L'archivio del portale di informazione e commercio INTORNO TIRANO (www.intornotirano.it)

Etichette

martedì 12 ottobre 2010

MAURO REPETTI "PADRINO" DEL MORTIROLO

12 ottobre 2010 - (GUARDA IL VIDEO E LE FOTO) Il tiranese Mauro Repetti è diventato "Padrino" del Mortirolo per aver scalato 25 volte, tra il 5 giugno e il 10 ottobre, , il Mortirolo. All'interno resoconto e intervista.

MAURO REPETTI "PADRINO" DEL MORTIROLO

Mauro Repetti, "Padrino del Mortirolo"

La 25^a scalata di Mauro Repetti al Mortirolo, iniziata alle 10 del 10 ottobre 2010, gli è valsa il titolo di "Padrino". L'audace tiranese ha partecipato a un evento, organizzato dall'associazione "Challange-Big", chiamato "IronBig25": in pratica, il ciclista, per fregiarsi del titolo di "Padrino" di una determinata salita (1000 quelle scelte dall'associazione stessa, la maggior parte in Europa), deve effettuare la scalata della salita stessa per 25 volte, entro un determinato periodo di tempo.

SE NON VISUALIZZI LE FOTO CLICCA QUI

Mauro Repetti ha scelto una delle salite più difficili da affrontare per un ciclista, ma non solo. Lo ha fatto sempre in modo originale: o semplicemente con una maglietta diversa oppure con una bici (l'ultima scalata con una bici da donna!) e una tenuta particolare. Durante le salite a sostenerlo, in particolar modo, ci sono stati sempre i familiari, con i quali si è fermato a festeggiare, dopo il traguardo delle 25 salite, in un agriturismo di Monno.

SE NON VISUALIZZI IL VIDEO CLICCA QUI


Come hai deciso di partecipare a questa sfida? Perché hai scelto il Mortirolo?
Ho inviato la mia iscrizione all’Ironbig nel gennaio 2010. Circa la scelta della salita ho pensato subito ai Bigs vicino a casa, quindi Bernina, Mortirolo, Stelvio e Gavia. Per il Bernina ed il Mortirolo sarei potuto partire direttamente con la bici da casa; la base dello Stelvio e del Gavia invece bisogna raggiungerli in auto. Ho quindi eliminato subito questi ultimi due e anche il Bernina, perché è una strada troppo trafficata ma soprattutto perché per scalarla occorre tanto tempo: 35 km da Tirano. Potevo usare solo i week-end; impossibile scalarlo al pomeriggio tardi dopo il lavoro!!!

Dove hai trovato le motivazioni e le forze per affrontare il Mortirolo?
Un sabato, nel tardo pomeriggio, era il 5 di giugno, ho deciso di provare ad attaccare le
rampe da Mazzo, il versante classico, soprattutto per sentire in che condizioni ero, e dopo
questo “test” decidere o meno di fare l’ Ironbig. La salita, ricordo, fu terribile, sia per il caldo di quel giorno che per le non ottime condizioni del sottoscritto: non ero così sicuro di lanciarmi in una sfida così grande!!! Però dovevo prendere una decisione; essendoci le giornate più belle dell’anno mi domandavo : Mauro, se vuoi fare i 25 Mortirolo , devi decidere ORA, non domani, ORA,
perché potrebbe essere troppo tardi… Dopo 3 giorni altro “test”: ho attaccato di nuovo il versante da Mazzo; questa volta la situazione era decisamente migliore, era fresco, sono salito bene; la decisione fu presa: GOOOOOOOOO!!!

Da che parte sei salito nelle 25 scalate? E con quali bici?
Il mio desiderio era quello di fare la maggior parte delle 25 salite dal versante di Mazzo di Valtellina, perché è quello classico e quello più difficile: una sfida è una sfida, o no? Così, solamente in 4 salite ho scalato gli altri due versanti (2 da Grosio e 2 da Monno), per dare importanza a queste due strade perché sono sì più facili, ma sono molto belle entrambe e meritano sicuramente di essere fatte una volta. Per me, poi, da Grosio è una salita di tutto rispetto! Per quanto riguarda le bici volevo usare più bici possibili; così, alla fine, 5 biciclette hanno preso parte all’"Ironbig": dalla specialissima in carbonio alla bici che uso per andare a comprare il giornale. Mi sarebbe piaciuto usare anche la MTB, ma sull’asfalto non è il massimo…

Hai mai pensato di non farcela?
Quando, verso la fine di agosto , mi mancavano 8 salite per completare l’opera, ho cominciato ad avere strani pensieri in mente; i giorni diventavano sempre più corti, impossibile uscire in bici dopo il lavoro. In più, il 18 settembre, sulla strada del Mortirolo si teneva una corsa di auto, quindi era pericoloso nei giorni precedenti la gara salire in bici col rischio di trovare vetture che provavano il percorso. Così ho dovuto rinunciare a diversi giorni; la domanda che mi girava in testa era : sarò capace di finire l’ Ironbig? E poi, se adesso prendo un’influenza? E se ho anche solo un piccolo problema fisico? Sarebbe un peccato aver buttato via tutti i Mortirolo fatti in questi 3 mesi!!! Questi i principali timori prima di portare a termine la mia sfida.

PER VISUALIZZARE LE STATISTICHE DELLE 25 SALITE CLICCA QUI

Nessun commento:

Posta un commento