson, Marion Cotillard, Adrien Brody, Rachel McAdams, Kathy Bates, Michael Sheen, Carla Bruni, Alison Pill, Léa Seydoux, Tom Hiddleston
Durata: 94'

Midnight In Paris è una storia romantica ambientata a Parigi, nella quale s'intrecciano le vicende di una famiglia, in Francia per affari, e di due giovani fidanzati prossimi alle nozze; tutti alle prese con esperienze che cambieranno per sempre le loro vite. Il film è anche la storia del grande amore di un giovane uomo per una città, Parigi e dell'illusione di tutti coloro che pensano che se avessero avuto una vita diversa sarebbero stati molto più felici.

SE NON VISUALIZZI IL TRAILER CLICCA QUI

TIRANO: NUOVO VEICOLO ELETTRICO PER LA POLIZIA LOCALE

29 febbraio 2012 - La Polizia Locale del Comune di Tirano ora può contare anche sull'utilizzo di un veicolo elettrico.

Grazie ai proventi derivanti dalle multe, parte dei quali deve essere reinvestito in attrezzature per la Polizia Locale, il Comune di Tirano ha dotato gli agenti, primo caso in Provincia, di un veicolo elettrico. Si tratta di un quadriciclo (ITALCAR) dotato di 8 batterie ricaricabili in 6 ore in una semplice presa da 220 volt.

Il mezzo, che ha un'autonomia di 80 kilometri e può raggiungere i 45 kilomentri, è costato circa 11.000 euro e sarà adoperato, probabilmente già nelle prossime settimane, principalmente nel centro storico e nella pista ciclabile.

I COGNOMI DEL TIRANESE: TOGNOLINI

Tognolini è un vecchio cognome tiranese: la sua presenza certa a Tirano risalirebbe perlomeno al 1500... (Di Giac)

Si tratta di un cognome prevalentemente locale, di Tirano, poco presente nel resto d'Italia, che comprende un cinquantina di persone. Comunque sono da segnalare altri portatori di questo nome in una delle frazioni del comune di Teglio. Per queste famiglie non saprei dire però se esiste o meno parentela coi Tognolini Tiranesi.

Certa, invece, la presenza di almeno otto soprannomi del casato: Bàlda, Carota, Carutina,Ciufin, Fédel, Gerlàt, Giuìta, Saràch, fa pensare che il casato sia ben radicato a Tirano da lungo tempo. Peraltro l'origine di questi "scutum" è sufficientemente chiara, tanto da permettere di formulare ipotesi verosimili sulla loro origine.

Per il resto si può presumere che una buona metà dei suddetti soprannomi sia nata nell'Ottocento, tra l'altro, almeno due potrebbero essere dei nomi di battesimo, Fedèl e Giuita. Elencare le parentele tiranesi dei Tognolini non mi è facile; so che un nostro zio "diventato" di Tirano Michele Molinari, morto a Madonna nel 1901, aveva un genero Tognolini, padre quest'ultimo di Michele e Lorenzo Tognolini, personaggi caratteristici di Tirano. Sembra che i due fratelli "clochards" venissero anche a Stazzona a festeggiare Sant'Abbondio che a quei tempi ricorreva a fine Agosto. Altre parentele stazzonasche dei Tognolini sono, oltre ai Ganza, una famiglia Borserini e i Colombini. Peraltro io continuo ad avere lontane parentele con dei Tognolini di Teglio che però nemmeno conosco personalmente.

Tra i personaggi del casato da ricordare: il poeta sardo Bruno Tognolini, le cui origini tiranesi mi sembrano improbabili, ma è difficile pronunciarsi. Il pianista "pop" Barry Tognolini, di origine tiranese invece, che ho conosciuto a Tirano, qualche anno fa. A sorpresa in Australia i Tognolini passano abbondantemente le 100 unità e in buona parte dovrebbero avere parentele tiranesi, ma non non ho dati certi finora.

BIBLIOTECA TIRANO: MOLTE LE ATTIVITA' NEL MESE DI MARZO

Di seguito le novità e i nuovi arrivi del mese di marzo che troverete presso la Biblioteca Civica di Tirano.

