L'archivio del portale di informazione e commercio INTORNO TIRANO (www.intornotirano.it)

Etichette

sabato 29 ottobre 2011

IL D.D. TEAM PROTEK PRONTO PER LA GARA DI CASA

28 ottobre 2011 - Tutto pronto ad Isolaccia per la due giorni dedicata al ciclocross, un week end di ciclismo anche per ricordare nonno Alfio.

Come l’anno scorso, il programma organizzativo della DD Team Protek Della Bona Costruzioni Damiani prevede al sabato (a partire dalle 18) le gare ad eliminazione. Una kermesse di grande spessore ma anche di grande fascino che, sicuramente, attirerà l’attenzione di numerose persone.

Domenica la seconda giornata dedicata alla gara agonistica che assegna punti per il circuito nazionale del Giro d’Italia di ciclocross (terza tappa) nonché gara d’apertura del circuito regionale del Trofeo Lombardia memorial Lele Dall’Oste.

<<Per sabato sera abbiamo già l’adesione di ben 120 ciclisti - ci spiega Monica Previsdomini, portavoce del comitato organizzatore - e, per la gara di domenica superiamo i 200 concorrenti anche se ne stiamo aspettando altri. Sarà una due giorni spettacolare>>.

Sabato pomeriggio, attorno alle 16, si terrà la presentazione ufficiale della due giorni della Valdidentro Night&Day ricordano Nonno Alfio.

LIVIGNO: TRAGEDIA PER UN ALTRO GIOVANE

28 ottobre 2011 - Dopo l'incidente stradale dell'altra notte che ha visto la morte di un ragazzo di 23 anni, ieri ne è deceduto un altro di 24.

Giornata tragica per i giovani della Valtellina. Dopo l'incidente stradale di ieri notte, nel pomeriggio, verso le 17.00, un operaio di 24 anni ha perso la vita a Trepalle, frazione di Livigno. Mentre stava eseguendo lavori di consolidamento di un acquedotto è rimasto travolto in pieno da uno smottamento. Il 118 di Livigno, accorso subito, si è reso conto della gravità della situazione, ma non ha potuto far niente. Sul posto sono intervenuti anche i Carabinieri e il Valtellina SUB.

TIRANO: NUOVO LIMITE DI VELOCITA' IN VIA S. GIUSEPPE

28 ottobre 2011 - In Via S. Giuseppe è stato istituito il limite di 30 km/h per i TIR.

Il Comandante della Polizia Locale di Tirano ha reso noto che, d'ora in avanti, è stato istituito il limite di velocità di 30 km/h nel tratto di strada di Via S. Giuseppe che va dal passaggio livello circa (Via Vecchio Mulino) fino alla fine della strada (Via Polveriera).

Le motivazioni che hanno spinto il Comune a mettere questa restrizione, che riguarderà solo i mezzi con peso complessivo superiore alle 7,5 tonnellate, sono, oltre alle lamentele dei nostri lettori, presenti anche sulla pagina di Facebook:

  • le caratteristiche di strada di quartiere contornata da abitazioni;
  • la presenza di un solo marciapiede che quindi costringe all'attraversamento stradale;
  • la presenza di diversi turisti.

Il nuovo limite di velocità entrerà in vigore alle ore 8.00 di lunedì 7 novembre 2011.

TIRANO: TROVATA COLLANA DI PERLE

28 ottobre 2011 - Presso il Comune di Tirano si trova una collana di perle che è stata smarrita.

Il Sindaco ha reso noto che presso l'Ufficio Ragioneria del Comune di Tirano, il 24 ottobre è stato segnalato lo smarrimento di una collana di perle con gancio d'oro. Chi si ritiene legittimo proprietario e possessore potrà presentarsi presso l'Ufficio Ragioneria negli orari di apertura al pubblico e dimostrare la sua legittima proprietà.

A chi ha ritrovato il bene spetterà un premio, in caso si individui il proprietario; altrimementi, dopo un anno (24 ottobre 2012), ne diventerà il possessore.

CRISI? OCCHIO AL CAPITALE GARANTITO!

28 ottobre 2011 - Dopo soli tre anni siamo di nuovo di fronte ad una pesante crisi finanziaria. Le decisoni dell'altro ieri dell’EU sicuramente hanno rasserenato un pò gli animi, ma uscire da questa crisi non sarà facile... (Di Sergio Pini)

