Come ogni anno il Comitato Regionale Lombardo della Fidal, in collaborazione con il Comitato provinciale Fidal di Sondrio, ha organizzato i raduni estivi per atleti di interesse regionale della categoria cadetti/e e allievi/e presso il Centro sportivo di Chiuro.
I raduni, dal punto di vista logistico, avranno la sistemazione presso la Casa estiva di Ponte in Valtellina, messa a disposizione dal Comune di Ponte, mentre dal punto di vista tecnico gli allenamenti si svolgeranno sulla pista di Chiuro. Coordinatrice di questi importanti appuntamenti tecnici la prof.ssa Grazia Vanni, fiduciario tecnico del CRL. Tra i convocati anche 4 atleti della provincia di Sondrio: Abdelhak Moumen (G.P. Santi Nuova Olonio), Dario Maurutto (Polisportiva Pentacom) e Andrea Zoanni (G.P. Valchiavenna) per il mezzofondo, Giorgio Gianatti (ADM Melavì Ponte) per la velocità. In occasione della prima settimana di raduni è stato ufficialmente inaugurato il nuovo percorso in altura pensato ad hoc per l’allenamento dei mezzofondisti. Si tratta di un suggestivo tracciato a 1000 metri che dal Gaggio di Piateda arriva fino all’area attrezzata del Dosso del Grillo. Il percorso è stato testato dagli atleti e dal responsabile regionale del settore mezzofondo prof. Saro Naso. “Questi raduni rappresentano una grande opportunità per vari motivi – spiega il presidente del C.P. Sondrio Alberto Rampa – innanzitutto fanno conoscere la Valtellina, in secondo luogo permettono di fruttare al meglio due strutture importanti come la pista di Chiuro e la Casa estiva di Ponte, ed infine sono da stimolo per i nostri atleti e le nostre società che possono sfruttare queste occasioni per approfondimenti tecnici ed allenamenti con istruttori qualificati di alto livello”. “Ci tengo a sottolineare – conclude Rampa – che i raduni si svolgono grazie all’accordo tra Comitato regionale e Comitato provinciale Fidal e che gli atleti della provincia di Sondrio che volessero unirsi agli atleti convocati per svolgere qualche allenamento con i tecnici regionali sono invitati a farlo”.
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