Una serie di furti di grondaie e pluviali in rame è stata registrata a partire dalla fine del mese di febbraio ai danni di alcune abitazioni e baite nelle località montane di Albosaggia, Poggiridenti, Berbenno, Ardenno, Forcola e Buglio in Monte. Il fenomeno non è certo passato inosservato ai Carabinieri delle 3 Stazioni competenti per territorio (Sondrio, Berbenno e Ardenno) che hanno messo insieme gli elementi acquisiti nei vari casi e, grazie ad una perfetta collaborazione e ad un efficace coordinamento delle forze, sono giunti infine all’identificazione dell’autore dei furti.
Le prime denunce sono state presentate presso la Stazione Carabinieri di Ardenno, che aveva avviato le indagini e segnalato tempestivamente la problematica anche agli altri Comandi limitrofi. A quelle denunce ne sono seguite altre, similari per modus operandi, sporte presso la Stazione di Berbenno; ma la svolta nelle indagini, già avviate dai rispettivi Comandi Arma, è avvenuta a seguito dell’ultimo furto, avvenuto ad Albosaggia, dove il ladro non si è accorto delle telecamere a circuito chiuso presenti presso una delle abitazioni. Proprio grazie alle immagini registrate e visionate dai Carabinieri di Sondrio, a cui si sono uniti gli elementi raccolti dai colleghi di Ardenno e Berbenno, che avevano individuato il mezzo utilizzato per la fuga ed avevano una descrizione sommaria del soggetto, fornita da alcuni testimoni.
Si è giunti questa mattina all’identificazione dell’autore dei reati, un 51enne sondriese già noto alle forze dell'ordine, che, convocato presso il Comando di Largo Sertoli, e vistosi ormai scoperto, ha confessato tutto. I pluviali rubati sono stati poi rivenduti come “rottami” ad una ditta di Colico, ignara della provenienza illecita del materiale, dove i militari dell’Arma sondriese hanno rinvenuto e sequestrato parte del bottino: circa 70 kg di grondaie, in parte già pressate e quindi ormai inservibili.
Dalla vendita del materiale rubato e recuperato dai Carabinieri l’uomo avrebbe intascato circa 350 euro, ma non è escluso che in passato si sia reso responsabile di altri analoghi furti.
Ecco l’elenco delle abitazioni visitate:
- 4 nel Comune di Berbenno di Valtellina;
- 2 in località “San Rocco” del Comune di Ardenno;
- 2 in località “Scheneno” del Comune di Ardenno;
- 2 in località “Foppa” del Comune di Forcola;
- 2 in località “Al Bosco” del Comune di Buglio in Monte;
- 1 nel Comune di Sondrio;
- 1 nel Comune di Albosaggia;
- 1 nel Comune di Poggiridenti.
Alcune di queste sono case di vacanza di proprietà di cittadini milanesi, bresciani e bergamaschi.
Al termine delle indagini l’uomo è stato deferito a piede libero alla Procura della Repubblica di Sondrio.
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