Luigi Verde, ex comandante della caserma dei Carabinieri di Sondrio dal 1999 all'autunno del 2001, era stato arrestato a Bolzano giovedì 2 dicembre nell'ambito di un'inchiesta della Dia di Catanzaro che avrebbe scoperto un'associazione a delinquere finalizzata allo spaccio di stupefacenti aggravata dall'uso delle armi.
Il colonnello Luigi Verde, nell'ambito dell'inchiesta, è stato trovato in possesso, durante la perquisizione del suo alloggio di servizio, nella caserma della Legione di Bolzano, di un quantitativo di armi che ha destato sorpresa e sospetto da parte degli inquirenti:
- un mitra,
- due bombe a mano,
- 13 granate,
- una pistola,
- cinquecento grammi di plastico,
- varie campionature di esplosivo.
Il gip di Bolzano, ieri, ha convalidato l'arresto con l'accusa di detenzione di armi e gli atti del procedimento sono stati trasferiti a Catanzaro, presso il tribunale competente. Bisognerà ora capire se e come il graduato sia stato parte attiva all'interno di questa associazione a delinquere. Secondo gli inquirenti Verdi avrebbe svolto un ruolo determinante soprattutto nel trasporto della droga. Il colonnello Verde si è dichiarato innocente.
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