Partirà presto su Internet la vendita all'asta della piccozza che ha accompagnato Marco Confortola
nella spedizione al Lhotse, durante i mesi di aprile e maggio. L'obiettivo sarà quello di raccogliere
più fondi possibili a favore di Cancro Primo Aiuto onlus, l'associazione lombarda che da 15 anni
aiuta e sostiene i malati oncologici nel loro difficile percorso.
Ad annunciarlo è stato, mercoledì sera nella lussuosa cornice dello Sporting Club di Monza, Flavio Ferrari, amministratore delegato del sodalizio. Occasione era la cena sociale con cui Cancro Primo Aiuto, alla presenza di numerosi soci e autorità locali – tra cui l'assessore regionale alla Sanità, Luciano Bresciani –, ha fatto il punto della situazione sull'attività svolta e su quella prevista per i prossimi mesi.
Ospite d'onore della serata di gala era, appunto, Marco Confortola, diventato ufficialmente nei mesi scorsi testimonial dell'associazione. Accolto sul palcoscenico da un caloroso applauso, l'alpinista valtellinese ha ripercorso per i presenti le varie tappe della spedizione al Lhotse.
La serata si è quindi conclusa con una piacevole quanto inaspettata sorpresa. Per dare il suo ufficiale bentornato all'alpinista, Cancro Primo Aiuto ha consegnato a Confortola – tramite le mani del consigliere di Livigno Marco Rocca – un regalo: un biglietto valido per una vacanza di una settimana per due persone, accompagnato dal catalogo di un noto tour operator dal quale scegliere la destinazione. «Dopo tanto freddo meriti di trascorrere un po' di tempo al caldo – ha affermato Rocca, che è grande amico di Confortola – per cui lasciamo a te la scelta del luogo verso cui imbarcarti». «Io non amo particolarmente le alte temperature...– ha risposto sorridendo l'alpinista, che si è mostrato molto contento della sorpresa – Sarebbe possibile magari convertire questo biglietto con un viaggio in Himalaya?».
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