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sabato 1 giugno 2013

LA VALTELLINA IN BICI A SANTIAGO PER SOSTENERE IL PROGETTO PARRUCCHE

31 maggio 2013 - Tre valtellinesi faranno parte della terza edizione di Santiago in rosa, l'iniziativa di Cancro Primo Aiuto per sostenere il Progetto Parrucche.
E' pronta a partire la terza edizione di “Santiago in rosa”. La manifestazione promossa dall'Associazione Cancro Primo Aiuto Onlus, in programma dal 24 al 28 settembre, avrà come itinerario i circa 1.200 km che separano Santiago de Compostela, in Spagna, dal santuario di Lourdes, in Francia. L’obiettivo di questa edizione è raccogliere fondi per sostenere il Progetto Parrucche. “In questo momento di difficoltà economica – ha detto Massimo Manelli, presidente della Onlus brianzola – dove spesso si fa fatica anche a vedere un futuro più roseo, noi cerchiamo di dare un po' di speranza a chi soffre. E' un nostro dovere”.
La campagna di raccolta fondi vede in prima fila come sponsor principale l’Atala di Monza, leader nel mercato delle due ruote, che fornirà le biciclette per le bikers. “E' davvero meritorio il lavoro di Cancro Primo Aiuto che riesce a raccogliere forze economiche per aiutare gli altri”, ha dichiarato Massimo Panzeri, patron dell'Atala e consigliere della Onlus. Infatti, accanto all'azienda produttrice di bici ci sono quasi trenta altre società.
Inoltre è prevista la possibilità di sostenere il Progetto Parrucche attraverso l’acquisto simbolico dei chilometri percorsi dalle atlete (un chilometro ha il costo di un euro), oppure versando 50 euro per l'acquisto di una parrucca.
Protagoniste dell'impresa saranno quattro cicliste che percorreranno “il cammino” in modalità “non stop”, correndo giorno e notte: saranno seguite da quattro bikers che assicureranno assistenza lungo il percorso.
Le bikers sono quattro:
  1. Roberta Anzi, 44 anni di Bormio, è maestra e allenatrice di sci alpino, maestra e istruttrice di mountain bike S.I.M.B. e Alta Valtellina Bike School, e ha fatto parte della squadra Nazionale Azzurra di sci alpino.
  2. Clara Pradella, 43 anni di Livigno, è maestra di sci e dirige la Scuola Sci Centrale proprio a Livigno e d'estate si diletta con mountain bike e nordic walking. Con questa iniziativa vuole ricordare un'amica morta lo scorso anno per il cancro.
  3. Valentina Salvagni, 27 anni di Ponte in Valtellina, è la più giovane e la più “titolata” del gruppo: infatti, ha fatto parte della nazionale italiana di mountain bike a livello giovanile ed è stata campionessa italiana per 4 anni di fila (2009-2012) a livello amatoriale.
  4. Daniela Scutti, 41 anni di Savigliano (Cn), runner da diversi anni, ha partecipato a livello agonistico ad oltre 15 maratone, in Italia e all'estero, e a molte altre gare anche di corsa in montagna.

U.S. TIRANESE: FESTA DEL CALCIO E PLAYOFF PER LA 1^ CATEGORIA

Domenica 2 giugno si svolgerà la consueta Festa del Calcio dell'Unione Sportiva Tiranese. La festa si concluderà con la partita dei playoff dove la Tiranese, già vincitrice del proprio girone, incontrerà la Arsaghese: in palio la qualificazione per la promozione al campionato di 1^ categoria.
Una giornata intera al campo sportivo per tutti i calciatori e le famiglie, una giornata da passare in allegria con gli amici sia per i giovani calciatori che per i genitori.
"E’ mio desiderio - ha dichiarato il Presidente Paolo Oberti - ringraziare tutti quanti hanno contribuito a questa stagione fantastica: dai calciatori, agli accompagnatori dirigenti ed ai sostenitori. Un ringraziamento particolare, però, penso vada a Carlo Serra che da quest’anno ha accettato di assumere la direzione tecnica della nostra scuola calcio mettendo a disposizione la propria professionalità ed esperienza".
Il programma per domenica 2 giugno:
  • in mattinata una serie di tornei di calcio tra tutti i partecipanti la scuola calcio;
  • a seguire il pranzo sociale per tutti i tesserati, soci e simpatizzanti; ‘
  • le premiazioni dei vincitori delle annate 2001 - 2007;
  • alle ore 16,00 la partita U.S. Tiranese - Arsaghese.

