Secondo i dati forniti dall'Unrae (Unione nazionale rappresentanti autoveicoli esteri), le immatricolazioni della Provincia di Sondrio, nel mese di agosto, si sono fermate a quota 213, contro le 320 dello stesso mese dello scorso anno. Nel mercato lombardo, invece, sono 2.000 le immatricolazioni in meno rispetto all'agosto dell'anno passato. Gli analisti del settore prevedono, nel futuro prossimo, un ulteriore deterioramento delle vendite.
Nel dettaglio, da registrare alcuni fenomeni a livello nazionale:
- le autovetture alimentate a benzina e diesel hanno evidenziato una flessione del 4,2% contro una flessione del 64% delle macchine a basso impatto ambientale (gpl, metano e ibride).
- un numero così basso di immatricolazioni non si registra dal 1993.
In Provincia di Sondrio, poi, tra il 2005 e il 2009, le autovetture alimentate a metano sono aumentate di 16 unità (+80%) contro un aumento del 173% nel resto della Lombardia. Ci chiediamo, retoricamente: da noi mancano forse i distributori?
Il calo generale delle vendite delle autovetture è dovuto alla crisi economica globale e, di conseguenza, alla mancanza di finanziamenti pubblici che mantengono in vita un mercato in crisi (da molti anni) e i lavoratori che lì ci lavorano.
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