Dopo soli tre anni siamo di nuovo di fronte ad una pesante crisi finanziaria. Le decisoni dell’altroi ieri dell’EU sicuramente hanno rasserenato un pò gli animi e scaldato i listini azionari, ma uscire da questa crisi non sarà facile e ce un grosso rischio per i piccoli risparmiatori in questo momento. E’ dimostrato in letteratura che i periodi di crisi sono i peggiori per i piccoli risparmiatori. A causa di diversi fattori (psicologici, informativi e culturali) i piccoli risparmiatori adottano solitamente nei periodi di crisi finanziarie il seguente comportamento:
  • inizio crisi: Ignora. I mercati iniziano a scendere, ma il piccolo risparmiatore solitamente non si tiene aggiornato frequentemente sui propri risparmi quindi non prende nessuna decisione.
  • metà crisi: Non vende e spera. I mercati sono scesi significativamente, il piccolo risparmiatore non accetta psicologimanete di realizzare la perdita e confida in una ripresa.
  • pieno della crisi: Vende e dimentica. Tutti parlano di scenari funesti, i mercati crollano a picco e le perdite superano una soglia importante: il piccolo risparmiatore entra in panico e piuttosto di subire nuove perdite vende tutto.
  • post crisi: Cerca Sicurezza. Dopo aver perso una parte magari importante dei propri risparmi il piccolo risparmiatore non ne vuole più sapere e si aggira disperato in cerca di sicurezza. La parola magica è Capitale Garantito. Non importa che sia poco redditizio, basta che non tocchi il capitale iniziale investito.

ATTENZIONE!!! Qui entra in gioco la macchina commerciale degli istituti di credito e delle assicurazioni. Consapevoli della paura che circola tra i piccoli risparmiatori riempiono il mercato di offerte a Capitale Garantito. Questi prodotti sono però molto spesso inefficienti (costi di ingresso, uscita e gestione molto alti), non rendono praticamente nulla e la garanzia sul capitale può essere molto debole. Spiegamoci meglio. Un prodotto a capitale garantito, come una Index Link o un Pronti Contro Termine, non è niente altro che un prodotto dove c’è una obbligazione che fa da “garante” del capitale. Se l’emittente dell’obbligazione fallisce, salta la garanzia.

Non sappiamo se siamo nel pieno della crisi oppure già nel post crisi ma, in ogni caso, se siete interessati a prodotti che offrano delle garanzie valutate bene:
  • perché volete questi prodotti: siete nel panico perché avete subito pesanti perdite? Prendetevi tutto il tempo per analizzare la situazione e solo dopo prendete le vostre decisioni di investimento.
  • i costi impliciti ed espliciti. Per capirlo fate questa semplice domanda a chi vi vende il prodotto: se do 100€ alla banca e il mercato non si muove quanto incasso l’anno prossimo se vendo il prodotto? Ci sono Index Linked che hanno dei costi di oltre il 10%. Quindi voi versate 100€, 10€ vanno persi subito e dopo cinque anni vi garantiscono che vi restituiscono 100€, ammesso che l’emittente della garanzia non faccia bancarotta. I costi sono talmente alti che la possibilità di avere più di 100€ sono ridicole (5%). Tanto vale metterli sotto il materasso.
  • la natura della garanzia: chi è l’emittente dell’obbligazione che fa da garante del capitale? Qual’è il suo rating? L’investimento è coperto dalla garanzia del Fondo interbancario di tutela dei depositi? Molto spesso le banche offrono dei prodotti chiamandoli “depositi” ma non sono dei Depositi Bancari nel senso giuridico del termine, sono solo dei Pronti Contro Termine che non rientrano nella garanzia del Fondo nterbancario.

LA POPPATA DEL VECCHIO GIACOMINO

Si potrebbe pensare che il pensionato per li anziani sia un luogo “poco felice“, dove ognuno è assillato dai propri acciacchi. Non è così. Mi piace raccontare una storiella “vera“ capitata in un pensionato del tiranese alcuni anni fa: E’ una dimostrazione di come gli ospiti pensano ancora allegramente alla vita e le assistenti sono premurose e gentili... (Ezio Maifrè)

Occorre essere buoni nella vita! L’ultimo desiderio di un vecchio che sta per lasciare questo mondo deve essere sempre esaudito; il vecchio Giacomino questo lo sapeva e per questo ne approfittò.
L’anziano e arzillo vecchietto diceva scherzando con le giovani assistenti del pensionato: “ricordatevi fanciulle che a questo mondo le persone quando nascono non sanno camminare e ci si fa la pipì addosso; poi da piccoli si impara a stare diritti da soli su due gambe e a saltellare..
Da ragazzi poi si corre a gambe in spalla, ma da anziani si cammina curvi e con l’aiuto di un bastone e a volte si torna a farsi la pipì addosso. E’ una ruota che gira inesorabile. Occorre quindi portare il massimo rispetto per le volontà anche stravaganti dei vecchi; perché quelle sono gli ultimi desideri di una vita vissuta; l’ultima tremolante fiamma di una candela che sta per spegnersi.”

