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mercoledì 26 maggio 2010

CON IL GIRO ANCHE UNA GARA DI HANDBIKE

26 maggio 2010 - Una gara regionale di handbike a Bormio in occasione del passaggio del Giro d’Italia. Era stato preannunciato in occasione della firma del protocollo d’intesa fra l’Assessorato allo Sport della Provincia di Sondrio e il CIP (Comitato Italiano Paralimpico) e adesso è ufficiale.



Bormio, sabato 29 maggio, sarà teatro su un circuito cittadino di una gara regionale di handbike. L’evento sportivo si terrà in concomitanza con il doppio passaggio del Giro d’Italia (partenza e passaggio).

L’iniziativa è stata fortemente voluta dall’assessore allo Sport della Provincia di Sondrio Alberto Pasina e dal delegato provinciale del CIP Ernesto Ghilotti. E’ stato proprio quest’ultimo con la supervisione di Alberto Zin (Referente Nazionale CIP in FCI) a curare gli aspetti logistici e organizzativi della gara.

Il gruppo dei sedici partecipanti alla gara regionale di handbike prenderanno il via presso l’area Funivia e grazie ad un accordo con la RCS percorreranno i primi metri assieme ai ciclisti della grande corsa rosa.

“Intendo esprimere grande soddisfazione - ha sottolineato l’assessore allo Sport della Provincia di
Sondrio Alberto Pasina - per essere riusciti ad organizzare questa gara regionale di hand-byke. La
prima in provincia e l’unica in Italia ad essere organizzata in occasione della grande corsa rosa. La
mia soddisfazione è pari al ringraziamento verso Bormio a cominciare dall’amministrazione
comunale, alla Bormio Servizi e all’Unione Sportiva Bormiese che hanno saputo cogliere subito
con favore e con impegno il significato di un evento collaterale dal grande significato sportivo e
non solo”.

L'handbike è una bicicletta speciale nella quale la spinta proviene dalle braccia e non dalle gambe, utilizza tre ruote e permette allo sportivo diversamente abile su sedia a rotelle o con difficoltà di deambulazione, di usare questo mezzo "pedalando con le mani", inoltre essendo dotata di un cambio a più rapporti permette di superare pendenze elevate e di raggiungere elevate velocità e con essa si svolgono gare a livello nazionale ed internazionale. Le gare prevedono eventi su strada in linea oppure cronometro individuali o a squadre. Gli atleti vengono suddivisi, in base a delle classificazioni funzionali che ne valutano le capacità, in 4 categorie H1 (Tetraplegici), H2- H3 (paraplegici) e H4 (Amputati di uno o entrambi gli arti inferiori).

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CONFORTOLA: «LA MIA SFIDA CON GLI OTTOMILA NON È FINITA. RIPARTO»

26 maggio 2010 - Al ritorno dalla spedizione dal Lhotse Marco Confortola è stato accolto alla Malpensa dai famigliari e da numerosi amici. In conferenza stampa il racconto dei giorni al campo base: «Ho pianto tanto».



«Se fossi riuscito a raggiungere la cima avrei smesso con gli Ottomila. Me l'ero detto alla partenza, ne ero convinto. Ma non è andata così. Il Lhotse non mi ha consentito di arrivare in vetta, quindi ho deciso: vado avanti. I miei genitori ancora non lo sanno, ma il prossimo anno ripartirò per un nuovo Ottomila». E' l'annuncio che l'alpinista di Valfurva Marco Confortola ha fatto – a sorpresa – nel corso della conferenza stampa che si è tenuta lunedì mattina nella sala Albinoni dell'aeroporto di Milano Malpensa, poco dopo essere sbarcato dal volo Qatar Airways che lo ha riportato in Italia da Kathmandu. Si è quindi conclusa con un arrivederci la spedizione sulla quarta montagna della Terra (8.516 mt) che Confortola ha condiviso, a partire dallo scorso 8 aprile, con il giovane sherpa nepalese Pasang Lama.

A rendere particolarmente sofferta la scelta, il grande carico di aspettative che Confortola aveva riposto nella spedizione: «Tenevo davvero tanto ad arrivare in vetta – ha spiegato -. Lo volevo con tutte le mie forze. Ci ho messo l'anima, ma non ce l'ho fatta. La montagna mi ha respinto. Ora voglio lavorare a fondo sui miei scarponi da alta quota, quelli che Scarpa ha studiato appositamente per me, per far sì che i miei piedi possano affrontare le bassissime temperature al meglio. Il prossimo anno, con queste migliorie tecniche, voglio ritentare. Magari con un Ottomila un po' più basso».

Al di là del risultato sportivo, comunque, per Confortola la spedizione al Lhotse è stata comunque una grande vittoria. «E' stata la mia spedizione più bella – ha raccontato ancora durante la conferenza stampa -. In undici viaggi in Himalaya non ho mai avuto un contatto così intenso e continuo con casa e con l'Italia.

Un pensiero poi è andato, doverosamente, anche a chi ha reso possibile la spedizione: la Provincia di Sondrio, e il presidente Massimo Sertori, in primis, ma anche i tantissimi sponsor privati che hanno
dato un notevole contributo all'organizzazione logistica del viaggio. La presenza infine di Flavio
Ferrari, presidente della onlus Cancro Primo Aiuto, di cui Confortola è ufficialmente diventato
testimonial, ha dato il senso anche dell'alto risvolto della spedizione.

MORTIROLO E PANTANI IN UN LIBRO

26 maggio 2010 - Nell’ottica di valorizzazione del Passo del Mortirolo che il sindaco di Mazzo di Valtellina vuole attuare, ha visto la luce il libro "MORTIROLO PANTANI" della giornalista tiranese Cristina Culanti.


