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mercoledì 1 gennaio 2014

[VIDEO] PROVE DI TELERISCALDAMENTO COME SERVIZIO PUBBLICO: "E' UN CAOS"

31 dicembre 2013 - L'ultimo punto all'ordine del giorno del Consiglio Comunale di Tirano di ieri ha riguardato la discussione in merito al destino del servizio di teleriscaldamento di Tirano (e Sondalo), definito, recentemente, pubblico dal TAR della Lombardia.

Il punto più importante all'ordine del giorno nel consiglio comunale di Tirano del 30 dicembre è stato indubbiamente l'ultimo, e cioè quello riguardante il servizio del teleriscaldamento. Attivo dal 1999 grazie all'intervento di un ente privato, la TCVVV, ha interessato l'amministrazione di Tirano principalmente per quanto riguarda la determinazione delle tariffe. Proprio un aumento di queste ultime aveva fatto scattare il ricorso di alcuni utenti al TAR della Lombardia: il tribunale ha sentenziato (il 28 maggio 2013), da una parte, che l'aumento delle tariffe era ingiustificato e, dall'altra, che il teleriscaldamento doveva essere qualificato, d'ora in avanti, come servizio pubblico.
Segue una prima impugnazione della sentenza da parte della privata TCVVV al Consiglio di Stato non andata a buon fine; ora si attende l'ultimo giudizio della Corte di Cassazione che potrebbe anche riconsegnare il servizio alla stessa TCVVV. Resta il fatto che il Comune di Tirano si è trovato in obbligo di muoversi, a partire dalla sentenza ed entro il 31 dicembre 2013, e trovare le modalità di gestione (anche in accordo con la minoranza) per fare il modo che il servizio di teleriscaldamento fosse effettivamente suo.
Come ha anticipato il Sindaco di Tirano Pietro Del Simone, il decreto Milleproroghe del Governo Letta, ufficializzato venerdì scorso, ha spostato il termine perentorio al 31 dicembre 2014, richiedendo un anticipazione al 15 giugno, sempre del 2014. Come dichiarato dal primo cittadino e dall'Avvocato consulente Francesco Venosta, però, la situazione è "grave e difficoltosa" a causa del vuoto giuridico" che regola il servizio di teleriscaldamento come servizio pubblico.
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VERSO L'ALTA VALLE CON DROGA PER FESTEGGIARE IL CAPODANNO: PASSERA' LA NOTTE IN CELLA

31 dicembre 2013 - In seguito di un posto di blocco sulle strade della Provincia di Sondrio, è stato individuato un ragazzo con 20 grammi di marijuana: passerà il Capodanno in carcere.

Era in viaggio per raggiungere le località turistiche dell’Alta Valtellina, dove trascorrere un Capodanno probabilmente all’insegna dello sballo: passerà la notte presso il carcere di Sondrio. Si tratta di un 22enne milanese, F. A., che questa notte, lungo la ss 38 nel Comune di Chiuro, è stato fermato dai Carabinieri della Stazione di Ponte in Valtellina nel corso di un normale controllo alla circolazione stradale.
Sottoposto a perquisizione personale insieme ai due amici con cui viaggiava, è stato trovato in possesso di circa 20 grammi di sostanza stupefacente tipo “marijuana”, nascosti in una tasca del giaccone. Il giovane è stato quindi arrestato in flagranza di reato per “detenzione ai fini di spaccio di sostanza stupefacente” e, dopo le formalità di rito, accompagnato al carcere di Sondrio.
Diversa sorte per uno dei due amici che viaggiavano insieme a lui, un 28enne di origine sudamericana, che, trovato in possesso di circa 5 grammi di “hashish”, verrà segnalato alla Prefettura quale assuntore di stupefacente.  Tutta la droga è stata sottoposta a sequestro.

RISCHIO VALANGHE: LIVIGNO METTE IN CAMPO UN BOLLETTINO GIORNALIERO

31 dicembre 2013 - Rischi e pericoli dello sci fuoripista, come evitarli? Livigno mette in campo il Progetto Freeride con un bollettino neve e valanghe aggiornato localmente ogni giorno e una serie di attività legate all'argomento. Conoscenza e informazione le basi per ridurre le vittime in incidenti da valanga. Da ieri attivo il servizio di Heliski sulle cime di Livigno e dell'Alta Valtellina.
RISCHIO VALANGHE: LIVIGNO METTE IN CAMPO UN BOLLETTINO GIORNALIERO
"Ai@ce" flickr.com (cc)
Le abbondanti nevicate degli ultimi giorni, il manto nevoso vecchio che fa da base di scivolamento e il desiderio di fuoripista, hanno portato in primo piano il tema delle valanghe e della sicurezza in montagna.
L'informazione a riguardo gioca un ruolo fondamentale e Livigno ha inaugurato lo scorso 26 dicembre il servizio giornaliero del bollettino neve e valanghe locale, che ogni mattina a partire dalle ore 8.30 informa gli ospiti della località sulle condizioni del manto nevoso, segnalando il grado di pericolosità e la possibilità o meno di praticare il fuoripista. Per vedere il bollettino:http://www.livigno.eu/it/inverno/bollettino-valanghe/bollettino-valanghe-progetto-freeride.

