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lunedì 10 gennaio 2011

CONTO CORRENTE O COSTO CORRENTE?

10 gennaio 2011 - Nonostante da anni si parli dei costi esagerati dei conti correnti in Italia, anche nel 2010 il costo medio dei conti correnti è salito ancora. In alcuni casi oltre il 6%. Ma quali sono le spese di conto corrente? Quali sono indispensabili e quali no? Come possiamo risparmiare? (Di Sergio Pini)

Tutto dipende dall'utilizzo che fate del conto corrente e da quanto volete essere comodi e/o tradizionali. Ci sono alcune spese che sono inevitabili, come ad esempio il bollo. E' una tassa di circa 34€ all'anno. A meno che la vostra banca per qualche ragione commerciale o finanziaria decida di pagarla al posto vostro, se volete un conto corrente questi soldi li dovete spendere. Poi ci sono le spese per la rendicontazione e per la corrispondenza. Ogni tre mesi la banca deve, per legge, redigere e comunicarvi l'estratto contocon tutti i dettagli sui movimenti, sulle spese, sugli interessi etc... Qui si va da un costo nullo (estratto conto direttamente online o via mail) ai 2-3€ a trimestre (12€ all'anno) se volete ricevere la busta a casa con un plico di fogli che vi raccontano cosa avete speso negli ultimi tre mesi.

Ci sono poi le spese relative alle operazioni bancarie, come bonifici, emissione di libretti di assegni, bollettini postali, MAV, RAV, RID e chi più ne ha più ne metta. Anche qui si va dal costo nullo, solitamente delle banche online o dei conti correnti tascabili, ai 3-8€ ad operazione in funzione del tipo di operazione e della banca. Volete la carta di credito? Non sempre è gratis. Alle volte può costare anche 50€ l'anno. Se poi volete usare anche il Bancomat attenzione, ogni prelievo può costare fino a 3 €.
Poi c'è il costo di tenuta conto, che può essere gratis ma può anche superare i 10€ al mese, ed i costi per il deposito titoli (dove mettete azioni ed obbligazioni). Volete anche investire i vostri soldi? Allora dovete pagare i costi di transazione. Anche qui ci sono differenze enormi. Da pochi euro a 10-20€ a transazione.

Insomma, gestire ed usare i propri risparmi usando un conto corrente può essere molto costoso. Alternative? Non molte. Avere un conto corrente è indispensabile. Soluzioni? Alcune:

  1. Prima di tutto fate la lista di cosa vi serve dal conto corrente. E' veramente necessario farvi mandare l'estratto conto a casa? Vi serve un deposito titoli? Dopodiché dedicate un po' di tempo a confrontare le diverse proposte. Non è vero che le banche sono tutte uguali. Nessuna è la migliore per tutti, ma una sicuramente è la migliore per voi. Provate ad elencare le operazioni che avete fatto nell'ultimo anno, prendete le condizioni delle diverse banche e calcolate quanto spendete in un anno.
  2. Oggi ci sono conti correnti online o conti tascabili che offrono i servizi di base a 10-20€ l'anno che soddisfano le esigenze reali di gran parte dei risparmiatori. Con meno di 100€ all'anno potete avere a disposizione anche innovativi ed avanzati servizi di trading. Ci vuole solo un po' di impegno ed un po' di tempo da parte del risparmiatore.

Questo poco tempo ed impegno fanno la differenza tra avere un conto corrente o un costo corrente!

Sergio Pini

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