Il film è ambientato nell’ Harlem, quartiere afro-americano di Manhattan, degli anni ‘80. La protagonista, Clareece “Precious” Jones, è una sedicenne nera, obesa e analfabeta. La storia parte con la sua espulsione dalla scuola media, in seguito al fatto che è incinta, per la seconda volta. Precious è disperata: la scuola era l’unico modo per sfuggire all’inferno che ogni giorno l’aspettava a casa. La ragazza vive in un vecchio appartamento con la madre, sottostando a maltrattamenti e violenze di ogni tipo. L’unico mezzo di sostentamento per le due è l’assegno sociale che viene devoluto per il sostentamento della prima figlia di Precious, una bambina di due anni, che vive con la nonna. Ma viene aperto un piccolo varco di speranza nella vita della giovane ragazza-madre: la preside della scuola ottiene per lei un posto in una scuola alternativa, per ragazze disagiate. Precious non si fa scappare l’occasione e va ad iscriversi alla “Each one teach one”. Qui incontra la signorina Rein, l’insegnante, e sarà proprio grazie a questo incontro che Precious riuscirà a cambiare la propria vita.
Precious, interpretata dalla debuttante Gabourey Sidibe, è il personaggio più anticonformista di tutto il film. Oltre i numerosi problemi che deve affrontare (le gravidanze, la degradante situazione familiare), Precious si ritrova anche a dover accettare e gestire il suo corpo. Nonostante tutto, ha dentro di sé una forza sconosciuta e misteriosa che le permette di fare scelte coraggiose e di puntare in alto. Questa forza nasce solo da se stessa e, forse, è quella forza che nasce come istinto di sopravvivenza: sapendo di non poter contare su nessuno, Precious ce la mette davvero tutta per imparare a leggere e scrivere, e per crescere i suoi bambini.
Il film, tratto dal romanzo “Push”, di Sapphire (1996), e diretto da Lee Daniels, è uscito nel 2009. L’anno successivo ha ricevuto sei candidature agli Oscar, vincendone due: uno per la migliore attrice non protagonista (Mo’Nique, madre di Precious), l’altro per la miglior sceneggiatura non originale. È un film importante, che tratta temi toccanti e, purtroppo, sempre attuali, come la violenza sessuale, il disagio sociale, l’alfabetizzazione, la malattia. Il film ha riscosso grandissimo successo, per l’impatto emotivo che riesce a suscitare e per il fascino che il personaggio di Precious sa riscuotere. Una parte della critica si è dimostrata poco entusiasta alla trama del lungometraggio, attribuendo valore al film solo per l’ottimo cast di attori.
Oggi l’Harlem ha un aspetto diverso, non è più considerato il quartiere più pericoloso di Manhattan, e questo solamente grazie all’impegno dei suoi abitanti, che ne hanno risollevato le sorti negli anni ’90. Non è fuori luogo vedere Precious come l’eroina di questo movimento, adolescente capace di rompere il ritmo di una vita mortificante, all’inseguimento dei suoi sogni. Film da vedere, perché sa raccontare una storia disperata con toni molto realistici, senza concedersi a sentimentalismi.
Camilla P.
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