Si tratta di un'iniziativa inserita nel Progetto Freeride, che rappresenta una delle più importanti novità per la stagione invernale di Livigno. Il bollettino locale, che va a integrare quello regionale emesso dal Centro Nivometeorologico Arpa di Bormio, permette di avere un quadro aggiornato e il più preciso possibile delle condizioni che si trovano sul territorio di Livigno e viene diramato attraverso il sito di APT Livigno, www.livigno.eu, attraverso un'informativa presente negli hotel e nelle stazioni degli impianti di risalita e attraverso la televisione locale.
Il Progetto Freeride prevede anche l'individuazione e la messa in sicurezza di itinerari dedicati all'avvicinamento al freeride, dove poter approcciare il fuoripista nella maggior sicurezza possibile.
Inoltre sono stati allestiti due nuovi percorsi per le ciaspole, in Pemont e nella zona dell'Alpe Vago, gestiti e individuabili da apposita segnaletica. Novità anche per lo sci alpinismo, con due nuovi itinerari sempre segnalati e gestiti: uno che sale al Monte Crapene e l'altro verso Plascianet.
Inoltre, ogni domenica si tiene un incontro pubblico e gratuito tra le Guide Alpine e chi vuole avvicinarsi al freeride, per conoscere l'attrezzatura di auto-soccorso: Artva, pala e sonda e le regole per praticare in sicurezza il fuoripista.

13 IMPORTANTI ASSOCIAZIONI A DIFESA DELLA PROVINCIA DI SONDRIO

31 dicembre 2013 - Segreteria dell'Associazione Grytzko Mascioni: "Affidiamo i nostri migliori auguri di buon anno a tutti e, in particolare per il futuro della Provincia di Sondrio, all'immagine di questo alberello che intende rappresentare presso la Basilica della Patrona della Valtellina, la volontà dei Valtellinesi e dei Valchiavennaschi di non perdere la capacità amministrativa assicurata dall'ente provincia".
13 IMPORTANTI ASSOCIAZIONI A DIFESA DELLA PROVINCIA DI SONDRIO
Una volontà che assume carattere plebiscitario nei pronunciamenti unanimi del Consiglio provinciale, dei Sindaci dei Comuni, degli Enti territoriali (BIM, Comunità Montane, Camera di Commercio), di tutte le forze politiche, sindacali e imprenditoriali, dei Parlamentari nazionali e regionali, e che ha trovato conferma anche nel sondaggio del prof. Mannheimer.
Sono anzitutto le caratteristiche geomorfologiche del nostro territorio, straordinariamente diverso dal contesto regionale (e quanto ne consegue), a giustificare l'impegno a conservare un ente istituzionale di governo capace di declinare norme e provvedimenti, adeguandoli alla realtà locale, nel superiore e generale interesse del buon governo regionale, nazionale, comunitario.
L'auspicio rappresentato dall'albero per la conservazione della provincia, anche come bene storico e identitario (argomento sul quale il nostro illustre convalligiano prof. Alberto Quadrio Curzio ha fatto dono alla valle del suo "Statuto Comunitario per la Valtellina") è sottoscritto da: Museo Etnografico Tiranese / Societa' Economica Valtellinese (Sev) / Associazione Valtellina nel Futuro / Istituto Sondriese per la Storia della Resistenza e dell'eta' Contemporanea (Issrec) /Accademia del Pizzocchero di Teglio / Istituto di Dialettologia e di Etnografia Valtellinese e Valchiavennasca (Idevv) / Associazione Grytzko Mascioni / Centro Studi Storico Militari di Valtellina e Valchiavenna / Associazione Il Gabbiano Onlus / Kiwanis Club Città di Tirano e dai Presidenti di Associazione Culturale dei Valtellinesi a Milano / Associazione Emigranti Valtellinesi e Valchiavennaschi nel Mondo / Banda Cittadina Madonna di Tirano / Unitre-Universita' della Terza Età Tirano.
Il fatto di averlo allestito presso il tempio più rappresentativo della religiosità popolare non è privo di riferimento all'importanza del ruolo storico svolto dalle parrocchie nei secolinella formazione e nella gestione, non solo religiosa, delle Comunità, manifestatosi anche apertamente quando, come in questo caso, la questione è di natura istituzionale, ben al di sopra e di ben altra importanza di quella politica.
bcl