Parlò così Giacomino alle giovani assistenti perché gli era balenato qualcosa per la mente o per meglio dire aveva sentito accendersi in lui un bel desiderio di gioventù.
Giacomino aveva 92 anni e per tutte le giovani assistenti che lo accudivano aveva una battuta scherzosa; era stato un bel giovane e le ragazze non gli erano mai mancate; aveva avuto cento, mille avventure d’amore e per la verità gli sarebbe piaciuto averne ancora.

Le giovani assistenti ascoltavano sorridendo e pensavano “poveretto; è proprio vero che il lupo perde il pelo ma non il vizio“, ma le ingenue fanciulle non potevano immaginare di che cosa fosse ancora capace Giacomino.
Passarono alcuni giorni e Giacomino finse di sentirsi male per via di un'abbondante bevuta di vino rosso di Valtellina; era steso sul suo letto immobile, i suoi occhi guadavano il vuoto, sembrava volesse imboccare il tunnel della luce santa che porta in Paradiso.

Chiamarono il medico che dopo averlo visitato allargò le braccia e disse “ renderà l’anima a Dio questa sera!“. Tutte le giovani assistenti facevano a gara per tenerlo in vita facendolo parlare.
Giacomino fece cenno ad una giovane infermiera di avvicinarsi con l’orecchio alla sua bocca perché desiderava dire qualcosa: il suo ultimo desiderio.
Così bofonchiò il gran vecchio “Cara, sto per morire. Tu sai che i vecchi diventano come i bambini nel desiderare le cose, avrei il desiderio di una poppata di latte come mi dava mia madre quando ero piccino“.
La giovane assistente fece cenno che aveva capito, poi si consultò con le sue colleghe che dissero all’unisono: “ Al caro Giacomino non possiamo negagli quest’ultimo desiderio; orsù una di noi si sacrifichi e porga il suo seno “.

Si sacrificò la formosa Caterina che estrasse il seno destro e lo porse con gran carità a Giacomino.
In un baleno il vecchio succhiava ad occhi chiusi che erano un piacere. Abbandonò la presa dopo un‘ora e solamente dopo che le assistenti lo staccarono a forza dal seno ormai prosciugato di Caterina. L’opera di misericordia però era compiuta; tutte le giovani assistenti furono contente e in pace con se stesse e se ne andarono dalla stanza piangendo poiché sapevano che non l’avrebbero rivisto vivo al mattino.

E invece ? Al mattino trovarono Giacomino più allegro che mai. Passò il dottore con le infermiere per la visita mattutina; il dottore fece l’occhiolino furbastro al vecchio e disse: “Giacomino, vecchio birbante è meglio il latte o il vino?“.
Quando le infermiere capirono lo scherzo risero divertite e loro per contraccambiare portarono all’arzillo vecchietto una grossa candela accesa con un cartoncino rosso allegato con la scritta: “caro Giacomino tieni duro fino a cento anni.”

Ezio Maifrè

QUIZ FOTOGRAFICO ONLINE: FOTO 24

28 ottobre 2011 - Ventiquattresima foto della rubrica settimanale dedicata ai nostri luoghi. Indovina cosa c'è nella fotografia.

L'ultima volta l'unica a rispondere è stata Sara Lendili che, pur avendo sbagliato il luogo (Il Coro Monti Verdi sulla tomba di don Braga nelle Filippine nel dicembre 1991), si merita il primo posto per essersi ricordata dell'evento. Questa la classifica provvisoria:

  1. Mauro Repetti: 84 punti (2 primi posto, 6 secondi posto e 2 terzi posto)
  2. Watson: 60 punti (5 primi posto)
  3. JOHN: 48 punti (4 primi posto)
  4. Banof: 36 punti (1 primo posto e 3 secondi posto)
  5. Federico Bombardieri e Pierluigi Tenni: 20 punti (1 primo posto e 1 secondo posto)
  6. NOVELLO GIOVAN BATTISTA PERASSO: 16 punti (2 secondi posto)
  7. Colonnello Kurtz: 14 punti (1 secondo e 1 terzo posto)
  8. Tomás de Torquemada, Enrico Ricetti, Ivan Gambelli, Ivan Bormolini, Giuseppe Garibaldi, crich80, Ezio Maifrè, Bruno Ciapponi Landi e Sara Lendili: 12 punti (1 primo posto)
  9. Paolo, Ciccio Pasticcio e Danilo Perrucc: 8 punti (1 secondo posto)
  10. Mauro Cusini e Zorro: 6 punti (1 terzo posto)
  11. AgosTino: 2 punti (1 quarto posto)

quiz 24

Ogni settimana verrà mostrata una foto; ogni lettore potrà indicare con un commento firmato il luogo immortalato. Il lunedì successivo verrà indicato il luogo esatto con il nome dell'eventuale "vincitore" (vince chi commenta per primo). Il primo che indovina potrà fregiarsi per l'intera settimana del titolo Conoscitore delle bellezze di Tirano e dintorni.