“Segno+Ritmo+Scrittura.
Da Marinetti a Boccioni, da Palazzeschi a Depero
Carte e libri futuristi della Biblioteca “Arcari” di Tirano”. È il titolo della mostra che la biblioteca di Tirano inaugurerà il 5 maggio 2012. Un importante evento in occasione del quale, per la prima volta, verrà esposta al pubblico la raccolta di libri e documenti futuristi costituita presso la biblioteca grazie al lascito Arcari e alle donazioni Bracchi e Lambertenghi.

In attesa della mostra la biblioteca organizzerà alcune iniziative legate al Futurismo e all’influenza che il movimento ha avuto sulla cultura contemporanea.
Si comincerà con Mattia Agostinali, che venerdì 16 marzo, alle ore 21.00, presenterà il libro più strano del mondo (e altre meraviglie).
Domenica 18 marzo saranno invece coinvolti i bambini con i laboratori futuristi tenuti da Artebambini. Informazioni e iscrizioni presso la biblioteca.
LA BIBLIOTECA IN FIERA
Domenica primo aprile la biblioteca sarà presente alla fiera di Primavera con uno stand di libri usati, che saranno venduti a prezzo simbolico di due euro. Il ricavato verrà utilizzato per sostenere i progetti della biblioteca.
Durante la giornata sono previste attività per i bambini. Vi aspettiamo numerosi!
(In caso di maltempo la presenza non è assicurata).

CORSO DI SCACCHI PER PRINCIPIANTI
Sono aperte presso la biblioteca le preiscrizioni al corso di scacchi per principianti che sarà tenuto da Ennio Manoni a partire dal 3 maggio. Il corso, di complessive sei lezioni, è organizzato in collaborazione con il Circolo scacchistico di Sondrio e verrà attivato al raggiungimento di otto iscrizioni.

MediaLibraryOnLine
Le biblioteche della provincia di Sondrio mettono in palio un TABLET SAMSUNG GALAXY 8.9. Partecipare all’estrazione è molto semplice! Iscriviti a MLOL in una delle biblioteche della provincia di Sondrio e compila il questionario di gradimento all’indirizzo: www.provncia.so.it/cultura/biblioteche alla voce MediaLibraryOnLine entro il 25 marzo 2012. Completando queste operazioni parteciperai all’estrazione.
APPUNTAMENTO AL CINEFORUM
Cinema Mignon – Tirano - ore 21.15
Mercoledì 7 MARZO 2012
A DANGEROUS METHOD di D.Cronenberg
Mercoledì 14 MARZO 2012
J. EDGAR di C.Eastwood
Mercoledì 21 MARZO 2012
LE IDI DI MARZO di G.Clooney
Mercoledì 28 MARZO 2012
THE HELP di T.Taylor
LA GRAPHIC NOVEL
Craig Thompson, Habibi, Rizzoli Lizard
Thompson ha lavorato a Habibi per ben sei anni, e il risultato è un libro di quasi 700 pagine che racconta la struggente storia di Dodola, schiava in un mondo di uomini, e Zam, orfano che nella ragazza - e nelle storie con cui lei lo cresce - troverà un amore assoluto, viscerale, indispensabile: un sentimento ricambiato, che legherà a doppio filo le vite dei due protagonisti.
IL LIBRO
Otsuka Julie, Venivamo tutte per mare,Bollati Boringhieri
Una voce forte, corale e ipnotica racconta la vita straordinaria delle migliaia di donne, partite dal Giappone per andare in sposa agli immigrati giapponesi in America, a cominciare da quel primo, arduo viaggio collettivo attraverso l'oceano. Fin dalle prime righe, la voce collettiva inventata dall'autrice attira il lettore dentro un vortice di storie fatte di speranza, rimpianto, nostalgia, paura, dolore, fatica, orrore, incertezza, senza mai dargli tregua.