La salita del Mortirolo è una delle salite che ha reso grande il Giro d’Italia, "grazie alla felice intuizione di Vincenzo Torriani, che ne sposò l’azzardo", come spiega nel retro copertina il direttore del Giro d’Italia, Angelo Zomegnan. Il libro uscito in questi giorni, grazie alla sponsorizzazione del Comune di Mazzo di Valtellina, Comunità Montana di Tirano, Provincia di Sondrio e dei Consorzi turistici Provinciale e del Terziere Superiore, tratta della figura dell’eroe Pantani raccontata dai quotidiani sportivi italiani nel corso del Giro d’Italia del 1999 e delle Olimpiadi del 2000.

La creazione e in seguito la distruzione dell’eroe operata dai quotidiani sportivi italiani mette in luce la capacità fabulatrice della stampa sportiva: appunto saper creare come distruggere un atleta. Un libro che è un’analisi e, come spiega Zomegnan ne "Pantani e il ragazzino", i legami forti che il ciclista aveva con "Il Passo più sinistro del ciclismo: il Mortirolo, appunto... aggiungiamo pure il Mortirolo di Pantani, perché i due resteranno uno sinonimo dell’altro per l’eternità con grande soddisfazione del ragazzino". La prefazione al libro, "Cocktail", è di Pino Brianzoni, editore.

La presentazione del libro avverrà sabato 29 maggio alle ore 19 nel Comune di Mazzo di Valtellina durante la cerimonia di gemellaggio tra il Comune valtellinese e il paese spagnolo Angliru.

"CANTINE APERTE"... TUTTO L'ANNO

26 maggio 2010 - Si è tenuto ieri sera presso la Vineria di Tirano l'incontro provinciale di "Cantine Aperte", manifestazione che si terrà domenica 30 maggio.


E' stato Carlo Giovanni Pietrasanta (Presidente Movimento Turistico del Vino Lombardo) a presentare la 18^a edizione di "Cantine Aperte", evento che coinvolge 7 cantine della Provincia di Sondrio: Pietro Nera, Nino Negri, F.lli Bettini, Triacca, La Torre, Rumo e Salis. Si aggiunge a queste la Vineria Tirano che ospiterà dei piccoli produttori locali. Assente illustre la Cantina Rainoldi che ha deciso, quest'anno, di non partecipare.

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Presenti all'incontro serale i rappresentanti delle case vinicola Nera, Nino Negri e Salis. Tutti positivi i giudizi nei confronti dell'iniziativa che l'anno scorso ha coinvolto più di 4.000 persone; e tutti hanno sottolineato che "Cantine Aperte" non è solo un momento di degustazione, ma è anche un'opportunità per far conoscere direttamente i vigneti e i processi dell'elaborazione dell'uva.

Novità di quest'anno è l'iniziativa "Movimento tutto l'anno"; in sostanza, le cantine aderenti alle "Cantine Aperte" rimarranno aperte tutto l'anno (da maggio 2010 ad aprile 2011) dando l'opportunità agli amanti del vino di continuare le viste alle cantine.

"Cantine Aperte" e’ una manifestazione nata nel 1993 come primo segnale di apertura, contatto e dialogo diretto tra il vignaiolo e l’enoturista. E’ un’iniziativa che permette ai curiosi del mondo del vino di fare un’esperienza di grande interesse culturale e valore umano e che ha come protagonista il vino, la sua gente e i suoi territori.www.viaggidivini.it

TIRANO OSPITA "INTROSPETTIVE PARALLELE"

A Palazzo Foppoli esporranno le loro opere Mera (Raffaele Menonna) e Pamela Napoletano dal 12 al 27 giugno 2010.


Tutti i giorni dalle 10.00 alle 12.30 e dalle 15.30 alle 19.30. Sabato e domenica anche dalle 21 alle 22.30.

"Succede che strade apparentemente distanti si scoprano sorprendentemente affini, accomunate non tanto da una medesima rotta, quanto da una meta condivisa. Percorsi che arrivano a sfiorarsi, contaminandosi vicendevolmente, senza però mai toccarsi e sovrapporsi. Il viaggio che porta alla scoperta del “sé” più profondo ed autentico trova forme espressive differenti attraverso la pittura di Napoletano e la scultura di Mera: “Introspettive parallele” che sono in grado di rafforzarsi reciprocamente. Il contrasto e la convivenza tra modernità e tradizione, tra nuovo e classico, tra istinto e forma, sono dualità che creano valore. La “tradinnovazione” diventa arte". [www.pamelanapoletano.com]

CON LA PROVINCIA L’ESTATE SI ASPETTA AL MUSEO

26 maggio 2010 - Diventare apprendista ornitologo e creare un manuale di riconoscimento, costruire pupazzi usando materiali naturali, realizzare lanterne colorate per illuminare le calde serate estive, creare rondini e api, recitare la famosa opera teatrale “Il Piccolo Principe”, e ancora andare a caccia di fiori e realizzarne di altrettanto belli e colorati (dal 29 maggio al 5 gugno).

Sono questi i progetti proposti dai musei aderenti al progetto per la creazione del sistema museale provinciale.

Anche in questo caso, come già per le iniziative proposte per Natale, Carnevale e Pasqua, il
Servizio Cultura della Provincia di Sondrio ha coordinato le sei realtà museali che sabato 29
maggio e sabato 5 giugno organizzeranno per tutti i bambini che lo vorranno - previa
prenotazione - i laboratori creativi.

Il titolo dell’iniziativa è “Aspettando l’estate in museo”, per informazioni e prenotazioni è possibile
contattare i numeri riportati nella locandina qui sotto.

estate al museo