Sabato 26 gennaio. Sui giornali della nostra valle molto
spazio è dedicato alla politica. Finalmente la Lega nord ha partorito,
sono nati i delegati per le elezioni politiche e regionali. (Di
Giancarlo Bettini)
PARTO CESAREO
E' stato un parto
cesareo quello della Lega nord, parto cesareo che usano praticare sempre
più le nostre donne. Anche in questo venire alla luce non si tengono
in considerazione i costi. Un parto cesareo ha un costo nettamente
superiore rispetto a quello naturale e, recentemente, i mass media hanno
dato spazio alla voce dei medici. Questi ultimi hanno fatto rilevare
che in tempi di crisi economica al risparmio si deve dare molta
importanza, quindi sono giustificati i cesarei solo in caso di evidente
necessità. Alcuni lettori penseranno “ E' un problema relativo, tanto
nella nostra penisola le nascite sono in continuo calo”. Giusta anche
questa considerazione, ma ciò non rende meno importante quanto portato
in evidenza dal corpo medico.
I MENEFREGHISTI ITALIANI
L'argomento
odierno è serio e il sorriso è giustificato solo sulla bocca dei
menefreghisti, menefreghisti e ladri che abbondano nel nostro stivale.
Il denaro spendibile scarseggia, stiamo raschiando il barile. Ogni
giorno veniamo al corrente di ruberie miliardarie, tipo quelle praticate
e venute alla luce in questi giorni, nella bella città di Siena, dove
una potente banca sta rantolando, moribonda, assistita da bipedi
politici che si dichiarano “non colpevoli” del tentato omicidio.
LA MACRO REGIONE DEL NORD
Rientro
nei binari della politica di casa nostra. Nella Lega Nord in
provincia, come sopra detto, c'è stato un parto difficile, un parto
cesareo sia nella decisione dei candidati per le politiche nazionali,
che per quelle regionali. Non conosco quanto avvenuto nelle segrete
stanze della Lega Nord e quindi non entro nel merito del parto. Devo
però annotare, conoscendone i protagonisti, che quanto è uscito dal
cesareo collima con la quasi totalità dei miei desideri. Inizio con il
sottolineare la non candidatura alle regionali del Presidente
dell'Amministrazione Provinciale Massimo Sertori. A mio avviso Massimo
deve rimanere a Sondrio perchè ha dimostrato, prima con
l'Amministrazione Provera, poi con l'attuale da lui diretta, di essere
uomo attivo, pratico, profondo conoscitore delle necessità di Valtellina
e Valchiavenna. Crosio, che corre per una poltrona romana, è stato
attivo nel lavoro per il mantenimento della Provincia, nessuna modifica è
stata apportata da Roma. Parolo, sebbene colichese, possiamo
considerarlo valtellinese perchè l'abbiamo conosciuto con Provera e, per
ora, lo pensiamo “non colpevole”, non responsabile di quanto è avvenuto
in Regione e riguardo alla designazione del primo lotto della nuova 38,
la Colico-Cosio. Tutto cambierebbe, nel mio giudizio, se venissi a
sapere che in quella pazzesca decisione ci ha messo lo zampino. Ricordo
ai lettori che c'è stato, anni or sono, un periodo di vacche grasse,
con soldi disponibi per la realizzazione totale e contemporanea delle
due tangenziali, quella di Morbegno e quella di Tirano: i due tappi che
bloccano il normale deflusso, la normale viabilità. Parolo fa parte dei
candidati per la Regione Lombardia ed aspira, come chi scrive, alla
vittoria di Roberto Maroni. Conquistando la Presidenza della Regione
avremmo quanto proposto, al nascere della Lega Nord, dal professor
Miglio: la Macro Regione del nord. Con i denari del 75% delle imposte
che rimarrebbero in Lombardia, in caso di vittoria, potremmo tendere al
finanziamento totale della nuova 38.
LA TANGENZIALE DI TIRANO
I
lettori saranno stanchi di sentirne parlare. E' l'ultima e l'unica
tangenziale rimasta sulla carta. Già che ci siamo chiedo al Presidente
Sertori, anche a nome dei miei concittadini, di rendere conto ai
tiranesi, prima del voto, dello stato nel quale si trova la
progettazione di detta tangenziale. Comunicazione ufficiale, con tanto
di delibera di Giunta comprendente anche eventuali ostacoli procedurali
esistenti. Tra breve sarà appaltabile la tangenziale di Morbegno e gli
ingenui amministratori tiranesi, tramite i rappresentanti abduani al
BIM, hanno prestato i nostri soldi, stanziati dal BIM stesso, quale
contributo per la nostra opera. Saremo attenti a tutto quanto avverra' a
seguito dell'appalto della tangenziale della città del Bitto.
Attenzione amministratori! Non fate passi falsi perchè oltre al danno
non sopporteremo eventuali beffe.
Giancarlo Bettini
P. S.
UN BRUTTO SOGNO
L'altra notte ho sognato la magnifica piazza senese durante la classica
corsa dei cavalli. Cavalli montati da fantini conosciuti da tutti gli
italiani. Probabilmente mi sarò girato nel letto quando ho notato i
conduttori: tutti i Segretari nazionali dei maggiori partiti politici
del nostro Paese. Ma quanto avvenuto durante la corsa sarà un fatto
irripetibile. I fantini frustavano i cavalli. E questo è normale, ma
gli spettatori, nelle prime file, a loro volta, frustavano i fantini.
Quelli più arretrati, meno fortunati e armati di fionde, a loro volta,
miravano ai segretari politici. Morale: all'arrivo sono arrivati solo i
cavalli. Dei segretari nemmeno l'ombra.