"UNA GIORNATA PER TUTTI" SPOSTATA AL 9 GIUGNO

Il Centro Servizi Volontariato L.A.Vo.P.S. di Sondrio in collaborazione con Informagiovani di Bormio ed il patrocinio del Comune di Bormio, promuove a Bormio domenica 9 giugno 2013, l’evento “Una giornata per tutti”, ideata e organizzata dalle associazioni giovanili Musicarte e Gioventù di Bormio.
Nell’ambito del progetto “Emersione e potenziamento dell’associazionismo giovanile” promosso da Regione Lombardia e CSVnet Lombardia, il Centro Servizi Volontariato L.A.Vo.P.S. di Sondrio in collaborazione con Informagiovani di Bormio ed il patrocinio del Comune di Bormio, promuove a Bormio domenica 9 giugno 2013 l’evento “Una giornata per tutti”, ideata e organizzata dalle associazioni giovanili Musicarte e Gioventù di Bormio.
La giornata prevede un ricco programma di attività rivolte a tutte le fasce d’età, dai bambini agli anziani. Saranno proposti intrattenimenti che spaziano dal ballo alla musica rock, oltre che attività di animazione destinate ai più piccoli. Per tutto l’arco dell’iniziativa sarà inoltre disponibile un punto di ristoro con grigliata e panini.
Il filo conduttore della giornata è quello del volontariato e dell’impegno sociale, che i ragazzi promotori vogliono proporre attraverso momenti di condivisione e partecipazione collettiva della cittadinanza.
Numerose le associazioni di volontariato che prendono parte all’evento allestendo stand informativi sulle loro attività, un’occasione dunque di conoscenza e approfondimento del panorama del volontariato. Alle ore 17.00 è previsto un momento di presentazione delle varie realtà associative presenti.
In caso di pioggia l’evento si terrà presso la palestra delle scuole elementari dalle ore 12.00 alle ore 18.00 (non si esibiranno le band musicali).

COASTER: "DUE ANNI E MEZZO PER PARTIRE E QUATTRO PER CONCLUDERE L'OPERA"

31 maggio 2013 - SECONDA PARTE dell'intervista esclusiva a Giandomenico Ciapparelli, l'imprenditore tiranese che ha proposto al mandamento di Tirano una progetto turistico in grado di cambiare il nostro futuro. In bene o in peggio? (Di Marco Travaglia)
COASTER: "DUE ANNI E MEZZO PER PARTIRE E QUATTRO PER CONCLUDERE L'OPERA"
Il modello di abitazione a cui il progetto si ispira
Secondo lei, il successo di questo progetto non dipenderà dalla struttura viaria valtellinese, al momento del tutto deficitaria?
E’ vero che la situazione è deficitaria, soprattutto con l’attuale chiusura della galleria della SS36. Ma è anche vero che, in linea di massima, il tempo di percorrenza, dal milanese, non è esagerato. Con il bresciano siamo collegati in modo discreto e abbiamo anche un collegamento con la Svizzera e il trenino rosso. Da non sottovalutare è poi la ferrovia italiana: è vero che attualmente la situazione non è il massimo, ma se i flussi turistici aumentano aumenterà sicuramente anche il servizio perché saranno anche le ferrovie a guadagnarci economicamente.
Come pensate di finanziare l’opera?
Abbiamo scritto chiaramente che non vogliamo finanziamenti pubblici. Abbiamo fatto uno studio dettagliato su come, secondo noi, il progetto si finanzierà nei prossimi anni e per questo motivo vorremmo che il progetto stesso sia contestato su questi dati e possibilmente da persone competenti. Abbiamo calcolato che per renderlo sostenibile ci vogliono almeno 1.000 posti letto, che devono essere venduti a 40 euro a persona. Il sistema coaster (secondo lo studio di Antonioli, Sala e Gnali) ha necessità di 300.000 euro di manutenzione all’anno, quindi per autofinanziarsi avrebbe bisogno di 100.000 passaggi con un ricavo medio di 3 euro a tratta. Secondo i nostri calcoli i passaggi preventivati, assicurati dai turisti in soggiorno nelle residenze, potrebbero arrivare sui 433.000, di cui 251.000 praticamente sicuri.
Visto che non chiederete finanziamenti pubblici, chi parteciperà economicamente a questo progetto?
Saranno imprenditori e banche della zona. Tra gli imprenditori, oltre che alcune grosse imprese del territorio, ci sarà una cordata di Rimini e un grosso personaggio della gestione alberghiera. Ho già raggiunto un accordo di massima con tutti e tutti, una volta che ci saranno le carte in regola, sono pronti a partire.
Dove verrebbero costruite le residenze? Non c’è un divieto di edificabilità?
A causa del cambiamento del progetto, le nuove edificazioni sono state programmate in Guspessa, nel Comune di Sernio e non più in Trivigno. In questa zona non ci sono divieti di edificabilità dovuti al SIC (Sito di Interesse Comunitario) o a piani regionali. Le residenze che vorremmo fare sono di un piano (piano terra e piano rialzato) e costruite in sasso, legno e vetro. Ho già spiegato agli amministratori che, al di fuori di questo nucleo di abitazioni, non deve essere costruito nulla che deturpi il territorio: è fondamentale, altrimenti sarò il primo a ritirarmi.
Alcuni pensano che per valutare seriamente l’opera e la sua validità sia necessario un progetto definitivo. Quando sarà il momento di redigerlo?
Il progetto turistico c’è ed è quello che abbiamo presentato ed approvato con i Comuni. Variazioni ce ne possono essere sicuramente, condivise, e sicuramente anche in rapporto ai permessi di edificabilità.
Ci sono tempistiche?
Come minimo ci vorranno due anni e mezzo per partire e almeno quattro per finire, sempre che vada tutto bene.
Qual è il destino dell’ex Cinema Italia? Il suo acquisto era forse legato alla partenza del Coaster da Tirano?
La situazione è molto semplice e chiara da tempo. E’ da due anni, come concordato, che aspetto che la Camagni liberi lo stabile: nel preciso istante in cui la Fondazione libera lo stabile dagli attuali occupanti sono pronto a versare i soldi immediatamente. Devo avere la garanzia che, comprando ad un certo prezzo, non debba poi aggiungere altri soldi per liberarlo da chi lo sta occupando ora. La Camagni non ha ancora preso una decisione. Mi è stato anche proposto di fare un passo indietro: come ho già detto sarò disponibile a farlo nel momento in cui mi sarà presentato un imprenditore disposto e impegnato a ristrutturare lo stabile.