ORARIO DI APERTURA
Lunedì: chiuso
Dal martedì al sabato 9.00-12.00; 14.00-18.00
Biblioteca Civica “Paolo e Paola Maria Arcari”
Piazza Pievani, 1 – Tirano Tel. 0342 702572
Chiedi alla biblioteca l’iscrizione a MLOL e scrivi la tua opinione sulla pagina Facebook “Biblioteche della provincia di Sondrio” o all’indirizzo e-mail biblioteca@comune.tirano.so.it

APRICA: TORNA IL LIBERÙN DEL BARADELLO

Sabato 3 marzo, in Aprica, sarà la volta del "Liberùn del Baradello", giunto quest'anno alla seconda edizione.

Doveva essere la terza edizione, ma siccome si deve recuperare quella non disputata (causa il meteo) l'anno scorso, per il Liberùn del Baradello nel 2012 sarà ancora soltanto la seconda volta.

Nata per ricordare il compianto Fausto Corvi e disputata con notevole successo nel 2010, è una maxi-discesa lungo la pista Superpanoramica del Baradello, lunga diversi chilometri. Il tempo impiegato dal migliore in assoluto, Max Polatti, nell'unica edizione disputata fu di pochi secondi inferiore ai 3', mentre già dal secondo classificato, Paolo Stefanini, si andò oltre quel muro, seppur di poco.

Il programma:

  • venerdì 2 marzo alle ore 12:00 chiusura iscrizioni;
  • venerdì 2 marzo dalle 18:00 alle 22:30 ca. c0nsegna pettorali presso Scuola Sci Full Sky Aprica;
  • sabato 3 marzo dalle 6:30 consegna pettorali presso la medesima scuola oppure in partenza entro le 9:00;
  • sabato 3 marzo dalle 8:00 alle 9:00 ricognizione gara;
  • sabato 3 marzo ore 9.30 ca. inizio gara;
  • sabato 3 marzo ore 16:00 premiazioni c/o Centro Direzionale di C.so Roma 150.

L'iscrizione, da effettuarsi presso la Scuola Sci Full Sky Aprica - Via Europa 49 - Tel. 0342-747190 - fullskyaprica@yahoo.it, costa 20 euro. Sono obbligatori l'autocertificazione e l'uso del casco in gara.

mercoledì 29 febbraio 2012

ARCHIVIO DI STATO DI SONDRIO: DUE MOSTRE IN PROGRAMMA

"Tradizione di lunga pezza" e "Donnegani" sono i titoli delle attività organizzate dall'Archivio di Stato di Sondrio (da febbraio a maggio). In programma anche un laboratorio per bambini.

TRADIZIONE DI LUNGA PEZZA

Copie di documenti dell’Archivio di Stato di Sondrio sull’attività notarile in Caspano della famiglia Parravicini.

Telerie Balgera

Via Dante 20 – 23100 Sondrio
Mar-Sab. 9.15-12.15, 15-19.15 lun. 15-19.15
21 marzo – 31 maggio 2012

Tel 39-0342-513331
Fax +39-0342 - 512309
E-mail info@balgera.it

FESTA DELLA DONNA 2012

Donnegani
Copie di documenti dell’Archivio di Stato di Sondrio relativi alle donne della famiglia Donegani

Arte & arte
Via Vittorio Veneto 3
23100 Sondrio
Tel 0342211168
arteearte@fastwebnet.it

Mar-Sab 9-12.15, 15.15-19.15
29 febbraio 2012 - 31 marzo 2012

LABORATORIO PER BAMBINI: NEI PANNI DEL NOTAIO MEDIEVALE

A cura del Museo Martinitt e Stelline
www.museomartinittestelline.it

19 aprile 2012 ore 11
Laboratorio ludico archivistico per bambini di scuola primaria e secondaria di primo grado per far conoscere il mondo della documentazione medievale attraverso l’immedesimazione nel ruolo del notaio redattore di pergamene. Dopo la visione di alcune di esse conservate in Archivio di Stato, i bambini saranno poi invitati a indossare camici e cappellino, dotati di calamaio e inchiostro, e accompagnati nella compilazione di un finto documento antico, che potranno portarsi a scuola o a casa.