MELAVI' TIRANO: SEI PODI CONQUISTATI A POTENZA

31 dicembre 2013 - Lunga trasferta in Basilicata del Melavì Tirano Bike per partecipare alla Coppa Italia e all’ultima tappa del Giro d’Italia Cross. Siamo a Paterno, in provincia di Potenza, dove la squadra locale “Loco Bike” ha allestito il percorso di gara con partenza ed arrivo in centro al paese.
MELAVI' TIRANO: SEI PODI CONQUISTATI A POTENZA
Ilaria Pola sul podio
Giornata di sabato dedicata alla Coppa Italia per comitati regionali per le categorie esordienti ed allievi. Prima partenza con protagoniste le ragazze, dove Ilaria Pola ha dominato la prova fra le esordienti. Sempre al comando della gara, Ilaria ha sfoderato una performance di assoluto livello.
Secondo start di giornata riservato agli esordienti con al via il nostro Marco De Piaz che, dopo una partenza piuttosto defilata, riesce a recuperare molte posizioni conquistando un bel 4° posto finale. Ultima gara di giornata dedicata agli allievi e ancora una volta atleti Melavì in grande evidenza con Andrei Vlas sempre nelle prime posizioni, protagonista di una prova grintosa e determinata che gli vale il 2° posto finale. Molto bene anche Andrea Martinelli, che dopo una partenza piuttosto difficoltosa, riesce ad impostare un ritmo assai competitivo raggiungendo il 16^ posto assoluto ed il 6° fra gli allievi del primo anno.
Archiviata la prima giornata l’attenzione si sposta a domenica per lo svolgimento dell’ultima tappa del Giro d’Italia Cross che rappresenta, per i team in gara, la manifestazione più importante per l’attività ciclo-campestre. Medesimo percorso del giorno precedente e ancora grandi soddisfazioni per i ragazzi diretti da Battista Pini. Subito una grande vittoria con Ilaria Pola che domina la sua categoria giungendo sul traguardo in solitudine a braccia alzate.
Ancora soddisfazioni con gli esordienti: Marco De Piaz è autore di una prova molto convincente che gli vale il 3° posto finale. Ancora protagonista Andrei Vlas che dimostra di gradire il percorso di gara salendo ancora sul podio, anch’egli al 3° posto finale. Andrea Martinelli accusa alcuni problemi in partenza che lo relegano in fondo al folto plotone, ma con un’ottima rimonta, riesce comunque a chiudere la prova in 16^ posizione.
Bravissimi anche gli Junior. Alessandro Di Santo si classifica in 8^ posizione dimostrando un ulteriore miglioramento di condizione che lo vede assai vicino al gruppo dei primissimi. Brava anche Silvia De Piaz che, nonostante una foratura, riesce a chiudere in 3^ posizione fra le donne Junior. Ottime notizie anche da Sirone, in provincia di Lecco, dove Daniele Flati ha partecipato ad una prova del Circuito Lombardia-Piemonte di Cross cogliendo un bel 2° posto fra i G6.

PRESENTATA A SONDALO LA MOSTRA DI CHIARA GHILOTTI

Sabato 28 dicembre, si è svolta presso la sala Consiglio del Municipio di Sondalo , l’inaugurazione della mostra "VERTICALE" dell'artista Chiara Ghilotti.
Nutrita la presenza di un caloroso pubblico di visitatori, tra cui amici e famigliari, che hanno voluto sostenere Chiara in questa sua nuova esposizione personale a Sondalo, dopo i precedenti successi delle sue mostre in Valtellina, tra cui segnaliamo quella di Sondrio organizzata dal BIM presso la Sala delle Acque e più di recente a Teglio. Nota per i suoi famosi “alberi”, Chiara ha voluto mostrare al pubblico le sue altre “creature”, le sue opere più nascoste e mai esposte.
Durante la serata di inaugurazione, erano presenti tra gli altri, gli Assessori Luca Della Valle e Mariagreca Colamartino e il Presidente della Pro Loco di Sondalo, Carlo Bonazzi, che hanno voluto omaggiare Chiara donanodole una pianta (che richiama simbolicamente i suoi primi disegni dedicati agli alberi) e alcune pubblicazioni dedicate al patrimonio storico e culturale di Sondalo.
Oltre a loro, erano presenti Don Battista Galli, amico dell’artista e il suo maestro di disegno Piero De Piazza che ha introdotto la serata e ha spiegato al pubblico l’evoluzione artistica di Chiara in questi anni.
Molto soddisfatti gli organizzatori per questa 2^ mostra personale nel Comune dell’Alta valle, e ancor più soddisfatta e commossa Chiara, che ha ringraziato tutti i presenti e gli organizzatori con poche parole (come nel suo stile) ma dense di gratitudine e affetto. La mostra organizzata dal Comune di Sondalo e Pro Loco Sondalo e con il prestigioso patrocinio dell'Associazione Internazionale di Artisti che dipingono con la Bocca e con il Piede, e curata da Barbara Bianconi, rimarrà aperta tutti i giorni fino al 12 gennaio dalle ore 15:30 alle ore 18:30 presso la Sala Consiglio del Municipio di Sondalo.
Oltre a visionare i quadri esposti, durante i giorni di apertura della mostra sarà possibile acquistare il libro “Chiara- Disegni e acquerelli di Chiara Ghilotti”, uscito nel dicembre 2012, una raccolta di alcune opere dell’artista, con interventi a di Don Remo Bracchi, Elisabetta Pruneri, Giovanni Bettini e del teologo Paolo Ricca
“Chiara vive il nostro tempo e le sue numerose contraddizioni con lo stesso intuito, con la stessa acuta sensibilità artistica che prende le mosse dagli strati più nascosti della personalità e che si esprime sia con immagini inquietanti e ambigue, sia con disegni leggeri e solari.
Non è un caso che Chiara affermi di non progettare preventivamente i9 soggetti rappresentati, ma di procedere sotto una progressiva dettatura dell’inconscio.
In ogni caso la sua opera trasmette l’amore per il mondo che l’attornia e che lei poeticamente interpreta”
Testo di Giovanni Bettini, dal volume “Chiara- Disegni e acquerelli di Chiara Ghilotti”.