BAMBINI DEL MONDO: IL FUTURO PARTE DA QUI

31 maggio 2013 - [GUARDA LE FOTO] Ieri pomeriggio, presso il Parco degli Olmi di Tirano, si è tenuta la festa di fine anno del progetto di alfabetizzazione per i bambini stranieri organizzato dall'Associazione Bambini del Mondo.
La festa al Parco degli Olmi è stato l'evento che ha chiuso in bellezza il corso di alfabetizzazione della Onlus tiranese Bambini del Mondo, tenutosi dal 18 ottobre 2012 al 30 maggio 2013. I bambini e i ragazzi che hanno frequentato il doposcuola sono stati 22 , tutti provenienti dalle scuole elementari e medie di Villa e Tirano. Le nazionalità dei frequentanti sono varie: marocchina, macedone, pachistana, argentina e cinese. 24 volontari, tra cui ragazzi delle scuole superiori, studenti universitari e signore in pensione (alcune ex maestre ed ex professoresse), sono stati coordinati dal prezioso lavoro di Patrizia Rubicondo, riconfermata anche per il prossimo anno: "E' stato un anno bello ed impegnativo nel quale ho avuto la fortuna di conoscere molte persone; tutto ha funzionato più o meno bene e questo grazie anche al lavoro dei volontari".
Ad allietare il pomeriggio di bambini e ragazzi, oltre alla merenda, Manuela Ronconi con il truccabimbi e il Ludobus della Cooperativa Sociale L'Impronta di Livigno che, sotto la direzione di Thomas Sosio, ha proposto molti giochi del tempo passato, ma in grado di creare quel tipo di aggregazione e complicità che oggi si è un po' perso. "La cosa bella - ha aggiunto Vito Spezia - è che davanti al gioco i bambini si sentono tutti uguali, ristabilendo un certo tipo di relazione che, purtroppo, con i giochi di oggi, spesso troppo individualistici, si è perso".
"Patrizia, - ha dichiarato il Presidente di Bambini del Mondo Vito Spezia -  con il suo preziossimo lavoro, è stata un dono; il bilancio è stato ottimo anche se l'associazione è bisognosa di risorse e di tanti volontari; vogliamo comunque ringraziare i Comuni di Tirano e Villa di Tirano che ci sono stati sempre vicini. L'invito che faccio a tutti - ha concluso Spezia - è quello di riconoscere questa attività come strategica nel medio-lungo periodo perché il nostro futuro parte dai bambini e dall'integrazione".

venerdì 31 maggio 2013

"CON LO SBLOCCA CREDITI BOCCATA DI OSSIGENO ANCHE PER LA VALTELLINA"

