Con una delibera di Giunta, dunque, Palazzo Muzio agirà in collaborazione con le parti datoriali e
sindacali a favore dei 95 lavoratori coinvolti nella crisi dell’Azienda.
Questo è solo l’ultimo dei provvedimenti adottati dall’Amministrazione Provinciale in coerenza con le linee di indirizzo individuate con una precedente delibera in materia di interventi a sostegno dell’occupazione visto il perdurare dello stato globale di crisi anche in Valtellina e Valchiavenna.
Tra le iniziative intraprese vi sono:
- l’istituzione di un fondo, in collaborazione con gli istituti di credito e la Camera di Commercio, per l’abbattimento delle quote interessi sui finanziamenti concessi alle imprese per investimenti;
- le agevolazioni dell’accesso al credito da parte delle imprese con la Camera di Commercio e con la garanzia dei consorzi Fidi ;
- la sottoscrizione di un accordo con gli istituti di credito locali per l’anticipo ad interesse zero degli stipendi mensili a tutti i lavoratori in Cassa Integrazione Guadagni in attesa che l’Inps liquidi gli importi corrispondenti
Non solo, la Provincia ha sostenuto:
- l’attivazione del “Tavolo anti – crisi” nell’ambito della conferenza permanente istituita presso la Prefettura, con l’obiettivo di assicurare il coordinamento istituzionale fra tutti i soggetti coinvolti;
- la partecipazione ai tavoli istituzionali rispetto a situazioni di crisi aziendale.
Così come per tutte le altre delicate vicende che hanno visto in difficoltà importanti realtà
imprenditoriali locali, dunque, la Provincia ricorrerà anche in questo caso all’attivazione di tutte le
politiche attive e passive di sua competenza: dal sostegno al reddito, all’attivazione dei servizi
formativi e di reimpiego, attraverso l’Azienda Speciale per la Formazione e i 5 Centri per
l’Impiego, per tutti i lavoratori in Cassa Integrazione.
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