IL GENERALE LUCIANO LUCIANI E' CITTADINO ONORARIO DI TIRANO

31 dicembre 2013 - Con unanime decisione il Consiglio Comunale di Tirano in seduta 30 dicembre 2013 ha deliberato di conferire la cittadinanza onoraria al Generale di Divisione Luciano Luciani, esule giuliano-dalmata che ha sposato la Tiranese Luisa Zoia conosciuta durante il servizio da giovane ufficiale a Tresenda di Teglio e che da allora è stato legatissimo alla città e alla Valtellina.
IL GENERALE  LUCIANO LUCIANI E' CITTADINO ONORARIO DI TIRANO
Dopo il collocamento a riposo l'alto ufficiale è stato direttore del Museo Nazionale della Guardia di Finanza di cui è ora presidente e in queste vesti si è occupato anche della storia della nostra valle, con particolare riferimento alle vicende degli Ebrei di Aprica. Nessuno dei pur vari ufficiali con analoghi rapporti con Tirano ha mai raggiunto un grado e un servizio effettivo pari a quello del generale Luciani (documentati nella scheda che segue). Il prestigio della sua carriera e soprattutto l’affetto che non ha mancato di dimostrare per Tirano (insieme a Roma sua seconda patria adottiva) lo hanno fatto ritenere ampiamente meritevole del conferimento.
Scheda sul generale Luciano Luciani
Il Generale di Divisione Luciano Luciani è nato a Zara il 13 maggio 1936. E’ coniugato ed ha due figli. Dal 1955 al 1958 ha frequentato l’Accademia della Guardia di Finanza. Nominato Ufficiale nel 1957, ha retto incarichi di comando presso le sedi di Predazzo (TN), Tresenda SO), Genova e Roma. Da Ufficiale Superiore, ha comandato la Scuola Alpina di Predazzo, i Gruppi di Novara e di Ponte Tresa ed è stato Capo dell’Ufficio Personale Ufficiali del Comando Generale. Promosso Colonnello è stato Comandante del Nucleo Centrale di Polizia Tributaria di Roma e Capo del V Reparto del Comando Generale. Successivamente, da Generale di Brigata, dopo aver ricoperto incarichi al CESIS, ha comandato la Zona Emilia Romagna (IV) per poi assumere l’incarico di Capo di Stato Maggiore del Comando Generale.
Nel 1993 è stato nominato Generale di Divisione e, prima di assumere le funzioni di Comandante in Seconda della Guardia di Finanza, ha retto gli incarichi di Presidente della Commissione Permanente di Avanzamento per i Sottufficiali, Appuntati e Finanzieri, di Ispettore per l’Italia Nord Orientale, nonché di Ispettore per gli Istituti di Istruzione. E’ laureato in Giurisprudenza ed ha frequentato l’89° Corso di Stato Maggiore e, nel 1976, il 23° Corso presso l’Istituto Stati Maggiori Interforze, nonché il Corso per Verificatori Contabili presso la Scuola “Ezio Vanoni”. E’ stato insegnante presso la Scuola di polizia Tributaria, l’Accademia, la Scuola di Perfezionamento Forze di Polizia e la Scuola di Guerra. E’ Grande Ufficiale dell’Ordine al Merito della Repubblica Italiana ed è stato insignito della Medaglia Mauriziana per dieci lustri di carriera militare, della Medaglia d’oro al Merito di lungo Comando e di Croce d’oro con stelletta al Merito di Servizio.