30 maggio 2013 - Il Senatore valtellinese Mauro Del Barba: "In questi giorni il decreto “sblocca crediti” per le imprese e le pubbliche amministrazioni è all’esame di ratifica e modifica da parte del Parlamento".
Adottato a inizio aprile dal Governo Letta, lo “sblocca crediti” inietta nel mercato una liquidità di 20 miliardi per il 2013 e altri 20 per il 2014: grazie a questo importantissimo provvedimento anche molti Comuni della provincia di Sondrio hanno potuto e potranno pagare i propri debiti pregressi valutabili, per quanto riguarda solo i cinque comuni di Sondrio, Morbegno, Chiavenna, Tirano e Bormio, in una cifra complessiva di oltre due milioni e mezzo di euro.
Nel testo definitivo licenziato ora dalla Commissione Bilancio del Senato si creano le premesse per l'importantissimo sblocco dei rimanenti 50 miliardi per coprire il debito residuo: in questo momento cruciale per l’economia, dove sembra difficile immaginare altre future disponibilità economiche per aiutare le amministrazioni pubbliche e le imprese, questo provvedimento può risultare vitale per molte di loro.
Nello stesso decreto “sblocca crediti” è stato approvato anche un importantissimo emendamento, atteso da numerosi Comuni in vista dei bilanci di previsione, che concede una proroga dell’utilizzo degli oneri di urbanizzazione fino al 31 dicembre 2014 per la copertura della parte corrente del bilancio.
“Auspico ora che l’iter, dopo queste laboriose giornate in Commissione, possa procedere celermente affinché, entro la fine della prossima settimana, il provvedimento sia convertito in legge dello Stato.” ha dichiarato il senatore morbegnese Mauro Del Barba, che conclude: “è una spinta importante per affrontare le dure salite dei prossimi mesi. Dopo l'uscita dalla procedura di infrazione per deficit eccessivo, questa è un'altra ottima notizia per il nostro sistema economico, una boccata d'ossigeno per le imprese e un segnale concreto per i mercati per i quali siamo degli osservati speciali".

MUOVERSI GREEN PER RAGGIUNGERE LA VALTELLINA

30 maggio 2013 - IO VIAGGIO IN LOMBARDIA: Per la tua gita fuoriporta o per la tua vacanza prezzi estremamente vantaggiosi se utilizzi il trasporto pubblico integrato della Lombardia.
Una volta raggiunta la Lombardia (es. da Milano città, Malpensa, Bergamo Orio al Serio, Milano Linate, Brescia, Como, o qualsiasi altro luogo) o se già sei in Lombardia, con la formula “Io viaggio in Lombardia” puoi utilizzare, a prezzi estremamente molto convenienti, tutti i mezzi pubblici del Trasporto Integrato Lombardo | treno 1^ Classe + autobus urbani ed extraurbani + metro + filobus +
funivie e funicolari di trasporto pubblico | per raggiungere qualsiasi località della Valtellina raggiungibile con i mezzi pubblici e scoprirne bellezze e sapori.
Biglietti integrati per 1, 2, 3 o 7 giorni
  • Formula un giorno a soli 15€
  • Formula week-end (o due giorni consecutivi qualsiasi durante la settimana ) a soli 25€
  • Formula long week end (o tre giorni consecutivi qualsiasi durante la settimana) a soli 30€
  • Formula settimanale (o sette giorni consecutivi qualsiasi) a soli 40€
Dove si acquistano :
  • tutte le biglietterie delle stazioni ferroviarie,
  • le emettitrici automatiche di biglietti magnetico-elettronici (SBME) di Trenord e ATM Milano
  • le principali rivendite delle Aziende di trasporto locali lombarde
IO VIAGGIO IN FAMIGLIA
Se scegli di viaggiare in Lombardia i minori di 14 anni viaggiano gratis se accompagnati da un familiare. L’agevolazione si applica ai minori di 14 anni che viaggiano accompagnati da un familiare adulto (genitori, nonni, zii, fratelli/sorelle) in possesso di un titolo di viaggio valido. Per usufruire dell’agevolazione è sufficiente compilare il modulo scaricabile dalla sezione Moduli “Io viaggio in famiglia” all’indirizzo internet www.trasporti.regione.lombardia.it/.
In alternativa il Modulo “Io viaggio in famiglia “ può essere richiesto presso le principali biglietterie, punti informativi e siti web delle Aziende di trasporto pubblico Lombarde.
Per maggiori informazioni: http://www.trasporti.regione.lombardia.it.